15/03/2012

Paese cambiato, mercato difficile. La solitudine della famiglia Agnelli

Paese cambiato, mercato difficile. La solitudine della famiglia Agnelli

DOMANI L'INCONTRO CON MONTI. Il Premier avrà di fronte l'erede di Giovanni Agnelli, un giovane uomo assai diverso dal nonno. E, soprattutto, molto più solo

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21/12/2011

Il prezzo è giusto, il ristorante si svuota. E al Senato i camerieri perdono il posto

Il prezzo è giusto, il ristorante si svuota. E al Senato i camerieri perdono il posto

Dopo gli aumenti è cambiata anche la dieta: dai filetti al riso all'inglese. Finita l'era del quasi gratis, lavoratori in cassa integrazione

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12/08/2011

L'incredibile "favola" di 18 operai canadesi: l'azienda li licenzia e loro vincono alla lotteria.

L'incredibile "favola" di 18 operai canadesi: l'azienda li licenzia e loro vincono alla lotteria.

 

Come in una storia a lieto fine: pochi giorni dopo il licenziamento 18 operai canadesi portano a casa il jackpot della lotteria degli Stati Uniti. Sette milioni di dollari, quattrocentomila a testa. "Ora potremo vivere un'esistenza serena"

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28/12/2010

Cgil: i dipendenti pubblici perderanno 1600 euro di stipendio fino al 2013

Cgil: i dipendenti pubblici perderanno 1600 euro di stipendio fino al 2013

La finanziaria prevede anche la sterilizzazione delle progressioni automatiche di carriera. La stima della perdita del potere d'acquisto a seguito della manovra che blocca il rinnovo dei contratti

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26/12/2010

Lavoratori Thyssenkrupp: «Ci sentiamo abbandonati dai politici. Siamo scomodi»

Lavoratori Thyssenkrupp: «Ci sentiamo abbandonati dai politici. Siamo scomodi»

Chiedono per lunedì un incontro alla Regione Piemonte. Vogliono che venga prolungato il periodo di cassa integrazione in deroga

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13/11/2010

Cassa integrazione: superato il tetto di un miliardo di ore

Cassa integrazione: superato il tetto di un miliardo di ore

Secondo la rilevazione della Cgil, la cig riguarda stabilmente circa 600mila lavoratori, che hanno subito un taglio netto del reddito per oltre 3,9 miliardi di euro. Registrato in ottobre un aumento del 44,2% rispetto al 2009

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19/09/2010

Mauro Marin attacca gli animalisti davanti al circo: «Andate a lavorare»

Mauro Marin attacca gli animalisti davanti al circo: «Andate a lavorare»

Il vincitore del Grande Fratello ha preso le difese degli artisti di Moira Orfei. Intervento dei carabinieri

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23/08/2010

«Fiat, i lavoratori partecipino agli utili»

«Fiat, i lavoratori partecipino agli utili»

Il  ministro del welfare al meeting di C. L. Sacconi: giusto che condividano i risultati delle loro fatiche con un salario collegato ai risultati aziendali

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29/07/2010

Fiat, via a newco Pomigliano. Sarà fuori da Confindustria

Fiat, via a newco Pomigliano. Sarà fuori da Confindustria

Tutti i lavoratori dello stabilimento campano saranno riassunti dalla nuova società costituita per gestire l’accordo del 15 giugno, non firmato dalla Fiom. La newco Fabbrica Italia non sarà iscritta all’Unione Industriale di Napoli

 

 

Da fine settembre tutti i lavoratori dello stabilimento Fiat di Pomigliano saranno riassunti dalla newco, la nuova società costituita per gestire l'accordo del 15 giugno, non firmato dalla Fiom. La newco Fabbrica Italia non sarà iscritta all'Unione Industriale di Napoli. Lo ha riferito il segretario generale Fismic, Roberto Di Maulo, al termine dell'incontro in cui l'azienda ha comunicato ufficialmente ai sindacati la nascita della new company. Della newco, controllata da Fiat Partecipazioni, faranno parte anche i mille lavoratori della Ergom, azienda dell'indotto Fiat. All'incontro non ha partecipato la Fiom.

"La Fiat ci ha comunicato che sono già partiti tutti gli ordini relativi all'investimento per la Panda - ha spiegato Di Maulo - e che già ad agosto cominceranno i lavori per la ripulitura dell'area che ospiterà la linea della vettura a partire dalla lastratura". A settembre saranno definite le regole contrattuali della newco e verrà sottoposta ai 5.200 lavoratori la lettera di riassunzione, man mano che ci saranno le esigenze produttive. Quindi, per un periodo, una parte dei dipendenti continuerà a far parte di Fiat Group Automobiles per produrre l'Alfa 159.


07/07/2010

L'Ocse: Italia agli ultimi posti per i salari

L'Ocse: Italia agli ultimi posti per i salari

Gli stipendi italiani si attestano in media sui 31.462 euro, contro i 37.172 euro dei paesi avanzati. Dietro di noi solo Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca, Corea, Grecia e Spagna. Aumenta la disoccupazione, ma "inaspettatamente bassa" secondo l'Ocse

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I salari italiani sono agli ultimi posti tra quelli dei paesi avanzati. Lo rivela l'Outlook 2010 dell'Ocse sull'occupazione, secondo il quale nel 2008 i salari italiani si attestano in media a 31.462 euro (-0,1% rispetto al 2007), contro i 37.172 euro dei paesi Ocse (+0,1%) e i 37.677 dei paesi Ue (+0,5%). Dietro di noi solo Polonia (11.786 euro), Ungheria (12.462) Repubblica Ceca (13.613), Corea (20.838), Grecia (25.177) e Spagna (28.821). Nettamente meglio Stati Uniti (40.243 euro), Francia (39.241) e Germania (37.203).

Stipendi bassi e disoccupazione in aumento. Lo rivela l' Ocse. La disoccupazione in Italia si attesta al 7,8% nel 2009, in rialzo rispetto al 6,7% del 2008 ma sotto la media dei paesi Ocse, che è all'8,3%: per l'Ocse, si tratta di un tasso che seppur elevato, è come in Germania, Finlandia e Giappone, "inaspettatamente basso" a differenza di Spagna e Irlanda. Lo rivela l'Outlook 2010 sull'occupazione dell'organizzazione parigina: gli esperti stimano che per  ritornare ai livelli pre-crisi alla fine del 2011, l'occupazione dovrebbe aumentare in Italia del 2,7%, la stessa media dei paesi dell'area Ocse e dell'Unione europea, mentre nell'area euro l'aumento dovrebbe essere del 3,1%, nei paesi del G7 del 3%, in Spagna (che ha una disoccupazione del 18% nel 2009) del 10,7% e negli Usa del 5,5%. Inoltre il nostro paese ha una disoccupazione di lungo periodo molto alta, introno al 50%, come la Germania, mentre quella di Usa e Canada è intorno al 10%. Nel complesso comunque la disoccupazione in Italia, come in Germania, Finlandia e Giappone, è stata, secondo l'Ocse "inaspettatamente bassa", a differenza che in Spagna e in Irlanda.