30/04/2012

Scarpe cinesi tossiche, Guariniello ordina sequestri nel torinese

Scarpe cinesi tossiche, Guariniello ordina sequestri nel torinese

Le calzature contenevano troppo cromo esavalente. Il negoziante rischia multa e un anno di carcere

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29/06/2009

Donna ferita dall'esplosione del cellulare Indaga il pm Guariniello

Donna ferita dall'esplosione del cellulare Indaga il pm Guariniello

 

È accaduto ad una torinese in vacanza in Calabria. La batteria del cellulare si è surriscaldata. Ipotesi di reato: immissione sul mercato di prodotti pericolosi


 

 

Raffaele Guariniello (Ansa)
Raffaele Guariniello (Ansa)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TORINO - Aveva appena scattato una foto, da spedire via Mms agli amici, quando il telefonino le è esploso in mano. Protagonista dell'incidente una torinese in vacanza in Calabria, ustionata alla mano, all'addome e al seno, che ha sporto denuncia.

L'INCHIESTA - Ed ora sull'episodio, avvenuto alcuni mesi fa, il procuratore vicario Raffaele Guariniello ha aperto un'inchiesta. L'ipotesi di reato formulata dal pm, famoso per le sue inchieste a tutela della salute, è di immissione sul mercato di prodotti pericolosi. Sulle cause dell'esplosione, che ha lasciato fastidiose cicatrici sul corpo della donna, bisognerà attendere gli esiti della consulenza tecnica affidata da Guariniello ad un perito del Politecnico di Torino. Da una prima ricostruzione dell'incidente, però, sembra che a surriscaldarsi sia stata la batteria del cellulare. Un accessorio made in Cina, che la donna aveva da poco acquistato. Nel mirino del magistrato sono finite le modalità di costruzione e collaudo della batteria, ma anche il ruolo di chi l'ha importata in Italia.


20/03/2009

I Nas sequestrano le Skifidol Puzz

I Nas sequestrano le Skifidol Puzz

 

Bambini intossicati a Torino. Il Pm Guariniello indaga. Ritirate dalle edicole

 

Le Skifidol Puzz in edicola (dal web)
Le Skifidol Puzz in edicola (dal web)

MILANO - I carabinieri del Nas stanno sequestrando in tutto il Piemonte, a scopo cautelativo, le Skifidol Puzz, le figurine puzzolenti che il 19 marzo, a Torino, avrebbero fatto stare male gli studenti della scuola elementare Altiero Spinelli. Analoghi sequestri sarebbero in corso, sempre da parte dei Nas, anche in altre regioni d'Italia. I militari dell'Arma, incaricati dal pm Raffaele Guariniello che indaga sulla vicenda, suggeriscono ai distributori di sospendere la vendita delle carte sino a quando non saranno completate le analisi.

 

 


Una delle Skifidol Puzz
Una delle Skifidol Puzz

ODORI NAUSEABONDI - Le Skifidol Puzz sembrano delle figurine innocue, ma, coem si può intuire dal nome, a strofinarle emanano odori nauseabondi. 150 i soggetti rappresentati dai nomi evocativi - Mirko Marcione, Otto Sboccadibotto, Lollo Cacamollo - che promettono «la puzza più fetente». Prodotte dalla Gedis Edicola di Milano, che ancora non ha rilasciato dichiarazioni, costano 1 euro a pacchetto. A chiederle sono soprattutto i più giovani, anche se il prodotto è consigliato ai maggiori di 12 anni. I 16 bambini della classe elementare di Torino visitati dai medici del 118, hanno vdichiarato bruciori agli occhi e malesseri.