28/08/2009
Che cosa si fa per le donne
Che cosa si fa per le donne
Si finge capitano dei carabinieri per gestire le sue due amanti: denunciato
LECCO - Mostrava un falso tesserino dei Ros con la foto di Enrico Montesano. Un uomo di 49 anni, S. L., originario di Marianopoli (Caltanissetta) ma residente in Brianza, è stato scoperto e denunciato dai Carabinieri della compagnia di Merate (Lecco) con l'accusa di essersi a lungo spacciato per capitano dei carabinieri al fine di poter gestire contemporaneamente due relazioni sentimentali con altrettante donne della provincia di Lecco.
L'uomo era in possesso di quattro portatessera con distintivo metallico in uso a carabinieri, polizia, guardia di finanza e marina militare, una pistola scacciacani che portava in una fondina ascellare e due finti tesserini con la scritta «capitano dei carabinieri» e i suoi dati anagrafici ma con una foto in divisa dell'attore Enrico Montesano, probabilmente presa dal film «I due Carabinieri», che mostrava velocemente e da lontano.
Secondo la ricostruzione dei militari (quelli veri), il finto carabiniere, per interrompere la convivenza con una delle donne e riprenderla con l'altra, raccontava di essere impegnato in continue e rischiose missioni da infiltrato per conto dei servizi segreti. In realtà lavorava anche come cuoco in provincia di Como.
È stato così denunciato per sostituzione di persona, porto di armi o oggetti atti ad offendere e possesso di distintivi contraffatti in uso ai corpi di polizia. Rischia una condanna fino a 4 anni e ingenti richieste di danni.
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| Tag: lecco, cuoco, uomo, tesserino, capitano dei carabinieri, carabinieri, amanti, ros, scoperto, denunciato, falo, polizia, guardia di finanza | OKNOtizie |
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10/08/2009
Lecco, morto un quindicenne grave il tredicenne
Lecco, morto un quindicenne grave il tredicenne
INCIDENTI MONTAGNA. Ritrovati sul letto di un torrente intorno alla mezzanotte i due ragazzini dispersi da ieri sera nei boschi del lecchese
MILANO - Sono stati ritrovati sul letto di un torrente intorno alla mezzanotte i due ragazzini dispersi da ieri sera nei boschi del lecchese. Il più grande, di 15 anni, è morto, con ogni probabilità in seguito ai traumi riportati in una caduta lungo un canalone.
IN OSPEDALE - L'altro, di 13 anni, è stato portato all'ospedale di Lecco in gravissime condizioni. I due erano usciti a cercare funghi nella zona di Parlasco. Secondo una prima ricostruzione, ancora da verificare, fornita dai carabinieri che hanno partecipato alle ricerche, i ragazzi sono probabilmente scivolati mentre passavano in un punto molto scosceso, precipitando in un canalone. Il punto dove sono stati ritrovati si trova a circa 250 metri al di sotto della strada.
LA SPARIZIONE - L'area è talmente impervia che il corpo del ragazzo morto non è stato ancora recuperato. Le operazioni sono state interrotte intorno alle 4 del mattino, anche a causa del forte temporale che si è abbattuto sulla zona, e sono riprese soltanto qualche ora dopo. I ragazzini mancavano da casa dalla mattina, e l'allarme dei familiari è scattato intorno alle 19.30 quando non sono rientrati per cena a Taceno (Lecco). Già nella tarda serata di ieri il ritrovamento dei motorini dei giovani, parcheggiati a pochi passi da un sentierino che porta verso il fiume, aveva fatto temere il peggio. Alle ricerche e alle operazioni di recupero hanno partecipato per tutta la notte una cinquantina tra volontari della Protezione civile, soccorritori del Soccorso alpino, Carabineri e amici.
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14/05/2009
IN PAESINO LECCHESE 34 CANDIDATI 32 ELETTORI
IN PAESINO LECCHESE 34 CANDIDATI 32 ELETTORI

LECCO - A Morterone, il paesino meno abitato d'Italia in base all'ultimo censimento, sulle montagne della provincia di Lecco, i candidati alle prossime elezioni comunali superano in numero gli aventi diritto al voto. Sono infatti tre le liste che si sfidano e che complessivamente presentano 34 candidati (sindaci compresi) rispetto alle 32 persone che possono recarsi alle urne nel paesino arrampicato sulle pendici del Resegone. Quelli che avrebbero dovuto essere i principali protagonisti della tornata elettorale - l'uscente Giampietro Redaelli e l'assessore Antonella Invenizzi - dovranno vedersela con Faustino Loda, classe 1944, pensionato di Rivolta d'Adda (Cremona) per la Lista del Grillo Alternativa dei cittadini con un passato nella sicurezza e nelle imprese di pulizie.






