25/10/2010
Il Garante obbliga Google a segnalare gli itinerari delle auto di Street View
Il Garante obbliga Google a segnalare gli itinerari delle auto di Street ViewPrivacy. Non più riprese "a sorpresa". Macchine riconoscibili con cartelli o adesivi. Percorsi pubblicati sul web, su giornali e radio locali. Sanzioni fino a 180mila euro. La regola italiana è il prima in Europa
12:57 Scritto in INTERNET | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: internet, google street view, garante della privacy, obbligo, cartelli, adesivi, identificazione, percorsi, pubblicazione, web, giornali, radio locali, sanzioni | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
06/09/2010
Motociclista morto a terra e gli automobilisti non si fermano
Motociclista morto a terra e gli automobilisti non si fermanoLa polizia municipale sta ora cercando di identificarli con le immagini di una telecamera. La vittima era stata centrata da un'auto che ha invaso la sua corsia all'uscita di un tunnel a Bolzano
23:48 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: cronaca, bolzano, morto, motociclista, centrato, auto, invade, corsia opposta, indagini, polizia municipale, identificazione, pirata, omissione di soccorso | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
02/09/2010
SLA: Il male dei calciatori
SLA: Il male dei calciatoriSvolta per la Sla, il «male dei calciatori». Individuato il gene che provoca
12:21 Scritto in RICERCA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: ricerca, milano, scoperto, gene, male, sla, calciatori, università di milano, centro dino ferrari, particella cromosomica, identificazione, dna | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
05/09/2009
Figlio di agente investe e uccide medico poi fugge ma viene scoperto e arrestato
Figlio di agente investe e uccide medico poi fugge ma viene scoperto e arrestato
MORTI SULLE STRADE. Il pirata della strada ha ammesso le sue responsabilità: l'incidente alle 6 del mattino al Trullo, vittima un 77enne
| I rilievi dei carabinieri (foto Mario Proto) |
ROMA - Nella prima mattina di sabato, Carmelo Pillitteri medico di 77 anni, è stato travolto e ucciso da un'auto pirata in via del Trullo, alla periferia della capitale. I carabinieri hanno ritrovato la macchina, una Bmw, abbandonata in una strada non lontana dal luogo dell'incidente mortale. Il proprietario - un uomo di 30 anni figlio di un poliziotto della capitale - , ascoltato dagli investigatori, ha ammesso di essere alla guida al momento dell'incidente ed è in stato di fermo nella caserma dei carabinieri del Nucleo Radio Mobile di Roma. Il 30enne è risultato negativo ai test di droga ed alcool ai quali è stato sottoposto.
FERMATO IL PROPRIETARIO DELL'AUTO - I carabinieri del nucleo radio mobile, una volta arrivati sul luogo dell'incidente, avvenuto verso le sei del mattino, hanno trovato accanto al corpo dell'anziano uno specchietto retrovisore di una Bmw ed alcuni vetri in frantumi. Poco dopo in via degli Alagno è stata trovata l'auto ricercata. Dopo il fermo del proprietario dell'auto, i militari stanno adesso cercando di stabilire le cause dell'incidente e verificare se la vittima sia stata investita mentre si trovava sul ciglio della strada o in mezzo alla careggiata, dove il corpo è stato trovato. Il magistrato di turno della procura dovrà ora decidere i provvedimenti da adottare nei confronti dell'investitore.
| L'incidente di Pomezia (Faraglia) |
UN 17ENNE MUORE A POMEZIA - L'incidente del Trullo arriva a poche ore da un altro mortale . Un ragazzo di 17 anni di Pomezia, alle porte della capitale, ha perso la vita nel tardo pomeriggio di venerdì in un incidente stradale sulla via del Mare. A bordo di una moto Aprilia 125, il giovane viaggiava da Torvaianica a Pomezia ed è stato falciato da una Marea station wagon. A bordo dell'auto, una coppia di Pomezia che, a quanto si apprende, aveva girato per recarsi ad un supermercato tagliando la strada al motorino. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Pomezia e la polizia municipale.
15:59 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: roma, incidenti, strada, morti, fermati, killer, automoblisti, fuga, identificazione, provvedimenti, ragazzo, moto | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
18/04/2009
Salerno, 28enne ferito davanti a un locale
Salerno, 28enne ferito davanti a un locale
Gianluca De Sio colpito a un rene e a una spalla: è grave. Era insieme a due amici quando è scoppiata una rissa, c'era molta gente, difficile l'identificazione di chi ha sparato
SALERNO - Gravemente ferito davanti a una discoteca a Salerno: Gianluca De Sio, 28 anni, è stato colpito sabato all'alba con due o tre colpi di arma da fuoco davanti al locale Il Posto, vicino allo stadio Arechi. È stato ricoverato all'ospedale di Salerno e poi trasferito in quello di Battipaglia: colpito al rene e a una spalla, è gravissimo. Secondo la ricostruzione dei carabinieri davanti alla discoteca si sarebbe scatenata una rissa tra un gruppetto di giovani. Un ragazzo, non identificato, avrebbe estratto l'arma e sparato al ventottenne.
LA TESTIMONIANZA DEGLI AMICI - I carabinieri sono stati allertati dai proprietari del locale e dall'ospedale di Salerno dove è stato portato d'urgenza il ragazzo. Sono stati sentiti i due amici del giovane che però non sono riusciti a fornire particolari utili per l'identificazione dell'aggressore. Le indagini sono difficili perché davanti al locale c'era molta gente e quindi non è facile distinguere tra chi ha partecipato alla rissa e chi ha tentato di fare da paciere. Gli amici hanno detto di essersi resi conto della situazione quando hanno visto Gianluca a terra in una pozza di sangue.
«ABBIAMO SENTITO GLI SPARI» - «Abbiamo sentito i colpi di arma da fuoco e abbiamo chiamato i carabinieri» ha detto uno dei soci del locale Il Posto. Un episodio, precisano i gestori, che non si è verificato davanti alla loro discoteca ma nei pressi e precisamente nel parcheggio di fronte al cinema Medusa, vicino a un gabbiotto che vende i ticket per il parcheggio. «Noi in questa storia non c'entriamo nulla - sottolineano i titolari -. Abbiamo solo chiamato i carabinieri nel momento in cui, a locale chiuso, stavamo entrando nelle nostre macchine e abbiamo sentito gli spari». Dicono di non aver visto nulla, se non qualche macchina che andava via dopo l'accaduto. I carabinieri continuano gli interrogatori: una quindicina le persone presenti sul posto al momento dell'agguato.
23:35 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: salerno, rissa, lite, discoteca, colpito, sparo, grave, rene, spalla, difficoltà, identificazione | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook





