14/05/2011

Il Pakistan condanna i raid Usa

Il Pakistan condanna i raid Usa

Attacco alla sovranita'. Critiche all'azione «unilaterale americana» con cui il 2 maggio ad Abbottabad è stato ucciso Osama bin Laden

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15/06/2010

Pakistan, “Ucciderò Bin Laden con l’aiuto di Dio”

Pakistan, “Ucciderò Bin Laden con l’aiuto di Dio”

La polizia pakistana ha arrestato un cittadino americano che si aggirava in una foresta del Paese armato di pistola, pugnale, spada e attrezzatura per la visione notturna. E in testa un’idea fissa: uccidere l’uomo più ricercato del mondo.

 

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Si muoveva guardingo in una foresta al nord del Pakistan equipaggiato con visore notturno. Infilate nella cintura una spada e una pistola.  E nella testa la convinzione di poter catturare il “nemico pubblico numero uno”. Quando i poliziotti pakistani l’hanno arrestato non potevano credere alle loro orecchie: “Sono un americano e sono qui per ritracciare e uccidere Bin Laden”.

L’uomo, Gary Brooks Faulkner, un operaio edile 52enne originario della California era al suo settimo viaggio nel Paese asiatico. Inizialmente, racconta un funzionario della polizia pakistana, “quando ci ha detto che voleva uccidere Bin Laden, siamo scoppiati a ridere. Ma quando abbiamo ritrovato l’attrezzatura e le armi, anbbiamo capito che non scherzava affatto”.


Oltre alle armi Faulkner aveva con se nello zaino una Bibbia con diversi passi sottolineati. E quando i servizi segreti, che l’hanno interrogato nel carcere di Peshawar, gli hanno chiesto perché fosse convinto di catturare Bin Laden, la risposta è stata sconcertante: “"Dio è con me, e io sono fiducioso che riuscirò a ucciderlo".



19/04/2009

Pakistan, due amanti uccisi dai talebani

Pakistan, due amanti uccisi dai talebani

 

Terribile esecuzione vicino al confine con l'Afghanistan. La donna ha implorato pietà, poi due colpi al petto, il gruppo ha mandato un video a una tv

 

ISLAMABAD - Uccisi perché avevano una relazione al di fuori del matrimonio. Un gruppo di talebani del Pakistan ha eseguito la "condanna a morte" di un uomo e una donna nel distretto di Handu, vicino al confine con l'Afghanistan. Il tutto è stato filmato e il video inviato alla televisione pakistana Dawn. Si vedono l'uomo e la donna, intorno alla quarantina, colpiti da proiettili tra l'incitamento generale. Tra il pubblico anche parenti dei due condannati.

DUE COLPI AL PETTO - Prima è stata uccisa la donna, con due pallottole nel petto. Nel video la si vede a terra, ferita a morte, ma ancora viva. I presenti chiedono urlando di ammazzarla, cosa avvenuta poco dopo. Prima di essere uccisa la quarantenne in lacrime ha implorato pietà ai suoi esecutori, negando la relazione extra matrimoniale. È stato inutile. All'uomo è stata riservata un'altra fine: una raffica di colpi di kalashnikov. Non si sa quando sia avvenuta l'esecuzione, la tv Dawn ha ricevuto il video venerdì da un gruppo di talebani.