09/11/2010
Caccia al ladro. L'identikit l'ha fatto l'occhio di Google
Caccia al ladro. L'identikit l'ha fatto l'occhio di GoogleDALLA RETE ALLA STRADA. Le auto di Street View fotografarono una persona accanto al camper rubato. Ora la polizia diffonde la foto
00:06 Scritto in INTERNET | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: internet, street view, foto, ladro, camper, polizia, diffonde, immagini, riconoscimento, identikit | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
16/10/2010
Audace colpo al museo, «mimetizzato» da cespuglio
Audace colpo al museo, «mimetizzato» da cespuglioIN OREGON. Ladro maldestro pizzicato dalle forze dell'ordine e immortalato in imbarazzante travestimento
12:05 Scritto in ESTERI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: esteri, stati uniti, oregon, ladro, scoperto, mimetizzato, cespuglio, colpo, museo, sventato, poliziotti | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
19/08/2010
Portofino, arrestato ladro nella villa di Berlusconi
Portofino, arrestato ladro nella villa di BerlusconiPregiudicato milanese sorpreso nel giardino della residenza del premier a Paraggi. Nel castello dormiva il figlio del presidente del Consiglio e la sua fidanzata. ll ladro ha scavalcato il muro di cinta e, dopo aver girovagato in giardino cercando qualcosa da rubare, ha aperto la porta di una dépendance. E' stato visto da una governante e fermato dai carabinieri
13:17 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: cronaca, portofino, sorpreso, ladro, villa, affitto, famiglia berlusconi, pregiudicato, milanese, residenza, premier, paraggi, castello | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
13/11/2009
L'alibi perfetto è su Facebook
L'alibi perfetto è su Facebook
IL PRECEDENTE. Grazie a un aggiornamento di status, un adolescente statunitense è riuscito a dimostrare di non essere stato l'autore di un furto del quale era stato accusato
![]() |
«Dove sono i miei pancake?». È bastato questo banale aggiornamento di status su Facebook per scagionare un adolescente di New York che era stato accusato di un furto in un appartamento di Brooklyn. È la prima volta che un post pubblicato sul social network più famoso del mondo viene riconosciuto come alibi all'interno di un procedimento giudiziario.
ALIBI - Rodney Bradford, questo il nome dell'indiziato, è riuscito infatti a dimostrare che al momento del furto si trovava nella propria abitazione di Harlem (in un altro quartiere di New York, quindi). Mentre navigava online, ha avuto la buona idea di aggiornare il proprio status su Facebook che, come è noto, pubblica sempre la data e l'orario esatto di ogni contenuto inserito. L'avvocato difensore di Bradford ha presentato questa prova a discolpa del proprio assistito. Dopo una verifica incrociata con Facebook (da cui è arrivata la conferma che l'aggiornamento era avvenuto proprio all'indirizzo di Harlem), il giudice ha deciso di considerarlo un alibi affidabile.
PRECEDENTE - «È la prima volta che un aggiornamento di Facebook viene considerarato un alibi. In futuro ci saranno sempre più casi simili, considerata la diffusione dei social network», ha spiegato al New York Times un esperto di giurisprudenza online. Ma c'è anche chi non si dice d'accordo con la decisione del giudice. «Chiunque fosse stato a conoscenza dello username e della password avrebbe potuto inserire quell'informazione», ha sottolineato Joseph A. Pollini, docente di Giustizia Criminale al John Jay College, secondo cui i giudici dovrebbero essere più prudenti nell’utilizzo di simili informazioni: «In fondo i ragazzini sono bravissimi a utilizzare internet».
ALTRI CASI - Ad ogni modo, non è la prima volta che Facebook entra nelle aule dei tribunali. Clamoroso il caso del ladro che ha avuto la maldestra idea di controllare il proprio profilo (senza poi disconnettersi) durante un furto in un'abitazione: quanto è bastato per incastrarlo e mandarlo in prigione . Moltissimi poi i casi di tradimenti scoperti attraverso Facebook, utilizzati come prova durante le cause di separazione.
Nicola Bruno
08:04 Scritto in CURIOSITA' | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: new york, sospetto, ladro, scagionat, aggiornamento, facebook, alibi, adolescente, ragazzo, furto, appartamento, post, pubblicato | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
11/10/2009
'Jesse James 2.0', il ladro ragazzino diventato una celebrità della Rete
'Jesse James 2.0', il ladro ragazzino diventato una celebrità della Rete
Il 18enne americano avrebbe commesso innumerevoli effrazioni e furti, ma la polizia non riesce a prenderlo, la sua specialità: rubare aerei da turismo
![]() |
| Colton Harris-Moore (Ap) |
WASHINGTON - Colton Harris-Moore è come un fantasma. Il 18enne americano avrebbe commesso innumerevoli effrazioni e furti. Ma la polizia non riesce a prenderlo. La specialità del ragazzo sarebbe rubare aerei che guida per poi distruggerli in atterraggi d'emergenza. Esperienze da cui è uscito vivo, evidentemente.
BABY RAPINATORE - Il poliedrico e abilissimo ladro è già una celebrità. Da mesi si fa beffa della polizia: ruba aeroplani da turismo, carte di credito e irrompe nelle abitazioni. Finora non è ancora stato preso. Ma la simpatia nei suoi confronti va aumentando di giorno in giorno tra il popolo di Internet. Colton Harris-Moore ne ha combinate di cotte e di crude: nella sua città natale a Island County, nello stato di Washington, è un eroe. Vanno a ruba infatti le magliette con la sua immagine e quelle con la scritta: «La sua mamma le ha davvero provate tutte». Sul portale di Facebook il suo fan club conta quasi 5mila iscritti. E i suoi sostenitori lo paragonano a Jesse James, uno dei banditi più famosi della storia americana - «senza però aver commesso omicidi».
![]() |
| Magliette dedicate a Colton Harris-Moore (Ap) |
SCHIANTO A TERRA - Il trucco con gli aerei è finora la sua impresa migliore: è sospettato del furto dagli hangar di tre aeroplani da turismo. Li pilota per breve tempo, fino a quando finisce il carburante, e poi li distrugge al momento dell’atterraggio. Finora se l'è cavata senza riportare ferite. Harris-Moore, ovviamente, non ha nessuna licenza di volo. Su un computer che ha utilizzato, la polizia ha trovato manuali e guide al volo che si era scaricato. L'ultimo velivolo «preso in prestito» è un Cessna 182 dal valore di circa 340mila euro - che dopo un atterraggio d'emergenza è stato ritrovato abbandonato in un bosco. Era finita la benzina. Ha rubato anche auto di lusso e addirittura yacht. Inoltre, è accusato di frode online e scasso in una dozzina di casi. Ma questo gioco al rimpiattino con la polizia sembra solo stimolarlo a lanciarsi in nuove e più grandi imprese.
«LADRO SCALZO» - Già da ragazzino Colton Harris-Moore preferiva starsene da solo e non giocare con i suoi coetanei, racconta la stampa Usa. È cresciuto con la madre in una roulotte fatiscente. È stato arrestato e prelevato da casa sua già dieci volte prima dei 15 anni. Il suo primo furto l'ha compito con soli 12 anni. Ha interrotto la scuola e si è nascosto in case vacanze e nei boschi. Oggi ha 18 anni ed è alto quasi un metro e novanta. La sua pubertà l'ha trascorsa rubando nelle abitazioni vuote della costa. Poi si è specializzato in furti più raffinati. Gli è stato affibbiato il nomignolo di «ladro scalzo», perché durante i suoi crimini non ama indossare scarpe, ha detto il detective Ed Wallace, dell'Island County Sheriff's Office, alla rete Cnn. Ha speso migliaia di dollari in acquisti online di videogame, navigatori Gps e strumenti professionali per la polizia usando carte di credito rubate. Col suo kit di sopravvivenza si nasconde nei boschi, sugli alberi e riesce così a sfuggire alla polizia. «Normalmente entra nelle case e copia solo il numero di carta di credito, non la ruba: i proprietari non si accorgono quindi che è stata rubata», ha spiegato.
POLIZIA BEFFATA - «Mi gratto la testa e non mi capacito per quale motivo non siamo ancora stati in grado di prendere questo bambino», ha detto lo sceriffo Kelly Mauck ad Abc News. «È bravissimo a sfuggirci, ma resta un delinquente», ha aggiunto Mauck, sottolineando che «lascia un sacco di impronte sui luoghi dei reati». Nel 2007 la sua fuga è terminata, anche se solo per breve tempo: la polizia lo ha fermato e un tribunale lo ha dichiarato colpevole in tre casi di furto. Lo hanno messo in una struttura carceraria minorile, ma dopo appena un anno è riuscito ad evadere. Dalla finestra.
AUTOSCATTO - Lo scorso autunno il giovane è stato scovato a bordo di una Mercedes rubata. Dopo un inseguimento durato parecchie ore i poliziotti hanno ritrovato solo l'auto: del ragazzo non vi era traccia. Dentro la vettura, però, c'era una fotocamera digitale con una sua foto memorizzata, dove appare con un'espressione assai compiaciuta. Non solo l'apparecchio digitale ma persino la maglietta con logo della casa automobilistica che indossa apparteneva al proprietario dell’auto. La madre non si dà pace e difende il figlio: «Ogni volta che rubano qualcosa in città si pensa subito a Colt», ha detto Pam Kohler al quotidiano Everett Herald. Settimana scorsa è scomparso nuovamente un piccolo aeroplano nella cittadina di Bonners Ferry, in Idaho. E gli abitanti hanno subito pensato al giovane dal talento innato per il furto. Ma di Harris-Moore non c'era traccia neppure stavolta. Con una barca rubata sarebbe giunto nel frattempo fino a Point Roberts, una piccola isola al confine con il Canada.
Elmar Burchia
17:28 Scritto in CRONACA ESTERA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: usa, washington, ladro, jesse james 2.0, ragazzino, fantasma, ricercato, polizia, effrazioni, furti, aerei, turismo, auto | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
20/09/2009
Quando a sventare la rapina in banca è il cliente
Quando a sventare la rapina in banca è il cliente
In un video si vede l'uomo che si butta sul criminale, lo blocca e lo immobilizza fino l’arrivo della polizia
WISCONSIN (Stati Uniti) - Azione da wrestling: nella cittadina di West Allis, nel Wisconsin, un uomo incappucciato e con una maschera per coprire il viso è entrato in una banca per fare una rapina. A quel punto uno dei clienti dell’istituto di credito ha fermato il ladro, buttandosi addosso.
LA MOSSA - Un placcaggio degno di un atleta professionista: il rapinatore aveva chiesto ad un impiegato della banca, la Guardian Credit Union, di riempire la sua borsa con i contanti. Il dipendente obbedisce. Da dietro, però, si avvicina un cliente, che fino a pochi istanti prima si trovava dall'altra parte del locale ad una distributore di snack. Senza pensarci un attimo si butta sul criminale, lo blocca gettandolo per terra e lo immobilizza fino l’arrivo della polizia. Il rapinatore, Senister Smith, di 23 anni, aveva 8.000 dollari nella borsa. E' stato arrestato per rapina a mano armata.
Elmar Burchia
18/08/2009
Salva un uomo che tenta il suicidio poi scappa: rischia l'espulsione
Salva un uomo che tenta il suicidio poi scappa: rischia l'espulsione
È un marocchino 22enne: il permesso di soggiorno non gli è stato rinnovato perché in passato ha rubato un'auto. L'uomo si era impiccato a un ponteggio in via inama: ora è fuori pericolo
MILANO - Ha salvato dalla morte un uomo che si era impiccato a un ponteggio del suo palazzo in via Inama, zona Città Studi. Poi si è dileguato, non prima di aver chiamato i soccorsi: il benefattore, un marocchino di 22 anni, ha il permesso di soggiorno non in regola e un decreto di espulsione a carico. Il fatto risale alla sera del 12 agosto ed è raccontato sulle pagine del quotidiano Avvenire. Mohamed è in Italia da quando aveva 15 anni e il suo permesso di soggiorno è scaduto da oltre un anno.
PERMESSO DI SOGGIORNO - «Sono rientrato in casa e l'ho visto appeso a un ponteggio, allora mi sono arrampicato e l'ho tenuto sollevato mentre un altro vicino tagliava la corda» ha spiegato il ragazzo, che non conosceva il suicida. Cesare P., 55 anni, è stato ricoverato al Niguarda ed è fuori pericolo. «Ancora un attimo e sarebbe morto - dice la moglie - Perché non vogliono dargli il permesso di soggiorno? Se non ci fosse stato Mohamed io adesso sarei vedova». Il marito penzolava a una decina di metri dal suolo e il giovane maghrebino non ha avuto dubbi: si è immediatamente arrampicato sul ponteggio, a mani nude. Della vicenda, confermata da diverse testimonianze, si è interessata l'associazione Sos racket e usura che ha scritto un appello al prefetto e al questore di Milano perché concedano al 22enne il rinnovo del permesso di soggiorno. A Mohamed, di professione elettricista, sarebbe anche stata promessa l'assunzione da parte di un'impresa edile, ma solo se risolverà la sua situazione legale. Il suo avvocato, Roberto Falessi, ha detto che il permesso di soggiorno non è stato rinnovato a gennaio del 2008, perché tre anni fa il ragazzo ha rubato una macchina. «Una sciocchezza - sostiene l'avvocato -, commessa per leggerezza ma pagata fin troppo cara: aveva preso un'auto parcheggiata per rientrare a casa una sera tardi, quando la metropolitana era già chiusa, ma aveva anche risarcito il danno al proprietario, tanto che è stato riabilitato dal Tribunale di Sorveglianza rispetto al reato di furto».
«HO FATTO UNA CRETINATA» - Nato in una famiglia di 11 fratelli, Mohamed è arrivato a Milano sette anni fa come «minore non accompagnato». Ha studiato, fino a ottenere una specializzazione da elettricista: in attesa che il Tar decida sulla sua espulsione continua a lavorare con un contratto regolare con cui paga regolarmente i 263 euro di canone d'affitto del monolocale concesso dall'ente delle case popolari. Con il suo stipendio Mohamed ha fatto assistere, studiare e laureare in legge un fratello disabile costretto in carrozzina. A 19 anni il furto: è il 13 aprile 2004, ha fatto tardi a lavoro e non sa come tornare a casa. «Ho fatto una cretinata, me lo ripeto ogni giorno da cinque anni» dice il 22enne. Sulla strada c'è una vecchia Ford. «Mi serviva solo per tornare a casa, pensavo che l'avrei fatta trovare io stesso, sono stato un cretino». È stato sorpreso in flagrante, mentre cercava di aprire l'auto, che peraltro non ha riportato danni. Per lui cinque mesi di reclusione e 400 euro di multa, pena poi sospesa. Mohamed si è presentato dal proprietario dell'auto per risarcirlo, un gesto non richiesto dalla legge e dalla sentenza.
CONDOTTA IRREPRENSIBILE - In Questura viene respinto il secondo rinnovo del permesso di soggiorno, nonostante lo scorso 14 luglio Mohamed abbia ottenuto la piena riabilitazione dal Tribunale, basata su una relazione di un Commissariato che, in un atto di tre pagine firmato da un vicequestore aggiunto e da un commissario, di Mohamed traccia un profilo dettagliato: «Dall'arrivo in Italia (anno 2000 circa) al 2006, sempre in regola con le norme sul soggiorno, non ha commesso reati e ha mantenuto una condotta irreprensibile». Eccezion fatta per il tentato furto d'auto, di altri precedenti penali Mohamed non ne ha. Per anni il ragazzo è stato volontario presso la fondazione Fratelli di San Francesco. Negli stessi giorni in cui il Tribunale trasmetteva l'avvenuta riabilitazione, il ragazzo salvava la vita al 50enne che, superati due giorni di coma, potrà tornare a casa tra qualche settimana.
17:06 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: suicida, salvato, marocchino, permesso di soggiorno, rinnovo, ladro, auto, ricercato, scappato | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
17/08/2009
Roma, ladro acrobata muore cadendo dalla fune durante un furto
Roma, ladro acrobata muore cadendo dalla fune durante un furto
La vittima ha circa 30 anni. I complici hanno tentato di soccorrerlo, ma poi hanno abbandonato il cadavere
| I carabinieri sul luogo (foto Proto) |
Muore cadendo dall'alto durante un tentativo di furto. L'uomo, di cui non si conosce l'identità, si stava arrampicando con una corda per rapinare un appartamento al quarto piano di un elegante residence nella zona di via di Grottarossa a Nord della Capitale, ma è precipitato. I suoi complici hanno cercato di soccorrerlo, ma quando si sono resi conto che non c'era nulla da fare hanno abbandonato il cadavere poco lontano dal luogo del furto. La vittima - un uomo di circa 30 anni, all'apparenza straniero - indossava pantaloncini corti, scarpe da ginnastica e guanti neri. Non aveva con sè alcun documento di identità.
| Le funi utilizzate (foto Proto) |
IL TESTIMONE - Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione Tomba di Nerone e la sezione rilievi di via Inselci. I militari al loro arrivo hanno trovato ancora le funi che pendevano dal quarto piano del palazzo in via di Colleferro 9. I militari stanno ascoltando anche i testimoni, in particolare un condomino che ha chiamato i soccorsi. L'uomo ha raccontato di aver visto i complici che cercavano di soccorrere la vittima, ma che dopo poco si sono resi conto che era tutto inutile e hanno abbandonato il corpo tra le auto posteggiate davanti all'ingresso della palazzina.
IL RESIDENCE - Il furto è avvenuto in un elegante condominio, abitato da professionisti facoltosi, imprenditori e alte cariche dello stato. In passato era già stato preso di mira dai ladri, soprattutto nel periodo estivo quando le palazzine si svuotano per le vacanze. L'entrata principale del residence è protetta da sbarre e portiere, ma probabilmente la banda si è introdotta dal retro che confina con i prati del Parco di Veio.
FURTI DI FERRAGOSTO - Nelle ultime settimane nella capitale molti ladri-acrobati hanno svaligiato appartamenti anche nelle ore pomeridiane. Il caso più celebre è quello di Trastevere dove una palazzina ha subito 10 furti in un solo weekend. Per correre ai ripari, si sono mobilitati i condomini per vigilare come vere e proprie vedette anti-ladro.
12:22 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: roma, ladro, morto, cade, funi, palazzina, complici, fuga, soccorso, abbandonato, carabinieri, indagini, sconosciuto | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
31/07/2009
Il rapinatore con la mutanda sul viso
Il rapinatore con la mutanda sul viso
Caccia al malvivente. Un insolito ladro, con il volto coperto dagli slip, mette a segno un colpo in una stazione di servizio britannica
![]() |
| Il ladro con il viso coperto da una mutanda |
CLACTON ON SEA (Inghilterra) - I media inglesi lo hanno ribattezzato unanimemente l'uomo-mutande e con un'azione pittoresca e criminale si è conquistato velocemente le prime pagine di tutti i giornali britannici. Martedì sera in una stazione di servizio di Clacton-on -Sea, città di 53.000 abitanti della contea dell'Essex, Inghilterra, si è presentato un insolito ladro: armato di coltello, ma soprattutto col volto coperto da grandi slip bianchi, l'uomo ha prima minacciato con l'arma da taglio il cassiere della stazione di servizio e poi si è fatto consegnare l'incasso dell'intera giornata. L'originale furfante è stato immortalato dalla telecamera presente nella stazione di servizio e adesso le sue foto sono state inoltrate alla polizia di tutta la contea.
ARMA A DOPPIO TAGLIO - Non sarà facile scovare l'uomo-mutande: dalle immagini si capisce che si tratta di un cittadino bianco, alto circa un metro e ottanta, di corporatura media, con capelli corti castani. Durante la rapina indossava delle Adidas nere e pochi secondi dopo essere entrato nella stazione di servizio ha afferrato la sua vittima per la testa e gli ha puntato il coltello alla gola. Alla fine ha portato via diverse centinaia di sterline. Il sergente Kevin Cooper, del dipartimento dell'Essex, è stato incaricato di seguire le indagini. Ecco come ha commentato ai media inglesi l'accaduto: «C'è stato un brutto incidente durante il quale un rapinatore ha usato la forza e ha minacciato il cassiere con una pistola. Il cassiere era disarmato, ma ovviamente era molto impaurito». Quindi ha lanciato un appello: «Chiunque abbia informazioni o abbia visto il rapinatore nascondersi o fuggire può rivolgersi al più vicino comando di polizia». Adesso la speranza delle forze dell’ordine è che l'inedita maschera usata dal rapinatore possa diventare un'arma a doppio taglio e intrappolarlo. Infatti se ha incrociato qualche altro cittadino durante la fuga e ancora aveva gli slip in testa, sicuramente non è passato inosservato
Francesco Tortora
15:10 Scritto in CRONACA ESTERA | Link permanente | Commenti (1) | Segnala
| Tag: inghilterra, ladro, svaligia, distributore, caccia, malvivente, uomo mutanda | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
18/07/2009
Mazara del Vallo, fermato l'investitore che ha falciato un'intera famiglia sull'uscio di casa
Mazara del Vallo, fermato l'investitore che ha falciato un'intera famiglia sull'uscio di casa
Si tratta di un giovane di 25 anni che è stato inchiodato da un filmato e da una serie di elementi raccolti, il pirata ha ucciso quattro donne e ferito tre parenti. Il sindaco: lutto di tutta la città
MAZARA DEL VALLO- È stato fermato un giovane di 25 anni , Francesco Giacaleone, presunto responsabile dell'incidente che venerdì sera ha ucciso quattro donne e ferito tre loro parenti, tra cui una bambina di tre anni. A incastrarlo un «piccolo filmato» e una serie di elementi raccolti dagli inquirenti.
L'INCIDENTE- Secondo una prima ricostruzione, degli investigatori del Commissariato di polizia e della Compagnia dei carabinieri di Mazara del Vallo, il giovane avrebbe rubato la golf e, viaggiando a velocità sostenuta, ha sbandato ed è piombato sulla famiglia. Giacaleone non si è fermato per prestare soccorso. Il ragazzo ha poi raggiunto la vicina Guardia medica dove è arrivato con uno stato alterato, pretendendo dal medico di turno alcune medicine. Intanto è stata dichiarata fuori pericolo la bambina di tre anni rimasta. La madre, Concetta Li Manni, è morta nell'incidente. La piccola, che nella notte è stata trasportata all'ospedale Sant'Antonio Abate di Trapani, è stata sottoposta ai primi accertamenti che hanno escluso lesioni agli organi interni, ma in mattinata dovrà effettuare ulteriori esami per una sospetta frattura tra il bacino e un femore. Nel reparto di ortopedia dell'ospedale Abele Ajello di Mazara del Vallo, invece, si trova ricoverato Antonino Rondi, marito di Alda Andreani che è rimasta uccisa nell'impatto con la Golf assieme alla sorella Filippa e alla madre Susanna Siragusa.
IL SINDACO- Per il primo cittadino Nicola Cristaldi «il dolore di questa famiglia è il dolore di tutti noi e dell'intera città». Anche perché «questa è una città abituata alle tragedie, a quelle del mare, quella di ieri sera (venerdì ndr) è arrivata improvvisa e senza alcuna logica e ha gettato nello sconforto l'intera città». Il sindaco si è riunito con la giunta per decidere la proclamazione del lutto cittadino.









