30/10/2011

Fango e acqua dalla diga: «Un'onda ci ha sommersi». Aperta un'inchiesta. Ripescata in mare la nona vittima: è un volontario di Monterosso

Fango e acqua dalla diga: «Un'onda ci ha sommersi». Aperta un'inchiesta. Ripescata in mare la nona vittima: è un volontario di Monterosso

Solidarietà anche dagli Stati Uniti: BUONI VACANZE A chi versa fondi per le Cinque Terre. Sale a otto il bilancio delle vittime. I sospetti di Aulla: aperte tutte le paratoie. L'Edison: procedure rispettate. La moglie in lacrime. Il sindaco: «È un eroe, travolto da un'onda mentre cercava di salvare due persone»

 

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28/10/2011

LIGURIA: si cercano ancora i dispersi

LIGURIA: si cercano ancora i dispersi

Sale a 7 il numero delle vittime. Recuperato un corpo a Borghetto Vara. Evacuata Mulazzo (Massa Carrara). Il Consiglio dei Ministri dichiara lo stato di emergenza e stanzia i primi fondi per le zone alluvionate di Liguria e Toscana.

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02/10/2011

Incidente stradale, muore una ragazza

Incidente stradale, muore una ragazza

AUTOSTRADA A15. Scontro frontale, l'altro conducente era ubriaco: arrestato

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28/09/2010

Arrestato il sindaco di Riomaggiore

Arrestato il sindaco di Riomaggiore

Nei guai anche il comandante della polizia locale e il capo dell'ufficio tecnico. Stesso provvedimento per il presidente del Parco delle Cinque Terre. L'accusa è di truffa ai danni dello Stato

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28/12/2009

La Spezia, i carabinieri scoprono 49 infermieri senza titolo: denunciati

La Spezia, i carabinieri scoprono 49 infermieri senza titolo: denunciati

 

Non risultavano iscritti all'albo del collegio professionali infermieri, requisito essenziale ed indispensabile

 

GENOVA - I carabinieri del Nucleo tutela della salute del comando di Genova, durante un controllo nel settore delle professioni sanitarie, hanno scoperto che nella Asl 5 di La Spezia erano presenti 49 infermieri che operavano senza il regolare titolo abilitante.

ALL'ALBO - I carabinieri li hanno denunciati tutti perché, dipendenti della Asl, non risultavano iscritti all'albo del collegio professionali infermieri, requisito essenziale ed indispensabile per poter svolgere l'attività sanitaria, sia come libero professionista, sia come dipendente. Gli infermieri sono stati denunciati all'autorità giudiziaria per l'esercizio di una professione svolto senza i titoli abilitanti prescritti (articolo 348 del codice penale).


04/05/2009

A 185KM/H IN PIENO CENTRO ALLA SPEZIA

A 185KM/H IN PIENO CENTRO ALLA SPEZIA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LA SPEZIA  - Un avvocato milanese è stato sorpreso dai carabinieri nella notte mentre sfrecciava a bordo di un'auto di grossa cilindrata a 185 chilometri orari in pieno centro abitato alla Spezia dove vige il limite dei 50. Quando i militari lo hanno fermato per elevare la sanzione, quasi non credevano al responso dell'Autovelox, la macchina che rileva la velocità ha infatti fotografato l'automobile mentre viaggiava a 185 chilometri orari, in pieno centro abitato. La velocità era tale che il professionista non è stato fermato dai carabinieri addetti al controllo, ma 300 metri più avanti, dai militari di una seconda pattuglia, informati dai colleghi che presidiavano la postazione dell'Autovelox. L'avvocato, in vacanza nello spezzino per il ponte del primo maggio, si è visto sequestrare l'auto e ritirare immediatamente la patente di guida, con una proposta di revoca definitiva del documento. Da accertamenti è risultato inoltre che il professionista aveva già commesso un'analoga infrazione poco meno di due anni fa.


23/11/2008

La Spezia, messaggio delle Nuove Br

La Spezia, messaggio delle Nuove Br

I licenziamenti nel mirino degli autori del testo. Il comunicato, lasciato davanti all'ingresso della tv Primo canale, preannuncia il ritorno alla lotta armata

 

 

LA SPEZIA - Un messaggio a firma «Nuove Brigate Rosse» è stato fatto ritrovare davanti all'ingresso della redazione di Primo canale alla Spezia, vicino al Centro Kennedy. Il messaggio è stato attaccato con lo scotch sulla porta a vetri dell'ingresso principale ed è stato trovato da un giornalista.

LICENZIAMENTI E LOTTA ARMATA - Secondo le prime informazioni, nel documento si parla di licenziamenti e si preannuncia il ritorno della lotta armata. Il documento è stato sequestrato dalla Digos. «Nessun compromesso sarà possibile con i carnefici della libertà e dei diritti. Romperemo l' accerchiamento del regime plutocratico» si legge ancora nel documento, la cui intestazione reca la stella a cinque punte.

«INGANNO AI PROLETARI» - Il testo, scritto probabilmente con un computer e firmato con il normografo, è breve e riferisce dello «sfruttamento del proletariato». «L' inganno - si legge - non serve più: ormai tutti i proletari sanno che il governo capitalista, imperialista e i partiti classisti quali che siano (...) non fanno altro che imputridire questa crisi». Il documento conclude affermando che «il tentativo di spegnere le voci di dissenso che stanno nascendo nelle fabbriche e nei territori produrrà come unico risultato l' inasprimento e l'intensificazione della lotta armata».