04/02/2011
Pubblico impiego, Cgil lascia il tavolo
Pubblico impiego, Cgil lascia il tavoloAccordo sul regime transitorio sugli aumenti salariali legati alla produttività. Intesa separata firmata da governo con Cisl e Uil, Camusso attacca gli altri sindacati: «Corrono in soccorso al governo»
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01/01/2011
Napoli: il presidente della Provincia Luigi Cesaro dà un'altra lezione su come si motivano i fannulloni
Napoli: il presidente della Provincia Luigi Cesaro dà un'altra lezione su come si motivano i fannulloniConcorso scandalo alla Provincia di Napoli 40mila euro per «motivare i fannulloni»
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16/12/2010
L'Ubs castiga i suoi bancari: è messo al bando il perizoma
L'Ubs castiga i suoi bancari: è messo al bando il perizomaLa banca svizzera mette un freno ai bollori, specialmente tra gli sportelli di una filiale. Un rigido codice di abbigliamento che mette al bando vestiti sgargianti, piercing, barbe lunghe, sigarette, aglio e persino l'intimo troppo audace
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19/11/2010
Università Reggio Calabria: 'ndrangheta condizionava esami e test d'ingresso
Università Reggio Calabria: 'ndrangheta condizionava esami e test d'ingressoUndici indagati alla facoltà di architettura. Interrogati professori, impiegati e studenti con le accuse di falso ideologico e truffa
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15/11/2010
E gli Usa divennero il rifugio dei nazisti
E gli Usa divennero il rifugio dei nazistiRivelazione del New York Times: dopo la guerra molti criminali di guerra furono impiegati da Cia e Nasa
17:51 Scritto in ESTERI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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21/01/2010
Accoltella 7 persone a Capannelle nel comando dei vigili del fuoco
Accoltella 7 persone a Capannelle nel comando dei vigili del fuocoL'uomo ha aggredito gli uomini di guardia nella sede del coordinamento nazionale in piazza Scilla 2
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| La scuola vista dall'alto (foto da internet) |
ROMA - Non gli saldano un debito e accoltella 7 persone. Un uomo armato di coltello è entrato poco dopo le 10.30 di giovedì 21 gennaio nella sede del Coordinamento nazionale dei vigili del fuoco di piazza Scilla, a Capannelle, nella periferia di Roma. L'uomo ha aggredito dapprima un impiegato, che sarebbe in gravi condizioni: accoltellato alla gola è stato ricoverato all'ospedale San Giovanni. Poi ha ferito con il coltello altre 6 persone, di cui due donne, e infine ha tentato la fuga in auto durante la quale avrebbe travolto un'altra persona. E' stato poi bloccato dai carabinieri e portato in caserma.
FUGA IN AUTO - L'autore del folle gesto sarebbe un ingegnere civile che aveva eseguito con la sua ditta lavori all'interno della scuola. Giovedì mattina si era presentato, pare, per tentare di riscuotere un credito sospeso da tempo. Entrato nell'ufficio amministrativo un impiegato gli ha obiettato che non aveva un appuntamento e quindi non avrebbe potuto vedere il responsabile. A quel punto, colto da raptus, l'ingegnere avrebbe tirato fuori un coltello da 10 centimetri e lo avrebbe colpito alla gola.
Allarmate dalle urla sono accorse altre persone e l'uomo, per aprirsi una via di fuga, ha cominciato a menar fendenti ferendo almeno altre 6 persone, tra cui due donne. Due gli accoltellati in modo grave. Poi ha preso un'auto all’interno della scuola e, nel tentare la fuga, ha travolto un'altra persona. Poi è stato bloccato dai carabinieri e portato in caserma.
IL CROLLO DEL 1992 - La scuola dei vigili del fuoco di Capannelle era già tristemente nota per un episodio di 18 anni fa. Nel 1992 crollò una palazzina dove erano in corso lavori di ristrutturazione - un edificio che fino a poche settimane prima aveva ospitato gli allievi pompieri di leva - fortunatamente evacuato. Nel crollo morirono tre operai.
Rinaldo Frignani
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22/03/2009
Licenziare impiegati. Per gioco
Licenziare impiegati. Per gioco
SI CHIAMA "lAY OFF" (lICENZIARE): per"vincere" bisogna cacciare più dipendenti possibile. Ideato in collaborazione con la New York University per spiegare le dinamiche sociali attraverso i videogiochi
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Più ne fai fuori, più vinci. È il meccanismo alla base di molti videogiochi. Solo che in Lay Off – letteralmente "licenziare" - le vittime non sono zombie o criminali, ma dipendenti in esubero, da mandare a casa per evitare il fallimento di una holding.
Lay-Off è un videogioco online lanciato in questi giorni da Tiltfactor, casa di produzione indipendente che collabora con la New York University in un progetto che punta a spiegare le dinamiche sociali, come la crisi economica, tramite i videogames. In Lay Off il giocatore è un amministratore delegato alle prese con la riorganizzazione di un gruppo sull'orlo del crac. Unica soluzione per evitare la bancarotta: mandare a casa il maggior numero possibile di dipendenti. Questi ultimi sono disposti in una sorta di griglia, come tanti gettoni colorati. Per mandarli via, il manager- giocatore deve riuscire ad allinearne almeno tre simili, ruotandone le posizioni.
A quel punto, si vedono gli impiegati licenziati scivolare in fondo alla griglia, e mettersi in coda all'ufficio di collocamento. Per ogni fila di lavoratori “eliminati” aumenta il risparmio dell'azienda e la possibilità di ottenere un finanziamento dalle banche. Durante il gioco scorrono le news della crisi reale e i dati dei finanziamenti pubblici accordati per evitare il fallimento di banche e gruppi assicurativi, che poi hanno premiato con bonus milionari i top manager. Come ha fatto la Aig, che ha ricevuto 152 miliardi di dollari di contributi statali per scongiurare il collasso, salvo premiare i top manager con bonus di oltre 500 milioni, facendo infuriare il presidente Obama.
Cinico, crudo. Come la realtà di questi giorni. E come nella realtà, nessun licenziamento è indolore. Ogni volta che si seleziona un lavoratore per mandarlo via, appaiono tre righe con la sua storia. Così si scopre che Morgan , 30 anni, portiere tuttofare di un palazzo di proprietà del gruppo, è affabile e amichevole ed ha tre figli mentre Amad, 35 anni è un ingegnere elettronico assunto da poco che ha perso la moglie in un incidente stradale. Storie diverse, con un epilogo comune: la perdita del lavoro. Gli unici a non rischiare sono banchieri e finanzieri, ovvero coloro che hanno intossicato l'economia concedendo mutui ad alto rischio. Possono solo ruotare, ma il posto non lo perdono mai.
Elvira Pollina
09:26 Scritto in videogiochi | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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17/03/2009
Assenteismo: 36 arresti a Portici
Assenteismo: 36 arresti a Portici
A tutti è stato concesso il beneficio degli arresti domiciliari. Operazione di polizia contro un gruppo di dipendenti del comune napoletano
NAPOLI - Trentasei dipendenti del Comune di Portici (Napoli) sono stati arrestati all'alba dalla polizia per assenteismo, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dalla magistratura. A tutti è stato concesso il beneficio degli arresti domiciliari. Nel corso dell'operazione sono stati anche notificati altri 58 avvisi di conclusione indagini ad altrettanti dipendenti del Comune. I provvedimenti, emessi su richiesta della sezione reati contro la Pubblica Amministrazione della procura della Repubblica di Napoli, sono stati eseguiti dagli agenti del commissariato di Polizia Portici-Ercolano, della squadra Mobile e della Digos.
DIVERSI UFFICI NEL MIRINO - Le indagini, condotte dagli agenti del commissariato di polizia Portici-Ercolano dall'ottobre 2007, hanno interessato i dipendenti del Comune di Portici che prestavano servizio presso l'ufficio elettorale, matrimonio e leva, stato civile, immigrazione, emigrazione, ufficio relazioni con il pubblico. E ancora, anagrafe, ufficio carte di identità, ufficio richiesta documenti, ufficio tributi (ICIAP, ICI, TARSU, TOSAP) ufficio commercio e professioni
11:46 Scritto in LAVORO | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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10/03/2009
Tempi duri per i lavativi pubblici
Tempi duri per i lavativi pubblici
Il professore è lavativo? L'ospedale non funziona a dovere? Il poliziotto abusa del suo potere o è disattento? Niente paura, il cittadino britannico potrà fare sentire la sua voce. Il Daily Telegraph pubblica in prima pagina un'anticipazione interessante: il governo di Gordon Brown ha in mente di avviare una sorta di pagella elettronica attraverso la quale chiunque sarà messo nella condizione di dare un voto al servizio pubblico di cui usufruisce.
Da quando dovrebbe scattare questo piano non è ancora stato reso noto, forse dal prossimo gennaio. Ma l' arma che sarà consegnata in mano alle famiglie rischia di essere davvero "letale". Attraverso i siti internet degli uffici di interesse comune si accederà a una casella nella quale si imbucheranno lamentele, critiche e giudizi. "Voti" con tanto di pagella. Sotto osservazione: medici, docenti, forze dell'ordine e persino "nannies", le vecchie balie. Per la burocrazia inglese, che per certi versi non è poi tanto diversa da quella italiana, è una piccola-grande rivoluzione. Con qualche aspetto da decifrare, perchè se effettivamente, i britannici avranno il modo di fare i nomi e i cognomi di chi, nel servizio pubblico, o dorme o lavora male o è assente ingiustificato o altro ancora si aprirà un contenzioso infinito sulla legittimità e attendibilità delle denunce.
L'iniziativa del governo può essere letta in due modi. Da un lato è un "soccorso" ai cittadini, pertanto condivisibile al cento per cento. Dall'altro c'è un pericolo: è giusto procedere alla "gogna mediatica", questa volta attraverso internet, del dipendente incapace o lavativo? Dilemma di non facile soluzione per un Paese che è la patria delle garanzie e dei diritti. Vale di più il bene comune? O il diritto alla riservatezza dell'individuo, anche se è un fannullone di peso per il funzionamento e l'immagine dei servizi pubblici?
16:58 Scritto in CRONACA ESTERA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: inghilterra, enti pubblici, critiche, lavoratori, impiegati, cittadini, pagella elettronica, servizio pubblico, iniziativa, governo | OKNOtizie |
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19/12/2008
Vota quale impiegato lasciare a casa «Tu scegli, noi licenziamo»
Vota quale impiegato lasciare a casa «Tu scegli, noi licenziamo»LICENZIAMENTI 2.0 in Belgio. Il direttore di un'agenzia pubblicitaria vuole licenziare uno degli otto creativi. Ma a sceglierlo sarà la rete
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| Uno tra questi creativi sarà licenziato (dal web) |
LICENZIATO! - La crisi economica ha investito anche il settore della comunicazione e del marketing. Per far fronte ai costi e rimanere a galla anche nel 2009 il direttore dell'agenzia pubblicitaria «So Nice» del Belgio ha deciso di licenziare almeno una persona tra gli otto creativi. Ma il dilemma è chi? Sono tutti ottimi impiegati. Ha scelto una via inconsueta - che solo un'agenzia di comunicazione avrebbe potuto escogitare. Saranno infatti gli utenti della rete coloro ai quali spetta l'ingrato compito di congedare un dipendente.
VOTA QUELL'ALTRO - Sulla pagina web creata per l'occasione - dal titolo molto eloquente «You choose, we Fire!» (tu scegli, noi licenziamo!) - è possibile votare chi deve lasciare l'agenzia. Basta un click sul link «Virez-le!» e il gioco è fatto. Una sorta di «Grande Fratello» online, insomma. Ognuno degli otto candidati presenta un suo profilo lavorativo con tanto di foto (nelle quali tutti sembrano alquanto abbattuti); il numero dei voti ricevuti finora e qualche frase personale. «Votate me», scrive uno degli impiegati, «perché non posso più lavorare per una società che licenzia così i suoi dipendenti». Un altro invita a dare il voto al collega, «perché riuscirà sicuramente a trovare un altro impiego».
EFFETTO - Ciò che sembra una presa in giro è invece una cosa serissima, assicurano dall'agenzia. Interpellati dai media ammettono però che oltre a ciò si è voluto creare quello che in gergo internettiano e del marketing viene professionalmente chiamato «buzz», ovvero il passaparola, in estrema sintesi. «Volevamo far passare un messaggio», ha affermato l'agenzia al portale belga «Rtl Info»: «quello, che ognuno si deve prendere le proprie responsabilità in tempi di crisi». Difficile dire se sia una cattiva iniziativa. Cinica, sicuramente; inumana, un po', di effetto mediatico, sicuramente.
15:28 Scritto in DISOCCUPAZIONE | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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