02/03/2009

La «perdenza» di Sgarbi e la Zanicchi: «La parola esiste, l'ignorante è lui»

La «perdenza» di Sgarbi e la Zanicchi: «La parola esiste, l'ignorante è lui»

 

Il critico d'arte aveva attaccato l'autore della canzone sanremese. Fabrizio Berlincioni risponde con l'enciclopedia Treccani: «L'analfabeta sarà lui»

 


 

Vittorio Sgarbi
Vittorio Sgarbi

MILANO - La «perdenza» stavolta sembra stare dalla parte del professor Sgarbi. Sì quel Vittorio Sgarbi, critico d'arte e urlatore televisivo. Ma si dirà sconfitta o perdenza? La questione, non di lana caprina, è stata sollevata da Fabrizio Berlincioni, napoletano, autore con Franco Fasano del tanto discusso testo che Iva Zanicchi ha portato a Sanremo. Bocciata dalla giuria e sbeffeggiata da Benigni, la canzone «Ti voglio senza amore» s'è presa pure gli improperi di Vittorio Sgarbi durante una puntata de la «Vita in diretta». Perché? Perché scritta da «un ignorante ed analfabeta», decreta Sgarbi riferendosi ovviamente all'autore del testo, quindi al paroliere Berlincioni Fabrizio. Difatti secondo il professore nonché sindaco di Salemi la parola «perdenza», citata nel testo della canzone, non esiste.

LA TRECCANI - Ma Fabrizio Berlincioni, da buon laureato in giurisprudenza, è cavilloso quanto Sgarbi e non ci sta. E così, dopo aver verificato, la trova nientemeno che sull'enciclopedia Treccani, ritenuta la più autorevole tra quelle esistenti in lingua italiana, appena passata sotto la guida del professor Giuliano Amato, il famoso dottor Sottile. «Perdenza» significa perdita - recita la versione online della prestigiosa enciclopedia - e deriva da perdere: «Dove c'è gusto non c'è perdenza, le cose che piacciono non fanno male». E riporta tra i vari significati: «Danno, sconfitta, rovina spirituale». Ecco spiegato come mai Fabrizio Berlincioni, autore tra l'altro di «Ti lascerò» di Leali-Oxa, che conosce a memoria la Treccani, ha pensato di usare la «perdenza» per far rima con «incoscienza». Ne è nato così il verso: «Ti voglio senza amore/Perché non sia in perdenza/Il mio senso di incoscienza e per non farmi male…». Risultato? Il riscatto di Berlincioni sul professore arriva sotto forma di uno sgarbismo: «Quindi ignorante e analfabeta sarà lui e non io che l''ho scritta».

Nino Luca


18/02/2009

Zanicchi infuriata per l'esclusione: «Dovevo cantare prima di Benigni»

Zanicchi infuriata per l'esclusione: «Dovevo cantare prima di Benigni»

 

«È un genio, un valore per l'Italia ma ovviamente ha influenzato la giuria popolare per la mia eliminazione», «la mia canzone è tra le 3 o 4 migliori del Festival. livello molto basso»

 

Iva Zanicchi (Procopio)
Iva Zanicchi
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
SANREMO - Iva Zanicchi è infuriata, dopo essere stata tra gli esclusi della prima serata del festival: secondo lei lo show di Benigni che l'ha presa in giro per il testo della canzone «Ti voglio senza amore» l'ha danneggiata. «Gli organizzatori di San Remo mi hanno fatto una grande scorrettezza: avrei dovuto cantare prima dell'esibizione di Benigni, che ovviamente ha influenzato la giuria popolare per la mia eliminazione - ha detto ai microfoni dell'Alfonso Signorini Show su Radio Monte Carlo - Benigni è un genio, un valore per l'Italia. Non ho nulla contro di lui, ma sapendo cosa avrebbe detto, non potevano farmi cantare dopo. Canto da molti anni e credo molto nella mia canzone, che è tra le 3 o 4 migliori del festival. Il livello generale è molto basso». La Zanicchi avrà comunque una seconda chance nel ripescaggio di giovedì sera.

BONOLIS D'ACCORDO - Bonolis comunque ammette: «Non sapevo cosa avrebbe detto Benigni, ma credo che in effetti il suo passaggio abbia avuto effetti penalizzanti per la Zanicchi. Iva però stasera potrà parlare sul palco e dire la sua, così come gli altri due esclusi, Tricarico e Afterhours». Il conduttore ricorda poi che nella serata di giovedì «il pubblico da casa, con il televoto, potrà decidere quali canzoni rientreranno in gara». E rivela: «A Iva avevo detto 'guarda che stai andando contro uno tsunami. Questa canzone ti costerà molto rispetto al tuo pubblico'. Credo che sia un brano molto bello. Mi chiedo perchè se un uomo di 60 anni può avere una sessualità frizzante, non possa essere così anche per una donna».