22/09/2009
Influenza A, donna morta a Messina: venti avvisi di garanzia per i medici
Influenza A, donna morta a Messina: venti avvisi di garanzia per i medici
Giovanna Russo è deceduta dopo essere stata ricoverata per il virus a H1N1. I provvedimenti sono un atto dovuto prima dell'autopsia. Al lavoro anche gli ispettori del Ministero della Salute
| L'ospedale "Papardo" dove è avvenuto il decesso (Emmevi) |
MESSINA - Venti avvisi di garanzia sono stati firmati dal sostituto procuratore di Messina, Adriana Sciglio, per gli accertamenti relativi alla morte di Giovanna Russo, deceduta sabato scorso all'ospedale 'Papardo', dov'era ricoverata dal 30 agosto per il virus dell'influenza di tipo A H1N1. I provvedimenti sono stati notificati a tutti i medici che hanno avuto in cura la donna dal momento del ricovero, prima nel reparto di Malattie dell'apparato respiratorio e successivamente in quello di Rianimazione. Alcuni degli avvisi di garanzia sono stati notificati anche nei confronti di chi, nel Centro di riferimento regionale di Palermo, ha analizzato i due tamponi faringei inviati dal nosocomio messinese: il primo prelievo del 31 agosto aveva dato esito positivo e indicato la presenza del virus A H1N1, mentre il secondo, del 5 settembre, era risultato negativo e non aveva cioè rilevato la presenza del virus. I provvedimenti sono un atto dovuto, a tutela dei destinatari, perché propedeutici all'esecuzione dell'autopsia, che è un atto irripetibile.
IL POOL - Nel pomeriggio il sostituto Adriana Sciglio, alla quale il procuratore Guido Lo Forte ha assegnato l'incarico di aprire un fascicolo d'ufficio, «per tutelare l'interesse della collettività per quello che potrebbe essere il primo caso in Italia di morte diretta da influenza A ma anche degli stessi familiari della vittima», conferirà l'incarico per l'autopsia ad un pool di consulenti dell'Università di Palermo. Al 'Papardo', intanto, sono al lavoro gli ispettori del Ministero della Salute e dell'assessorato Regionale alla Sanità che dovranno esaminare il decorso clinico e verificare l'uso corretto dei protocolli d'intervento stabiliti per fronteggiare la pandemia.
15:35 Scritto in SANITA' | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: influenza a, paziente, muore, messina, ricoverata, deceduta, ospedale, h1n1, sindrome, respirazione, gravi patologie, broncopolmonite, malattia infettiva | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
Influenza A, muore paziente a Cesena: aveva altre gravi patologie
Influenza A, muore paziente a Cesena: aveva altre gravi patologie
Una donna di 57 anni, ricoverata dal 31 agosto, è deceduta in ospedale
CESENA (Forlì-Cesena) - È morta al "Bufalini" di Cesena la paziente di 57 anni affetta da influenza A H1N1 ricoverata dal 31 agosto dopo una grave sindrome respiratoria che ha determinato irreversibili complicanze. La donna era affetta da altre gravi patologie ed era, al momento del ricovero, residente in una comunità per disabili in quanto affetta dagli esiti di una patologia congenita. Risulta inoltre che la paziente avesse sofferto in precedenza di episodi di broncopolmonite.
ALTRI CASI - Nella stessa comunità - informa sempre l'Ausl - si sono verificati altri 10 casi di influenza, di cui 9 risolti senza ricovero ospedaliero e uno recentemente dimesso dal Reparto di Malattie Infettive ove era stato ricoverato per la presenza di altre patologie che potenzialmente ne potevano aggravare il decorso clinico. L'indagine epidemiologica condotta nella comunità interessata dal Dipartimento di Sanità Pubblica a partire dal 1° settembre, a seguito della prima segnalazione di caso, ha comportato l'immediata adozione delle misure di prevenzione atte a contenere la diffusione dell'infezione e della profilassi antivirale per i soggetti a rischio di complicanze. Dal giorno 9 settembre non si sono più verificati all'interno della comunità ulteriori casi: poiché il periodo di incubazione di questa influenza è di circa 7 giorni dalla comparsa della sintomatologia, come descritto in letteratura, si ritiene concluso il focolaio epidemico all'interno della comunità.
VACCINO - La paziente di Cesena è la terza vittima in Italia dell'influenza H1N1, dopo una donna di 46 anni morta a Messina sabato scorso e un 51enne a Napoli. «Di influenza A si può morire, - afferma il viceministro alla Salute, Ferruccio Fazio - possono morire anzitutto persone con altre malattie intercorrenti o quelle che possono sviluppare polmoniti interstiziali, però i tassi di mortalità stimati sono meno della metà di quelli dell'influenza normale». Fazio sottolinea in ogni caso «l'efficacia dei provvedimenti disposti», che hanno consentito «di ritardare almeno di un mese, rispetto alle stime realizzate dagli esperti, la diffusione della pandemia». Secondo il viceministro, il vaccino per contrastare il virus A/H1N1, «verosimilmente dovrebbe essere distribuito alle Regioni già a partire dal mese di ottobre». E la campagna vaccinale per mettere al tappeto la nuova influenza «partirà appena ci sarà il via libera dell'Emea, atteso tra il 15 ottobre e metà novembre».
I NUMERI - Fazio ha reso noto che in Italia sono 8.133 i casi stimati di nuova influenza fino a questo momento. Di questi, quelli confermati sono soltanto 2.384. Nel mondo, ha aggiunto Fazio, i casi sono circa 300mila, con 3.500 decessi, mentre in Europa sono 53mila, con 158 decessi.
15:31 Scritto in SANITA' | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: influenza a, paziente, muore, cesena, ricoverata, deceduta, ospedale, h1n1, sindrome, respirazione, gravi patologie, broncopolmonite, malattia infettiva | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook





