22/09/2011

Linate, sconosciuto elude il metal detector: riaperto lo scalo dopo 2 ore

Linate, sconosciuto elude il metal detector: riaperto lo scalo dopo 2 ore

MILANO. Alle 17.40 un individuo ha eluso i controlli di sicurezza. Obbligatoria seconda verifica di tutte le carte d'imbarco

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16/09/2010

Atterraggio di emergenza per aereo con Berlusconi : problemi a un finestrino

Atterraggio di emergenza per aereo con Berlusconi : problemi a un finestrino

Il velivolo ha fatto scalo a Linate. Il premier è ripartito dopo le 11. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Paolo Bonaiuti: «Nessun problema»

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10/06/2010

Tromboni, pc e scarpe: Malpensa, scalo di oggetti smarriti

Tromboni, pc e scarpe: Malpensa, scalo di oggetti smarriti

L'aeroporto lombardo ha messo all'asta i bagagli dimenticati e mai reclamati. Strumenti musicali, abiti, macchine fotografiche, uno scivolo per bambini e persino una stampella! Ecco gli effetti personali abbandonati dall'esercito degli sbadati

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Portafogli, borse, occhiali? Macché. All’asta di oggetti smarriti nel 2008 e mai recuperati, organizzata mercoledì 9 giugno al Terminal 2 dello scalo di Malpensa, sono stati messi in vendita strumenti musicali, computer, complementi d’arredo per il bagno, Mountain Bike e persino batterie di pentole complete. Ce n'è davvero per tutti i gusti.
Dal clarinetto alla lampada Ikea ancora incartata; dai cerchioni dell'auto al saldatore Valez. E poi ancora due maniglie color oro, un 45 giri dei Rolling Stones e persino una struttura per letto singolo in legno nuovo.

Proprio così. Ogni giorno un esercito di smemorati dimentica il proprio bagaglio in giro per l’aeroporto: al bar, davanti alla toilette o al tabellone degli orari, nelle aree d’attesa o vicino ai portacenere che popolano l’ingresso degli scali milanesi. Le cifre parlano di almeno 4 mila oggetti l'anno dimenticati a Linate e Malpensa, e solo il 30% viene reclamato dal proprietario, dichiara Sea; anche se qualche lavoratore dello scalo di Forlanini è pronto a giurare che la percentuale non superi il 15%.
Niente a che vedere, dunque, con i trolley smarriti dalle compagnie aeree e che il malcapitato viaggiatore non vedrà mai sfilare sotto i suoi occhi sul nastro del ritiro bagagli. Si tratta, infatti, degli effetti personali semplicemente dimenticati da distratti passeggeri.

Per evitare, dunque, che i magazzini degli aeroporti del capoluogo lombardo vengano sopraffatti da oggetti di ogni forma e modello, l’azienda Sea, a 12 mesi di distanza dal ritrovamento, batte all’asta il frutto dei vuoti di memoria dei passeggeri che hanno transitato per gli scali.
E’ così che il 9 giugno, l’ex area gruppi dell’aeroporto di Malpensa si è trasformata in un’immensa asta alla quale hanno partecipato un centinaio di persone; semplici cittadini, commercianti e dipendenti. Qualcuno si è portato a casa per 860 euro due scatole con vari carica batterie e macchine fotografiche. Oppure, per la stessa cifra, un lotto di scatole contenenti accendini, bigiotteria e addirittura un campionario con maniglie e un mandante di porta blindata.
Sono andati a ruba anche gli scatoloni contenenti abbigliamento vario e quelli di scarpe e borse. Chissà, forse l’acquirente era alla ricerca di capi vintage da rivendere ai mercatini cheap&chic tanto di moda negli ultimi anni.

In ogni caso, risulta quasi impossibile tracciare l’identikit del viaggiatore smemorato del XXIsecolo. Si va dai musicisti, che hanno lasciato a terra due tromboni e un clarinetto (aggiudicati all'asta a 210 euro), all’appassionato di vinili, come il caso di chi ha smarrito il 45 giri dei Rolling Stones “ Emotional Rescue down in The Hole” del 1980 venduto all’asta a 60 euro insieme ad altri cd usati e non.
Ma ci sono anche gli sportivi, come la persona che non ha mai reclamato la sua Mountain Bike e quella che ha smarrito un apparecchio galleggiante per la nautica per 8 persone. E non mancano i pc dipendenti: all’asta, infatti tra gli altri, è stato battuto un Mac Book della Apple a 300 euro e tre pc portatili marca Dell aggiudicati a 390.
C’è poi chi ha dimenticato uno scivolo di plastica per bimbi (non osiamo immaginare la faccia del piccolo quando ha scoperto di non possedere più il colorato gioco); chi ha lasciato in aeroporto la stampella e chi, forse un nostalgico degli anni Ottanta, ha smarrito il vecchio e caro Walkman.

Il valore della merce aggiudicata è stato complessivamente di 25 mila euro per 76 lotti e gli acquirenti quasi esclusivamente uomini, commercianti e artigiani. L’asta a dire il vero è aperta a tutti, ma alcune  persone sono andate via poco dopo l’inizio scoraggiate dalle condizioni di vendita che prevedono, come recita il bando, il versamento “di 173 euro come tassa di registro da applicarsi ad ogni singolo acquirente”. “Eravamo venuti qui alla ricerca di un pc – dice una coppia di giovani di 25 anni – Ma i prezzi non sono abbordabili. Se alle 300 euro del Mac devi aggiungere la tassa, beh allora non ne vale la pena”.
Il ricavato dell'asta andrà a coprire le spese dell'evento organizzato da Sea in collaborazione con l'Istituto di vendite giudiziarie di Varese. Gli eventuali guadagni andranno nelle casse dell'Enac.


14/04/2010

Milano, lepre in pista. Onorevole paura

Milano, lepre in pista. Onorevole paura

Attimi di panico, ma per fortuna pochi danni allo scalo di Linate. Colpa di una lepre che ha deciso di entrare in uno dei motori dell'aereo che avrebbe dovuto portare a Roma molti parlamentari di Pdl e Lega.

 

 

 

Tanta paura ma per fortuna pochi danni. Colpa di una lepre, che pochi minuti prima delle 14, a Linate, ha deciso di entrare in uno dei motori dell'aereo che avrebbe dovuto portare a Roma molti parlamentari di Pdl e Lega. L'avaria li ha costretti a cambiare programma e a rimandare di qualche ora il rientro a Roma per i lavori di Montecitorio.
Tra i deputati coinvolti nell"avventura', Giorgio Jannone, Riccardo De Corato, Viviana Beccalossi, il sindaco di Brescia Adriano Paroli, piu' una decina di altri parlamentari di Pdl e Lega.

"Il motore dell'aereo è esploso appena prima del decollo, quando mancavano pochi metri prima di staccarsi da terra. Abbiamo sentito un forte botto e subito dopo una violenta frenata. Poi ci hanno fatto scendere", spiega Jannone. L'esponente del Pdl racconta le fasi del singolare contrattempo sulla pista dell'aeroporto milanese, che poi è rimasta chiusa per alcuni minuti.

Già più di due anni fa, la pista di Linate è stata protagonista di un'altra caccia alla lepre.

 


27/02/2010

Allarme bomba su volo Milano-Roma

Allarme bomba su volo Milano-Roma

 

L'aereo Alitalia, con vettore Air One, era partito alle 9 da Linate. I passeggeri sono stati fatti scendere con procedura d'emergenza appena atterrati a Fiumicino

 

MILANO - Allarme bomba alle 9.50 del mattino all'aeroporto di Fiumicino. I passeggeri del volo Alitalia con vettore Air One, partito alle 9 dall'aeroporto milanese di Linate e atterrato con 5 minuti di anticipo nello scalo romano, sono stati fatti scendere dal velivolo con la procedura d'emergenza. Il comandante ha avvisato che, a causa di un allarme bomba, l'aereo doveva essere evacuato il più rapidamente possibile. I passeggeri sono stati fatti scendere sul piazzale dove hanno atteso per alcuni minuti, poi sono stati recuperati dai bus navetta e accompagnati all'interno del terminal. Sul posto sono in corso gli interventi degli artificieri e dei vigili del fuoco.

Redazione online


03/03/2009

Trasporto aereo, voli regolari mercoledì

Trasporto aereo, voli regolari mercoledì

 

Si sarebbero astenuti dal lavoro i dipendenti di Linate e Malpensa. Il ministro dei Trasporti ha differito ad altra data lo stop dichiarato da una sigla Alitalia e dai sindacati Sea

 

 

Un viaggiatore attraversa un'ala dell'aeroporto milanese di Linate (Emblema)
Un viaggiatore attraversa un'ala dell'aeroporto milanese di Linate (Emblema)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MILANO - Il ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Altero Matteoli, con un'ordinanza ha differito ad altra data gli scioperi del trasporto aereo proclamati da alcuni sindacati per il prossimo 4 marzo. Lo rende noto un comunicato del ministero. Gli scioperi erano stati proclamati da una sigla Alitalia e da sindacati della Sea.

AGITAZIONE - La decisione era stata presa «per protestare contro la crisi dei due scali per la fortissima riduzione dei voli nel traffico passeggeri e la totale chiusura dell’attività cargo su Malpensa operati da Alitalia». Il provvedimento del ministro si è reso necessario ed urgente, aggiunge la nota di Matteoli, allo scopo di evitare un pregiudizio grave ed irreparabile al diritto di libera circolazione costituzionalmente garantito. Lo sciopero avrebbe riguardato i soli due scali milanesi, ma le ripercussioni si sarebbero poi inevitabilmente avute sull'intero traffico aereo nazionale (e non).