07/10/2011

La fronda di Pisanu e Scajola. L'idea di un Berlusconi bis

La fronda di Pisanu e Scajola. L'idea di un Berlusconi bis

Il caso. Intesa nella cena dei 17: forse faremo un documento

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21/01/2010

Bce: «Gli sgravi fiscali andrebbero considerati soltanto nel medio periodo»

Bce: «Gli sgravi fiscali andrebbero considerati soltanto nel medio periodo»

 

Possibili solo «una volta che i Paesi avranno recuperato un sufficiente margine di manovra nei bilanci», «nel 2010 l'espansione dell'economia di eurolandia avrà un ritmo «moderato»


Il presidente della Bce Jean Claude Trichet (LaPresse)
Il presidente della Bce Jean Claude Trichet (LaPresse)

FRANCOFORTE (GERMANIA) - «Gli sgravi fiscali andrebbero considerati soltanto nel medio periodo, una volta che i Paesi avranno recuperato un sufficiente margine di manovra nei bilanci»: è l'avvertimento lanciato dalla Bce nel Bollettino di gennaio nel quale ricorda che i governi di molti paesi dell'area euro devono far fronte a «squilibri di bilancio notevoli e in netto incremento».

RIPRESA ECONOMICA - Nel 2010 l'espansione dell'economia di Eurolandia avrà un «ritmo moderato» e il «processo di recupero risulterà probabilmente discontinuo» sottolinea la Banca Centrale Europea secondo cui «la disoccupazione nell'area dell'euro dovrebbe seguitare ad aumentare in certa misura». La Bce ricorda poi che alcuni fattori che sostengono la crescita hanno «carattere temporaneo» e «le prospettive restano soggette a incertezza». Le ultime informazioni, rileva l'Istituto di Francoforte, «confermano che l'attivitá economica nell'area dell'euro ha continuato ad espandersi sul fine del 2009, dopo l'incremento sul periodo precedente dello 0,4% del Pil in termini reali nel terzo trimestre dello scorso anno». La zona euro, sottolinea, «ha beneficiato dell'inversione del ciclo delle scorte e della ripresa delle esportazioni, nonchè dei significativi interventi di stimolo macroeconomico in atto e delle misure adottate per ripristinare il funzionamento del sistema finanziario». Alcuni dei fattori che sostengono la ripresa, osserva la Bce, «hanno tuttavia carattere temporaneo. Inoltre, è probabile che l'attivitá sia frenata per un certo periodo dal processo di aggiustamento dei bilanci in corso nei settori finanziario, sia all'interno che all'esterno dell'area dell'euro». In aggiunta , sottolinea, «il baso grado di utilizzo della capacità produttiva potrà verosimilmente ridurre gli investimenti e la disoccupazione nell'area dell'euro dovrebbe seguitare ad aumentare in certa misura, attenuando la crescita dei consumi. Di conseguenza ci si attende che l'economia dell'area cresca ad un ritmo moderato nel 2010 e il processo di recupero potrebbe risultare discontinuo».

DISOCCUPAZIONE - «La disoccupazione nell'area dell'euro dovrebbe seguitare ad aumentare in certa misura, attenuando la crescita dei consumi» scrive ancora la Bce , aggiungendo che si prevedono «dinamiche complessivamente contenute dei prezzi, dei costi e dei salari, in linea con una lenta ripresa della domanda nell'area dell'euro e fuori dai suoi confini».

Redazione online


05/01/2010

CALCIOMERCATO. Times: «Viera a un passo dal City» Assalto Chelsea per Pazzini

CALCIOMERCATO. Times: «Viera a un passo dal City» Assalto Chelsea per Pazzini

 

Molinaro lascia la Juve per lo Stoccarda. Tiago in partenza per l'Atletico Madrid. Le trattative


Giampaolo Pazzini (LaPresse)
Giampaolo Pazzini (LaPresse)

LONDRA - Patrick Vieira sempre più vicino al Manchester City: stando al Times la trattative per il trasferimento del centrocampista francese alla corte di Roberto Mancini sono «in fase avanzata». Nonostante lo stesso Mancini abbia spiegato di non voler parlare di mercato prima del derby di Carling Cup con il Manchester United di mercoledì, nelle ultime 48 ore il City e l'Inter hanno trattato il passaggio in prestito di Vieira, 33 anni, fino al termine della stagione. Secondo il quotidiano britannico Vieira, seguito da vicino anche dal Lione, potrebbe addirittura esordire lunedì prossimo in Premier League (campionato che conosce bene vista la lunga militanza all'Arsenal) contro il Blackburn.

PAZZINI - Un'altra anticipazione arriva da Londra, questa volta dal Daily Mirror. E cioè che il Chelsea continua a seguire da vicino Giampaolo Pazzini: il quotidiano britannico' precisa che la Sampdoria sarebbe anche disposta a trattare il giocatore sulla base di 22 milioni di sterline (24,5 milioni di euro) a patto però di lasciarlo andare soltanto al termine della stagione. Pazzini, ricordato in Gran Bretagna come il giocatore che segnò il primo gol in assoluto (con l'Under 21) nel nuovo stadio di Wembley (ma quel giorno realizzo una tripletta), ha realizzato 19 gol in 32 partite dal suo arrivo a Genova lo scorso gennaio e piace molto al tecnico dei Blues, Carlo Ancelotti; già mercoledì potrebbe esserci un incontro tra i dirigenti delle due società. Ma se da un lato la Samp è disposta a vendere il giocatore, dall'altro -scrive il tabloid britannico- il direttore generale Beppe Marotta vuole siglare un accordo in base al quale Pazzini venga lasciato in prestito ai blucerchiati fino a giugno.

MOLINARO ALLO STOCCARDA - Intanto un colpo di scena si registra in casa Juve. Cristian Molinaro nella tarda serata di lunedì ha raggiunto il ritiro spagnolo dello Stoccarda a La Manga e martedì, dopo le rituali visite mediche, firmerà il contratto con il club tedesco. Nei giorni scorsi dalla Spagna avevano invece annunciato la cessione di Molinaro all’Atletico Madrid. La Juventus ha ceduto il ventisettenne terzino sinistro in prestito fino a fine stagione. «Ora sono felice qui», ha detto l'esterno campano. «È stata una giornata lunga e un lungo viaggio. Ma ora sono felice qui». Ma all'Atletico Madrid finirà Tiago («è entusiasta», conferma il padre), in un'operazione in cui la Juve cercherà di ottenere un'opzione su Maxi Rodriguez, da tempo nel mirino bianconero. Si allontana l'ipotesi Zapater (il suo agente ha smentito qualsiasi trattativa), tentazione araba per Trezeguet, che in occasione dell'ultima trasferta sarebbe stato avvicinato da un rappresentante dell'Al Ittihad.

LE ALTRE TRATTATIVE - Al Milan non hanno ancora rinunciato al sogno Dzeko: secondo quanto sostiene L'Equipe, i dirigenti rossoneri hanno proposto al Wolfsburg 25 milioni di euro e l'attaccante Klaas-Jan Huntelaar per avere l'attaccante bosniaco tanto inseguito la scorsa estate. Il Genoa ha finalmente concluso l'operazione Suazo mentre la Roma, ceduto Bertolacci al Lecce, deve risolvere le grane Cicinho e Guberti, entrambi desiderosi di cambiare aria. Resterà invece nella capitale Doni, per il quale si era parlato di un interessamento del Manchester City. Il Napoli ritorna alla carica per Dossena (il ds Bigon è partito per l'Inghilterra per sedersi al tavolo con il Liverpool), il Palermo blinda Kjaer e smentisce il doppio scambio con la Lazio: Cavani e Simplicio restano in rosanero, Rocchi e Foggia in biancoceleste. Il Catania è invece sulle tracce di Calaiò mentre potrebbe andare via Ricchiuti: l'ex Rimini è richiesto da Livorno, Brescia, Padova e soprattutto Chievo, con cui gli etnei potrebbero intavolare uno scambio per assicurarsi Granoche. Sirene spagnole per Osvaldo del Bologna (piace al Saragozza), il Siena potrebbe spedire Paolucci alla Samp per arrivare a Pozzi, il Livorno nicchia su Zalayeta e Mudingayi. Estero. Il Bayern Monaco non si dà ancora per vinto: nonostante da più parti si parli di accordo già raggiunto con il Real Madrid sulla base di 50 milioni di euro, Franck Ribery potrebbe restare a sorpresa in Germania. «In primavera ne parleremo e, naturalmente, lotteremo per il rinnovo», afferma il direttore sportivo del Bayern, Christian Nerlinger.


01/01/2010

Stampa russa: «Juve, offerta da 10 milioni per Hiddink»

Stampa russa: «Juve, offerta da 10 milioni per Hiddink»

 

Calciomercato. Il quotidiano "Tvoi Den": «Pronto un contratto da 7 milioni più i premi». Il club non conferma

 

Guus Hiddink
Guus Hiddink

TORINO - È sempre attuale la pista che, in caso di sconfitte contro Parma e Milan, porterebbe alla Juventus il tecnico olandese Guus Hiddink. A rivelare l'indiscrezione, che non trova però conferme negli ambienti bianconeri, è il quotidiano russo "Tvoi Den", secondo cui l'attuale ct della Russia avrebbe ricevuto un offerta globale di 10 milioni di euro l'anno per sbarcare a Torino. Secondo i moscoviti, a portare avanti la trattativa sarebbe Roberto Bettega in persona, dopo che una quindicina di giorni fa l'allenatore è volato a Milano per incontrare i vertici del club bianconero.

L'OFFERTA - Hiddink - che in passato ha allenato club prestigiosi come Psv Eindhoven, Fenerbhace, Valencia, Real Madrid e Chelsea - prenderebbe uno stipendio di 7 milioni l'anno, a cui si aggiungerebbero un milioni di euro per ogni trofeo vinto. In caso di grande slam nelle prossime stagioni, quindi, l'olandese arriverebbe a percepire fino a 10 milioni di euro.


27/12/2009

Le manovre di Inter, Milan, Juve e Roma

Le manovre di Inter, Milan, Juve e Roma

 

CalcioMercato. Moratti deciso su Pandev, Galliani segue Drenthe, Bettega è per Ledesma, Toni verso Ranieri

 

ROMA — La capolista attacca sulle fasce. L’Inter padrona del campionato è anche la più lesta sul mercato. All’apertura ufficiale della sessione invernale, il 2 gennaio, dovrebbe depositare negli uffici della Lega di Milano il contratto di Goran Pandev. Il Milan si è definitivamente tirato indietro e lo Zenit ha capito che, nonostante la sua offerta sia la migliore, non riuscirà a far cambiare idea al macedone desideroso di rimanere in Italia. Moratti è pronto a festeggiare un’operazione che ha una doppia valenza: tecnica ed economica. Manca l’ultimo sì, legato ad una telefonata. L’ex laziale vuole sapere da José Mourinho quale sarà il suo destino una volta rientrato dalla Coppa d’Africa Samuel Eto’o.

Ma siamo ai dettagli finali. E la coppia Oriali-Branca può concentrarsi sulle uscite: Suazo(in trattative con l’Espanyol) più uno tra Vieira (che vuole più spazio per non perdere il Mondiale con la Francia) e Amantino Mancini. Se si concretizzeranno due cessioni, potrebbe arrivare Julio Baptista, fortemente caldeggiato da Mou. I nerazzurri lo avevano trattato in un ipotetico scambio con Suazo, vanificato dal fatto che la Roma è ad un passo da Luca Toni. La Bestia brasiliana potrebbe trasferirsi aMilano attraverso uno scambio di comproprietà con Burdisso, che è giallorosso soltanto in prestito.

Torniamo a Toni: illuso dall’Inter, ha scelto la Roma per cercare di riacciuffare il Mondiale. L’accordo non è ancora stato trovato, ma si troverà. Il Bayern Monaco cede il centravanti in prestito gratuito senza partecipare alle spese. L’ex viola, per i prossimi sei mesi, dovrebbe percepire 3 milioni netti. La Roma arriva a 2, lui è pronto a concedere uno sconto. La differenza, al momento, è intorno ai 500 mila euro. Non un’enormità. «Entro 5 giorni Toni avrà una nuova squadra», fa sapere il suo manager Tullio Tinti. In Inghilterra hanno lanciato l’ipotesi Chelsea. In realtà i Blues hanno in testa Pazzini: l’offerta sarebbe di 22 milioni di euro.

Il Milan quel che voleva fare lo ha fatto: il fascino di Beckham e l’entusiasmo di Adiyiah. L’inglese potenzierà il centrocampo di Leonardo, il ghanese crescerà nella formazione Primavera a meno che non sia girato al Livorno per fare subito esperienza in serie A. Servono alternative di valore a Pato e Ronaldinho per il 4-2-fantasia e il nome buono potrebbe essere quello del serbo Milos Krasic, classe ’84, del Cska Mosca, che però i russi vorrebbero trattenere per la Champions League. Galliani rimane alla finestra: per Krasic e per qualsiasi altra occasione che si verrà a creare nella finestra invernale del mercato, che si chiuderà alle 19 del 1° febbraio. Intanto l’a.d. rossonero lavora per il futuro: in Belgio sostengono che avrebbe già l’accordo per un altro serbo, Milan Jovanovic, centravanti dello Standard Liegi, classe ’81, 52 gol in 4 anni. Per la fascia sinistra il nome buono potrebbe essere quello dell’olandese Drenthe del Real Madrid, ma viene seguito anche Maldonado del Flamengo. Huntelaar chiede spazio, Inzaghi a giugno potrebbe scegliere il Parma.

La Juventus riparte da Bettega che, prima di tutto, dovrà decidere il destino di Ferrara, chiamato a invertire la tendenza nelle prossime due partite. L’altra incognita è Felipe Melo, pagato 25 milioni durante l’estate e in piena crisi tecnica e psicologica. Difficile ipotizzare una cessione del brasiliano all’Arsenal, più probabile immaginare l’acquisto di Ledesma che la Lazio rischia di perdere a parametro zero: 5milioni l’ultima offerta a Lotito o, in alternativa, la comproprietà di Giovinco o il cartellino di Tiago. Ma attenzione alle sorprese: nei programmi bianconeri può rientrare nel mirino D’Agostino, che l’Udinese è pronta amettere sul mercato.

Resta la Fiorentina che non sconvolgerà il suo progetto soltanto perché si è qualificata agli ottavi di finale della Champions League. Preso Felipe dall’Udinese (per 9milioni pagabili in tre anni), se ne andrà Natali e arriverà un centrocampista abile nell’interdizione tra l’argentino Bolatti dell’Huracan, il brasiliano Sandro dell’Internacional di Porto Alegre e Paolo Zanetti del Torino. Se Mutu accetterà la corte del Fenerbahçe o dello Zenit, il d.s. Corvino potrebbe ritentare per l’argentino Salvio del Lanus. A giugno arriverà il difensore argentino Muñoz del Boca e probabilmente l’esterno Mantovani del Chievo e il centrocampista Guarente dell’Atalanta.

Alessandro Bocci


16/12/2009

Caro pasta, perquisizioni in tutta Italia

Caro pasta, perquisizioni in tutta Italia

 

Si sospettano manovre speculative che hanno determinato aumenti del 50%. La polizia tributaria della Guardia di Finanza nelle sedi di Barilla, De Cecco, Divella, Garofalo e Amato

 

(Ansa)
(Ansa)

Il nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza, su ordine della procura di Roma, ha perquisito le sedi della Barilla a Parma, della De Cecco a Pescara e Roma, della Divella a Rutigliano (Bari), della Garofalo a Gragnano e della Amato a Salerno nell'ambito di un'inchiesta su manovre speculative che avrebbero determinato un rialzo dei prezzi alimentari a partire dal settembre 2007. Anche la sede dell'Unipi (Unione industriali pastai italiani) è stata sottoposta a perquisizione. Da fonti vicine alla Barilla si è appresa la massima disponibilità del'azienda di Parma a collaborare.

L'INCHIESTA - Il fascicolo, coordinato dal procuratore aggiunto Nello Rossi e dal pm Stefano Pesci, è stato aperto un paio di anni fa su denuncia delle associazioni di consumatori. Al momento vi sarebbe un solo indagato, ma gli accertamenti potrebbero estendersi ad altri soggetti se dalle perquisizioni dovessero emergere le prove di un accordo tra le grandi aziende produttrici di pasta per determinare il prezzo che nell'ultimo biennio è aumentato quasi del 50%. Gli investigatori della Finanza sono, infatti, alla ricerca di mail, verbali di assemblea e altra documentazione relativa a questo accordo restrittivo della concorrenza. I magistrati procedono in base all'articolo 501 bis del codice penale che punisce le manovre speculative su merci.

COLDIRETTI - Secondo la Coldiretti, il grano duro viene pagato agli agricoltori 18 centesimi al chilo, mentre la pasta viene venduta in media a 1,4 euro al chilo, con un ricarico del 400% considerando le rese di trasformazione. L'organizzazione degli imprenditori agricoli sottolinea come il prezzo della pasta sia rimasto pressoché stabile rispetto al 2008 e questo nonostante le quotazioni del grano siano scese del 30%. Una crisi, continua la Coldiretti, che non è giustificata dal consumo di pasta di semola che in Italia è cresciuto in valore del 2,8% nel primo semestre 2009, rafforzando il primato degli italiani che ne mangiano 26 chili a persona, tre volte di più rispetto ad uno statunitense, a un greco o a un francese.