17/10/2011

Berlusconi a Lavitola: «Facciamo fuori il Palazzo di giustizia di Milano»

Berlusconi a Lavitola: «Facciamo fuori il Palazzo di giustizia di Milano»

Le intercettazioni depositate a pescara. Il premier si sfoga con il direttore dell'Avanti nel 2009

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18/08/2010

Non prendete nessun impegno Sabato 21 agosto è l'Apocalisse

Non prendete nessun impegno Sabato 21 agosto è l'Apocalisse

Repubblica spara in prima pagina un articolo catastrofista che spiega come "fra tre giorni" le risorse naturali della Terra saranno tutte esaurite: "Niente più acqua, frutti e pascoli". Premio ecobufala del secolo

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02/04/2010

Calciopoli, in aula altre intercettazioni E la telefonata di Moratti è già in Rete

Calciopoli, in aula altre intercettazioni E la telefonata di Moratti è già in Rete

 

INDISCREZIONI dopo le dichiarazioni martedì al processo a Napoli. La difesa di Moggi porterà le telefonate fatte da altri dirigenti ai designatori. E i blog ne anticipano una

 

MILANO - Prima l'annuncio di nuovi elementi di prova, poi le interviste dell'avvocato di Luciano Moggi, Maurilio Prioreschi. Infine le parole di Alex Del Piero sui due scudetti tolti alla Juventus dalla sentenza sportiva. In vista delle udienze del processo penale di Napoli su Calciopoli, in programma dalla prossima settimana, la difesa dell'ex dg bianconero ha annunciato di avere in mano «carte» importanti da giocare. In particolare, un'enorme quantità di intercettazione di dirigenti sportivi a colloquio con i designatori Bergamo e Pairetto. Tutte telefonate che non sono mai state rese note e, secondo la difesa, nemmeno considerate nei loro contenuti. Sempre secondo la difesa, questo da una parte mostra che i contatti tra designatori e dirigenti di società non riguardavano soltanto Juventus (e Milan, Lazio, Fiorentina, gli altri club condannati), dall'altra che l'inchiesta sarebbe stata condotta in una sola direzione.

Massimo Moratti (Ap)
Massimo Moratti (Ap)

INTERCETTAZIONI - Le intercettazioni saranno presentate come prova la prossima settimana: l'annuncio è stato dato nell'udienza di martedì scorso. Ovviamente c'è attesa per sapere quali elementi abbia davvero in mano la difesa e quale contenuto abbiano quelle conversazioni. Ma nel frattempo in Rete qualche stralcio comincia a circolare. Anche se, non essendo stati ancora depositati gli atti, non c'è alcuna certezza che i testi apparsi su Internet siano effettivamente parte delle conversazioni in mano alla difesa di Moggi. In particolare è stata pubblicata in Rete una conversazione del gennaio 2005, tra l’ex designatore arbitrale Paolo Bergamo e Massimo Moratti. Il colloquio si riferisce alla partita Inter-Sampdoria del 9 gennaio 2005, terminata 3-2 con una rimonta dei nerazzurri da 0-2 nei minuti finali. La presunta intercettazione è finita su alcune pagine web del tifo bianconero, come Juventinovero (ju29ro.com) o blog come calcioblog.it. Bergamo aveva più volte affermato che nel suo ruolo di designatore aveva avuto contatti telefonici con tutti i dirigenti di Serie A e non solo da quelli finiti nel processo di Calciopoli. Nelle intercettazioni recuperate dall'archivio non usato dall'accusa, i difensori di Moggi sostengono di aver rintracciato telefonate con Facchetti, Adriano Galliani e il presidente del Cagliari, Cellino. «Ci sono telefonate al disegnatore arbitrale Bergamo che non erano state trascritte dagli investigatori. Abbiamo dato incarico a un consulente di farlo» aveva dichiarato giovedì al processo l’avvocato Prioreschi.

MOGGI E MORATTI - Intanto giovedì si sono concluse con un accordo sancito al Tribunale di Roma due vertenze tra l'ex direttore generale della Juventus, Luciano Moggi, e il presidente dell'Inter, Massimo Moratti, scaturite dalle polemiche che si erano sviluppate ai tempi di Calciopoli. La prima vertenza, penale, vedeva Moggi imputato di diffamazione da Giacinto Facchetti, all'epoca presidente dell'Inter. Per quanto riguarda la vertenza civile era stata promossa da Moggi contro l'Inter e il gruppo L'Espresso per un'intervista fatta da Moratti a Repubblica il 7 dicembre 2007. In cambio della remissione di querela dell’Inter, Moggi non darà seguito alla causa civile con richiesta danni per 4 milioni di euro. Per quanto riguarda le nuove intercettazioni, Moratti, in una intervista alla Stampa, sostiene in sintesi che il «tentativo di ribaltare la realtà è incredibile e ridicolo. So comeci siamo comportati sempre noi dell'Inter e ho letto invece come si comportavano gli altri. Possono sbobinare quello che vogliono, non c'è alcun problema».

Redazione online


01/04/2010

Calciopoli, scoppia la pace giudiziaria tra Moggi e Moratti

Calciopoli, scoppia la pace giudiziaria tra Moggi e Moratti

 

I due, dopo una lunga guerra fatta di carte bollate a seguito di un'intervista rilasciata dall'ex dg bianconero a Repubblica nel 2006, sono giunti ad un accordo transattivo che chiude ogni contenzioso nato ai tempi dello scandalo che costò la B alla Juve

 

Luciano Moggi

 

Scoppia la pace "giudiziaria" tra il presidente dell'Inter, Massimo Moratti, e l'ex direttore generale della Juventus, Luciano Moggi. I due, dopo una lunga guerra fatta di carte bollate, sono giunti ad un accordo transattivo che chiude ogni contenzioso nato ai tempi di "calciopoli". La pace è stata sancita questa mattina, alla presenza dei legali, davanti al giudice del tribunale di Roma, Aldo Scivicco, che, nel processo che vedeva imputato Moggi per diffamazione a mezzo stampa, ha dichiarato estinto il procedimento per remissione della querela da parte del club nerazzurro.

L'ex massimo dirigente del club torinese era sotto processo per alcune dichiarazioni appare in una intervista rilasciata al quotidiano Repubblica il 17 luglio del 2006 e che erano strare giudicate offensive da parte di Moratti. Nell'articolo, dal titolo "Inter, Milan, Carraro, il mostro non sono io", Moggi esprimeva non poche perplessità sulla 'pulizia morale della società nerazzurra. Le parole di Moggi, che giungevano in piena calciopoli, furono ritenute dai dirigenti offensive della reputazione e dell'onore del club meneghino.


In cambio della remissione di querela dell'Inter, Moggi ha fatto sapere che non darà seguito alla causa civile, con richiesta danni per 4 milioni di euro, intrapresa contro l'Inter e contro il gruppo editoriale L'Espresso. In questo caso a ritenere lesiva della sua reputazione era stata un'intervista concessa da Moratti sempre a Repubblica nel dicembre 2007 con un articolo dal titolo 'Grande Inter. Così ho costruito la mia supersquadra'.