27/02/2012

Manifestante No Tav cade da un traliccio dopo essere stato folgorato: è gravissimo

Manifestante No Tav cade da un traliccio dopo essere stato folgorato: è gravissimo

VALSUSA. Luca Abbà stava protestando contro gli espropri, è in coma. In 200 bloccano l''autostrada Torino-Bardonecchia

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12/11/2010

Brescia, minacce al vicequestore che ordinò la carica sul presidio

Brescia, minacce al vicequestore che ordinò la carica sul presidio

Il questore Montemagno: "I funzionari hanno seguito esplicitamente le direttive che ho impartito". Un altro immigrato è sceso dalla gru: adesso restano in quattro a manifestare per la sanatoria

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25/10/2010

Terzigno, aggredite due pattuglie della polizia. Tre arresti

Terzigno, aggredite due pattuglie della polizia. Tre arresti

Due vetture della Digos sono state circondate da persone armate di spranghe. Un agente è stato ferito ad un occhio. Maroni: "Giù le armi o interventi duri". Intanto, arrivano i camion con l’argilla per coprire la spazzatura, secondo il piano Bertolaso

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19/10/2010

Cagliari, la protesta dei pastori si trasforma in guerriglia

Cagliari, la protesta dei pastori si trasforma in guerriglia

Cariche e lacrimogeni da parte delle forze dell'ordine, lancio di pietre e bottiglie per mano dei manifestanti del Movimento guidato da Felice Floris. Caos in centro città; un manifestante perde l'occhio, un agente riporta una frattura alla mandibola

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29/09/2010

Fiat: inammissibile il ricorso della Fiom sulle modalità di reintegro operai Melfi

Fiat: inammissibile il ricorso della Fiom sulle modalità di reintegro operai Melfi

La decisione dello stesso giudice del lavoro che aveva annullato i licenziamenti. Il sindacato aveva contestato la riammissione di tre lavoratori senza poter tornare sulle linee produttive

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24/09/2010

Rifiuti, Napoli nel caos. Scontri tra polizia e manifestanti

Rifiuti, Napoli nel caos. Scontri tra polizia e manifestanti

Alta tensione nel comune di Terzigno, dove gli abitanti protestano contro l’apertura di una discarica. Incendiati due camion, ferito un dirigente di polizia. Intanto nel capoluogo i cumuli di spazzatura tornano a intasare le vie del centro.

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07/07/2010

Roma, la protesta degli aquilani. Tensione con la polizia

Roma, la protesta degli aquilani. Tensione con la polizia

Spintoni e manganellate, ci sarebbero due feriti. Il sindaco de L'Aquila Massimo Cialente: "Siamo gente tranquilla anche se molto disperata. C'è stato un blocco inaspettato delle forze dell'ordine".

 

 

Scontri tra manifestanti e forze dell'ordine al corteo in corso a Roma oggi di sindaci e cittadini delle zone colpite dal terremoto dell'Aquila del 2009, che chiedono al governo la sospensione delle tasse e misure di sostegno all'economia. I tafferugli sono iniziati quando i manifestanti, giunti a Piazza Venezia su circa 50 pullman, hanno provato a imboccare via del Plebiscito per arrivare a Palazzo Grazioli, residenza privata del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Poi il corteo si è diretto verso via del Corso per arrivare nei pressi di Palazzo Chigi, sede del governo, e la Camera dei deputati. La polizia ha bloccato i manifestanti spiegando che non erano autorizzati a seguire quell'itinerario. Dopo una trattativa tra forze dell'ordine e parlamentari dell'opposizione e sindaci, i manifestanti sono stati autorizzati a proseguire su via del Corso, per essere nuovamente bloccati prima di entrare in piazza Colonna, dove ci sono stati nuovi scontri.

Il corteo degli aquilani diretto a Montecitorio era stato bloccato dai mezzi blindati della polizia, messi di traverso all'imbocco di via del Corso. Ci sono stati tafferugli tra una cinquantina di manifestanti e le forze dell'ordine. Una ragazza lamenta di essere stata colpita accidentalmente al volto. Ci sarebbero dei feriti.


Le testimonianze dei manifestanti
- Un giovane presente alla manifestazione dei terremotati aquilani è stato ferito alla testa. Il ragazzo racconta di aver ricevuto due manganellate e presenta lesioni sanguinanti. "Guardate il sangue di un aquilano - ha detto dopo essersi rifugiato nella sede di una banca in via del Corso - La mia unica colpa è essere un terremotato" .


Bersani: "Per il Pd siete il problema numero uno"
- Siamo pronti a sostenere un intervento di solidarietà fiscale. Si può fare una tassa di scopo e questa manovra può essere l'occasione per dare spazio a queste decisioni". Lo ha detto ai manifestanti aquilani che hanno raggiunto Piazza Colonna a Roma, il leader del Pd, Pierluigi Bersani . "Sono qui per far sapere al popolo dell'Aquila che per il Pd la città abruzzese è il problema numero uno", ha concluso tra gli applausi Bersani.

Il sindaco Cialente: "Dopo il terremoto anche le botte"
- "Non ci è bastato il terremoto abbiamo preso anche le botte". Cosi' il sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente commenta gli scontri di oggi alla manifestazione dei terremotati a Roma. "Sono stato calpestato nei tafferugli a piazza Venezia mentre cercavo di calmare gli animi", ha rassicurato Cialente, dopo che si era sparsa la voce che fosse stato colpito da una manganellata. Il sindaco dell'Aquila accusa dolore a una caviglia e dice: "non mi aspettavo il blocco da parte delle Forse dell'ordine, abbiamo fatto sempre manifestazioni pacifiche", ma spiega di non essere a conoscenza del percorso autorizzato per la manifestazione.

Nel primo pomeriggio un folto gruppo di manifestanti, forzando il posto di blocco a piazza Venezia, è arrivato a poche decine di metri da Palazzo Grazioli, dove è in corso il vertice del Pdl col premier. "Berlusconi hai sfruttato il nostro

dolore; vieni qui se hai il coraggio". Sono questi gli slogan scanditi dai partecipanti al corteo, i quali si sono poi diretti verso piazza Navona, per raggiungere Palazzo Madama.


06/05/2010

Atene, la protesta finisce nel sangue

Atene, la protesta finisce nel sangue

Scontri tra manifestanti e polizia nella capitale e a Salonicco nella giornata di sciopero contro il piano d’austerità del governo. Vittime e feriti in un incendio causato da una molotov contro una banca. Assediato il Parlamento.

 

 

 

E' guerra urbana ad Atene e Salonicco per le proteste contro il piano d'austerità del governo greco. Nella capitale la situazione è totalmente degenerata nelle ultime ore, i manifestanti hanno lanciato bombe molotov contro negozi e banche e hanno tentato di forzare il cordone di sicurezza attorno al Parlamento lanciando pietre e bottiglie.

Una banca è stata colpita da una bottiglia molotov ed è scoppiato un incendio che si è propagato nell'edificio. Altri due edifici pubblici sono andati a fuoco. Tre persone sono morte e una ventina sono rimaste intrappolate nel palazzo. La polizia ha risposto con il lancio di gas lacrimogeni e granate stordenti.


In un intervento al Parlamento, il premier greco George Papandreou ha denunciato "l'ingiusta morte di nostri cittadini caduti vittima di un atto crudele e omicida". "Nessuno - ha detto il premier greco - ha diritto alla violenza e, in particolare, a quella violenza che genera omicidi. La violenza - ha concluso - non fa altro che generare violenza".


Ad Atene la protesta ha coinvolto circa 10mila manifestanti che si sono uniti al corteo dei sindacati del settore pubblico e privato. Tra gli slogan della protesta "Fmi e Ue stanno rubando un secolo di progresso sociale" e "I ricchi devono pagare per la crisi".


Disordini e scontri anche a Salonicco dove si sono radunate circa 14mila persone e dove i poliziotti hanno usato i gas lacrimogeni per fermare una sassaiola contro le vetrine dei negozi. Le manifestazioni nelle due città hanno preso il via poco prima di mezzogiorno mentre la Grecia era paralizzata dallo sciopero generale, il terzo dall'inizio della crisi.


I sindacati chiedono che il piano di rigore venga bocciato e che siano puniti i responsabili dell'esplosione del debito pubblico ellenico. In tutto il Paese chiusi uffici pubblici, ospedali, banche e negozi e i trasporti aerei, marittimi e ferroviari sono bloccati con alcune eccezioni per Atene in modo da garantire la partecipazione alle proteste. E per la prossima settimana i dipendenti pubblici greci hanno indetto un nuovo sciopero.


Intanto la comunità finanziaria internazionale ha lanciato l'allarme: secondo il presidente della Bundesbank, Axel Weber, e il direttore generale del Fmi non sono da escludere "gravi effetti di contagio" in Europa dalla crisi greca. Su Grecia ed effetti della crisi sull'Eurozona di riuniranno intanto venerdì i capi di Stato Ue a Bruxelles per valutare il piano di interventi. Mentre la prossima settimana i ministri per l'Europa di Francia e Germania si recheranno ad Atene a spiegare al governo e alla gente il perché del piano di austerity.


01/05/2010

Atene, scontri tra anarchici e polizia

Atene, scontri tra anarchici e polizia

Tre manifestazioni per il 1° maggio. Giovani incappucciati hanno lanciato pietre e molotov davanti al Parlamento e gli agenti hanno caricato

 

 

 

Primo Maggio di tensione in Grecia. La polizia ha lanciato gas lacrimogeni contro decine di giovani incappucciati davanti al ministero degli Esteri, nel centro di Atene. I giovani, verosimilmente appartenenti al movimento anarchico avevano lanciato bombe molotov contro gli agenti, uno dei quali è caduto a terra ma senza rimanere ferito. Questi incidenti, ai margini delle manifestazioni contro il nuovo piano di austerità in occasione del 1° maggio, seguono quelli nell'adiacente piazza Syntagma e davanti al ministero delle Finanze.


25/02/2010

Grecia paralizzata dallo sciopero generale Nuovi scontri tra manifestanti e polizia

Grecia paralizzata dallo sciopero generale Nuovi scontri tra manifestanti e polizia


La protesta contro il piano di austerità del governo per far fronte alla crisi. Gli agenti usano i gas lacrimogeni contro gruppi di giovani che hanno vandalizzato negozi e lanciato pietre

 

(Epa)

 

ATENE - La Grecia, paralizzata dallo sciopero generale di 24 ore contro il piano di austerità deciso dal governo per far fronte alla crisi, fa i conti anche con una nuova ondata di proteste in piazza, sfociate in violenti faccia a faccia tra manifestanti e polizia. Decine di migliaia di persone hanno invaso Atene, Salonicco e altre città urlando slogan come «non pagheremo noi per questa crisi». Nel centro di Atene gli agenti hanno usato gas lacrimogeni contro gruppi di giovani che hanno vandalizzato banche e negozi e lanciato pietre. Diffusi volantini anarchici inneggianti alla «guerra contro lo Stato e le banche».

DUE FOTOGRAFI FERITI - Nella capitale sono scesi in piazza 30mila manifestanti. Gli incidenti sono cominciati nella centrale piazza Syntagma quando una cinquantina di giovani ha cercato di fare irruzione in alcuni hotel di lusso. La polizia ha lanciato i gas lacrimogeni mentre altri 250 giovani lanciavano pietre e bottiglie incendiarie contro gli agenti. Due fotografi sono rimasti feriti e tre persone sono state arrestate.

TRASPORTI IN TILT - Mentre una task force congiunta Ue-Fmi ha cominciato a vagliare se le misure annunciate dal governo siano sufficienti per fronteggiare la crisi, un milione e mezzo di lavoratori ha incrociato le braccia. Fermi aerei, treni, navi, scuole, uffici, banche, ospedali, tribunali. L'adesione dei giornalisti ha provocato anche un black out di informazione. La Borsa e molti negozi sono aperti e gli autobus urbani sono solo parzialmente coinvolti dalla protesta per consentire ai manifestanti di raggiungere i posti di raduno, ma le manifestazioni paralizzano il resto dei trasporti. Lo sciopero, convocato dal sindacato del settore privato Gsee, ha trovato l'adesione della confederazione dei dipendenti pubblici Adedy e del sindacato comunista Pame, che avevano già incrociato le braccia il 10 febbraio. È il primo sciopero generale dopo l'arrivo al potere di Papandreou, con il Partito comunista che ha invocato «una grande rivolta contro le barbare misure» del governo.

 

Redazione online