12/07/2011
Si impicca in casa per gioco. Bimbo di 8 anni muore nell'Agrigentino
Si impicca in casa per gioco. Bimbo di 8 anni muore nell'AgrigentinoTragedia a Canicattì. Il piccolo sarebbe rimasto impiccato alla tenda della syu a cameretta. Inutili i soccorsi
00:20 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: cronaca, canicattì, agrigento, bambino, gioco, impiccato, tenda, stanzetta, tragedia | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
04/01/2011
Perde tutto al gioco per un farmaco: a Viareggio alla sbarra l'Asl Versilia
Perde tutto al gioco per un farmaco: a Viareggio alla sbarra l'Asl VersiliaMa l'azienda sanitaria si difende scaricando la colpa sulla casa farmaceutica. Paolo Chisci, a causa di una medicina, dilapidò 300mila euro. Gli effetti non erano segnalati tra le avvertenze
15:35 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: cronaca, viareggio, commerciante, denuncia, asl, perdita, soldi, gioco, colpa, farmaco, parkinson, effetti collaterali, gioco d'azzardo | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
05/12/2010
Panico in diretta dalla Hunziker
Panico in diretta dalla HunzikerAl programma tv tedesco «Scommettiamo che..?». MICHELLE: «UN MEDICO!». Un giovane che doveva saltare un'auto in corsa con le molle ai piedi è caduto malamente e si è ferito
15:37 Scritto in ESTERI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: esteri, germania, televisione tedesca, pnico, diretta, incidente, partecipante, gioco, dramma, paura, michelle hutziker | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
05/10/2010
Traccia il tuo percorso per Giove
Traccia il tuo percorso per GioveSETTIMANA MONDIALE DELLO SPAZIO. L'Agenzia spaziale europea ha lanciato un gioco online che permette di disegnare percorsi interplanetari
12:54 Scritto in SCIENZE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: scienze, settimana mondiale dello spazio, the space game, gioco spaziale, agenzia spaziale europea, esa, gioco, sistema solare, spazio, pianeti, ricerca, premi | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
01/06/2010
Il gioco del clima: prova a essere un amministratore amico dell'ambiente
Il gioco del clima: prova a essere un amministratore amico dell'ambientePromosso da Wwf e dal gruppo assicurativo Allianz. The Climate Business Game: fai diminuire la CO2 senza far perdere valore all'azienda che dirigi.
![]() |
Ritieni di poter guidare un'importante industria chimica o automobilista, essere l'amministatore delegato di un'assicurazione o dirigere un'impianto per la produzione di energia elettrica e saper contemporaneamente far diminuire le emissioni di anidride carbonica nell'atmosfera, senza far perdere di valore alla propria azienda ed essere di conseguenza cacciato a calci dagli azionisti infuriati per aver fatto crollare il titolo in Borsa? Bene, se pensi di essere un vero «industriale amico dell'ambiente» gioca online con Ceo2, the Climate Business Game, il gioco interattivo promosso da Wwf e dal gruppo assicurativo Allianz e creato dall'agenzia di comunicazione Lgm Interactive.
GIOCO - Lo scopo del gioco è identificare gli investimenti e il momento opportuno per farli, in modo che possano far diminuire le emissioni di CO2 senza far perdere di valore all'azienda. «Il gioco mostra i possibili impatti delle decisioni aziendali in alcuni settori nei prossimi vent'anni», spiega il Wwf. «Il successo di ogni giocatore, infatti, si misura in base allo sviluppo del prezzo dei titoli di mercato e delle emissioni di biossido di carbonio».
Redazione online
20:38 Scritto in AMBIENTE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: ambiente, gioco, promosso, wwf, assicurazioni, allianz, the climate business game, gioco online, diminuzione, co2, strategia, valore, industria chimica | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
11/03/2010
Nba: i Lakers vincono con l'aiuto di Lapo
Nba: i Lakers vincono con l'aiuto di Lapo
La squadra di los angeles si è imposta su toronto per soli 2 punti, 109-107. Il giovane Elkann, seduto a bordo campo, toglie un pallone al play dei Raptors nelle fasi finali dell'incontro
LOS ANGELES (CALIFORNIA) - Ha fatto vincere i Lakers pur non giocando. La squadra di Kobe Bryant ha steso i Toronto Raptors di Andrea Bargnani inj una gara valida per l'Nba con l’aiuto decisivo di Lapo Elkann. Il rampollo di casa Fiat ha «aiutato» i Lakers nelle fasi salienti del match di stanotte intervenendo su una palla vagante inseguita dal playmaker dei Raptors, Josè Calderon.
IL FATTO - Ad 1’48" dalla fine dell’incontro Elkann, seduto in prima fila per assistere all’incontro, ha impedito all’asso spagnolo di tenere in gioco la palla a spicchi ricevendo un’ovazione dal pubblico di casa per la «giocata». Sgradita, ovviamente, a Calderon: «Era un’azione cruciale perché eravamo sotto di due punti. Ma cosa voleva fare?», ha detto a fine partita il compagno di squadra di Bargnani. Elkann, che per allontanare la palla da Calderon si è addirittura alzato dal suo posto, ha chiesto scusa al giocatore. Il match, vinto per 109-107 dai Lakers, è stato chiuso sulla sirena da un decisivo canestro di Kobe Bryant, autore di 32 punti.
Alla fine della gara lapo Elkann si è scusato: «Ho visto la palla che arrivava e l'ho spinta. Non sono un esperto di basket...».
Redazione online
11:43 Scritto in SPORT | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: sport, basket, intervento, lapo elkann, azione, gioco, finale, partita, match, scuse | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
20/02/2010
Leonardo, gelo su Berlusconi «Basta una parola e vado via»
Leonardo, gelo su Berlusconi «Basta una parola e vado via»
NERVI TESI AL MILAN. Dopo le critiche al gioco. «Se il presidente vuole che mi metta da parte...». «Alla squadra serve tranquillità»
| Leonardo, primo anno sulla panchina del Milan (Ap) |
MILANO - «Sono sempre molto tranquillo, i nostri accordi sono molto ma molto chiari. C'è stata una politica stabilita e io non ho nessun problema: se il presidente vuole che mi metta da parte, basta una sua parola»: così il tecnico rossonero Leonardo ha commentato le affermazioni sul gioco del Milan fatte da Silvio Berlusconi durante una cena con parlamentari del Pdl: «È una bella squadra se solo la facessero giocare bene». «Per andare avanti - prosegue Leonardo - ci vuole la cosa più importante, ci vuole tranquillità e queste cose non fanno bene alla squadra. Ma neanche male, perché è una squadra matura. Sono un allenatore e verrò valutato per questo. La mia libertà è intoccabile. Io lavoro con la mia testa, la mia autonomia e la mia libertà».
LA GARA COL MANCHESTER - «Sono da 13 anni in questa società e basta una parola del presidente, una. Non ho problemi di contratto - ha proseguito - la società non pagherà mai due allenatori. Nel frattempo, voglio essere concentrato sulla squadra che va difesa perché loro quest'anno hanno fatto cose eccezionali, tutti. La squadra ha prodotto in un certo periodo un gioco straordinario e questo va difeso; contro il Manchester ha giocato meglio e questo va difeso: abbiamo perso ma le cose vanno analizzate con logica».
15:59 Scritto in SPORT | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: sport, calcio, milan, polemiche, leonardo, allenatore, berlusconi, gelo, sconfitta, champion's league, critiche, gioco, manchester united | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
10/02/2010
Bestemmie in campo, linea dura della Figc
Bestemmie in campo, linea dura della Figc
La decisione. Cartellino rosso e prova tv per punire a tutti i livelli
![]() |
| Giancarlo Abete (Lapresse) |
MILANO - Cartellino rosso per le bestemmie in campo. La federcalcio interverrà con una specifica previsione nelle «decisioni ufficiali della Figc» per punire a tutti i livelli, anche attraverso la prova tv, questo tipo di comportamento.
«Interverremo sulle decisioni ufficiali per chiarire che all’interno di comportamenti offensivi e oltraggiosi rientra anche la bestemmia», ha detto il presidente della Figc Giancarlo Abete al termine del consiglio federale che si è tenuto oggi a Roma. Abete ha specificato che "l’arbitro può sanzionare con il cartellino rosso un comportamento del genere" e che "se tale comportamento non verrà rilevato dal direttore di gara, sarà possibile intervenire attraverso la prova tv con una sanzione successiva". Per dare modo alla procura federale di acquisire la documentazione e certificare il contenuto di eventuali deferimenti, saranno allungati di quattro ore i tempi per l’acquisizione della prova tv: il termine non sarà più le ore 12 del giorno feriale successivo alla partita, ma le ore 16.
Il consiglio federale ha dunque pienamente condiviso il recente intervento del presidente del Coni Gianni Petrucci contro l’inaccettabile comportamento di chi bestemmia sui campi di gioco. Ma non solo. Sarà punita anche l’esibizione di scritte sotto la divisa da gioco. Il presidente Abete ha ricordato che "i giocatori non possono esibire scritte con contenuto personale, politico o religioso". Eventuali violazioni, segnalate dall’arbitro o dai collaboratori della procura presenti sui campi di gioco, saranno punite con ammende. Decisioni che sono state assunte da parte del consiglio con ampio consenso da parte dell’Associazione calciatori. "E’ fondamentale - ha spiegato ancora Abete - richiamare tutti ad un comportamento adeguato alla visibilità del mondo del calcio". (Fonte Apcom)
07:21 Scritto in SPORT | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: sport, calcio, fgic, gioco, federazione, arbitri, punire, bestemmia, linea dura, cartellino rosso, espulsione, prova tv | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
19/11/2009
«Picchiala»: in Danimarca gioco choc contro la violenza sulle donne
«Picchiala»: in Danimarca gioco choc contro la violenza sulle donne
La campagna rivolta ai teenager. L'utente è invitato a colpire una ragazza. Poi il messaggio finale: «Sei un idiota». Ma è polemica
![]() |
| La protagonista del "gioco" |
Un ceffone, un secondo, poi un altro. Con tutta la forza. Quattro, cinque, sei... In totale: tredici schiaffoni in faccia. Fino a farla sanguinare. Ecco, siete al cento percento «gangsta», ovvero: dei veri duri. Ma anche: 100 per cento stupidi. Si chiama «Hit the bitch», letteralmente «colpisci la sgualdrina», l'inquietante campagna sociale contro la violenza domestica e sulle donne lanciata nel web in Danimarca. E le polemiche non mancano.
DURO AL 100 PERCENTO - Il gioco interattivo è semplice, quanto provocatorio: si accede al portale www.hitthebitch.dk; dalla sinistra del teleschermo sopraggiunge una piacevole ragazza bruna. In sottofondo si sente rumore da discoteca. La giovane si rivolge al suo interlocutore, che in questo è l'utente davanti allo schermo del pc e dice: «Non sta a te decidere se io ballo con le persone o no»; «Voglio ballare con chi mi pare e piace». L'utente a questo punto può scegliere se usare il mouse o la webcam per simulare lo schiaffo con una grossa mano virtuale. In alto c'è una scala: si parte da «100 per cento pussy» (codardo) per arrivare al «100 per cento gangsta», a seconda del numero di manrovesci che la giovane deve supplire. Finito il gioco straziante, la ragazza si accascia a terra in lacrime, con la faccia gonfia e piena di lividi. Una voce fuoricampo afferma: «Cosa stai facendo? Non puoi nemmeno controllare la tua femmina. Un paio di schiaffi possono aiutare...». Il messaggio finale è eloquente: «Non è stato da duri colpirla. Hai perso il gioco quando hai alzato le mani la prima volta. Non ci sono scuse. Nessuna!».
LOST IN TRANSLATION - Una campagna rivolta ai teenager che colpisce al cuore ed allo stomaco. Ma se le intenzioni appaiono nobili, le critiche - soprattutto nei blog e nei forum di discussione - sono numerose. «Si è arrivati ad un livello preoccupante», annota il portale americano Newser. Quasi all'unisono il commento sulla testata liberal-progressista Alternet.org: «Hanno sbagliato». La confusione che lo spot genera nell'utente-giocatore è tale che la gravità del problema non sembra venir colta: «Probabilmente vi sentite in colpa - come quando uno abusa di una donna nella vita reale - mentre andate avanti a colpirla solo per vedere cosa accadrà dopo? Chissà. Forse qualcosa è andato perso nella traduzione dal danese», scrive Adweek, settimanale americano specializzato in pubblicità. Ciononostante, nel primo giorno della pubblicazione quasi 72mila utenti in patria hanno visitato la pagina con il gioco-choc.
DALLA PARTE DEI BAMBINI E DEI TEENAGER - La campagna vuole sensibilizzare in qualche modo su un problema crescente nel Paese: «In Danimarca ogni terza ragazza subisce abusi nella relazione», fa sapere l'organizzazione danese «Born og Unge I Voldsramte familier», che si batte contro la violenza domestica e sui bambini. Fondata nel 2002 da Kirsten Raffel Hermanse, oltre all'aiuto ai più piccoli costretti a crescere in famiglie dove la violenza tra le mura di casa è all'ordine del giorno, l'ente non governativo si rivolge anche ai ragazzi e alle ragazze in giovane età. E' specializzato soprattutto nelle campagne di informazione e sensibilizzazione. La prima, che suscitò un certo clamore, era raccolta in un libro per bambini dal titolo: «Fa male quando papà picchia mamma», nel frattempo giunto alla quinta ristampa e distribuito in molti centri di aiuto psicologico, ambulatori, ospedali, residenze per l'infanzia e istituti scolastici in tutto il Paese.
Elmar Burchia
11:17 Scritto in CRONACA ESTERA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: danimarca, gioco, choc, donna, virtuale, picchiata, campagna, teenager, ragazzi, messaggio, polemiche, pubblicità, picchiare | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
23/09/2009
Arriva il gioco che fa vincere quattromila euro al mese per 20 anni
Arriva il gioco che fa vincere quattromila euro al mese per 20 anni
Si chiama «Win for life», una parte degli incassi andrà all’Abruzzo. Bisogna indovinare dieci numeri. Scheda da 1 euro ed estrazioni ogni ora.
ROMA - Non sarà certo come vincere in un sol botto 148 milioni di euro, com’è successo al superfortunato di Bagnone. Non si diventerà d’un colpo Paperon de’ Paperoni ma vuoi mettere intascare una rendita mensile fissa di 4 mila euro netti per vent’anni? Come avere trovato, da un giorno all’altro, un lavoro molto ben retribuito senza dover lavorare, una sommetta sicura e di tutto rispetto. Ecco che cosa succederà da lunedì prossimo ai vincitori del nuovo gioco di Sisal, «Vinci per la vita» (detto anche Win for life ), studiato in collaborazione coi Monopoli di Stato, sia per offrire ai giocatori un prodotto diverso dal Gratta e vinci o dallo stesso Superenalotto, più facile, «immediato, che coinvolge di più il giocatore - spiega il direttore delle strategie dei Monopoli, Antonio Tagliaferri - e che non fa perdere la testa, non fa impazzire, un gioco sicuro e responsabile», sia per rispondere alle indicazioni del governo, continua Tagliaferri, «per sostenere lo sforzo del Paese per la ricostruzione in Abruzzo».
L’introito erariale (23 per cento di ogni euro giocato), infatti, andrà alla raccolta fondi per aiutare le popolazioni terremotate. Il 65 per cento al montepremi, l’8 alle ricevitorie, il resto lo incassa Sisal. Ecco come funziona Win for life: da lunedì 28 settembre, tutti i giorni, dalle 8 alle 20, ci sarà un’estrazione ogni ora. In una qualunque ricevitoria si potranno giocare, su una schedina specifica, dieci numeri su venti. Il sistema assegnerà al giocatore anche un «numerone», una sorta di superjolly. Giocando un euro, se si indovinano tutti e dieci i numeri oltre al numerone, si vincerà la rendita. Quattro mila euro al mese «spalmati» su vent’anni fanno quasi un milione di euro (per la precisione 960 mila), che saranno netti, non indicizzati al costo della vita ma trasmissibili agli eredi. Una probabilità su tre milioni e mezzo, quella di prendere la rendita, ma vincere al Superenalotto, per fare un esempio, è 200 volte più difficile, e anche centrare i numeri giusti al Lotto, che gioca su 90 numeri e non su 20.
Giocando poi due euro, invece di uno soltanto, le probabilità raddoppiano. Inoltre, ci saranno altre quattro categorie di vincita, 10 mila euro a chi indovina i 10 numeri senza il numerone, 100 a chi ne indovina 9, 10 euro per 8 numeri e 2 euro per 7. I numeri vincenti si potranno subito vedere in diretta sugli schermi del Sisaltv, il canale visibile nelle ricevitorie, ma anche sui siti internet sisal.it e giochinumerici.info. E comunque potranno essere controllati in ogni momento sui terminali Sisal. «Nel primo semestre del 2009 cresciamo del 32,6 per cento», sottolinea l’amministratore delegato di Sisal Emilio Petrone, e assicura che su questa crescita non ha influito il jackpot della supervincita di agosto, «perché a giugno il montepremi era ancora abbastanza nella norma». Quanto alla crisi, che farebbe giocare di più, Petrone ribatte che «è soltanto una credenza popolare. In realtà anche il settore del gioco ha subìto una frenata, noi ce ne accorgiamo già alla terza settimana del mese, quando le giocate diminuiscono. Quanto a noi, veniamo premiati dal fatto che abbiamo molto investito, allargando la rete di distribuzione».
Mariolina Iossa
11:28 Scritto in LOTTERIE | Link permanente | Commenti (4) | Segnala
| Tag: lotterie, sisal, gioco, monopoli, stato, giocatori, gratta e vinci, superenalotto, indovinare, dieci | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook








