27/06/2010
Uomo cavallo, ultimo «grido» sulla rete
Uomo cavallo, ultimo «grido» sulla reteScoperto da Street View sta facendo il giro del mondo. Avvistato in Scozia, a Marbella, in Germania e Norvegia
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| L'uomo cavallo |
Certo per qualcuno può essere una pallida reminiscenza del celebre The Elephant Man di David Lynch, ma questo personaggio non è mezzo uomo, mezzo animale. Ciò nonostante, la fotografia di un ragazzo immortalato con una singolare maschera da cavallo in testa ai bordi di una stradina di Aberdeen, in Scozia, è l'ultima assurda sensazione della Rete. Sta facendo il giro del mondo grazie a Street View, il popolare sistema digitale che mostra sulle mappe satellitari di Google Earth le strade ad altezza d'uomo. E Twitter, ancora una volta. Lo scatto, ripreso dai maggiori portali d'informazione inglesi, fa discutere la blogosfera. Che si è messa sulle tracce del misterioso personaggio mascherato.
OCCHI INDISCRETI - L'occhio indiscreto di Street View cattura di tutto. Sono centinaia oramai le immagini curiose e strane scattate dal servizio con impietosa obiettività e raccolte sul web dagli appassionati. C'è chi si prende la briga di ispezionare ogni pixel per scovare qualche stramberia catturata dall'obiettivo della Street Car. L'ultima bizzarra istantanea digitale in ordine di tempo è stata scovata in Scozia. Da un certo Russell Moffatt, che l'ha condivisa con i suoi oltre 460 seguaci su Twitter. Poi ci ha messo poco a finire sui portali di news. Fin da subito è stato ribattezzato «Horse-Boy», l'«uomo cavallo». È un signore leggermente corpulento (ma potrebbe anche essere una donna), in pantaloni neri, maglia viola che se ne sta lì, sul ciglio di un'anonima stradina scozzese, con un'insolita maschera da cavallo in testa.
VIOLAZIONE DELLA PRIVACY - Per ora non è chiaro se sia soltanto uno scherzo o un protesta muta contro il servizio di mappatura digitale del motore di ricerca. Nelle settimane scorse Street View è stato al centro delle cronache perché accusato di violazione della privacy per aver raccolto in vari Paesi informazioni sulle reti Wi-Fi incontrate lungo il percorso dai veicoli che fotografano le vie. Nulla si sa nemmeno sull'identità del personaggio mascherato. Anche se nella blogosfera in molti sostengono di sapere chi sia.
IDENTITÀ CONTAGIOSE - A quanto sembra infatti a «Horse-Boy» piace viaggiare: sarebbe stato notato anche in Norvegia, Germania e a Cardiff. A festival musicali, in vacanza a Marbella, a fare la spesa in un negozio, sugli spalti di una partita di calcio. Più probabile però che abbia trovato un bel numero di imitatori. Nel frattempo, tuttavia, su vari blog e forum si discute chi sia in realtà Horse-boy, quello «originale». «Chi è questo ragazzo?»; «qual è la sua storia?». Emittenti, giornali e siti, come quello della Bbc danno un certo risalto alla notizia e chiedono al misterioso uomo di farsi avanti. Telefonando o inviando una mail. «Perché è nata una stella del web», dichiarano. Più verosimilmente, però, è solo una delle tante meteore.
Elmar Burchia
13:04 Scritto in CURIOSITA' | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: curiosità, internet, street view, avvistato, uomo, uomo cavallo, maschera, ultimo grido, ricerca, personaggio, singolare, fotografia, rete | OKNOtizie |
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08/02/2010
«Al San Paolo con la maschera di Collina» Napoli, la provocazione impazza sul web
«Al San Paolo con la maschera di Collina» Napoli, la provocazione impazza sul web
Tam tam in rete. già Molte le adesioni all'iniziativa: domenica sfida con la capolista inter. L'ironica proposta per le ultime sviste contro la squadra di Mazzarri. Il precedente: i ceki agli Europei 2000

NAPOLI - Tutti al San Paolo contro l'Inter con la maschera del designatore arbitrale Pierluigi Collina. È la proposta per contestare con ironia le ultime sviste degli arbitri italiani nei confronti del Napoli, lanciata dal blog Azzurrissimo.it. La provocazione già ha raccolto alcune adesioni e impazza sul web. In giornata, se ne è parlato anche a Radio Marte.
Scrive il giornalista Rai Antonello Perillo, ideatore del blog: «Seguo il calcio da una vita, come tifoso e come giornalista, e devo dire che raramente ho visto da parte di un arbitro errori a ripetizione in una sola partita come quelli che il signor Damato ha messo in mostra in Udinese-Napoli. Preferisco guardare oltre e suggerire ai tifosi azzurri di sostenere il presidente De Laurentiis puntando su una caratteristica tutta partenopea: quella dell'ironia. Il calendario ci riserva un'occasione straordinaria, se ben sfruttata. Domenica sera, in diretta su Sky, c'è la partitissima contro l'Inter, che farà registrare anche un incasso record. Perchè non accogliere il direttore di gara con una manifestazione... carnevalesca? Tutti con la maschera di Pierluigi Collina!».
Un tipo di contestazione non nuova per l'arbitro, iscritto alla sezione Aia di Viareggio, città del Carnevale. «Molti di voi ricorderanno che l'attuale designatore degli arbitri fu contestato proprio in questo modo da migliaia di tifosi della Repubblica Ceca durante gli Europei del 2000 - prosegue Perillo - dopo giorni di feroci polemiche per aver concesso un rigore inesistente all'Olanda. Per contestare Collina i supporter di Nedved crearono e indossarono una maschera a forma di crapa pelata, vagamente somigliante a E.T. Al San Paolo si potrebbe fare qualcosa del genere. Mi sembra un modo pulito e mediaticamente efficace per chiedere più attenzione all'intera classe arbitrale. L'ironia contro le ingiustizie dei potenti. Siamo o non siamo tutti figli di Pulcinella? A volte un pernacchio vale più di urla, fischi e striscioni».
Redazione Online
17:42 Scritto in SPORT | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: sport, calcio, proteste, tifosi, napoli, indossare, maschera, collina, stadio, partita | OKNOtizie |
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