11/07/2011

Gelmini: «Medicina, un anno in meno»

Gelmini: «Medicina, un anno in meno»

Intervista a «il giornale»: «Resta l'idea di abolire il valore legale del titolo di studio». Il ministro dell'Università e dell'Istruzione: «Riduciamo a un anno anche il tirocinio della pratica a giurisprudenza»

Continua...


22/04/2009

Google mette i "profili" nella ricerca: «Scegliete cosa far sapere di voi»

Google mette i "profili" nella ricerca: «Scegliete cosa far sapere di voi»

 

E microsoft "integra" windows live con i social network. Novità nel servizio: indirizzi più semplici e maggiore visibilità nei risultati

 

Un profilo su Google
Un profilo su Google

MILANO - Le proprie informazioni personali, gli indirizzi e-mail, i contatti su Facebook e sugli altri social network, le foto su Flickr, l'indirizzo del proprio blog, i video su Youtube: tutto a portata di clic, in una sorta di biglietto da visita pubblicato sul web. Si tratta di "Google profiles", un servizio attivo già da qualche tempo che il colosso di Mountain View ha però deciso di rilanciare con forza. Una delle novità è che ora le pagine personali gestite dagli utenti (per adesso quelli americani) appariranno anche tra i primissimi risultati legati alle ricerche "nominali": digitando "Jon Weber" su Google, ad esempio, appariranno anche i profili gestiti dai vari "Jon Weber" sparsi per il mondo (e che siano stati resi pubblici). «Non è un segreto che molti di noi cercano il proprio nome o quello di qualcun altro su Internet» si legge sul blog ufficiale della società. «Ma facendo una ricerca del genere, non sempre i risultati visualizzati rappresentano ciò che vorremmo che la gente sapesse di noi. Noi desideriamo migliorare questo aspetto e offrire agli utenti maggiore controllo».

INDIRIZZO - Già nei giorni scorsi, Google aveva lanciato la possibilità di personalizzare l'indirizzo web del proprio profilo: non più una sequenza "impresentabile" di caratteri e numeri, ma - riprendendo l'esempio precedente - un più semplice www.google.com/profiles/jonweber. Poi è arrivata la scelta di offrire ai singoli profili maggiore visibilità sul motore di ricerca. Una sfida aperta a Facebook? Non proprio, per il momento. Ma la decisione potrebbe preludere a un ulteriore potenziamento del servizio.

MICROSOFT - Del resto, la crescente popolarità dei social network ha attirato l'attenzione di tutti i principali big della Rete. Non appare un caso che parallelamente anche Microsoft abbia deciso una mossa simile, incorporando in "Windows Live" gli aggiornamenti provenienti da oltre 20 dei più importanti social network, tra cui Digg, Facebook, MySpace (disponibile nei prossimi mesi) e, per l'Italia, Dada – The Music Movement. Un modo, si legge nel comunicato ufficiale, per rendere più semplice agli utenti la gestione della propria "vita digitale". In pratica, attraverso un unico "hub" in Windows Live, i navigatori potranno tenere d'occhio più facilmente i contatti, i profili e gli aggiornamenti dei propri amici sui vari social network. L'obiettivo finale, a quanto pare, è la convergenza di tutte le nostre attività sulla Rete.


15/10/2008

Usa, giovane animalista cambia il suo nome in un indirizzo web

Usa, giovane animalista cambia il suo nome in un indirizzo web

Jennifer Thornburg si fa chiamare come il sito dedicato alla campagna contro la dissezione degli animali

 

 

 

 

La patente di Cutout
La patente di Cutout
 
 
 
 
WASHINGTON - «Piacere, sono CutoutDissection.com». Come? «CautoutDissection.com. Se vuoi ti faccio lo spelling, così poi clicchi il mio nome in Rete». La diciannovenne Jennifer Thornburg è un'animalista convinta. Sostiene le campagne Peta (People for the Ethical Treatment of Animal) e in particolare quella contro la dissezione degli animali. A un certo punto, le è venuta un'idea: cambiare il proprio nome nell'indirizzo di un sito web. Quello, appunto, dedicato all'utilizzo degli animali per la ricerca medica.
LA PRATICA - Jennifer adesso si chiama CutoutDissection.com, e quando si presenta a qualcuno ha l'occasione di fare lo spelling e di raccontare la sua storia. «Ogni anno vengono sezionati 6 milioni di animali. Mi sono sempre opposta a questa pratica, ci sono mille altri modi di insegnare l'anatomia ai ragazzi» ha detto Cutout (come la chiamano i compagni di classe), riferendosi all'utilizzo della dissezione nelle scuole americane. «Ho pensato di cambiare il mio nome per calamitare l'attenzione della gente su questo problema e per indirizzarli su di un sito internet reale - ha spiegato la ragazza -. Da due anni cerco di far passare un ordine anti-dissezione nella mia scuola: risparmieremmo soldi e vite animali e impareremmo di più».

PATENTE - Di recente Cutout ha preso anche la patente: «Quando ho dato il mio nome all'impiegata ho innescato una discussione. Adesso anche gli istruttori della scuola guida sostengono la mia causa» ha concluso.

16:23 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: animalista, indirizzi, web, scambio, nominativo | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook