11/01/2011

Va a rubare in casa di riposo e prende a martellate un'anziana

Va a rubare in casa di riposo e prende a martellate un'anziana

Giorgio Tessarolo di Romano d'Ezzelino, pregiudicato, è stato arrestato dai carabinieri per tentato omicidio e furto aggravato. Avrebbe usato una mazzetta in ferro e un crocifisso

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28/08/2010

Lite tra medici in sala parto: gravi donna e bimbo

Lite tra medici in sala parto: gravi donna e bimbo

E' accaduto a Messina. Alla puerpera di 30 anni è stato asportato l'utero, il bambino ha subito durante l'intervento due arresti cardiaci. Dopo la denuncia presentata dal marito della paziente ai carabinieri la Procura ha aperto un'inchiesta

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07/06/2009

Maltempo nel Trevigiano, 20 feriti

Maltempo nel Trevigiano, 20 feriti

 

Forte vento a Milano, un ferito. Violento temporale, soccorsi ragazzini che si trovavano in una palestra parzialmente crollata

 

TREVISO - Almeno una ventina di feriti, tra cui uno in gravi condizioni: è il bilancio del temporale di forte intensità che si è abbattuto sabato pomeriggio nel trevigiano, provocando anche numerosi danni. La zona più colpita - alcuni testimoni hanno parlato di una tromba d'aria - è quella di Castelfranco Veneto e Riese Pio X, a ovest del capoluogo. Qui la pioggia e le violente raffiche di vento hanno scoperchiato i tetti di numerose abitazioni, abbattuto alberi e strutture stradali.

CROLLATA PARZIALMENTE UNA PALESTRA - Tra le persone soccorse dai medici anche alcuni ragazzini che si trovavano all'interno di una palestra di Riese Pio X, nella località di Vallà, parzialmente crollata a causa del forte vento. Secondo il sindaco Gianluigi Contarin, le persone che si trovavano all'interno del centro sportivo sarebbero però riuscite a mettersi in salvo. Il devastante temporale, che non ha scaricato grandine, è durato circa una mezzora. «Pareva una tromba d'aria - ha detto il sindaco di Castelfranco Veneto, Maria Gomierato - all'improvviso sono iniziati un vento e una pioggia fortissimi, che sembravano una polvere scura». Grandinate sono state segnalate invece nel vicentino, a Rosà.

TROMBA D'ARIA A PORDENONE - Una tromba d'aria si è abbattuta sabato pomeriggioin un'ampia fascia del Friuli occidentale, compresa tra Zoppola e Valvasone (Pordenone). Secondo quanto si è appreso dal Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Pordenone, l'area più colpita sarebbe quella di Valvasone, dove alcune case sono state scoperchiate. Si registrano inoltre problemi alla viabilità lungo la Strada statale 13 "Pontebbana" nella zona di Orgenico Superiore di Zoppola, dove il fortunale ha fatto cadere alcune piante sulla carreggiata. Sul posto i Vigili del Fuoco di Pordenone e San Vito. Al momento non si registrano danni a persone.

FORTE VENTO A MILANO - Numerosi danni e un ferito a Milano e provincia a causa del forte vento: alberi abbattuti, rami spezzati, impalcature, grondaie, cornicioni e tegole divelte. Proprio a causa della caduta di un albero, è finito in ospedale un uomo che si trovava sulla Vecchia Vigevanese, a Corsico. Dal 118 e dai vigili del fuoco (attorno alle 16.30 avevano già ricevuto una sessantina di chiamate) fanno sapere che molti sono i disagi provocati nel capoluogo lombardo, oltre che dagli alberi divelti, dai rami spezzati e da grondaie e impalcature crollate. Sono stati segnalati alberi caduti in via Legnano, in via Landonio e via Chinotto all'angolo con piazzale Perrucchetti. Un cornicione, invece, è crollato sul marciapiede in via Monte Rosa, fortunatamente, senza colpire nessuno.

ESCURSIONISTI IN DIFFICOLTÀ - E due escursionisti in difficoltà - un ragazzo e una ragazza - sono stati segnalati sul monte Vettore, una decina di metri sotto la cresta del Torrone, a oltre 2.000 metri di altitudine, sul versante lago di Pilato. La situazione è critica a causa di forti raffiche di vento. Nelle operazioni di soccorso è impegnato il Soccorso Alpino e Spelologico delle Marche, stazione di Ascoli Piceno.


13/05/2009

Soda caustica al posto dell'acqua, grave il procuratore capo di Frosinone

Soda caustica al posto dell'acqua, grave il procuratore capo di Frosinone

 

Per Margherita Gerunda gravi ustioni alla bocca e alla faringe. Trasferita in elicottero a Roma, è successo nel bar sottostante il palazzo di giustizia

 

FROSINONE - Grave incidente per il procuratore capo della repubblica di Frosinone, Margherita Gerunda: è in gravi condizioni dopo aver ingerito soda caustica, servitale per errore in un bar dentro un bicchiere che avrebbe dovuto contenere acqua naturale.

L'alto magistrato era nel bar sottostante il palazzo di giustizia quando ha bevuto il liquido. Si sarebbe trattato di un momento di distrazione di uno degli addetti al bancone. Sull'episodio stanno indagano gli uomini della questura della squadra mobile di Frosinone. Per Gerunda gravi ustioni alla bocca e alla faringe, e l'immediato trasferimento in elicottero a Roma.


02/04/2009

Ragazzo si sente male in gita, è in coma

Ragazzo si sente male in gita, è in coma

 

Il diciottenne è ricoverato alla clinica Santa Rita a MILANO

 

Sarebbe ormai senza speranza la situazione clinica di F. S., lo studente diciottenne che, ieri durante una gita scolastica a Milano, si era accasciato sotto i portici di corso Vittorio Emanuele. Il ragazzo è passato dal coma allo stato di morte cerebrale. Era stato subito ricoverato nel reparto di rianimazione della clinica Santa Rita. Un malore probabilmente dovuto ad una «grave malformazione arterio-vascolare alla testa» accertata attraverso gli esami clinici, di cui nessuno era a conoscenza. Impossibile dire, al momento, se l'alcool, gli spinelli e la stanchezza abbiano contribuito ad aggravare le sue condizioni. Nelle sue tasche gli agenti, intervenuti sul posto, hanno trovato una piccola quantitá di hashish e dal racconto dei compagni di classe emerge che il ragazzo avrebbe bevuto alcune birre e fumato la sostanza illecita.

MALFORMAZIONE - La classe una quinta superiore di un istituto tecnico di Montefiascone era arrivata a Milano proprio ieri. La classe, una quinta superio­re di un istituto tecnico di Mon­tefiascone (Viterbo), era arriva­ta a Milano proprio ieri. Nel po­meriggio, dopo una sosta in parco Sempione, la passeggiata verso il centro città. Quando F. S. si è sentito male, le insegnan­ti hanno subito pensato che avesse bevuto troppo, nello zai­no gli hanno però trovato solo due lattine di coca cola. Il ragaz­zo faticava a respirare e aveva un forte mal di testa. Il primo bollettino parlava anche di «al­terazione di coscienza». In un primo momento l’inter­vento non sembrava preoccu­pante. R. S. ha però una «grave malformazione arterio-vascola­re alla testa», che è stata accerta­ta attraverso gli esami clinici fatti in tarda serata. Una malat­tia di cui nessuno era a cono­scenza. Per il momento è im­possibile dire se — e in che mi­sura — l’alcol, gli spinelli e la stanchezza per una notte con poche ore di sonno abbiano contribuito ad aggravare le sue condizioni. La situazione è pre­cipitata un paio d’ore dopo l’ar­rivo al pronto soccorso della cli­nica Santa Rita, a causa di un’emorragia cerebrale. A quel punto dall’ospedale hanno chia­mato il 113.

I RACCONTI DEI COMPAGNI - Gli agenti delle Volanti della polizia hanno ascoltato i raccon­ti delle insegnanti e di alcuni compagni di classe. Sarebbero stati gli studenti a spiegare che durante una lunga sosta in auto­strada, e poi nel corso del pome­riggio, avrebbero bevuto varie birre e fumato hashish.