03/11/2010
Tornano gli incentivi ma bisogna fare in fretta
Tornano gli incentivi ma bisogna fare in frettaDa oggi la nuova tranche di contributi per i giovani che attivano una linea broadband fissa o mobile. Sconto di 50 euro, fino a esaurimento dei 110 milioni stanziati. Tutte le modalità, operatore per operatore
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24/05/2010
Cagliari, collisione sfiorata tra velivoli
Cagliari, collisione sfiorata tra velivoliNessun danno ai passeggeri, che non si sono accorti di nulla. Un aereo Ryanair non ha seguito la segnaletica e ha rischiato lo scontro con un mezzo Alitalia in partenza
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| Un aereo Ryanair |
CAGLIARI - Collisione sfiorata sulla pista dell'aeroporto Elmas di Cagliari tra un aereo della Ryanair proveniente da Roma Ciampino e un aereo dell'Alitalia in partenza per Fiumicino.
SEGNALETICA - È successo poco dopo le 9: il velivolo della compagnia irlandese low cost, in fase di rullaggio, non avrebbe seguito le indicazioni della segnaletica del piazzale effettuando una manovra che avrebbe potuto provocare una collisione con l'aereo Alitalia, posizionato regolarmente al punto indicato dalla torre di controllo. Nessun danno ai passeggeri, che non si sono accorti di nulla. Poco dopo il volo per Roma Fiumicino è partito regolarmente.
Redazione online
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20/11/2009
Collaudo della tramvia. E subito deraglia
Collaudo della tramvia. E subito deraglia
L'incidente. Un treno della linea uno del tram è uscito dai binari durante il collaudo finendo contro un palo dell'alimentazione elettrica della ferrovia

FIRENZE - Prove di tramvia sfortunate. Un treno della linea uno del tram è uscito dai binari durante un viaggio di collaudo ed è finito contro un palo dell'alimentazione elettrica della ferrovia tramviaria. L’incidente, che non ha causato feriti è avvenuto intorno alle 11 davanti alla stazione Leopolda, nella zona di Porta al Prato, a Firenze.
DISGUIDO SU UNO SCAMBIO - Il convoglio è rimasto in piedi ma la parte finale, uscita dai binari, si è adagiata sulla destra, sfiorando un palo per l’alimentazione elettrica della tramvia. Dei tre carrelli su cui viaggiava il convoglio soltanto uno è uscito dai binari. A provocare il deragliamento di un vagone della tramvia è stato un disguido all’altezza di uno scambio. Lo ha spiegato l’ingegner Vincenzo Tartaglia, dirigente della mobilità del Comune di Firenze. Tartaglia ha detto che il convoglio era in fase di prova e che era preceduto sullo stesso binario da un altro convoglio, che si è fermato per un semaforo rosso. Il convoglio seguente si è così arrestato dopo che il suo primo carrello aveva superato lo scambio, mentre i successivi due no. Dopo una decina di minuti, dalla centrale è stato comunicato al macchinista del secondo convoglio di tornare indietro a retromarcia. Questi ha cambiato postazione, recandosi nella cabina sul retro della tramvia ed è partito. A quel punto, i primi due carrelli sono rimasti sul binario, mentre l’ultimo a causa dello scambio è stato dirottato sul binario a fianco. Il convoglio ha percorso alcuni metri, dopodichè l’ultimo carrello è uscito dal binario a fianco, è stato trascinato su quello sul quale viaggiava il convoglio, uscendone infine e adagiandosi su un pilone per il supporto dei cavi elettrici di alimentazione. Tartaglia ha spiegato che si tratta di un tipo di manovra che viene fatta in fase di prova ma che non viene eseguita a regime. Sul convoglio deragliato viaggiavano un macchinista e un tecnico della Ctt di Roma che non hanno corso alcun pericolo.
I SINDACATI - «I tecnici ci hanno spiegato che l’uscita dai binari è dovuta ad un errore umano durante una manovra in retromarcia ma per adesso questa spiegazione non ci convince molto». Lo ha detto Alessandro Carmignani, segretario generale della Filt-Cgil Firenze, parlando con i giornalisti a pochi metri da dove una carrozza della tramvia è uscita dai binari a Firenze. «Bisogna capire bene - ha aggiunto Carmignani - se è stato veramente un errore umano o se ci sono dei problemi sui binari. Ma in questo punto la linea è dritta e non ci sono scambi. Il sindaco dice che prima di Natale la linea sarà messa in funzione, non possiamo nascondere che un pò di preoccupazione c’è». Carmignani ha anche spiegato come avviene la prova tecnica, durante la quale è avvenuto l'incidente.«Vengono fatte con un macchinista ed altre tre o quattro persone, tecnici ed autisti che stanno imparando a guidare la tramvia».


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13/09/2009
«Ti faccio ingoiare questa pallina» Serena Williams furiosa e squalificata
«Ti faccio ingoiare questa pallina» Serena Williams furiosa e squalificata
US OPEN, impresa della Clijsters che approda in finale. La tennista americana se la prende con la giudice di linea dopo un doppio fallo: la reazione le costa il match
NEW YORK - Una sfuriata da fare invidia anche al "miglior" John McEnroe ha messo fine all’avventura di Serena Williams nello US Open. La statunitense tre volte vincitrice del torneo Slam di Flushing Meadows, New York, è uscita sconfitta in due set dalla semifinale contro la belga Kim Clijsters, approdata al match per il titolo con il punteggio di 6-4, 7-5. Il match della Williams è finito nel secondo set sul punteggio di 5-6, 15-30 in favore dell’avversaria. Dopo avere mancato la prima di servizio la statunitense si è vista chiamare un doppio fallo per fallo di piede. La chiamata rara, caduta oltretutto in un momento topico dell'incontro, ha mandato su tutte le furie Serena, che innervosita dal match point ottenuto dalla Clijsters ha affrontato la giudice di linea agitandole contro una palla: «Se potessi prenderei questa te la farei ingoiare», ha urlato la fuoriclasse statunitense.
REAZIONE - Le urla della Williams e la racchetta agitata con fare minaccioso hanno indotto la giudice di linea a recarsi dal giudice di sedia per quello che presto è divenuto un conciliabolo a tre con il capo arbitro del torneo, Brian Earley. Allarmata, la Williams si è avvicinata ai tre giudici tentando di giustificarsi. «Scusate, ma c'è chi ha detto cose molto peggiori», ha detto la statunitense, che subito dopo, ascoltando la versione della giudice di linea, ha negato di averla minacciata di morte: «Non ho detto che ti ucciderei. Dici sul serio? Non l'ho detto!», si è difesa la statunitense, a cui la giudice di linea ha risposto in maniera eloquente, un cenno del capo e due «sì» che hanno indotto il giudice di sedia ad assegnare un punto di penalità costato la sconfitta alla beniamina del pubblico di New York. Successivamente in conferenza stampa la Williams non ha risposto alle domande di chi le chiedeva chiarezza sull'accaduto: «Cosa ho detto? Non avete sentito? Non ho mai fatto a pugni in tutta la mia vita, quindi non so perché lei si sia sentita minacciata», ha spiegato la statunitense. Il fuori programma ed il finale a dir poco convulso hanno fatto passare in secondo piano l’impresa della Clijsters, approdata in una finale di un torneo del Grande Slam con appena due tornei disputati dopo i due anni di assenza dai campi. La 26enne belga affronterà per il titolo la danese Caroline Wozniacki, passata in due set contro la belga Yanina Wickmayer.s
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22/06/2009
Treni: deraglia un merci tra Firenze e Bologna, disagi per chi viaggia
Treni: deraglia un merci tra Firenze e Bologna, disagi per chi viaggia
Ripristinato un binario della dorsale appenninica. Un convoglio uscito dai binari tra Vaiano e Prato alle 5.10. Convogli cancellati e ritardi superiori alle tre ore
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| Forti ritardi per il deragliamento di un merci tra Vaiano e Prato. Questa è la folla alla stazione di Firenze (I. Gori) |
BOLOGNA - L'Italia è rimasta spezzata in due per ore, con la linea ferroviaria Bologna-Firenze bloccata per un deragliamento sul tratto Bologna-Prato avvenuto nelle prime ore del mattino e i treni che non possono raggiungere Roma e Napoli, a partire da quelli dell'Alta Velocità. Solo in tarda mattinata i tecnici delle Ferrovie dello stato hanno ripristinato la circolazione su un binario per consentire il traffico alternato dei treni. Per il recupero della piena operatività, bisognerà però attendere la tarda serata di martedì.
IL DERAGLIAMENTO - Tutto è cominciato alle ore 5.10 circa sulla linea Bologna-Firenze quando due carri di un treno merci, uno dei quali di una ditta privata, sono usciti dai binari fra Vaiano e Prato per cause in corso di accertamento. È quanto riferiscono le Ferrovie dello Stato in una nota. Nessun danno per le persone, tuttavia la circolazione è stata interrotta in entrambe le direzioni.
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| Il treno merci deragliato (Ansa) |
DISAGI - La situazione però è ancora difficile per chi si deve mettere in viaggio. Si registrano infatti in molti casi annullamenti dei convogli o indicazioni di ritardi superiori alle 3 ore. Il problema più grave è per i viaggiatori già prenotati o già arrivati nelle stazioni. La notizia ha colto di sorpresa infatti i viaggiatori giunti alla stazione di Bologna per salire sui primi convogli diretti nel capoluogo toscano, intorno alle 5: convogli annullati e biglietti interamente rimborsati. Alcuni viaggiatori sono stati dirottati sul treno Alta Velocità delle 6 e 37, l'Eurostar 9423, dato invece in partenza, diretto a Roma e Napoli. Una lunga attesa, poi il via libera: il treno delle 6.37 -«il primo utile per raggiungere Roma», veniva precisato dagli altoparlanti della stazione- ha lasciato Bologna alle 7.50, diretto su una linea alternativa: Falconara, Orte, Roma. 180 minuti in più rispetto al tempo normalmente impiegato per arrivare nella Capitale. Orario d'arrivo previsto, le 12.30. A bordo del treno, nessun servizio di ristorazione è in funzione («per disservizi tecnici», avvisa la voce del capotreno). Per i passeggeri diretti a Prato e Firenze è stato invece reso disponibile un servizio sostitutivo di pullman. Analoga sorte per i viaggiatori del Firenze Milano delle 7.00: il cartellone alle 8.20 segnalava 180 minuti di ritardo.
I PROVVEDIMENTI - Trenitalia ha, fin dalla mattinata, preso i primi provvedimenti. «La circolazione è ripresa alle 10.21, con il regionale 6559 (Bologna - Prato), alternativamente su un solo binario con velocità ridotta a passo d'uomo» spiegano da Trenitalia. Sono stati perciò modificati i provvedimenti adottati «immediatamente dopo lo svio dalla Sala di controllo nazionale di Roma, attraverso i Centri operativi FS di Bologna e Firenze, per garantire i collegamenti fra il Nord e il Sud del Paese». Ora gli Es Av Roma - Milano e viceversa, con fermata a Firenze e Bologna, «hanno ripreso a percorrere la linea riaperta al traffico ferroviario. Restano al momento deviati via Ancona gli Es Roma - Venezia: per questo motivo i treni non fermano a Firenze; è invece confermata la fermata a Bologna». Gli Es Av Fast no stop Roma - Milano e viceversa- la cui offerta commerciale è stata dimezzata del 50%- percorrono, sulla direttrice Tirrenica, gli itinerari Roma - Pisa - Genova, oppure Roma - Firenze - Pisa - Genova. Il ritorno alla normalità della circolazione «è prevista nella tarda serata di domani, martedì 23 giugno» conclude il comunicato di Trenitalia.
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03/10/2008
Per ore nessuno lo soccorre Passeggero muore sul bus
Per ore nessuno lo soccorre Passeggero muore sul busCardiopatico di 33 anni rimane accasciato sul sedile. L'autista: pensavo dormisse, era lì immobile dal turno precedente
ROMA — A lungo, troppo a lungo, accasciato immobile sul sedile di un autobus affollato, protagonista e vittima di una storia di indifferenza metropolitana, senza lieto fine: Giovanni M., giovane cardiopatico di 33 anni, è morto così, dopo una prolungata agonia sulla linea 105, percorso che dalla stazione Termini arriva fino a Grotte Celoni, estrema periferia sud della capitale.
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| Un bus della linea 105 |
La segnalazione è arrivata mercoledì da una passeggera di quell'affollatissimo autobus, che il giorno prima, intorno a mezzogiorno, era salita sul mezzo all'inizio di via Casilina, pochi metri da Porta Maggiore: «Un giovane, dall'aria per bene, era immobile, riverso sul sedile — ha raccontato — ma si capiva che non dormiva, gocciolava, non sembrava sudore, io ero sicura che fosse morto». Ma Giovanni, si capirà solo dopo, era invece ancora vivo. E magari una segnalazione tempestiva avrebbe potuto, chissà, salvargli la vita. La donna e un'altra passeggera raccontano di aver segnalato la cosa intorno alle 13 di martedì all'autista, il quale inizialmente avrebbe risposto così: «Sì sì... lo so, era già qui quando ho iniziato il turno, il collega mi ha avvertito che c'era un poveraccio che dormiva».
Poveraccio sì, ma non era sonno, era l'agonia di un malato che morirà alcune ore dopo nel vicino Policlinico Casilino. L'autobus, secondo il racconto della donna, si è finalmente fermato poco oltre la borgata di Torpignattara, di fronte a Villa De Santis, e lì tutti i passeggeri sono stati fatti scendere. Presi dalla fretta del quotidiano, non hanno nemmeno fatto in tempo a vedere l'arrivo di un'ambulanza, saliti subito sul bus successivo e convinti comunque che quel corpo immobile fosse già quello di un morto, accasciato su quel sedile fin dal turno precedente, su e giù per chissà quanto tempo per le strade di Roma senza che nessuno si accorgesse di nulla o intervenisse per dare un aiuto. «Un fatto del genere semplicemente non è accaduto, impossibile, una bufala», si affrettavano a spiegare dagli uffici di Atac Trambus mercoledì in serata, oltre 24 ore dopo il fatto.
Storia falsa dunque? «Questo non possiamo dirlo — la risposta — magari non è una storia falsa, solo che a noi non risulta. Nei fonogrammi quotidiani non c'è traccia di questo episodio. Oltretutto, se un caso del genere non porta disguidi al servizio, può essere che non venga segnalato». No, nessuna bufala: un rapporto di poche righe alla polizia di zona, delle ore 21 del giorno dopo l'accaduto, confermerà invece il decesso di Giovanni, ragazzo cardiopatico e già sottoposto in passato a un intervento chirurgico al cuore, ritrovato su un autobus dove si trovava da chissà quanto tempo.
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18/09/2008
La dieta mediterranea salva la vita
La dieta mediterranea salva la vitaUno studio dimostra che seguendola si abbatte del 10% la mortalità per ogni causa. Ma gli italiani non lo fanno più.
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| Frutta, verdura, pasta, olio, pesce, sono i cardini della dieta mediterranea |
LO STUDIO - Le ricerche prese in considerazione dai ricercatori toscani hanno «sezionato» le abitudini alimentari e lo stato di salute di più di 1,5 milioni di persone seguite dai 3 ai 18 anni. Tutti gli studi esaminati utilizzavano un punteggio numerico, chiamato punteggio di aderenza, per calcolare quanto fedelmente veniva seguita la dieta Mediterranea,. Dall’analisi di questi dati è emerso che coloro che aderivano in maniera rigorosa alla dieta Mediterranea avevano un significativo miglioramento dello stato di salute con una riduzione del 9% della mortalità totale, del 9% della mortalità per cause cardiovascolari, del 13% dell’incidenza di patologie come Parkinson e Alzheimer, e del 6% dell’incidenza o mortalità per tumori.
LE CONSEGUENZE - I risultati di questo studio, presentano importanti implicazioni per la salute pubblica, in particolare modo nel ridurre il rischio di morte prematura nella popolazione generale. Inoltre confermano le raccomandazioni delle correnti linee guida delle più importanti società scientifiche che incoraggiano il profilo dietetico di tipo Mediterraneo per la prevenzione delle principali malattie cronico-degenerative. La dieta mediterranea prevede un consumo abbondante di frutta, verdura, carboidrati complessi, olio di oliva, pesce, e meno di carne, insaccati, formaggi e derivati.
MA GLI ITALIANI NON LA FANNO - Ma se da un parte lo studio dell'università di Firenze è una buona notizia, dall'altra è «sconfortante», visto che In Italia la dieta mediterranea viene seguita sempre meno. Secondo i dati forniti da Coldiretti, infatti. è in costante calo il consumo dei prodotti che ne costituiscono le fondamenta. Nel 2008 quello di frutta è calato del 2,6 per cento, quello di olio di oliva del 2,8, quello del pane del 2,5 e quello della verdura dello -0,8. Certamente parte della responsabilità è da scrivere alla crescita dei prezzi di questi generi alimentari, ma è innegabile che lo stile di vita e i gusti degli italiani si siano negli ultimi decenni inesorabilmente «occidentalizzati», spostandosi sempre di più verso un'alimentazione ricca di carne e grassi animali in genere.
16:42 Scritto in ALIMENTAZIONE | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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