25/05/2011

Ulissi vince la volata contestata

Ulissi vince la volata contestata

CONTADOR SEMPRE IN ROSA. Taglia per primo Visconti, poi squalificato per una spinta

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10/05/2011

Giro: tappa in ricordo di Weylandt

Giro: tappa in ricordo di Weylandt

Il belga caduto lunedì nella discesa del passo del Bocco. Ogni squadra in testa per 10 km, all'arrivo a Livorno davanti insieme tutti i compagni del ciclista deceduto

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09/05/2011

Ciclista belga cade al Giro e muore

Ciclista belga cade al Giro e muore

L'incidente è avvenuto a una ventina di km dal traguardo. Weylandt finisce a terra e sbatte contro un muro. Trasportato d'urgenza in ospedale in elicottero

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17/05/2010

Sorensen vince sul Terminillo

Sorensen vince sul Terminillo

L'OTTAVA TAPPA DEL GIRO D'ITALIA. Il danese si impone per distacco su Stortoni. Vinokourov resta in maglia rosa


La festa di Sorensen
La festa di Sorensen
TERMINILLO - Chris Sorensen trionfa sul Terminillo, Alexandre Vinokourov conserva la maglia rosa. La prima tappa con arrivo in salita del Giro d'Italia non fa registrare scossoni in classifica generale ma offre conferme sulla buona condizione degli italiani, in particolare di Damiano Cunego, il più intraprendente fra i 'big' nell'ascesa finale. La corsa rosa perde i primi velocisti: si ritirano sia Alessandro Petacchi, fermato da una bronchite asmatica, sia il giovane Sacha Modolo alle prese con un'infiammazione al nervo sciatico. Fine della corsa anche per i fratelli Andrea e Francesco Masciarelli.

LA GARA
- Sul monte Nibbio, primo Gpm del giorno, transita per primo l'australiano Lloyd davanti a Krivstov e Ochoa. La Lampre di Cunego si porta in testa al gruppo nel tentativo di contenere il distacco dai 17 corridori che, al km.76, si sono portati in testa alla corsa. Fra questi, il danese Sorensen, protagonista assoluto nell'arrivo sul Terminillo, dove stacca il sorprendente Simone Stortoni, l'unico italiano nel gruppo dei fuggitivi: il corridore della Csf Inox prova l'affondo ai -10 dal traguardo, Sorensen risponde all'attacco e a cinque chilometri dall'arrivo cambia marcia. Fino al trionfo finale.

 


25/10/2009

Il Giro d'Italia farà tappa all'Aquila

Il Giro d'Italia farà tappa all'Aquila

 

Accolta un'idea del presidente della Repubblica. Tante salite con Terminillo, Plan de Corones, Zoncolan e Mortirolo. Partenza ad Amsterdam, arrivo a Verona

 

Il percorso del Giro
Il percorso del Giro

 

 

 

MILANO - Il Giro d'Italia 2010 transiterà dall'Aquila omaggiando così le zone colpite dal terremoto. Lo ha detto il direttore della Gazzetta dello Sport, Carlo Verdelli, alla presentazione dell'edizione n° 93 della corsa rosa. «La richiesta è stata del presidente della Repubblica Napolitano», ha aggiunto Verdelli. «È la tappa del cuore», ha affermato il direttore del Giro, Angelo Zomegnan, presentando l'undicesima frazione Lucera-L'Aquila. «Il presidente Napolitano ci ha chiesto di non lasciare sola la gente colpita dal terremoto e noi andremo lì».

TAPPE - Il 93mo Giro d'Italia è in programma dall'8 al 30 maggio del prossimo anno. La corsa partirà da Amsterdam con una cronometro e si concluderà all'Arena di Verona dopo 21 tappe. La particolarità è che anche il Tour de France 2010 partirà dall'Olanda, da Rotterdam però. È la nona volta che il Giro parte dell'estero: la prima fu nel 1965 a San Marino. Le prime tre tappe saranno in Olanda, tutte con partenza da Amsterdam: dopo la crono (8,4 km), la seconda frazione (209 km) porterà a Utrecht e la terza a Middelburg. Il 12 maggio si torna in Italia con la crono a squadre di 32,5 km Savigliano-Cuneo. Primo arrivo in salita all'ottava frazione: Chianciano Terme-Terminillo. Dalla quindicesima iniziano le Alpi con il durissimo Zoncolan, il giorno dopo si ripropone la cronoscalata al Plan de Corones e quello successivo l'arrivo in salita a Pejo. Ma non basta, perché prima dell'arrivo a Verona ci sarà da scalare anche il Mortirolo. Le salite sono in tutto 39 con Cima Coppi ai 2.618 metri del passo Gavia.

Il nome è un po' complicato: Yolanthe Cabau van Kasbergen. Ma il personaggio è di tutto rilievo. La giovane attrice e presentatrice olandese, fidanzata del centrocampista dell'Inter Wesley Snejder, sarà il nuovo volto del prossimo Giro d'Italia di ciclismo. Eccola durante la presentazione del percorso (Bozzani)


Il nome è un po' complicato: Yolanthe Cabau van Kasbergen. Ma il personaggio è di tutto rilievo. La giovane attrice e presentatrice olandese, fidanzata del centrocampista dell'Inter Wesley Snejder, sarà il nuovo volto del prossimo Giro d'Italia di ciclismo. Eccola durante la presentazione del percorso (Bozzani)

Bozzani

Afp

 

 


20/05/2009

Giro in lutto, muore un motociclista

Giro in lutto, muore un motociclista

 

La tragedia prima della partenza della decima tappa. Fabio Saccani è deceduto dopo essersi scontrato con un camion che gli avrebbe tagliato la strada

 

Fabio Saccani (Olycom)
Fabio Saccani (Olycom)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TORINO - Un motociclista del Giro d'Italia, Fabio Saccani, è morto in seguito a un incidente stradale accaduto alle porte di Cuneo, a Madonna dell'Olmo, poco prima che scattasse la decima tappa del 92esimo Giro d'Italia (la Cuneo-Pinerolo) . Secondo i primi accertamenti, Saccani, che era a bordo della sua moto, si sarebbe scontrato con un camion che gli avrebbe tagliato la strada. Aveva seguito per 32 volte la gara a tappe, mentre per 11 volte era stato al seguito del Tour de France. Lunedì aveva voluto trascorrere a casa, in famiglia, il primo giorno di riposo della corsa rosa ed era ripartito martedì mattina alle 5, da Carpi (Modena), la sua città, per ricongiungersi al resto della carovana. Giunto nei pressi di Cuneo, intorno alle 9, il motociclista è rimasto coinvolto in un incidente causato da un camion con rimorchio, che gli avrebbe tagliato la strada.

LUTTO IN CORSA - La morte di Saccani, oltre ad avere portato il lutto nella corsa del centenario, ha scosso moltissimo gli organizzatori del Giro del centenario. Per commemorarlo, domani a Torino, prima del via dell'11/a frazione, verrà osservato un minuto di silenzio. Saccani, 69 anni, era molto conosciuto negli ambienti ciclistici. Era inoltre famoso per avere raffigurate sul casco le foto dei propri idoli: da Marco Pantani a Mario Cipollini a Lance Armstrong, che aveva conosciuto in uno dei suoi tanti Tour de France.


16/05/2009

Giro d'Italia: Horrillo cade, è grave

Giro d'Italia: Horrillo cade, è grave

 

La tappa e' stata vinta per distacco dal bielorusso Siutsou, di luca sempre in rosa. E' finito dentro una scarpata. Trauma cranico e toracico, oltre a numerose fratture

 

 

Pedro Horrillo Munoz (Ansa)
Pedro Horrillo Munoz (Ansa)

MILANO - L'ottava tappa del giro d'italia è stata segnata da un grave incidente, quello che ha coinvolto il corridore spagnolo Pedro Horrillo Munoz, caduto rovinosamente nell'ottava tappa del Giro, ha riportato un grave trauma cranico e toracico, oltre a numerose fratture. Per recuperarlo gli operatori dell'elisoccorso hanno avviato una particolare manovra con il verricello, a causa delle difficili condizioni del luogo. Il ciclista è infatti precipitato in una scarpata dopo una caduta di 70 metri.

LA CADUTA - «Horrillo è finito in un burrone, in una zona difficile da raggiungere. È stato accompagnato in ospedale, ho delle informazini frammentarie, perchè non ho avuto la possibilità di mettermi in contatto con le persone che gli hanno prestato soccorso» ha detto al telefono il medico del Giro d'Italia, professor Giovanni Tredici. Horrillo è caduto nella discesa del Culmine di San Pietro. Il corridore, ha riferito una fonte della Rabobank (la squadra di Horrillo), sarebbe comunque cosciente ed anche in grado di parlare.

VITTORIA A SIUTSOU - La vittoria di tappa (209 chilometri di media montagna da Morbegno a Bergamo) è andata al bielorusso Kanstantin Siutsou del team Columbia-High Road. Siutsou ha preceduto nettamente il gruppo degli inseguitori, che ha visto Danilo Di Luca (Lpr) chiudere al terzo posto in volata e conservare la maglia rosa.

IL BOLLETTINO MEDICO - Le condizioni di Pedro Horrillo Munoz, secondo un bollettino di aggiornamento dell'ospedale in cui è ricoverato «sono stabili ma restano molto gravi» e i medici si riservano la prognosi.

L'operazione di soccorso di Horrillo (Liverani)
L'operazione di soccorso di Horrillo (Liverani)

Il corridore è attualmente ricoverato in coma farmacologico nel reparto di Rianimazione degli Ospedali riuniti di Bergamo. «Nella caduta ha riportato un trauma cranico - si legge in una nota - ma la Tac all'encefalo non ha finora evidenziato ematomi». Gli accertamenti hanno rivelato «fratture multiple e traumi, in particolare, al torace e all'addome. È stato necessario eseguire un drenaggio polmonare per risolvere i problemi causati dalle fratture alle costole. Horillo presenta anche una frattura esposta del femore sinistro e la frattura della rotula dello stesso arto. A breve non sono stati programmati interventi chirurgici».


13/10/2008

Lance Armstrong al Giro d'Italia

Lance Armstrong al Giro d'Italia

Il corridore americano parteciperà alle 100esima edizione della corsa rosa. Il vincitore di sette Tour de France: «Sono molto felice di annunciare che nel 2009 parteciperò»

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MILANO - Il corridore americano Lance Armstrong parteciperà alla prossima edizione del Giro d'Italia. Lo ha comunicato Rcs Sport, organizzatore della corsa rosa che nel 2009 festeggerà i cento anni.

«SONO FELICE DI PARTECIPARE» - «Ciao a tutti i miei amici italiani. Sono molto felice di annunciarvi che nel 2009 parteciperò al Giro d'Italia». Il vincitore di sette Tour de France ha ufficializzato così la sua partecipazione al Giro d'Italia del prossimo anno. L'annuncio del 37enne corridore statunitense, che tornerà in sella nel 2009 dopo uno stop di oltre 3 anni, è contenuto in un video pubblicato sul sito della Gazzetta dello Sport. «Vengo al Giro per molti motivi. Qui non ho mai corso e voglio colmare questa lacuna. È il giro del Centenario e so quanto significhi per voi italiani. L'Italia, poi, è il Paese che mi ha accolto quando ero un ragazzo e so di avere molti tifosi. Tutti dicono che il Giro servirà a preparare il Tour, invece puY essere che venga in Italia per vincere e che proprio il Giro sarà la mia vera corsa a tappe di tre settimane dell'anno».

LE RAGIONI DELLA SCELTA - Secondo Angelo Zomegnan, direttore ciclismo di Rcs Sport che organizza la corsa rosa, Lance Armstrong «si è trovato di fronte all'esigenza di colmare una lacuna: nessun campionissimo del ciclismo si era concesso di non disputare il Giro d'Italia. Lance inoltre è il solo che, dopo aver vinto il Tour de France del Centenario, potrebbe centrare la leggendaria accoppiata col Giro d'Italia del Centenario che si celebrerà nel 2009, dal 9 al 31 maggio. Terza considerazione: Lance sa bene quale affetto gli italiani abbiano per lui dagli anni in cui risiedeva sulle sponde del lago di Como, un affetto che non ha eguali negli altri Paesi d'Europa.


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