29/08/2009

Oasis, rissa con Liam e Noel lascia la band

Oasis, rissa con Liam e Noel lascia la band

 

Divorzio in casa Oasis, Noel: "Non ne posso più" Salta il concerto di Milano

 

 

 

Milano - Scoppia la coppia più litigiosa del scena rock mondiale. Se ne parlava da anni, nelle cronache d'oltremanica impazzavano litigi e scazzottate tra i fratelli-coltelli Gallagher. Ma questa volta il divorzio sembra definitivo. Noel Gallagher ha annunciato che lascerà gli Oasis perché non riesce più a lavorare col fratello Liam.

L'addio di Noel Noel, scrive la Bbc, ha annunciato l’addio dal sito della rock band pochi minuti prima di esibirsi a Parigi alla prima serata del festival "Rock sulla Senna" davanti a 30mila spettatori. Il chitarrista ha scritto: "È con grande tristezza ma anche con grande sollievo che vi dico che lascio gli Oasis stasera. La gente scriverà e dirà ciò che vorrà ma io non posso proprio lavorare un solo giorno di più con Liam".

Salta il concerto di Milano Noel si scusa poi con i fan che hanno già comprato i biglietti per ascoltare la band a Parigi, Costanza e Milano. Ieri sera, pochi minuti prima di salire sul palco a Parigi, i due fratelli avevano annullato la loro esibizione. Una cosa così improvvisa che molti fan hanno creduto a uno scherzo. Ma si trattava già del secondo show annullato in una settimana, segno che ormai i Gallagher erano ai ferri corti. Eppure ha raccontato a Liberation il direttore del festival, Francois Missonnier, i due fratelli si erano "presentati al pomeriggio per le prove e sembrava che tutto andasse bene".

50 milioni di dischi venduti, Erano noti da tempo i cattivi rapporti tra i Gallagher ma l’annuncio di Noel sul sito lascia pensare che questa volta la rottura sia definitiva. Secondo quanto ha scritto The Belfast Telegraph, dall’inizio della loro carriera nel 1991 al giugno di quest’anno gli Oasis hanno venduto oltre 50 milioni di dischi nel mondo. La band, negli ultimi anni formata da Liam (voce) e Noel Gallagher (voce e chitarra), Gem Archer (chitarra), Andy Bell (basso), Chris Sharrock (batteria) e Jay Darlington (tastiera), ha vinto svariati premi tra cui cinque Brit Awards e quattro MTV Europe Music Awards.


09/05/2009

Giovane coppia trovata morta in un bosco vicino a Firenze

Giovane coppia trovata morta in un bosco vicino a Firenze

 

I carabinieri: «Nulla fa pensare all'intervento di una terza persona». Si tratta di un omicidio-suicidio: il ragazzo non si rassegnava alla fine della loro relazione

 

FIRENZE - I cadaveri di due giovani italiani, un ragazzo di 27 anni e una ragazza di 22, sono stati scoperti in un bosco di Bagno a Ripoli (Firenze). I corpi sono stati trovati da un motociclista che stava facendo del fuoristrada. Entrambi i cadaveri, che presenterebbero ferite di arma da taglio, sono stati rinvenuti in località Fonte Santa, nella zona di San Donato, nel comune di Bagno a Ripoli (Firenze).

PROBABILE L'OMICIDIO-SUICIDIO - Secondo i carabinieri, si tratta di omicidio-suicidio. Ai giornalisti che chiedevano se ci fossero dubbi su questa ipotesi, il colonnello Emanuele Saltalamacchia, comandante provinciale, ha risposto che «niente fa pensare all'intervento di terzi». L'uomo, ha spiegato Saltalamacchia, «forse in un raptus ha ucciso la ragazza con un fendente alla gola, poi si è ucciso alla stessa maniera». Si sarebbe trattato dunque di «una tragedia fra due giovani, un tentativo di riconciliazione finito male. È una tragedia che colpisce due famiglie tra loro amiche». Il colonnello ha precisato che la storia tra i due giovani «era iniziata tre anni fa e finita in maniera non concorde sei o sette mesi fa. Lui non si arrendeva all'idea che la loro relazione fosse finita». Saltalamacchia ha spiegato che la ragazza avrebbe tentato di difendersi mentre lui la colpiva con un coltello da macellaio. Pare che nell'auto di Lapo, con cui la coppia è arrivata vicino al bosco, ci fosse un regalo per Giulia.


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02/11/2008

MEGLIO CARCERE DELLA FAMIGLIA, FINALMENTE FINISCE IN GALERA

MEGLIO CARCERE DELLA FAMIGLIA, FINALMENTE FINISCE IN GALERA

NAPOLI - Per evitare litigi con i familiari era evaso perché voleva tornare in carcere. Risottoposto ai domiciliari, la polizia lo ha arrestato. Rispedito oggi in galera, Massimiliano Ambrosio, napoletano è riuscito a scappare dal suo vero 'carcere', la sua famiglia. L'uomo, 32 anni, sottoposto al regime degli arresti domiciliari, a causa di continui litigi con i familiari, aveva chiamato la polizia del commissariato di Frattamaggiore supplicando gli agenti di tornare in carcere.

Nel far rientro a casa, al termine della sua giornata di lavoro come fioraio nell'esercizio di un parente con l'autorizzazione del gip del Tribunale di Napoli, si era visto negare l'ingresso nell'abitazione dove viveva con la sorella ed il cognato. Inutile il tentativo di mediazione dei poliziotti per una riappacificazione. Ambrosio, per farsi arrestare, era uscito dalla sua abitazione di via Patricelli dirigendosi a piedi in via Pirozzi ove gli agenti erano stati costretti ad ammanettarlo per il reato di evasione.

Processato, con rito per direttissima, l'assoluzione e di nuovo ai regime degli arresti domiciliari. La Corte di Appello di Napoli, invece, ha ritenuto che comunque Ambrosio, in quella circostanza, avesse infranto le prescrizioni alle quali era sottoposto ed ha emesso, nei suoi confronti, un provvedimento di sostituzione della misura degli arresti domiciliari con, finalmente, la custodia cautelare in carcere.

PROPRIO COME IN FILM DI TOTO'
Parenti meschini e aggressivi: la storia che ha portato alla ribalta la vicenda di Massimiliano Ambrosio, il pregiudicato napoletano di 32 anni che ha fatto di tutto, riuscendovi, per tornare in carcere pur di sfuggire alla galera rappresentata dalla sua famiglia, era stata in qualche modo anticipata in un film con Toto' protagonista, dal titolo Dov'e' la liberta', del 1954, con la regia di Roberto Rossellini.

La storia e' quella di Salvatore Lojacono, un barbiere che ha scontato 20 anni di carcere per un delitto passionale, avendo ucciso l'uomo che insidiava la moglie. A casa viene accolto con affetto dai cognati che addirittura gli propongono di sposare una giovane carina, Agnesina. Tanta insistenza non insospettisce Salvatore che solo alla fine viene a sapere che la ragazza e' incinta di uno dei due cognati che intendono risolvere con queste nozze riparatorie il pasticcio combinato. A quel punto, Toto', di nascosto ritorna in carcere, in un mondo molto migliore di quello che ha trovato all'esterno.


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16/10/2008

Erede Hermes aggredisce pilota

Erede Hermes aggredisce pilota
Cerca di tirargli un pugno, prosegue viaggio seduto in manette
 
 
 

 

 

 

 

NEW YORK,16 OTT- Rissa ad alta quota sul volo di linea Air France Parigi-New York:protagonista Mathias Guerrand-Hermes, erede della multinazionale francese. Il 37enne ha strattonato violentemente il pilota dell'aereo, cercando anche di tirargli un pugno. A innescare la rissa un diverbio tra Hermes e una signora seduta al suo fianco in prima classe: l'uomo aveva invaso il bracciolo del sedile della vicina che gli aveva chiesto di allontanarsi. Hermes ha proseguito il volo seduto da un'altra parte e in manette.


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09/10/2008

Coppia separata taglia a metà la casa

Coppia separata taglia a metà la casa

Erano sposati da 40 anni. per i vicini era il modo meno costoso di dividere i proprio destini. Cambogia, la moglie è rimasta nella sua parte, il marito ha trasportato la sua metà dall'altro lato del villaggio
 
 
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La casa segata a metà a Prey Veng
 
 
 
 
PHNOM PENH - Di vivere sotto lo stesso tetto proprio non ne potevano più. Così hanno pensato bene di dividere (letteralmente) a metà la casa (guarda) che avevano condiviso quando erano una coppia innamorata: la donna ha scelto di rimanersene nella sua metà, al piano sopraelevato della casupola, mentre il marito ha deciso di trasportare la sua metà dall'altro lato del villaggio. È successo a Prey Veng, provincia 90 chilometri a est di Phnom Penh, in Cambogia.

DIVORZIO SALATO - Secondo i vicini, la coppia ha tagliato in due la vecchia abitazione perché era il modo più efficiente e meno costoso di dividere i proprio destini, in un Paese in cui le spese per il divorzio possono essere molto elevate. «Abbiamo tentato di convincerli e farli ragionare, considerato che erano sposati da più di quarant'anni, ma non ne hanno voluto sapere», ha racconto un vicino. Prima di ricostruire la metà mancante, il marito ha deciso di tornarsene a vivere con mamma e papà.


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