06/11/2011
Succo di mela e benzina, tenta di avvelenare il compagno: arrestata
Succo di mela e benzina, tenta di avvelenare il compagno: arrestataA INCASTRARLA UN VIDEO. L'uomo era già ricoverato in ospedale per intossicazione
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22/03/2009
LOCRI, UCCISO NIPOTE BOSS PER UNO SCHIAFFO
LOCRI, UCCISO NIPOTE BOSS PER UNO SCHIAFFO

LOCRI (REGGIO CALABRIA) - Uno schiaffo al culmine di una lite durante una partita a carte: sarebbe questo il movente dell'omicidio di Domenico Cavaleri, ucciso nella tarda mattinata a Locri. E' quanto è emerso dalle indagini svolte sull'omicidio dal Commissariato di Siderno e dalla Squadra mobile di Reggio Calabria. A compiere l'omicidio sarebbe stato il figlio della persona che Cavaleri aveva colpito con uno schiaffo. L'episodio che ha scatenato l'omicidio risale a ieri sera. La persona raggiunta dallo schiaffo ha raccontato l'episodio al figlio, che per vendetta avrebbe ucciso Cavaleri.
Cavaleri è stato assassinato con due colpi di pistola alla testa mentre stava aspettando l'uscita del figlio da scuola. Le due persone che hanno commesso l'omicidio sarebbero giunte sul posto a bordo di una moto. Contro Cavaleri sono stati sparati cinque colpi con una pistola calibro 7.65, due dei quali hanno raggiunto l'operaio alla testa provocandone la morte istantanea.
La vittima, il figlio di Maria Cordì, sorella di Antonio e Cosimo Cordì, era un operaio forestale, incensurato. L'omicidio è accaduto pochi minuti prima che il figlio uscisse del plesso delle elementari Maresca, in via Dante, nel centro della cittadina jonica reggina, a cinquanta metri dal palazzo di giustizia. Sul luogo dell'omicidio erano presenti molte persone, alcune in attesa dell'uscita degli alunni dalla scuola.
20/03/2009
Nipote del boss ucciso davanti alla scuola
Nipote del boss ucciso davanti alla scuola
L'omicidio è avvenuto con due colpi di pistola alla testa. Agguato a Locri, la vittima è Domenico Cavaleri, parente dei capi della cosca Cordì
LOCRI (Reggio Calabria) - È stato ucciso a Locri, in un agguato, Domenico Cavaleri, di 40 anni, nipote dei boss della 'ndrangheta Antonio e Cosimo Cordì, capi dell'omonima cosca. Cavalieri è stato assassinato con due colpi di pistola alla testa mentre si trovava per strada davanti ad una scuola media.
UN SOLO KILLER - Cavaleri, era il figlio di Maria Cordì, sorella di Antonio e Cosimo Cordì. Cavaleri era un operaio forestale. Nel momento dell'agguato, stava camminando lungo una strada nei pressi della scuola media Maresca, nel centro di Locri. A sparare contro l'operaio forestale è stata una persona, armata di pistola e che era presumibilmente insieme ad un complice, che si è poi allontanata. Cavaleri è morto all'istante.
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