14/09/2010

Sophia incorona Francesca. Ecco la nuova Miss Italia

Sophia incorona Francesca. Ecco la nuova Miss Italia

La serata finale a salsomaggiore. La corona dalla Loren, le lacrime, la festa: Francesca Testasecca, 19enne di Foligno, è la nuova reginetta

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31/07/2010

Europei d'Atletica, gioia Incerti nella maratona: è bronzo

Europei d'Atletica, gioia Incerti nella maratona: è bronzo

A Barcellona la 30enne palermitana, terza, alle spalle della Balciunaite e della Yulamanova non sta nella pelle: "Non me l'aspettavo proprio, per me questo bronzo vale oro". Niente da fare invece per la Ottey che a 50 non trova la finale nella 4x100

 

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L'italiana Anna Carmela Incerti ha conquistato la medaglia di bronzo nella maratona femminile dei campionati europei di Barcellona. L'oro è andato alla lituana Balciunaite, l'argento alla russa Yulamanova.La Incerti, palermitana di 30 anni, porta all'Italia la quarta medaglia di questi Europei di atletica. In precedenza erano arrivati gli argenti di Alex Schwazer nella marcia 20 km e di Nicola Vizzoni nel lancio del martello e il bronzo di Daniele Meucci nei 10 mila metri.

Prima in lacrime, poi sorridente e felice: così Anna Carmela Incerti dopo la sorprendente medaglia di bronzo nella maratona degli Europei. "Non me l'aspettavo proprio, è stata una sorpresa - ha detto l'azzurra -. Il mio allenatore ci ha sempre creduto e me lo diceva, io invece speravo di arrivare nelle prime cinque. Per me questo bronzo vale oro: ci ho creduto dall'inizio alla fine e forse alla fine mi sono anche un po' accontentata".


"Speravo fosse il giorno della mia vita - ha detto ancora Incerti - e oggi è andato tutto perfetto". Molti i ringraziamenti e le dediche della maratoneta italiana, all'allenatore, al marito, al collega in azzurro Stefano Baldini (in gara domani), ma una particolare: "Ringrazio una pasticceria di Bagheria, sono davvero miei grandissimi tifosi". Lì vicino, i sostenitori di Anna Carmela venuti dalla Sicilia, ma anche dal Friuli, agitano uno striscione con la sua foto e festeggiano.


La slovena Merlene Ottey, 50 anni, non disputerà la finale della staffetta 4x100: la sua squadra ha infatti ottenuto il settimo tempo della batteria, insufficiente per qualificarsi. La campionessa un tempo giamaicana, che ha preso la nazionalità slovena nel 2002, ha vinto nella sua lunghissima carriera nove medaglie olimpiche nella velocità - nessuna d'oro - e 20 mondiali (anche indoor). La Ottey ha disputato la sua prima Olimpiade nel 1980 a Mosca; in tutto ha partecipato a sette edizioni dei Giochi.



05/06/2010

La Schiavone incredula: "La gioia più grande della carriera"

La Schiavone incredula: "La gioia più grande della carriera"

Dopo aver vinto il Roland Garros, la tennista milanese ha raggiunto il suo gruppo e ha abbracciato il coach Barazzutti. E poi una telefonata d'auguri speciale: quella del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

 

 

 

Lacrime di felicità per Francesca Schiavone, fresca vincitrice del Roland Garros. La milanese all'errore della sua avversaria che le ha regalato la vittoria nel più importante torneo del mondo su terra battuta, ha alzato le braccia al cielo agitandole in segno di incredulità per poi gettarsi, esausta e felice, a terra portandosi le mani al viso prima di baciare la terra del campo centrale Philippe Chatrier del Roland Garros.

Quindi la Schiavone ha raggiunto il gruppo di amici e parenti che per tutto l'incontro l'ha incoraggiata e si è stretta in un abbraccio col suo allenatore Corrado Barazzutti. "E' la gioia più grande della mia carriera, è incredibile. Tutto è andato per il verso giusto, ma oggi ero più aggressiva della mia avversaria": queste le prime parole alla tv francese dell'emozionatissima milanese. "Voglio ringraziare tutti quelli che sono venuti qui a sostenermi e tutti quelli che hanno guardato il match a casa".


Onore all'avversaria Samantha Stosur: "E' una bella persona e una grande atleta, merita di essere qui - ha spiegato - E' giovane e può farcela a vincere questo torneo". A mente fredda, la Schiavone ha anche voluto dedicare una parte del suo trionfo a
Valentino Rossi, la cui stagione in Motogp è terminata a causa di una brutta caduta proprio nel giorno del trionfo di Francesca: "Mi dispiace per lui e spero che si rimetta presto. Lui mi ha insegnato come si vanno a prendere le coppe perché lo seguo sempre". E ancora: "Valentino sa cosa significa vincere. Sono io che ho da imparare da lui, ma di certo oggi abbiamo qualcosa in comune".

"Meraviglioso. E' un momento storico. Rimarrà una traccia non solo nel tennis ma nello sport di tutto il mondo, un grandissimo dono che Francesca ha fatto a tutto lo sport". Corrado Barazzutti commenta così la storica vittoria di Francesca Schiavone al Roland Garros. "Quando è venuta qui sul palco sembrava ancora non credere a un'impresa cosi' importante, erano lacrime di grandissima gioia - ha aggiunto il capitano dell'Italtennis -. Siamo tutti felici per questo grandissimo risultato di Francesca, è un risultato che si è meritato tutto. Ha perso solo un set in tutto il torneo, un torneo vinto con grande autorità".


In questi giorni, afferma Barazzutti, "eravamo sempre concentrati su quello che era giorno dopo giorno il suo obiettivo, il suo avversario. Alla fine è arrivata a questo grandissimo risultato. Credo - continua - che il sogno di vincere il Roland Garros l'abbia sempre avuto. Non ha fatto giocare la Stosur come voleva, e al contempo ha giocato un match straordinario, servendo molto bene, accelerava e rallentava. Ha giocato un match perfetto conducendolo dall'inizio alla fine".


Tanti i messaggi di auguri che hanno raggiunto la Schiavone. Tra questi quello del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che ha telefonato alla campionessa.


05/10/2009

Volley: le azzurre rivincono l'Europeo

Volley: le azzurre rivincono l'Europeo

 

Partita senza storia. L'Italia ha battuto nettamente in finale le olandesi in tre set: 25-16, 25-19, 25-20

 

 

La gioia delle azzurre (Reuters)
La gioia delle azzurre (Reuters)

LODZ (Polonia) - L'Italia si conferma campione d'Europa della pallavolo femminile superando in una finale dominata dall'inizio alla fine l'Olanda in tre set: 25-16, 25-19, 25-20. Le azzurre bissano quindi il titolo continentale conquistato due anni fa. Per la formazione del Ct Massimo Barbolini si tratta della quarta finale della storia, la terza consecutiva.

TRIONFO - Primo set, secondo le previsioni, molto equilibrato con azzurre avanti 15-13 con un muro (brava la Gioli) difficile da abbattere per le olandesi. Le azzurre salivano fino al 22-14 prima della palla-set grazie a un errore in battuta delle olandesi (25-16). Nella seconda frazione ancora equilibrio (15-15), prima dell'accelerata azzurra verso il 25-19 (errore in battute delle olandesi) che consegnava al gruppo di Barbolini il set. Nell'ultimo parziale azzurre ancora avanti (4-8), fino al 19-14 prima del time-out olandese. Al ritorno in campo l'Italia controllava il gioco (18-23) prima del definitivo 25-20. Nella finale per il terzo posto successo della Polonia ai danni della Germania.