22/07/2010

Scoperta la stella più massiccia, pari a 265 volte la massa del Sole

Scoperta la stella più massiccia, pari a 265 volte la massa del Sole

La luminosità è 10 milioni di volte quella solare. Il doppio di quello che gli scienziati ritenevano essere il limite massimo possibile

stella gigante costellazione.jpg

Un mostro. Gli scienziati ritenevano che non potesse nemmeno esistere una cosa del genere. È la stella più massiva che sia mai stata scoperta: si chiama R136a1, la sua massa è pari a circa 265 volte quella del Sole e la sua luminosità è 10 milioni di volte maggiore. Gli astronomi ritenevano che non potessero esistere stelle con una massa superiore a 130 volte il Sole. Ora la fisica dovrà essere rivista, anche perché si stima che «il mostro stellare» in realtà quando ha iniziato a brillare aveva una massa addirittura pari a 320 volte quella solare, che ha perso in quanto l'ha utilizzata per brillare come 10 milioni di soli, come ha confermato l'astrofisico Paul Crowther, docente all'Università di Sheffield, che ha guidato lo studio.

STRUMENTO EUROPEO - R136a1 è stata individuata utilizzando una combinazione di strumenti del Very Large Telescope dell’Eso, l’osservatorio astronomico europeo che si trova in Cile. Gli astronomi hanno scoperto un intero gruppo di stelle dello stesso tipo in due ammassi: NGC 3603 ed RMC 136. Il primo, a 22 mila anni luce da noi, è una specie di «incubatrice cosmica» per stelle neonate. Il secondo ammasso è un’altra nube di stelle giovani, supercalde e supermassive, che si trova nella Nebulosa della Tarantola, nella Grande Nube di Magellano distante 165 mila anni luce. Queste grandi stelle in incubazione, milioni di volte più luminose del Sole, sono relativamente giovani, e nel tempo perdono massa in seguito all’azione dei venti solari. Il gruppo di Crowther ha scoperto diverse stelle con temperature di oltre 40 mila gradi, più di sette volte più calde del Sole. «Sono stelle che brillano molto, sono gigantesche ma le più grandi "vivono" solo 3 milioni di anni».

 

 


26/02/2010

Iceberg gigante alla deriva nelle acque dell’Antartide

Iceberg gigante alla deriva nelle acque dell’Antartide

 

Un enorme blocco di ghiaccio, grande come la superficie del Lussemburgo,vaga nelle acque del Polo Sud. Pericoli per la navigazione.

 

 

 

Un iceberg gigante della dimensione del Lussemburgo si e' staccato da un ghiacciaio in Antartide dopo essere investito da un altro mostro di ghiaccio ancora piu' grande. Il blocco di ghiaccio ha una superficie di 2.500 km/q si 'e staccato dal ghiacciaio Mertz e si trova alla deriva nei mari meridionali minacciando la navigazione.


20/04/2009

Muraglia cinese, un gigante fragile

Muraglia cinese, un gigante fragile

Due le minacce: i cambiamenti climatici e la costruzione di infrastrutture. Secondo nuove rilevazioni è lunga 8.852 km, contro i 6.300 stimati finora. Ma lo sviluppo del Paese la insidia

La Grande muraglia cinese: secondo le ultime rilevazioni è lunga quasi 9mila chilometri, contro i 6.300 ritenuti finora (Epa)

La Grande muraglia cinese: secondo le ultime rilevazioni è lunga quasi 9mila chilometri, contro i 6.300 ritenuti finora (Epa)

PECHINO - Quasi 9mila chilometri, 2.500 in più rispetto a quanto si sapesse fino ad oggi: è la lunghezza della Grande muraglia cinese, ottenuta grazie a nuove misurazioni effettuate con tecnologie moderne come riporta il quotidiano China Daily. Il più grande monumento del pianeta nonché patrimonio dell’Umanità dell’Unesco misura 8.851,8 chilometri, contro i 6.300 stimati finora (e i 5mila della tradizione popolare), soprattutto sulla base di fonti storiche.

STORIA MILLENARIA - All'Ente per l'eredità culturale (Sach) e all'Ufficio per i rilevamenti e la cartografia di Pechino ci sono voluti due anni a misurare con precisione, con raggi infrarossi, Gps e altre tecnologie l’enorme barriera costruita a partire dal 200 a.C. e più volte ampliata: sono emerse intere porzioni di cui si era persa conoscenza, in zone montagnose e desertiche. Il monumento fu restaurato e in parte anche edificato sotto la dinastia Ming (1.368 - 1.644) ma la sua costruzione era stata iniziata dall'imperatore Qin Shi Huang (259 - 210 avanti Cristo). Dopo la ristrutturazione dei Ming la Muraglia passa per dieci province della Cina settentrionale: Liaoning, Hebei, Tianjin, Pechino, Shanxi, Mongolia Interna, Shaanxi, Ningxia, Gansu e Qinghai. Gli architetti degli imperatori, che volevano proteggere la Cina dalle bellicose tribù del nord, si servirono in diversi punti di fiumi, montagne e altri ostacoli naturali per integrare la fortificazione.

GIGANTE A RISCHIO - Oggi la muraglia è fortemente a rischio in diversi punti, non solo per la minaccia delle intemperie ma anche per progetti di costruzione di strade e autostrade o più in generale di sviluppo economico. L'allarme è stato lanciato dal direttore del Patrimonio culturale cinese, Shan Jixiang: dopo aver resistito per millenni ai "barbari", ora la Grande muraglia è in pericolo, con due minacce principali: «i cambiamenti climatici e la massiccia costruzione di infrastrutture». Ma il fatto stesso che sia difficile conoscere le dimensioni precise dell'opera dà la misura dell’incredibile difficoltà che il governo di Pechino ha nel far rispettare i divieti di attività come feste tradizionali, graffiti, aggiunta di strutture illegali. Anche il turismo provoca deterioramento e la necessità di costanti restauri.

http://informatisubito.myblog.it/album/muraglia-cinese/

 

 

 

 

VEDI L'ALBUM