05/06/2010

La Schiavone incredula: "La gioia più grande della carriera"

La Schiavone incredula: "La gioia più grande della carriera"

Dopo aver vinto il Roland Garros, la tennista milanese ha raggiunto il suo gruppo e ha abbracciato il coach Barazzutti. E poi una telefonata d'auguri speciale: quella del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

 

 

 

Lacrime di felicità per Francesca Schiavone, fresca vincitrice del Roland Garros. La milanese all'errore della sua avversaria che le ha regalato la vittoria nel più importante torneo del mondo su terra battuta, ha alzato le braccia al cielo agitandole in segno di incredulità per poi gettarsi, esausta e felice, a terra portandosi le mani al viso prima di baciare la terra del campo centrale Philippe Chatrier del Roland Garros.

Quindi la Schiavone ha raggiunto il gruppo di amici e parenti che per tutto l'incontro l'ha incoraggiata e si è stretta in un abbraccio col suo allenatore Corrado Barazzutti. "E' la gioia più grande della mia carriera, è incredibile. Tutto è andato per il verso giusto, ma oggi ero più aggressiva della mia avversaria": queste le prime parole alla tv francese dell'emozionatissima milanese. "Voglio ringraziare tutti quelli che sono venuti qui a sostenermi e tutti quelli che hanno guardato il match a casa".


Onore all'avversaria Samantha Stosur: "E' una bella persona e una grande atleta, merita di essere qui - ha spiegato - E' giovane e può farcela a vincere questo torneo". A mente fredda, la Schiavone ha anche voluto dedicare una parte del suo trionfo a
Valentino Rossi, la cui stagione in Motogp è terminata a causa di una brutta caduta proprio nel giorno del trionfo di Francesca: "Mi dispiace per lui e spero che si rimetta presto. Lui mi ha insegnato come si vanno a prendere le coppe perché lo seguo sempre". E ancora: "Valentino sa cosa significa vincere. Sono io che ho da imparare da lui, ma di certo oggi abbiamo qualcosa in comune".

"Meraviglioso. E' un momento storico. Rimarrà una traccia non solo nel tennis ma nello sport di tutto il mondo, un grandissimo dono che Francesca ha fatto a tutto lo sport". Corrado Barazzutti commenta così la storica vittoria di Francesca Schiavone al Roland Garros. "Quando è venuta qui sul palco sembrava ancora non credere a un'impresa cosi' importante, erano lacrime di grandissima gioia - ha aggiunto il capitano dell'Italtennis -. Siamo tutti felici per questo grandissimo risultato di Francesca, è un risultato che si è meritato tutto. Ha perso solo un set in tutto il torneo, un torneo vinto con grande autorità".


In questi giorni, afferma Barazzutti, "eravamo sempre concentrati su quello che era giorno dopo giorno il suo obiettivo, il suo avversario. Alla fine è arrivata a questo grandissimo risultato. Credo - continua - che il sogno di vincere il Roland Garros l'abbia sempre avuto. Non ha fatto giocare la Stosur come voleva, e al contempo ha giocato un match straordinario, servendo molto bene, accelerava e rallentava. Ha giocato un match perfetto conducendolo dall'inizio alla fine".


Tanti i messaggi di auguri che hanno raggiunto la Schiavone. Tra questi quello del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che ha telefonato alla campionessa.


07/09/2009

Flavia Pennetta ai quarti degli Us Open

Flavia Pennetta ai quarti degli Us Open

 

La tennista italiana incontrerà la favorita Serena Williams. Superata in tre set la russa Znovareva dopo aver annullato sei match point alla più forte avversaria

 

Flavia Pennetta dopo la vittoria sulla Zvonareva (Reuters)
Flavia Pennetta dopo la vittoria sulla Zvonareva (Reuters)

NEW YORK - Coraggiosa e grintosa partita di Flavia Pennetta che, annullando sei punti-partita alla russa Vera Zvonareva, si è qualificata ai quarti di finale degli Us Open a Flushing Meadows, dove incontrerà Serena William, numero 2 al mondo e grande favorita del torneo dopo l'eliminazione della numero 1, la russa Dinara Safina.

SCHIANTATA - La tennista italiana ha battuto in tre set la Zvonareva, testa di serie n. 7, con il punteggio 3-6, 7-6 (8-6), 6-0, schiantando la russa nel terzo set, dopo aver annullato nel secondo set sei match point all'avversaria. La Zvonareva ha poi ceduto sul piano nervoso, scoppiando in lacrime anche per i problemi ai legamenti di entrambe le ginocchia, visibilmente fasciate. «Non avevo mai annullato sei match point: è stata una gran bella partita e una grande emozione con lo stadio così pieno ed il calore del pubblico», ha detto l'azzurra dopo l'incontro. «Con Serena Williams non ho niente da perdere, me la posso giocare. Entrerò in campo pensando di poter vincere, come sempre».

QUARTI - Nell'altro quarto di finale, grande prestazione della belga Kim Clijsters, vincitrice del torneo nel 2005, al rientro dopo che due anni fa si era ritirata dalle competizioni. L'ex numero 1 al mondo, arrivata a Flushing Meadows solo grazie a una wild card, ha battuto Venus Williams 6-0, 0-6, 6-4. Ai quarti la Clijsters incontrerà la cinese Na Li, che ha eliminato l'italiana Francesca Schiavone.


15/08/2009

Tennis. Flavia nella storia (e nella top 10) «È un sogno che si avvera»

Tennis. Flavia nella storia (e nella top 10) «È un sogno che si avvera»

 

La Pennetta batte la Hantuchova nel torneo di Cincinnati ed entra tra le prime dieci al mondo

 

Flavia Pennetta (Afp)

Un'altra donna è entrata nella storia dello sport italiano: Flavia Pennetta è diventata la prima tennista italiana a raggiungere la Top Ten del tennis mondiale. Nei quarti di finale del torneo di Cincinnati la 27enne brindisina ha battuto per 6-3, 6-3 la slovacca Daniela Hantuchova. Si tratta di una vittoria con cui Pennetta ha raggiunto una semifinale che le garantisce già da ora il decimo posto nella classifica Atp.

«UN SOGNO» - «Oggi è un sogno che diventa realtà - ha commentato la brindisina nella conferenza stampa - Ho sempre sperato di poter entrare un giorno tra le prime dieci, e quel giorno è finalmente arrivato». «Per me - ha aggiunto - significa davvero moltissimo. Credo che voglia dire molto anche per l'Italia. Finora ho parlato solo con mia mamma, ma ho già ricevuto non so quanti sms. Credo che per me sia molto meglio in questo momento essere qui, lontano da casa. Mi consente di restare più concentrata, soprattutto in vista degli Open degli Stati Uniti che cominceranno il 31 agosto. Poi tornerò a casa e finalmente mi godrò il momento».

PROSSIMO MATCH - La Pennetta dovrà ora affrontare la più forte giocatrice del momento, la russa Dinara Safina, che ha appena annientato la belga Kim Clijsters con il punteggio di 6-2, 7-5 e che è la numero 1 del mondo. Nessuna tennista italiana, finora, era mai entrata nell’empireo delle prime dieci. Solo due uomini, Adriano Panatta e Corrado Barazzutti, negli anni 70 erano riusciti a far parte della classifica dei 10 tennisti più bravi al mondo. Negli ottavi di finale la Pennetta aveva battuto un mostro sacro del tennis internazionale come Venus Williams.

IL MATCH - Anche nei quarti la Pennetta ha dimostrato di essere in un periodo di forma straordinario: ha dominato dall'inizio alla fine il match contro la Hantuchova. Senza storia il primo set, con qualche pecca di secondaria importanza il secondo, cominciato subito perdendo il servizio e andando sullo 0-2, ma aggiudicandosi poi quattro game consecutivi che l'hanno portata sul 4-2, per chiudere poi con un perentorio 6-3. Anche se in semifinale la brindisina dovesse perdere, manterrebbe comunque il punteggio ATP che la colloca da oggi tra le dieci giocatrici più forti del mondo. Un buon viatico in vista del torneo in Canada, la prossima settimana, e soprattutto in vista degli Open degli Stati Uniti, in programma a New York dal prossimo 31 agosto. Lo scorso anno Flavia Pennetta raggiunse i quarti. Quest'anno, data la sua attuale forma, punta più in alto.

I COMPLIMENTI - «Un primato storico quello di Flavia visto che è la prima tennista italiane ad entrare tra le prime dieci giocatrici della classifica mondiale. Essere tra le top ten la dice lunga sulle qualità della brindisina». Il primo a complimentarsi con la Pennetta è il capitano di Coppa Davis e Fed Cup, Corrado Barazzutti, ultimo italiano a entrare nei primi dieci (21 agosto 1978). «Un traguardo che si aggiunge alle tre finali di Fed Cup conquistate dall'Italia negli ultimi quattro anni - continua Barazzutti sul sito della Federtennis -Flavia e le altre azzurre stanno riscrivendo la storia del tennis femminile azzurro e questo fa bene all'intero movimento, è di fondamentale importanza. E fa bene in vista dell'impegno di novembre quando affronteremo gli Stati Uniti nella finale di Fed Cup. Negli ultimi anni la squadra e le azzurre hanno avuto un rendimento eccezionale». Grandi complimenti per la Pennetta anche da Silvia Farina, che si è fermata alla posizione numero 11. «Indubbiamente questo risultato farà scalpore perché si tratta di un traguardo storico per una giocatrice italiana - dice la Farina - Ma per il valore che Flavia sta dimostrando l'ingresso nelle prime dieci non cambierà nulla. Lo farà forse più per lei come persona che come tennista. Certo, la cosa avrà molta pubblicità per l'importanza che riveste per la storia del tennis azzurro. È più che altro un risultato mediatico: tutti volevamo che Flavia lo raggiungesse, io per prima».