08/10/2010

Tecnologia, dimmi che gadget hai e ti dirò chi sei

Tecnologia, dimmi che gadget hai e ti dirò chi sei

L’iPad? Per giovani. Il Kindle? Da ricchi. Una ricerca indaga sui profili che si nascondono dietro gli utilizzatori di due tra i gadget più popolari del momento. Ma, dice un altro studio, anche tra i possessori di smartphone ci sono grandi differenze

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19/02/2010

Arriva Kindle per BlackBerry

Arriva Kindle per BlackBerry

 

Per ora disponibile solo negli Usa. Una nuova applicazione Kindle permetterà di accedere all'archivio di testi elettronici dallo smartphone

 

MILANO - Dopo la versione per iPhone, è arrivata infine anche l'applicazione Kindle dedicata a chi utilizza uno smartphone BlackBerry. Completamente gratuito e scaricabile dalla rete, il software che trasforma il telefonino in un e-reader darà agli utenti la possibilità di scegliere il libro che preferiscono da un elenco di oltre 420 mila testi in formato elettronico per leggerlo direttamente sul display di alcune versioni dello smartphone in questione.

KINDLE APP - È Ian Freed, Vice President di Amazon Kindle a spiegare che «fin dal lancio della popolare applicazione Kindle per iPhone, lo scorso anno, i clienti hanno continuato a domandarci di offrire un servizio analogo anche per il BlackBerry». Così hanno fatto, dando vita al software dedicato ai dispositivi di Research in Motion, che nonostante la grande popolarità dell'iPhone continua a dominare il mercato degli smartphone. In particolare, «Kindle for BlackBerry» è compatibile con i modelli Bold 9000 e 9700, Curve 8520 e 8900, Storm 9530 e 9550 e con il Tour 9630, come si legge sulle pagine web riservate al download dell'applicazione, che può essere avviato direttamente dal telefono, tramite il browser di cui è dotato. Ma per il momento solo per chi si collega dagli Stati Uniti.

RISVOLTI - Certo la lettura sul piccolo display dei BlackBerry non sarà un'esperienza esaltante, e proprio per questo è possibile che molti tra coloro che sceglieranno di provare l'applicazione decidano in seguito di acquistare il lettore Kindle per continuare a godersi l'esperienza della lettura su e-reader (e per non buttar via i soldi spesi per l'acquisto dei testi in formato digitale), questa volta con la sicurezza della massima qualità. O quantomento questo è ciò in cui probabilmente spera Amazon che, secondo indiscrezioni, sarebbe perfino disposta a regalare i lettori Kindle pur di attirare nuovi utenti verso i propri servizi a pagamento. Il tutto nell'intento di contrastare la minaccia del neonato iPad di Apple.

Alessandra Carboni


21/01/2010

Kindle, attenti a quel sito

Kindle, attenti a quel sito

 

La amazon: noi gli unici autorizzati a vendere e distribuire il lettore digitale. Un lettore ci avvisa: all'indirizzo www.kindle-italia.com ha acquistato un e-book che non è mai arrivato

 

Un esemplare di Kindle
Un esemplare di Kindle

MILANO - Per adesso possiamo solo dire attenti a quel sito: a prima vista si presenta come lo store «ufficiale» della vendita del Kindle International e del Dx in Italia — sarebbe sufficiente il dominio per trarre in inganno chiunque, www.kindle-italia.com. Peccato che alla Amazon, la società produttrice e distributrice in esclusiva dell’e-book che abbiamo subito contattato, non ne sappiano nulla. Abbiamo scoperto il sito grazie alla lettera di un lettore del Corriere al nostro direttore in cui si denunciava l’acquisto di un Kindle International addirittura il 19 ottobre 2009.

NESSUNA CONSEGNA - Peccato che da allora per A.T., queste le sue iniziali, sia cominciato un inferno fatto di attese, risposte fumose, tentativi di contatto senza nessun frutto con un’unica certezza: il pagamento è avvenuto, ma il Kindle non è mai arrivato. L’Amazon ha risposto che l’unico sito da cui effettuare l’acquisto deve essere www.amazon.com e che l’operatività del sito sotto la lente è stata segnalata agli uffici interni di controllo. Nessun accordo di vendita è stato fatto con catene di distribuzione online né con megastore. Siamo allora andati a controllare: il sito risulta in effetti controllato da una società con sede legale in Gran Bretagna: la e-buy4you.com. In alcune sottopagine la società specifica di non avere rapporti con l’Amazon e di voler fare solo da «tramite» per l’acquisto del Kindle. Peccato che andando a cliccare sul sito www.e-buy4you.com non si cavi un ragno dal buco: una scritta fissa senza link si staglia su una pagina completamente bianca.

TELEFONATE SENZA RISPOSTA - Su segnalazione del lettore che ha tentato invano di contattare a lungo l’azienda abbiamo provato anche noi di telefonare ai due numeri che appaiono ricevendo in risposta solo la registrazione della Telecom: «L’utente non è al momento disponibile: vi invitiamo a riprovare più tardi». Anche il servizio cortesia clienti online non dà segni di vita. Abbiamo dunque fatto delle banali ricerche sul web: oltre a decide di pagine di documenti e contratti vari di vendita firmate dall’amministratore delegato ella società, «mister Jared Davil», su Twitter chatta anche una certa Sofia Bonardi di San Marino che si presenta come «incaricata del servizio feedback» del gruppo e che è subissata di richieste da parte di sfortunati «colleghi» del nostro lettore. Negli ultimi messaggi Sofia Bonardi comunica che l’«80% degli ordinativi sono stati evasi». In un altro post di Bonardi si scopre che lei può «solo confermare che oggi sono stati rimborsati gli ordini 309, 308, 243, 283, 319, 430, 431, 406, 408, 145, 401, 327, 189, 372 (Kindle)». Peccato che a giudicare dal web gli ordini non eseguiti — e dunque da rimborsare — siano centinaia. Forse di più. A questo punto non ci rimane che chiedere a qualche responsabile della società di contattarci per spiegare cosa stia succedendo.

Massimo Sideri


28/12/2009

Natale, venduti più e-book che libri

Natale, venduti più e-book che libri

 

Consegne anche last minut per il sito di e-commerce che ha assoldato anche i camperisti. Nelle transazioni su Amazon battuti quelli di carta ma anche gli altri gadget elettronici. Kindle il più gettonato

 

Il Kindle, il lettore di libri elettronici (Ap)
Il Kindle, il lettore di libri elettronici (Ap)

MILANO - E’ stato un Natale con il botto per Kindle, e al quartier generale di Amazon possono certamente stappare lo champagne. Il lettore di e-book è stato infatti l’oggetto più regalato nella storia dell’azienda di e-commerce. Ma – dato forse ancora più interessante – il 25 dicembre sulla piattaforma creata da Jeff Bezos sono stati comprati più libri di bit che di carta. Un sorpasso forse motivato dall’urgenza di ricevere immediatamente il titolo in questione, ma che nel contempo è la spia di un mercato in crescita: quello, appunto, dell’editoria digitale.

LE VENDITE - In generale sembra che le vendite in occasione delle feste siano andate particolarmente bene per Amazon, anche se l’azienda non ha fornito dati chiari e precisi: il giorno di picco è stato il 14 dicembre, quando i clienti hanno comprato 9,5 milioni di prodotti in 178 paesi, per una media di 110 al secondo. Non si tratta ovviamente solo di libri, ma anche dvd, gadget tecnologici, e oggetti di vario genere, perfino dolci. Sul fronte elettronico, dopo il Kindle, i prodotti più acquistati tra il 15 novembre e il 19 dicembre sono stati l’iPod Touch da 8GB della Apple e il Gps Garmin Nuvi 260W. Nella categoria videogiochi troneggia invece la Wii Fit Plus con Balance Board, seguita da New Super Mario Bros e Call of Duty: Modern Warfare 2. Molti i computer impacchettati: anche qui, i dirigenti Amazon, più che dare numeri, preferiscono affidarsi a immagini poetiche: e dunque i pc venduti sono tanti che in pila uno sull’altro sarebbero alti quanto due volte l’Everest.

DIETRO I PACCHETTI - Sul fronte della velocità nelle consegne va segnalato il caso di un cliente di Seattle che ha ordinato un Kindle alle 13 e 43 della vigilia di Natale e ha ricevuto il pacchetto alle 16 e 57 dello stesso giorno. In tempo insomma per metterlo sotto l’albero. Ma a questo proposito vale la pena ricordare che dietro il sistema di e-commerce di Amazon non ci sono solo byte e fibre ottiche, bensì anche muscoli e sudore umano. Come quelli delle centinaia di persone reclutate in occasione delle festività presso Coffeyville, in Kansas, dove si trova il più grande centro di smistamento dell’azienda americana. Quest’anno Jeff Bezos ha deciso di assoldare il popolo dei camper, di chi vive su 4 ruote, offrendo parcheggio gratuito a poche miglia dallo stabilimento e un lavoro di magazziniere e impacchettatore per circa 10 dollari all’ora. Turni di 8-10 ore continuamente in piedi, camminate da 15 miglia al giorno, sollevamento pesi e un deciso effetto palestra assicurato a fine giornata.

Carola Frediani