16/04/2010
La studentessa dalla doppia vita morta per un cocktail fatale
La studentessa dalla doppia vita morta per un cocktail fataleTrovata senza vita lo scorso 14 dicembre nel suo lussuoso appartamento a Kensington. Di giorno era Laura, che sognava di diventare avvocato. Di notte si trasformava in Eve, sensuale escort
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| Laura Main nel giorno della sua laurea nel 2006 (da Abdn.ac.ak) |
MILANO - Di giorno era Laura, brillante studentessa che sognava di diventare avvocato. Di notte si trasformava in Eve, sensuale escort dell'agenzia londinese Bunnies of London. Dopo quattro mesi di indagini, gli inquirenti britannici hanno svelato agli organi d'informazione la misteriosa doppia vita di Laura Main, ventottenne scozzese trovata senza vita lo scorso 14 dicembre nel suo lussuoso appartamento di Kensington, a Londra. Secondo l’autopsia a causare la morte della ragazza sarebbe stato un micidiale cocktail di droghe e superalcolici.
DAL TRIBUNALE ALL'AGENZIA DI ESCORT - La ragazza, originaria di Lossiemouth, si era laureata in giurisprudenza nel 2006 all'università di Aberdeen e poi si era trasferita a Londra per svolgere gli anni di praticantato legale alla Allen & Overy, uno dei cinque più prestigiosi studi legali del Regno Unito. In passato aveva ottenuto anche un discreto successo come dj suonando in diversi locali notturni con il nome di Lady Asbo e aveva lavorato anche come freelance per alcune riviste di musica. Ma nella vita di Laura c'era anche tanto dolore. Soffriva da anni di depressione e aveva tentato più di una volta il suicidio. Secondo alcune colleghe, due giorni prima della morte, avrebbe partecipato alla festa di Natale organizzata nell'agenzia di escort.
CADAVERE - Il suo corpo senza vita è stato trovato da un agente immobiliare che doveva mostrare a un ricco cliente l'appartamento in cui viveva la ragazza: «Prima l'ho chiamata al telefono, ma il suo cellulare era spento», ha dichiarato ai media britannici l'agente immobiliare Phillipe Chuzel. «Avevo le chiavi per aprire la porta e quando sono arrivato ho visto una donna sdraiata a pancia in giù sul pavimento come se stesse dormendo. La sua mano sinistra sembrava di colore blu e indossava dcalze e un giubbetto con il cappuccio».
AUTOPSIA - Paul Knapman, il medico di Laura, ha dichiarato che la ragazza faceva uso abituale di droghe: «In passato aveva rischiato più volte di morire per overdose, ma negli ultimi tempi non sembrava molto depressa. Probabilmente ha avuto un collasso domenica mattina mentre stava andando a dormire, ma il suo corpo è stato scoperto solo il lunedì successivo. È stata davvero una morte tragica ed è l'ennesimo caso di una ragazza giovane che muore dopo aver assunto un cocktail di alcol e droga».
Francesco Tortora
15:25 Scritto in CRONACA ESTERA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: esteri, cronaca, inghilterra, studentessa, morta, appartamento, kensighton, escort, doppia vita, notte, giorno, laura main, lady eve | OKNOtizie |
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10/12/2008
Il 2008 si allunga di un secondo
Il 2008 si allunga di un secondoSan Silvestro durerà di più. L'osservatorio di Washington: colpa del rallentamento della rotazione della terra
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MILANO — Il 2008, con tutti suoi guai economici, non vuol proprio finire. E ci farà soffrire (ma qualcuno certamente gioirà) un secondo di più. Il Naval Observatory di Washington che governa il tempo americano, ma di fatto quello del pianeta perché controlla buona parte degli orologi atomici di riferimento nel mondo, ha deciso di aggiungere alle 24 ore del 31 dicembre un altro secondo quando nella capitale degli States saranno le 18, 59 primi e 59 secondi.
«Guarderemo l'orologio, ma siamo sicuri che non succederà nulla — precisa Geoff Chester, portavoce dell'Osservatorio — sarà soltanto una celebrazione anticipata dell'anno nuovo». In Italia, per la differenza del fuso orario, l'aggiornamento sposterà di un secondo il brindisi della mezzanotte. Tenendo conto che quest'anno era anche bisestile, il 2008 è da record. L'intervento degli scienziati americani è necessario per tener conto del progressivo rallentamento della rotazione della Terra causato da fatti naturali come l'azione di marea esercitata dalla forza gravitazionale della Luna, oppure dal Sole, ma anche da grandi eventi analoghi allo tsunami in Indonesia nel dicembre 2004. È tutto normale, comunque: lo studio dei depositi mareali di circa novecento milioni di anni fa raccolti in varie parti del mondo, dallo Utah all'Indiana, dall'Alabama all'Australia, dimostrano che allora il giorno era di circa 18 ore. E quindi continuando a rallentare, fra qualche centinaio di milioni di anni il giorno sarà di addirittura di un paio di mesi. Tutto cambia inesorabilmente. Oggi, però, il tempo è diventato un riferimento importante perché ogni marchingegno elettronico ha a che fare con l'orologio: dai computer ai satelliti, ai cellulari. Ed è stata la diffusione di queste tecnologie che ha reso necessario da una parte misurare meglio il tempo e dall'altra aggiornare il suo scandire secondo i ritmi astronomici.
Per questo nel 1949 il National Bureau of Standard negli Stati Uniti installava il primo orologio atomico il quale calcolava il secondo in base alla frequenza di risonanza di un atomo. Solitamente si è impiegato il cesio, ma ora sui satelliti di navigazione europei Galileo si farà ricorso per la prima volta al maser a idrogeno più preciso e tra l'altro costruito dalla società italiana Selex Galileo con l'Osservatorio di Neuchatel in Svizzera. Intanto dagli anni Cinquanta i vari organismi internazionali discutevano su come intervenire. Proprio per rispondere a queste necessità il Naval Observatory, un luogo celebre perché sotto la sua cupola Hasaph Hall scopriva i due satelliti di Marte, Phobos e Deimos, e ora ospita l'International Earth Rotation Service, dal 1972 iniziava a tener conto del rallentamento della rotazione terrestre adeguando il battito degli orologi atomici al fine di mantenerli in sintonia con il comportamento del pianeta. Da allora a giugno o in dicembre gli astronomi resettavano i quadranti digitali aggiungendo un secondo. È accaduto quasi tutti gli anni: l'intervallo più lungo in cui non sono intervenuti è stato dal 1998 al 2005, l'anno dell'ultimo aggiornamento, il ventitreesimo (nel 1972 ne hanno compiuti due). E con il 2008 hanno «regalato» 24 secondi al valore medio storico che stabiliva la lunghezza del giorno in 86.400 secondi, valido, però, nel 1820. Il tempo scorre l'uomo e la Terra lo devono rincorrere. E la frontiera per dominarlo è rappresentata da orologi su un chip a ioni di mercurio. I progettisti del National Institute of Standard and Technology statunitense ne hanno sperimentato un prototipo in laboratorio e dicono che sbaglia solo di un secondo ogni 4,5 miliardi di anni, l'età della Terra.
12:52 Scritto in CURIOSITA' | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: vit, orario, giorno, allungamento, giornata, secondi, minuti | OKNOtizie |
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