25/10/2009
Cercano di sfuggire alla polizia e speronano un'auto: muore ventenne
Cercano di sfuggire alla polizia e speronano un'auto: muore ventenne
Ci sono anche due feriti gravi. gli investitori sono fuggiti a piedi. E' caccia a due stranieri che, a bordo di una Mercedes classe E rubata, hanno provocato l'incidente mortale
MILANO - Un ragazzo di 20 anni è morto e due suoi coetanei sono rimasti gravemente feriti in seguito ad un incidente stradale avvenuto nella notte alla periferia nord di Milano. Intorno alle 4 una Volante della polizia, in servizio di normale controllo, ha intercettato in via Derna - zona Cimiano - una Mercedes 280 Classe E - poi risultata rubata - che procedeva ad altissima velocità in contromano e gli intimava di fermarsi.
LA FUGA - Alla vista delle forze dell’ordine i due occupanti dell’auto, in apparenza due stranieri, si lanciavano in una fuga ancora più folle per le vie deserte della metropoli lombarda, inseguiti dalla Volante. In via San Giovanni Battista De La Salle la Mercedes ha investito una Renault Clio con tre ragazzi tra i 20 e i 26, che stava procedendo in senso contrario. Nel violentissimo schianto, il passeggero sul sedile posteriore è morto sul colpo, mentre gli altri due sono rimasti gravemente feriti.
CACCIA ALL'UOMO - L’equipaggio della Volante si è subito fermato per prestare aiuto ai feriti e i due sulla Mercedes ne hanno approfittato per dileguarsi a piedi. I due giovani ancora in vita, una volta estratti dalle lamiere contorte della Clio, sono stati ricoverati in condizioni gravissime uno al San Raffaele, l’altro a Niguarda. La squadra mobile sta indagando per rintracciare i due uomini a bordo della Mercedes.
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29/06/2009
Madoff condannato a 150 anni
Madoff condannato a 150 anni
Il finanziere davanti al giudice per la più grande truffa della storia. «Ho ingannato investitori e dipendenti. Ho mentito a mio fratello e ai miei due figli»
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| Bernard Madoff (Ap) |
NEW YORK - E' il momento della verità. O meglio, della sentenza: 150 anni di carcere al responsabile della più grande truffa della storia. «Nessun altro caso di frode è comparabile con il caso Madoff», ha detto il giudice Denny Chin, precisando che «il simbolismo della sentenza è importante perché attraverso questa si invierà un messaggio».
L'IMPUTATO: «NON HO SCUSE» - Poco prima di conoscere il suo destino, davanti al giudice, Bernard Madoff, si era girto verso le vittime del crack: «Non ci sono scuse per il mio comportamento, per aver ingannato gli investitori e i dipendenti». «Ho mentito a mio fratello e ai miei due figli. Vivo in un stato di tormento. Ho commesso un errore di giudizio», ha ammesso il finanziarie. Dopo che il giudice Danny Chin ha pronunciato la sentenza in aula sono partiti diversi applausi.
IL GIUDICE: «FRODE STUPEFACENTE» - Il giudice distrettuale Denny Chin ha letto la sentenza e ha definito la frode "stupefacente". Il collegio della difesa aveva chiesto 12 anni, mentre l’accusa ne pretendeva 150, ossia il massimo della pena. Chin ha sottolineato che la truffa ha coperto un periodo superiore ai vent’anni. Ha poi osservato che il "danno alla fiducia (fra i risparmiatori, ndr) è stato massiccio". Madoff, 71 anni, si era riconosciuto colpevole di aver truffato celebrità e piccoli risparmiatori per circa 65 miliardi di dollari. La truffa portata avanti dalla sua Bernard Madoff Investement Securities ha rappresentato uno dei capitoli più drammatici della crisi economica che ha colpito gli Stati Uniti lo scorso inverno, quando l’11 dicembre 2008 gli agenti federali lo arrestarono. Nel corso degli anni, il finanziere aveva ideato una gigantesca catena di Sant’Antonio con la quale truffare gli ignari clienti con il sistema della piramidi finanziarie.
LE VITTIME - «Abbiamo perso la nostra libertà», avevano detto le vittime della maxi-truffa architettata da Bernard Madoff davanti al giudice nel corso dell'udienza alla fine della quale la corte ha pronunciato la sentenza. «Ha commesso un crimine violento e non ha mostrato alcun rimorso», avevano aggiunto, definendo la moglie del finanziere un «mostro». La prima vittima del crack salita sul banco degli imputati ha dichiarato di aver perso la propria casa, mentre la seconda vittima ha biasimato il governo per le perdite: Madoff «ha compiuto un'opera d'arte nel manipolare il governo». «Ha rubato sia ai ricchi che ai poveri», ha affermato un altro degli investitori caduto nel maxi «schema Ponzi» di Madoff, un meccanismo fraudolento a «piramide» con il quale si crea una sorta di catena finanziaria nella quale vengono garantiti ampi ritorni a breve termine solo ai primi investitori, derivanti direttamente dall'ingresso nella truffa di nuove vittime
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24/12/2008
Crac Madoff, truffata l'erede L'Oréal Si era affidata all'investitore suicida
Crac Madoff, truffata l'erede L'Oréal Si era affidata all'investitore suicidaBLOOMBERG CITA FONTI VICINE ALL'INCHIESTA. Lei è considerata la donna più ricca al mondo. Liliane Bettencourt avrebbe investito parte della sua fortuna attraverso l'uomo trovato morto a New York
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| Liliane Bettencourt |
VIP TRUFFATI - La 86enne figlia del fondatore della multinazionale della cosmesi, Eugène Schueller, secondo le fonti sarebbe stato il primo investitore di un fondo gestito da Access International Advisors, che faceva appunto capo a La Villehuchet. In questo modo la donna più ricca del mondo raggiunge altri vip nella lista di coloro che hanno creduto in Madoff: la miliardaria spagnola Alicia Koplowitz, Steven Spielberg e il premio Nobel Elie Wiesel. Secondo Forbes, Bettencourt è 17ma nella lista 2008 delle persone più ricche del mondo e figura come la prima donna.
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