03/02/2011

Sassano, medico ubriaco contro auto: morti due fidanzatini di 27 e 23 anni

Sassano, medico ubriaco contro auto: morti due fidanzatini di 27 e 23 anni

Nel salernitano. Invade la corsia opposta e investe una Panda, morta la coppia di giovani. Ai domiciliari Mario D'Angelo

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06/07/2010

George Michael si schianta con l'auto contro una casa: arrestato

George Michael si schianta con l'auto contro una casa: arrestato

ANCORA GUAI PER L'ARTISTA. Nuovo incidente per il cantante. Nel 2007 gli sospesero la patente perché si mise alla guida sotto l'effetto di droghe

 

George Michael
George Michael

LONDRA - George Michael si è reso nuovamente protagonista di un rocambolesco incidente stradale. Lo riporta la Bbc secondo la quale il cantante 47enne domenica è stato arrestato dopo essersi andato a schiantare contro una casa di Hampstead, quartiere residenziale a nord di Londra. La polizia ha riferito unicamente dell’arresto di un uomo sulla quarantina perché non era in condizioni di guidare e il suo rilascio su cauzione in vista di ulteriori indagini.

I PRECEDENTI
- George Michael non è nuovo a episodi del genere. L’anno scorso era stato fermato dalla polizia dopo che alla guida di un'auto era entrato in collisione con un trattore. Nel 2007 gli era stata tolta la patente per due anni perché si era messo al volante dopo aver assunto sostanze stupefacenti.


29/06/2009

Multato per guida con alcol: si uccide

Multato per guida con alcol: si uccide

 

IMPERIA - «TEMEVA I RIMPROVERI DEI GENITORI». Fermato a un posto di blocco, un ragazzo di 22 anni. Si spara in testa una volta tornato a casa


IMPERIA - Fermato ad un posto di blocco dei carabinieri e trovato con un tasso alcolemico nel sangue di 0,7 (il limite è 0,5), un giovane di 22 anni è dovuto tornare a piedi a casa sua e poco dopo si è ucciso sparandosi alla testa un colpo di pistola. È accaduto all'alba di domenica a Imperia.

SUICIDA - Il giovane, che aveva fatto domanda per prestare servizio nei vigili del fuoco, come il padre, era apparso molto preoccupato per l'infrazione e temeva i rimproveri del genitore. Gli stessi carabinieri della pattuglia lo avevano rassicurato sul fatto che, visto il lieve superamento del limite, non ci sarebbero state gravi conseguenze penali. Avevano tuttavia dovuto impedirgli di continuare a guidare e il giovane aveva chiamato il padre per riportare l'auto a casa, distante poche centinaia di metri. Rientrato nella sua abitazione, si è chiuso in camera sua e si è sparato con l'arma, regolarmente detenuta in casa. Trasportato agonizzante in ospedale, è spirato dopo un paio di ore.