08/07/2010
Scandalo Sarkozy, l'accusatrice ritratta
Scandalo Sarkozy, l'accusatrice ritrattaClaire Thibout, ex contabile della Bettencourt, ritira in parte le affermazioni che avevano gettato il sospetto di tangenti sull'Eliseo. Ma la stampa francese chiede comunque che il presidente faccia chiarezza
Ha parzialmente ritrattato Claire Thibout, la ex contabile di casa Bettencourt che con le sue affermazioni ha chiamato in causa anche il presidente Nicolas Sarkozy per una tangente. Lo si apprende da fonti dell'inchiesta dopo che la donna, scomparsa ieri, è stata localizzata nel sud della Francia.
La polizia è riuscita a trovare la donna, dopo che ieri si era resa irreperibile staccando il telefono e lasciando l'abitazione parigina. Fonti vicine all'inchiesta hanno dichiarato al sito online di Le Monde che Claire Thibout è fuggita, in preda al panico per quanto suscitato dalle sue parole nel Paese, trovando rifugio dai propri familiari nel sud della Francia. Secondo queste fonti, la Thibout ha confermato di aver consegnato i 50.000 euro in contanti, prelevati in banca, ai suoi datori di lavoro, la famiglia Bettencourt, ma non si trattava del 26 marzo 2007, come lei aveva affermato al sito online Mediapart. Alla polizia, invece, aveva parlato di una data "fra marzo e aprile 2007". Quanto alle bustarelle di denaro destinate a Nicolas Sarkozy, descritto come un abituale frequentatore di casa Bettencourt dove riceveva generosi contributi fin da quando era sindaco di Neuilly, Claire Thibout ha definito "romanzate" le sue affermazioni.
A sostegno del presidente Sarkozy arrivan intanto anche Liberation, il quotidiano della sinistra francese, che oggi sulla vicenda scrive che le rivelazioni della Thibout non trovano riscontri convincenti nelle prove in mano alla polizia. Il quotidiano rileva però in prima pagina che "il governo se la prende con la stampa, ma l'Eliseo non ha ancora risposto sul fondo" della questione. E per questo propone "cinque domande a Sarkozy", centrate tutte sugli eventuali finanziamenti ricevuti dalla cassa dell'ereditiera L'Oreal. Il quotidiano della gauche presenta anche una foto con le due pagine del quaderno di appunti citato da Claire Thibout, la ex contabile, nel quale appare effettivamente la cifra del prelievo di 50.000 euro effettuato il 26 marzo 2007. Di tale prelievo, che secondo la contabile sarebbe finito nelle tasche di Eric Woerth, tesoriere del partito Ump di Sarkozy e oggi ministro del Lavoro, anche la polizia ha ritrovato le tracce. Ma i documenti "non confermano una consegna di 50.000 euro" a Liliane Bettencourt, così come testimoniato dalla Thibout. "Non c'è il minimo elemento - dice l'avvocato Georges Kiejman a Liberation - che consenta di dire che queste somme sono servite ad altri che non alle piccole spese" della famiglia Bettencourt. Secondo il giornale, la donna ora sarebbe "con le spalle al muro", forse costretta "a dire di più, a essere esplicita".
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07/07/2010
Il caso delle presunte tangenti a Sarkozy, trovate le prove del ritiro contanti
Il caso delle presunte tangenti a Sarkozy, trovate le prove del ritiro contantiLO SCANDALO. Scovate tracce di un prelievo di 50 mila euro: conferma alle rivelazioni dell'ex contabile di Bettencourt
| Il presidente Sarkozy |
PARIGI - La polizia francese ha ritrovato le tracce di un prelievo in contanti di 50.000 euro all'agenzia BNP dove c'era il conto di Liliane Bettencourt, effettuato il 26 marzo 2007. La circostanza sembra confermare le dichiarazioni di Claire Thibout, la ex contabile della Bettencourt, che ha parlato del prelievo da lei fatto per contribuire a una tangente di 150.000 euro destinata nel 2007 alla campagna elettorale di Nicolas Sarkozy.
L'INTERVENTO - Il presidente francese, spinto anche dalla sua maggioranza a prendere la parola pubblicamente per difendersi, si esprimerà il 13 luglio, in occasione della presentazione in Consiglio dei ministri della riforma delle pensioni. Lo ha fatto sapere l'Eliseo, senza precisare se in quell'occasione il capo dello Stato entrerà in merito al caso Bettencourt. Sarkozy, secondo quanto si apprende, non parlerà - come tradizione - il 14 luglio, giorno della festa nazionale, ma alla vigilia: «La forma - dicono al palazzo presidenziale - non è stata ancora decisa». Nel frattempo, Sarkozy avrebbe rivolto al governo un appello a «mantenere il sangue freddo».
L'INCHIESTA - Intanto i magistrati inquirenti francesi hanno aperto un'inchiesta sulle vicenda. Lo hanno riferito fonti giudiziarie. In particolare, la Procura di Nanterre ha avviato un’indagine preliminare sulle accuse mosse dall’ex contabile dell'ereditiera L'Oréal, Liliane Bettencourt, contro l'attuale ministro del Lavoro Eric Woerth. Secondo le accuse, il ministro, in qualità di tesoriere dell'Ump, avrebbe ricevuto 150.000 euro in contanti per la campagna presidenziale di Sarkozy nella primavera del 2007. Stando a quanto appreso da fonti giudiziarie, l’indagine preliminare è stata affidata alla Guardia di Finanza e alla Polizia giudiziaria. Il 25 giugno scorso, il procuratore di Nanterre aveva dichiarato di aver messo a disposizione delle autorità fiscali, il 9 gennaio 2009, u n dossier su possibili frodi fiscali da parte di Bettencourt, nell'ambito dell'inchiesta avviata sull'amico della donna, il fotografo Banier.
Redazione online
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06/07/2010
«Tangenti per la campagna elettorale» Sarkozy si difende: «Solo calunnie»
«Tangenti per la campagna elettorale» Sarkozy si difende: «Solo calunnie»Il presidente potrebbe intervenire presto in tv. L'ex contabile della Bettencourt: «150 mila euro in nero». L'Eliseo smentisce: «Falsità»
L'Eliseo ha smentito che il presidente francese Nicolas Sarkozy abbia ricevuto in prima persona delle donazioni in contanti dalla donna più ricca di Francia e dal suo ultimo marito.
Un'intervista su un giornale all'ex contabile di Liliane Bettencourt, la principale azionista del colosso della cosmesi L'Oreal, dovrebbe però complicare la situazione del governo Sarkozy, sotto pressione per l'accusa di corruzione. L'ex contabile, indicata come Claire T., ha detto al sito web Mediapart di aver consegnato al ministro del Lavoro Eric Woerth una donazione in contanti da 150.000 euro, in alcune buste senza destinatario, per la campagna elettorale di Sarkozy del 2007.
Un funzionario dell'Eliseo, alla domanda se il presidente avesse ricevuto in prima persona del denaro, ha risposto: "E' completamente falso".Q Alla domanda se Woerth, il tesoriere della campagna elettorale di Sarkozy del 2007, avesse ricevuto questa somma di denaro, il funzionario ha risposto: "Sembra infondato, ma dovete controllare con il tesoriere della campagna". La portavoce di Woerth ha negato che il ministro del Lavoro abbia ricevuto donazioni in contanti per Sarkozy, dichiarando "E' tutto falso".
Mediapart, che l'anno scorso ha diffuso delle registrazioni segrete di conversazioni tra Bettencourt e il suo amministratore patrimoniale, ha riportato le parole del contabile secondo le quali la donna e il suo ultimo marito avrebbero regolarmente dato soldi a politici conservatori.
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24/12/2008
Crac Madoff, truffata l'erede L'Oréal Si era affidata all'investitore suicida
Crac Madoff, truffata l'erede L'Oréal Si era affidata all'investitore suicidaBLOOMBERG CITA FONTI VICINE ALL'INCHIESTA. Lei è considerata la donna più ricca al mondo. Liliane Bettencourt avrebbe investito parte della sua fortuna attraverso l'uomo trovato morto a New York
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| Liliane Bettencourt |
VIP TRUFFATI - La 86enne figlia del fondatore della multinazionale della cosmesi, Eugène Schueller, secondo le fonti sarebbe stato il primo investitore di un fondo gestito da Access International Advisors, che faceva appunto capo a La Villehuchet. In questo modo la donna più ricca del mondo raggiunge altri vip nella lista di coloro che hanno creduto in Madoff: la miliardaria spagnola Alicia Koplowitz, Steven Spielberg e il premio Nobel Elie Wiesel. Secondo Forbes, Bettencourt è 17ma nella lista 2008 delle persone più ricche del mondo e figura come la prima donna.
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