22/06/2010
Il tesoro di Madoff: «Nascosti 9 miliardi»
Il tesoro di Madoff: «Nascosti 9 miliardi»Le voci: «Il finanziere ha versato i soldi sui conti di amici». Lo avrebbe confessato ai compagni di cella
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| Bernard Madoff (Afp) |
NEW YORK — «Prima di essere arrestato ho fatto in tempo a far sparire nove miliardi di dollari. Li ho trasferiti sui conti di tre persone di mia fiducia». L’ultima voce che esce dal carcere di Butner, in North Carolina, dove Bernard Madoff è recluso da quasi un anno (dei 150 che deve scontare), è anche la più clamorosa: il più grande truffatore della storia avrebbe raccontato ad alcuni compagni di cella di essere riuscito a sottrarre agli investigatori una parte consistente dei 65 miliardi frodati ai suoi clienti.
Ma lo stesso Madoff teme — ammesso che quello che dice sia vero — che il suo tesoro non sia affatto «al sicuro». L’identità dei tre amici ai quali l’ha affidato, infatti, sarebbe nota al suo ex luogotenente Frank DiPascali. E il recordman del crimine finanziario — scrive il New York Post sulla base delle confidenze ricevute da un detenuto — ritiene che DiPascali, che è in carcere e rischia una condanna a 125 anni di reclusione, stia usando queste informazioni per strappare una condanna più mite. In effetti, qualche mese fa gli investigatori del caso Madoff avevano inviato una lunga lettera a Richard Sullivan, giudice distrettuale della Corte di Manhattan, chiedendogli di comminare all’ex braccio destro di Madoff una pena molto ridotta in considerazione del contributo «straordinariamente importante » da lui dato alle indagini. La lettera (dieci pagine) pare che illustri in dettaglio tali contributi, ma proprio per questo è stata secretata.
Tutto vero? Un avvertimento a DiPascali? O, magari, è solo la sparata di un mascalzone dall’ego ipertrofico che, a parte qualche «incidente di percorso» (faccia spaccata a pugni), a Butner gode di una popolarità da grande star del crimine? Difficile dirlo con certezza. E, se di avvertimento si tratta, meglio non prenderlo troppo sottogamba, visto che nel carcere della Carolina Madoff frequenta assiduamente boss mafiosi del calibro di Carmine Persico, ex capo della cosca dei Colombo. Farsa o dramma? Tutta la vicenda Madoff, dal modo grottesco in cui ha costruito la sua megatruffa ai racconti di questo suo primo, seguitissimo anno di detenzione, oscilla tra i due estremi. «Quando è arrivato, il 14 luglio dell’anno scorso, sembrava una visita del presidente», ha raccontato un detenuto: «Elicotteri, sirene, mezzo carcere sprangato e tutti i detenuti che volevano avvicinarlo, toccarlo, avere l’autografo».
Madoff non firma nulla («poi se li vendono su eBay»), ma la popolarità nella quale è immerso non gli dispiace affatto. Non manca mai di vedere le trasmissioni che lo riguardano, insieme agli altri detenuti. E quando qualcuno lo apostrofa «Bernie, li hai fatti fessi, gli hai fregato milioni di dollari», lui corregge compiaciuto: «Miliardi amico, miliardi». Benché adulato dai detenuti— molti dei quali gli chiedono consigli finanziari — e circondato da amici di peso come Persico e Jonathan Pollard, un analista dei servizi segreti della US Navy che, si è scoperto, era in realtà una spia di Israele, Madoff ha vissuto anche momenti drammatici: a metà dicembre è stato trovato in una pozza di sangue, il naso rotto, il volto tumefatto, fratture ad alcune costole. Pare che sia il risultato di un tentativo di estorsione, ma «radiocarcere» ha parlato anche della vendetta di un cliente truffato. Bernard, interpretando alla perfezione il codice omertoso che vige dietro le sbarre, ha minimizzato con gli inquirenti: «Mi sono fatto male da solo cadendo: sono svenuto, colpa di un nuovo medicinale antidepressivo che mi è stato prescritto». Pare che ci sia stato anche un altro episodio di scontro fisico, ma meno grave: un diverbio con un detenuto finito a schiaffi e pugni.
Ma nel complesso Madoff non sembra soffrire troppo lo stato di reclusione: in un lungo reportage dal carcere, la rivista New York Magazine scrive che la detenzione ha restituito al re del crimine finanziario la possibilità di dire quello che pensa dopo il periodo delle indagini e del processo nel quale è stato costretto a fare la parte del pentito, a scusarsi con le sue vittime. «Vadano a farsi fottere », ha detto più volte ai suoi compagni di detenzione: «Li ho riempiti di soldi per vent’anni. Non gli bastavano mai, volevano investire sempre di più. E adesso mi faccio 150 anni. Dovevo uscire da questo gioco sei o sette anni fa». Insomma, una minitruffa che gli è sfuggita di mano. Ma, ora che è in carcere a vita, l'etichetta del maxitruffatore non gli dispiace. «La cosa che più l’ha fatto soffrire — dice un altro detenuto —— è il libro nel quale la sua amante Sheryl Weinstein ha raccontato la loro storia. Ha temuto di perdere la moglie. E’ lì che ha cominciato a imbottirsi di antidepressivi. Ma Ruth Madoff continua a venire a trovarlo».
Massimo Gaggi
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24/08/2009
Usa, Bernie Madoff ha il cancro
Usa, Bernie Madoff ha il cancro
L'ex banchiere sta scontando una pena da 150 anni nella carolina del nord. Lo rivela il New York Post, secondo cui prende almeno 20 pillole al giorno per un tumore al pancreas
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| Bernie Madoff al suo arrivo in tribunale a New York a marzo (Ap) |
NEW YORK- Si è preso tutta la colpa. Non ha coinvolto i suoi collaboratori per la più grande frode finanziaria della storia. In molti si sono chiesti come mai Bernie Madoff non cercasse, in qualche maniera, di trovare un'attenuante. E oggi il New York Post, spiega il perché: Madoff ha il cancro. La sua sentenza di morte era già stata scritta, quindi i 150 anni di prigione, da scontare nel penitenziario del Nord Carolina, non cambiavano poi così tanto.
LA RIVELAZIONE- Una scoperta questa che potrebbe cambiare le trame dei tanti film e libri che sono in elaborazione sulla truffa del secolo. Madoff, 71 anni, secondo una fonte del quotidiano della Grande Mela, prenderebbe 20 pillole al giorno per un tumore al pancreas. E ci si interroga sul futuro. L'ex banchiere avrebbe anche raccontato agli amici più intimi che non gli rimane tanto da vivere. «Ne parla sempre. E non sta per nulla bene», spiegano. Il suo avvocato non ha rilasciato commenti. E nemmeno quello della moglie. Intanto Madoff ha preso una svolta religiosa. In prigione partecipa alle cerimonie di preghiera dei nativi americani che attraverso il vapore cercano di purificare l'anima e il corpo. L'uomo sta facendo amicizia: è diventato molto popolare tra i carcerati, tanto che le gang cercano di reclutarlo. L'ex miliardario è stato trasferito da poco alla pittura degli steccati.
17:11 Scritto in CRONACA ESTERA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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29/06/2009
Madoff condannato a 150 anni
Madoff condannato a 150 anni
Il finanziere davanti al giudice per la più grande truffa della storia. «Ho ingannato investitori e dipendenti. Ho mentito a mio fratello e ai miei due figli»
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| Bernard Madoff (Ap) |
NEW YORK - E' il momento della verità. O meglio, della sentenza: 150 anni di carcere al responsabile della più grande truffa della storia. «Nessun altro caso di frode è comparabile con il caso Madoff», ha detto il giudice Denny Chin, precisando che «il simbolismo della sentenza è importante perché attraverso questa si invierà un messaggio».
L'IMPUTATO: «NON HO SCUSE» - Poco prima di conoscere il suo destino, davanti al giudice, Bernard Madoff, si era girto verso le vittime del crack: «Non ci sono scuse per il mio comportamento, per aver ingannato gli investitori e i dipendenti». «Ho mentito a mio fratello e ai miei due figli. Vivo in un stato di tormento. Ho commesso un errore di giudizio», ha ammesso il finanziarie. Dopo che il giudice Danny Chin ha pronunciato la sentenza in aula sono partiti diversi applausi.
IL GIUDICE: «FRODE STUPEFACENTE» - Il giudice distrettuale Denny Chin ha letto la sentenza e ha definito la frode "stupefacente". Il collegio della difesa aveva chiesto 12 anni, mentre l’accusa ne pretendeva 150, ossia il massimo della pena. Chin ha sottolineato che la truffa ha coperto un periodo superiore ai vent’anni. Ha poi osservato che il "danno alla fiducia (fra i risparmiatori, ndr) è stato massiccio". Madoff, 71 anni, si era riconosciuto colpevole di aver truffato celebrità e piccoli risparmiatori per circa 65 miliardi di dollari. La truffa portata avanti dalla sua Bernard Madoff Investement Securities ha rappresentato uno dei capitoli più drammatici della crisi economica che ha colpito gli Stati Uniti lo scorso inverno, quando l’11 dicembre 2008 gli agenti federali lo arrestarono. Nel corso degli anni, il finanziere aveva ideato una gigantesca catena di Sant’Antonio con la quale truffare gli ignari clienti con il sistema della piramidi finanziarie.
LE VITTIME - «Abbiamo perso la nostra libertà», avevano detto le vittime della maxi-truffa architettata da Bernard Madoff davanti al giudice nel corso dell'udienza alla fine della quale la corte ha pronunciato la sentenza. «Ha commesso un crimine violento e non ha mostrato alcun rimorso», avevano aggiunto, definendo la moglie del finanziere un «mostro». La prima vittima del crack salita sul banco degli imputati ha dichiarato di aver perso la propria casa, mentre la seconda vittima ha biasimato il governo per le perdite: Madoff «ha compiuto un'opera d'arte nel manipolare il governo». «Ha rubato sia ai ricchi che ai poveri», ha affermato un altro degli investitori caduto nel maxi «schema Ponzi» di Madoff, un meccanismo fraudolento a «piramide» con il quale si crea una sorta di catena finanziaria nella quale vengono garantiti ampi ritorni a breve termine solo ai primi investitori, derivanti direttamente dall'ingresso nella truffa di nuove vittime
18:33 Scritto in ECONOMIA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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24/12/2008
Crac Madoff, truffata l'erede L'Oréal Si era affidata all'investitore suicida
Crac Madoff, truffata l'erede L'Oréal Si era affidata all'investitore suicidaBLOOMBERG CITA FONTI VICINE ALL'INCHIESTA. Lei è considerata la donna più ricca al mondo. Liliane Bettencourt avrebbe investito parte della sua fortuna attraverso l'uomo trovato morto a New York
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| Liliane Bettencourt |
VIP TRUFFATI - La 86enne figlia del fondatore della multinazionale della cosmesi, Eugène Schueller, secondo le fonti sarebbe stato il primo investitore di un fondo gestito da Access International Advisors, che faceva appunto capo a La Villehuchet. In questo modo la donna più ricca del mondo raggiunge altri vip nella lista di coloro che hanno creduto in Madoff: la miliardaria spagnola Alicia Koplowitz, Steven Spielberg e il premio Nobel Elie Wiesel. Secondo Forbes, Bettencourt è 17ma nella lista 2008 delle persone più ricche del mondo e figura come la prima donna.
14:29 Scritto in ECONOMIA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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15/12/2008
Crac Madoff, Unicredit esposta per 75 milioni di euro
Crac Madoff, Unicredit esposta per 75 milioni di euroAlcune Banche Italiane coinvolte, clienti Banco Popolare esposti per 60 milioni. Perdite colossali per altri istituti finanziari mondiali nella truffa americana da 50 miliardi di dollari
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| Bernard Madoff |
MILANO - Anche alcuni istituti di credito sono rimasti coinvolti dal crac della Madoff. Banco Popolare, per esempio, ha comunicato di avere «un'esposizione indiretta» sul fondo americano Madoff attraverso la sua controllata Aletti Gestielle Alternative. Il fallimento della Madoff comporterà per il Banco, si legge in una nota, una perdita massima sul patrimonio di 8 milioni di euro mentre quella sui fondi distribuiti alla clientela istituzionale e private «ammonta a circa 60 milioni di euro». Il titolo del Banco Popolare alle 14 perde il 4,8% a Piazza Affari.
UNICREDIT - Oltre al Banco Popolare anche Unicredit ha comunicato di avere un'esposizione per circa 75 milioni di euro nei confronti di Bernard L. Madoff, autore di una colossale truffa finanziaria pari a 50 miliardi di dollari. In Borsa in avvio di seduta il titolo Unicredit era in rialzo dell'uno per centro, ma all'inizio del pomeriggio perdeva il 2,2%. Relativamente alla sua divisione Pioneer Investments, Unicredit conferma inoltre che alcuni fondi della sua unità dedicata agli investimenti alternativi sono risultati esposti a Madoff indirettamente tramite feeder funds. Questi ultimi non sono tuttavia presenti in alcun portafoglio dei fondi di fondi hedge di diritto italiano. L’esposizione dei clienti italiani è pertanto pari a zero. Sabato il Financial Times ha scritto che due fondi Pioneer avevano investito con Madoff «sostanzialmente tutti» gli 835 milioni di dollari che gestivano.
CRAC - Ma il crac Madoff vede coinvolte per cifre ben superiori altre banche europee, americane e giapponesi secondo fonti ufficiali e di stampa: la francese Natixis, filiale della Cassa di risparmio e della Banca popolare potrebbe perdere 450 milioni di euro; il gruppo Bnp Paribas ha annunciato che potrebbe accusare perdite pari a 350 milioni di euro; Santander, prima banca spagnola e seconda banca europea per capitalizzazione, aveva rivelato domenica che i clienti del suo fondo Optimal sono esposti per 2,33 miliardi di euro; la Royal Bank of Scotland (ora nazionalizzata) potrebbe perdere 400 milioni di sterline, pari a circa 460 milioni di euro; il gestore di fondi alternativi Man Investments è esposto per 360 milioni di dollari; la banca Société Générale perderà meno di 10 milioni di euro; la società finanziaria giapponese Nomura ha annunciato di essere esposta per 302 milioni di dollari; la banca privata svizzera Reichmuth ha dichiarato di essere esposta per 325 milioni di euro; secondo la stampa spagnola, Bbva, il secondo gruppo bancario del Paese, sarebbe esposto per diverse centinaia di milioni di euro; il colosso britannico Hsbc perderebbe fino a 1,5 miliardi di euro; Ascot Partners 1,8 miliardi di euro; Access International Advisors 1,4 miliardi di euro; la banca privata svizzera Benbassat 935 milioni di euro; l'Unione bancaria privata svizzera 850 milioni di euro; Maxam Capital Management 280 milioni di euro; il gruppo Eim 230 milioni di euro; Benedict Hentsch 47 milioni di euro pari al 5% del capitale; il 10% del capitale della britannica Bramdean Alternatives; tra gli altri soggetti esposti verso risultano gli hedge fund Fairfield Sentry per 7,3 miliardi e Kingate Global Fund per 2,8 miliardi.
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TRUFFA COLOSSALE - Secondo gli inquirenti la frode sarebbe stata perpetrata attraverso un hedge fund gestito sempre da Madoff, attualmente consulente di investimento a Wall Street. Se le accuse nei suoi confronti verranno accertate, si tratterebbe di una delle più grandi truffe finanziarie della storia. Madoff rischia fino a 20 anni di carcere e 5 milioni di dollari di multa.
16:04 Scritto in BANCHE | Link permanente | Commenti (1) | Segnala
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