03/01/2012
Licenziamenti Omsa, su Facebook parte il boicottaggio dei collant
Licenziamenti Omsa, su Facebook parte il boicottaggio dei collantLAVORO. La Rete si mobilita contro l'azienda mantovana
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23/11/2011
In nove anni sei giorni di lavoro. Dipendente del Sant'Orsola ai domiciliari
In nove anni sei giorni di lavoro. Dipendente del Sant'Orsola ai domiciliariLa donna, 45 anni, è indagata per truffa e falso. È stata a casa anche per maternità di fatto mai avute.
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11/07/2010
Telecom, da lunedì via al piano esuberi Sacconi: «Difficile il dialogo sociale»
Telecom, da lunedì via al piano esuberi Sacconi: «Difficile il dialogo sociale»Programmati 3.700 tagli entro i prossimi 11 mesi. In tutto si arriverà a 6.822 unità. A breve le lettere con i licenziamenti. I sindacati: «Comportamento vergognoso». Preoccupato il ministro
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MILANO - L'annuncio è arrivato venerdì nel pieno dello sciopero nazionale, mentre le lettere con i licenziamenti saranno sul tavolo dei sindacati lunedì. Telecom Italia comincia così le manovre per dare corso agli esuberi programmati nel piano triennale 2010-2012: in totale 6.822, di cui più della metà, 3.700, nel corso dei prossimi 11 mesi e cioè fino al 30 giugno del 2011. Una doccia fredda, sottolineano i sindacati, che viene letta dal segretario nazionale di Slc-Cgil, Alessandro Genovesi, come «un comportamento vergognoso da parte di un'azienda che ha registrato più di 1,5 miliardi di euro di guadagni netti, che ha già circa mille lavoratori in contratto di solidarietà e che continua a remunerare a peso d'oro dirigenti e manager». Genovesi chiede quindi al governo di affrontare la situazione e di convocare le parti sociali, perché «è in gioco il futuro di tutti gli oltre 50mila lavoratori di Telecom».
PREOCCUPATO IL MINISTRO - Il governo, per ora, si fa sentire con il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, che si dice preoccupato e in una nota sottolinea che i licenziamenti rendono «più difficile il necessario dialogo sociale». Le posizioni di sindacati e azienda che dovranno sedersi attorno ad un tavolo al ministero del Lavoro sembrano però al momento distanti. «Noi siamo disponbili alla trattativa, speriamo che ci sia la stessa volontà da parte del gruppo telefonico», afferma il segretario generale della Fistel-Cisl, Vito Antonio Vitale. E Genovesi chiede a Telecom di cambiare «la propria strategia» e di dare «garanzie di sviluppo», avvertendo che se dovesse scegliere la strada del «muro contro muro, se ne assumerà tutte le responsabilità».
ESUBERI E NORME - La procedura prevista dalla legge che regola i licenziamenti collettivi dà 75 giorni ai sindacati per discutere con l'azienda e per chiedere una riduzione del numero degli esuberi o il ricorso a misure alternative come la cassa integrazione o la messa in mobilità. Intanto Telefonica, che detiene attraverso Telco oltre il 10% del capitale di Telecom Italia, è sempre più vicina all'operatore mobile brasiliano Vivo, controllato da Portugal Telecom, dopo che la Corte di Giustizia Ue ha bocciato la 'golden sharè portoghese per bloccare l'offerta del gruppo spagnolo. Il gigante guidato da Cesar Alierta ha offerto a Portugal Telecom 7,15 miliardi di euro per rilevare la quota del 50% che detiene in Brasilcel, la holding che controlla il 60% di Vivo. (fonte Ansa)
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13/11/2009
Via libera al ddl taglia-burocrazia Obbligo giuramento per neo-assunti
Via libera al ddl taglia-burocrazia Obbligo giuramento per neo-assunti
Sì al cambio di residenza online, carta d'identità a dieci anni. Tutti gli statali al momento dell'assunzione dovranno prestare giuramento, pena il licenziamento
MILANO - Via libera del consiglio dei ministri al disegno di legge taglia-burocrazia. Il provvedimento prevede, tra l'altro, la carta dei doveri della pubblica amministrazione. «In fondo, se volete, è acqua fresca. Ma dalla parte dei cittadini» ha detto il ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta, mettendo in risalto che le novità previste dal ddl collegato alla Finanziaria realizzano talvolta idee semplici ma innovative. «Da oggi diciamo stop alle molestie della pubblica amministrazione nei confronti dei cittadini», ha aggiunto il ministro.
LE NOVITÀ - Il ddl taglia-burocrazia è un collegato alla Finanziaria ed è composto da tre titoli e 35 articoli. Nel provvedimento sono contenute anche norme concordate con i ministri della Giustizia, degli Esteri, della Gioventù e della Semplificazione. È quanto ha spiegato in conferenza stampa Brunetta, illustrando il provvedimento che comprende anche la delega al governo per l’emanazione della Carta dei doveri della pubblica amministrazione. Tra le novità il provvedimento introduce il giuramento per i dipendenti neo assunti della pubblica amministrazione. Secondo il ddl, tutti i dipendenti pubblici al momento dell'assunzione dovranno prestare giuramento, altrimenti saranno licenziati. Nel testo sono previste anche sanzioni per mancata comunicazione delle assenze per malattia da parte della p.a. al Dipartimento della funzione pubblica. Le norme - ha detto il ministro - garantiscono maggiore «semplificazione e ammodermanento» oltre che «minor peso» della burocrazia e «più dignità, basti pensare al giuramento». Il provvedimento anti-burocrazia prevede inoltre la possibilità di effettuare il cambio di residenza senza recarsi fisicamente allo sportello (sarà infatti possibile effettuarlo online). Novità anche per la carta d'identità che sarà rilasciata a coloro che hanno compiuto i dieci anni anziché a 15.
GLI AUGURI VIA E-MAIL - Nel giorno del via libera al ddl taglia-burocrazia Brunetta ha anche firmato una circolare con la quale invita le amministrazioni pubbliche a utilizzare la posta elettronica per lo scambio degli auguri, in particolare di quelli nel periodo natalizio.
07:55 Scritto in POLITICA | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala
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26/05/2009
Tribunale di Roma: «Mentana va reintegrato a Matrix»
Tribunale di Roma: «Mentana va reintegrato a Matrix»
LA DECISIONE: «Licenziamento illegittimo». Il giudice del lavoro: «Il giornalista deve tornare alla conduzione della trasmissione. L'azienda paghi i danni»
| Enrico Mentana (LaPresse) |
ROMA - Enrico Mentana deve essere reintegrato alla conduzione di Matrix. Lo ha disposto il Tribunale di Roma ordinando il reintegro del giornalista alla guida del programma di Canale 5.
LA DECISIONE - Il giudice del lavoro Guido Rosa ha infatti dichiarato illegittimo il licenziamento di Mentana e ha ordinato alla RTI di reintegrarlo nel posto di lavoro con le mansioni di realizzatore e conduttore del programma, condannando inoltre l'azienda al risarcimento del danno. Il giornalista, difeso dagli avvocati Domenico e Giovanni d'Amati, aveva sostenuto di essere stato «dimissionato» e pertanto illegittimamente licenziato, per avere criticato la decisione editoriale di mantenere inalterata la programmazione di Canale 5 in occasione della morte di Eluana Englaro
11:41 Scritto in TELEVISIONE | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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26/03/2009
«Troppi licenziamenti», gli operai sequestrano il manager in ufficio
«Troppi licenziamenti», gli operai sequestrano il manager in ufficio
A Edimburgo assaltata la casa del presidente di Royal Bank of Scotland. Prigioniero nella sua stanza il direttore di un'azienda farmaceutica di Loiret, nel centro della Francia
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| Luc Rousselet mangia dentro il suo ufficio (Afp) |
MILANO - Ancora un manager sequestrato dai dipendenti dell'azienda per cui lavora. Ancora una volta succede in Francia. Protagonista (suo malgrado) della vicenda è Luc Rousselet, direttore dell'azienda farmaceutica 3M Santé, che ha la propria sede a Pithiviers (Loiret), nel centro del Paese. Il manager ha dovuto trascorrere la notte nel suo ufficio, dopo essere stato trattenuto dagli operai che gli hanno concesso di allontanarsi dalla sua stanza solo per andare in bagno. L'uomo si trova tuttora «prigioniero» nell'azienda.
LA PROTESTA - I dipendenti contestano un piano di ristrutturazione che prevede la soppressione di 110 posti di lavoro su un totale di 235. «Questa azione - ha detto un sindacalista - è l'unica nostra possibilità, ma non c' è alcuna aggressività». Rousselet non si è mostrato troppo sorpreso di quanto è accaduto: «Queste persone sono da compiatire più di me e sapevo che venendo qui avrei corso questo rischio» ha dichiarato il manager, secondo quanto riporta l'edizione online di Le Figaro. Del resto, sempre in Francia, c'era già stato un precedente: il 12 marzo scorso anche il presidente e direttore generale di Sony France era stato sequestrato dagli operai e aveva passato la notte in fabbrica. L' azienda - che impiega 311 dipendenti - sarà chiusa il 17 aprile prossimo.
LE RAGIONI DEI LAVORATORI - I lavoratori, con il loro gesto, vorrebbero imporre all'azienda una rinegoziazione del piano di ristrutturazione, che considerano troppo oneroso. «Siamo tutti molto motivati - ha spiegato sempre al Figaro un delegato sindacale, Jean-François Caparros -. Questa azione è la sola nostra moneta. Ma non c'è traccia di aggressività». Ora le rappresentanze sindacali vorrebbero trattare direttamente con i responsabili francesi della multinazionale americana perché Rousselet «non si considera più nella condizione di negoziare». In ogni caso, hanno fatto sapere i lavoratori, «il direttore non uscirà dall'azienda fino a quando non avremo ottenuto qualcosa. E se non ci sarà dialogo, minacciano, «ci saranno tensioni».
ASSALTO ALLA CASA DEL BANCHIERE - A Edimburgo, invece, un gruppo di attivisti anti-capitalismo ha attaccato nella notte la casa di Fred Goodwin, il banchiere che ha messo in ginocchio la Royal Bank of Scotland: infrante almeno quattro finestre a piano terra, seriamente danneggiata una Mercedes nera che era parcheggiata all'entrata della proprietà.
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28/10/2008
Telefonate oscene in diretta La Bbc finisce sotto accusa
Telefonate oscene in diretta La Bbc finisce sotto accusa«Ho fatto sesso con Voluptua». Proteste per lo scherzo di due star dell’intrattenimento. Rischiano il licenziamento non bastano le scuse tardive, i commentatori denunciano la mancanza di controlli
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| Voluptua |
SCUSE TARDIVE - Nella telefonata c’erano altri dettagli volgari che sono poi stati mandati in onda senza tagli. Georgina ha 23 anni, fa parte di un gruppo di ballerini Goth, si esibisce con il nome d’arte Voluptua e tra l’altro è molto amica di Russell Brand. Il che sarebbe stata una ragione in più per non fare scherzi radiofonici sul suo conto. Per giorni la Bbc ha ricevuto centinaia di proteste di ascoltatori scandalizzati. Si è lamentato anche Andrew Sachs. La grande emittente ha taciuto. Finchè non sono intervenuti i giornali. Finalmente ieri Russell Brand si è scusato con una lettera per l’imbarazzo inflitto al vecchio attore: nemmeno una parola di scuse a Georgina. Scuse anche da parte della direzione dell’ente di Stato. Ma la polemica si è dilatata: il programma di Radio 2 era registrato e il funzionario addetto al controllo di qualità non ha battuto ciglio di fronte alla volgarità dello scherzo. Oltretutto ci sono voluti nove giorni per arrivare a una scusa nemmeno formale, che ha trascurato Georgina, la vittima femminile delle insinuazioni. Ora i commentatori sono tutti d’accordo nel dire che la Bbc è recidiva nel suo scadimento di gusto, che i controlli di qualità sono trascurati e che non si può permettere a uno come Jonathan Ross compensato con 8 milioni di euro l’anno (di soldi del contribuente che paga il canone) di usare linguaggio da caserma. Russel Brand si accontenta di un contratto da 300 mila euro.
PUNIZIONE - L’onorevole Whittingdale, presidente della Commissione Media dei Comuni, chiede una punizione. Ricorda che se lo scherzo telefonico a sfondo sessuale fosse stato fatto da un qualunque dipendente di ufficio pubblico sarebbe finita con un licenziamento e forse una denuncia alla polizia. Jonathan Ross e Russell Brand sono stati protagonisti di altre prodezze sconvenienti: Ross ha fatto indignare le associazioni dei disabili quando ha definito in diretta l’ex moglie di Paul McCartney, amputata di una gamba «così finta che secondo me ha due gambe di legno di scorta». Un’altra volta, intervistando Gwyneth Paltrow ha detto: «ora telefono a mia moglie per chiederle se posso portarmi a letto Gwyneth che chiaramente lo vuole». Russell Brand ha creato un incidente diplomatico definendo il presidente Bush «cowboy ritardato»
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15/09/2008
MORATTI Jr. LICENZIATO DAL "PICCOLO"
MORATTI Jr. LICENZIATO DAL "PICCOLO"La notizia resa nota dal quotidiano libero. Gigio lasciato a casa con altre 46 persone che come lui lavoravano come maschere. «Ma sciopererò»
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| Giovanni "Gigio" Moratti (in alto a sinistra) in tribuna con il papà |
«PRONTO ALLO SCIOPERO» - Il giovane Moratti, universitario 24enne alla Statale di Milano, si è detto pronto a scioperare per difendere il posto di lavoro insieme agli altri licenziati, con una «debita premessa», sottolinea Libero: «Questa non è la favola del piccolo sindacalista milionario». «È chiaro - ha spiegato Gigio Moratti - io sono un caso particolare, la disoccupazione non mi spaventa. Lavoro solo perché mi piace farlo. Perché mi diverto e anche perché, anche se sembra una cavolata, mi dà soddisfazione avere la mia piccola parte di autonomia economica». Moratti jr, come le altre maschere, guadagnava 700 euro al mese. I licenziamenti sono scattati in seguito alla decisione del Piccolo di esternalizzare il servizio delle maschere: «Ci hanno detto - ha spiegato il giovane - che sono economicamente in ginocchio ma con questa operazione non si risolverà nulla. Risparmieranno 40 mila euro, il che rappresenta lo zero virgola due per cento del bilancio. Non giustifica niente».
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12/06/2008
I FANNULLONI FNALMENTE LICENZIATI
I FANNULLONI FNALMENTE LICENZIATIGiro di vite contro chi timbra e abbandona il posto di lavoro
Il disegno di legge delega sarà presentato mercoledì prossimo al Consiglio dei Ministri e amplierà la casistica del reato di truffa aggravata. Questa la novità sostanziale, sarà configrato, oltre che per i dipendenti che presenteranno falsi certificati medici, anche per le attestazioni di presenza mendaci. Inoltre i dipendenti pubblici, contro cui è avviato un procedimento penale, potranno essere licenziati prima della conclusione dell’iter giudiziario.
Si tratta di un inasprimento delle misure di contrasto contro l’inefficienza negli enti pubblici. Attualmente la legge prevede una sospensione dal posto di lavoro, nel caso in cui venga acclarata un’ipotesi di reato. Brunetta punta a slegare il procedimento disciplinare (dal semplice richiamo fino alla risoluzione del rapporto nei casi più gravi) da quello penale per accelerare i tempi. La bozza consegnata alle sigle sindacali dal ministro contiene anche la possibilità da parte dell’amministrazione interessata di valutare il diritto del dipendente al reintegro oppure al risarcimento del danno, una volta assolto.
Un giro di vite mirato a ottenere una maggiore efficienza e produttività nel pubblico impiego. “Non voglio fughe in avanti, non voglio inventare l’acqua calda, oggi si compete a livello di sistema”, ha affermato Brunetta davanti alla Commissione Lavoro della Camera. Il pubblico “produce beni e servizi. Non possiamo più permetterci un settore pubblico inefficiente e non lo vuole neanche il dipendente pubblico perché a questo punto si trova tra l'incudine e il martello di una pubblica opinione che li criminalizza, spesso ingiustamente.
I sindacati attendono di conoscere il provvedimento nella sua interezza prima di pronunciarsi sebbene “lo Stato con le privatizzazioni abbia svuotato di manisioni e di funzioni i dipendenti pubblici”, questo il commento dell’Ugl, che sottolinea come “bisogna sempre ricordare questo prima di bollare i lavoratori pubblici come fannulloni e iniziare a combattere gli sprechi dello Stato”. Il confronto sulla riforma della pubblica amministrazione fra il ministro Renato Brunetta e i sindacati proseguirà martedì prossimo.
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