06/03/2012
Precari e lavoro: le lezioni da fornaio? «Sono solo per arricchimento personale»
Precari e lavoro: le lezioni da fornaio? «Sono solo per arricchimento personale»CRISI E OCCUPAZIONE. Sorpresa dopo l'appello dei panificatori «servono braccia», aspirante garzone riceve risposta dall'Unione dei panettieri: «Il nostro non era un corso professionale»
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08/02/2012
Silvia Deaglio: «Per me parla il curriculum»
Silvia Deaglio: «Per me parla il curriculum»LA POLEMICA SUL POSTO FISSO. La figlia del ministro Fornero: «Io, già condannata da un blog. Non devo giustificarmi con nessuno»
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04/01/2009
NO ALLE DIETE ILLUSORIE NEL DOPO-FESTE
NO ALLE DIETE ILLUSORIE NEL DOPO-FESTE
ROMA - Stop alle diete "illusorie", contro i chili di troppo a tavola serve uno stile di vita. Dopo le feste la bilancia fa paura e allora ecco la corsa per riparare i danni delle abbuffate natalizie. Ma, affermano gli esperti, non esistono diete miracolose anche se "tornare a un peso normale é positivo". Evitare sempre il fai-da-te, i digiuni e le diete drastiche. Ma tre settimane di dieta equilibrata ricca di proteine, frutta e verdura e povera di grassi e carboidrati possono disinnescare i 2-3 chili accumulati in altrettante settimane sotto le feste. E dal sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, arriva comunqe un monito: "Mettersi a dieta ora, dopo le feste è inutile e sbagliato" e pensa a una commissione di esperti sulle diete illusorie."Le diete riparatrici sono deleterie. Non ho mai visto nessuno - afferma - mantenere il dimagramento a lungo. E' un grande business. Ogni anno vengono sprecati milioni di euro". Dunque il suggerimento è: "Correggete in modo permanente gli stili di vità". "Se si è ingrassati rapidamente si può anche dimagrire rapidamente e se durante le feste si sono presi 2-3 chili è chiaro che si è ingrassati velocemente e il grasso è 'fresco', 'mobile', e abbastanza facilmente smaltibile", ha spiegato Maria Antonia Fusco, primario di dietologia e nutrizione clinica dell'Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini di Roma.
"Se si fa circa un mese di dieta per perdere 2-3 chili non ci vedo niente di strano". "Se si è preso peso, tornare a un peso normale è positivo", ha detto Giuseppe Fatati, presidente dell' Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica secondo il quale, in linea generale, e non solo in tempo di feste natalizie, al di là di una Commissione sulle diete illusorie "bisogna dare una risposta giusta alla richiesta di salute del cittadino attraverso più servizi di dietetica", ha detto . Il dato reale è che il 50% della popolazione adulta ha un problema con il peso e allora "va fatto qualcosa di serio".
"Di fronte all'emergenza del sovrappeso - ha affermato Fatati - c'é la necessità di servizi di dietetica e nutrizione clinica all'interno delle strutture sanitarie, su cui ora si investe poco. Al di là della questione feste, oggi abbiamo un problema di salute, legato a sovrappeso e stili di vita. Si parla tanto di questo ma non si investe nelle strutture sanitarie".
Per quanto riguarda le diete in genere, uno su due di chi segue una dieta non l'ha ricevuta né dal medico curante, né da una struttura e né da uno specialista. Il 50% degli italiani ha provato almeno una volta nella vita a seguire una dieta. E sugli stili di vita, secondo dati Coldiretti, l'abbandono della dieta mediterranea provoca un aumento delle spese socio-sanitarie correlate all'obesità stimato in Italia in circa 23 miliardi di euro annui, per più del 60% dovute all'incremento della spesa farmaceutica e ai ricoveri ospedalieri mentre i consumi di frutta e verdura si sono ridotti del 20% negli ultimi cinque anni.
EVITARE IL FAI-DA-TE, I 10 CONSIGLI
A tavola evitare il fai-da-te e seguire dieci regole d'oro. Ecco i consigli degli esperti per uno stile alimentare sano:
1) Bevi ogni giorno acqua in abbondanza;
2) A tavola varia le tue scelte;
3) Fai sempre una sana prima colazione ed evita di saltare i pasti;
4) Consuma almeno 2 porzioni di frutta e 2 porzioni di verdura ogni giorno;
5) In una dieta equilibrata i cereali (pane, pasta, riso etc.) devono essere consumati quotidianamente;
6) Mangia pesce almeno 2 volte alla settimana (fresco o surgelato);
7) Ricordati che i legumi forniscono proteine di buona qualita' e fibre;
8) Limita il consumo di grassi, soprattutto quelli di origine animale, privilegiando l'olio extravergine di oliva;
9) Non eccedere nel consumo di sale;
10) Limita il consumo di dolci e di bevande calori che nel corso della giornata.
20:49 Scritto in ALIMENTAZIONE | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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17/11/2008
focus / Giochi in video: quanto si vince «E così diventerai milionario» La grande illusione dei quiz in tv
focus / Giochi in video: quanto si vince «E così diventerai milionario» La grande illusione dei quiz in tvUndici ore di programmazione, due milioni in palio. «Ma si crea un divario tra mondo virtuale e realtà»
Si possono vincere computer, viaggi, buoni spesa, batterie di pentole, automobili, perfino autobus. E, naturalmente, tanti, tantissimi soldi. Basta avere un pizzico di fortuna. È la promessa della tv: dei numerosi quiz, concorsi e giochi a premi che affollano i palinsesti delle principali reti nazionali. Ogni giorno, almeno 11 ore di programmazione sono occupate da programmi che fanno sognare vincite facili in grado se non di cambiare la vita di darle almeno una bella mano. Solo Canale 5 mette in palio oltre un milione di euro al giorno. Raiuno più di 800mila. È una gara a chi offre di più, a chi spinge più su l'asticella del «montepremi». Una lampada di Aladino catodica dove non bisogna strofinare ma telefonare: tanto basta perché poi, altrettanto magicamente, «il fortunato telespettatore che ha trovato per primo la linea» si ritrovi nella condizione di vincere potenzialmente qualunque cosa. È la televisione «gratta e vinci».
Una televisione «attraente» ma fortemente «diseducativa» e «pericolosa», almeno secondo uno studio promosso da Comunicazione Perbene, associazione per l'ecologia della comunicazione. Dal 19 al 25 ottobre scorsi sono stati monitorati i palinsesti delle principali reti nazionali (Rai e Mediaset). Quindi, un pool di 100 esperti tra psicologi, psicopedagogisti e sociologi ha analizzato i dati raccolti. Dalle 8 del mattino alle 24, le principali sei reti nazionali su 144 ore di programmazione dedicano oltre 11 ore a programmi che promettono facili vincite, con picchi di giorni in cui si superano le 15 ore. Quotidianamente, la somma di tutti i montepremi supera i 2 milioni di euro. Solo Gerry Scotti, con «Chi vuol essere milionario» mette in palio ogni giorno un milione di euro. Raiuno supera gli 815 mila euro con cinque programmi, dal mattino fino ad «Affari tuoi». Il gioco dei pacchi da solo ha come montepremi 500 mila euro. Quello messo in atto da questa tv sarebbe un vero e proprio «bombardamento» che secondo gli psicologi (69%) può avere effetti «pericolosissimi» sul pubblico. Il 58% degli intervistati annovera questi programmi tra i più diseducativi della tv, colpevoli di creare frustrazione (39%), non promuovere i veri valori (56%) e dare un'immagine falsata della vita reale.
Più a rischio sono gli adolescenti (71%), mentre il fattore più diseducativo è nella sproporzione capacità-vincite (62%). «La tv rappresenta il media più potente, questo comporta una responsabilità che spesso il piccolo schermo dimentica, ovvero promuovere messaggi educativi - sottolinea Saro Trovato, presidente di Comunicazione Perbene -. Oggi basta accendere la tv per assistere a programmi che regalano cifre esorbitanti». Rispetto al passato, il cambiamento starebbe proprio nella frequenza di questo tipo di trasmissioni (41%): si è persa l'eccezionalità dell'evento, così come era ai tempi dei grandi quiz di Mike Bongiorno. Ora la percezione diffusa è che la dea bendata si sia fatta molto meno schizzinosa, ormai pronta a baciare chiunque e in ogni momento. A riprova, una rapida scorsa del palinsesto. È un fiorire di programmi con montepremi milionari: su Raiuno in «Carràmba che fortuna», Raffaella Carrà promettere vincite fino 750mila euro (oltre agli altri 800mila offerti quotidianamente dalla rete); Enrico Papi su Italia 1 ne «regala» 100mila, basta girare la ruota della fortuna e incrociare le dita.
C'è poi «Paperissima» che, su Canale 5, mette in palio 100mila euro per chi ha avuto la fortuna di girare un filmato divertente, o ancora «Mattino in Famiglia » che, su Raidue, offre qualche centinaia di euro per risolvere un cruciverba e «Mezzogiorno in Famiglia» che fa «sfidare » i diversi comuni italiani per vincere un pullman (dal valore di circa 150mila euro). E ancora, lo zaino a pannelli solari di «Geo & Geo», la batteria di pentole de «La prova del cuoco», il carrello di libri di «Per un pugno di libri», i buoni spesa di «Occhio alla spesa», i chilometri di viaggio di «Alle Falde del Kilimangiaro». Gli esempi sono moltissimi. Ed è così che - escludendo i reality che pure promettono importanti vincite semplicemente «votando» («La Talpa» di Italia 1, ad esempio, mette in palio 200mila euro) - la tv ogni settimana fa segnare un montepremi totale di oltre 15 milioni di euro: più due milioni di euro messi in palio al giorno, 84.272 euro ogni ora, 1.404 euro ogni minuto, 23 ogni secondo. Cifre che, in tempo di crisi, inevitabilmente ingolosiscono ancora di più. Non c'è da stupirsi dunque se esiste chi dell'inseguire la fortuna in tv ha fatto un'arte. O meglio, un mestiere.
16:22 Scritto in CONCORSI | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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