31/08/2009

Topolino si compra l'Uomo Ragno

Topolino si compra l'Uomo Ragno

 

Il passaggio di proprietà formalizzato per 4 miliardi di dollari. La Walt Disney acquisisce Marvel, casa editrice che pubblica anche i Fantastici Quattro e L'incredibile Hulk

 

Spiderman, l'Uomo Ragno, personaggio-simbolo della Marvel (Ansa)
Spiderman, l'Uomo Ragno, personaggio-simbolo della Marvel

LOS ANGELES- La Walt Disney ha annunciato oggi di aver raggiunto un accordo per acquistare la Marvel Entertainment per 4 miliardi di dollari in titoli e azioni. Una volta finalizzata la transazione, la Disney diventerà titolare di serie di grandissimo successo come «I fantastici quattro», «Spider Man», «X-men» e l'«Incredibile Hulk». Dopo l'annuncio le azioni della Marvel volano in borsa di oltre il 25% a circa 49 dollari.

OPPORTUNITA' DI CRESCITA - «Aggiungere la Marvel al portafoglio di marchi già unico della Disney - ha detto l'amministratore delegato Bob Iger - garantisce significative opportunità di crescita nel lungo termine oltre che la generazione di valore». In base agli accordi presi, gli azionisti di Marvel riceveranno 30 dollari in contanti più 0,745 azioni Disney per ogni titolo detenuto. Ike Perlmutter, attuale amministratore delegato di Marvel, rimarrà alla guida delle attività Marvel e lavorerà a stretto contatto con la dirigenza di Disney per integrare al meglio i rispettivi business. In un'intervista alla Cnbc, Iger ha precisato che l'acquisto di Marvel non significa necessariamente l'inizio di una nuova fase di acquisti da parte della Disney.

UN MARCHIO STORICO - La Marvel era nata nel 1939 quando l'editore newyorkese Franc Torpey decise di pubblicare la rivista Motion Picture Funnies Weekly in cui comparivano tra l'altro le avventure dell'uomo di Atlantide, il supereroe principe Namor aka Sub Mariner. La rivista non ebbe molti riscontri ma l'idea della rivista a fumetti piacque molto a un altro editore, Martin Goodman, della Western Fiction Publishing, che decise di rilevare la soceità di Torpey dando poi vita alla Timely Comics. Che negli anni a seguire iniziò a pubblicare le avventure di altri supereroi, da Capitan America ai già citati Fantastici Quattro, Spiderman, Hulk e X-Men, e che arrivò ad acquisire l'attuale denominazione nel 1961.


15/06/2009

Michael Jackson assume Lou Ferrigno come trainer per ritornare in forma

Michael Jackson assume Lou Ferrigno come trainer per ritornare in forma

 

L'ex mister universo: «jacko si sente al sicuro con me». Ma il cantante, a causa del cancro, è troppo fragile per i faticosi esercizi propostigli dall'attore che interpretò Hulk

 

 

Lou Ferrigno nei panni dell'Incredibile Hulk (Ap)
Lou Ferrigno nei panni dell'Incredibile Hulk (Ap)

Michael Jackson ha ingaggiato un personal trainer che lo rimetta in forma in vista dei concerti di Londra di quest’estate. E fin qui, niente da dire, soprattutto considerata la magrezza quasi cadaverica della pop star. Peccato, però, che la scelta sia caduta su Lou Ferrigno, meglio conosciuto come l’Incredibile Hulk della serie Tv, che sarà anche stato Mister Universo, ma che ora ha quasi 60 anni (57 per la precisione) e, quindi, non è esattamente quello che si definirebbe un “preparatore di primo pelo”.

LEZIONI PRIVATE - Stando a quanto racconta il tabloid britannico “Sun”, l’attore avrebbe già cominciato le lezioni private a casa Jackson, ma a quanto pare l’allievo non starebbe rispondendo granchè bene, perché, essendo molto magro (pesa 57 chili e fa un solo pasto al giorno), è troppo fragile per fare i faticosi esercizi che gli impone Ferrigno e, oltre tutto, si rifiuta di sollevare i pesi. «Jacko non vuole mettere su massa muscolare, perché sta lottando contro il cancro alla pelle – ha raccontato una fonte anonima al tabloid - e teme che, ingrassando, potrebbe compromettere le cure. Certo, guardandolo vicino a Lou, che è alto quasi due metri, praticamente Jackson sparisce». La popstar e “l’Incredibile Hulk” sono amici da un paio di anni e lo stesso Ferrigno ha rivelato come Jacko si senta al sicuro con lui. «Michael è molto delicato e si sente protetto quando è con me, ma non ama fare gli esercizi in palestra, perché si innervosisce se le altre persone lo guardano».

Simona Marchetti