28/01/2011

Ferrari, Alonso battezza la nuova F150 a Fiorano

Ferrari, Alonso battezza la nuova F150 a Fiorano

Primi giri di pista per lo spagnolo sulla vettura che prenderà parte al prossimo campionato del mondo di Formula 1. Sabato toccherà a Felipe Massa. Da martedì al via i test a Valencia.

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08/09/2010

Ferrari, resta la multa ma nulla più

Ferrari, resta la multa ma nulla più

In quell'occasione Alonso aveva superato Massa alla fine della gara. La Fia non va oltre la multa di 100 mila dollari per gli ordini di scuderia al Gp di Germania

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02/08/2010

Alonso: ''Bravi e fortunati''. Massa: ''Le Red Bull volano''

Alonso: ''Bravi e fortunati''. Massa: ''Le Red Bull volano''

In Ungheria lo spagnolo della Ferrari ha ottenuto un ottimo secondo posto: "Un po' di fortuna, ma abbiamo un credito perché siamo stati spesso sfortunati durante la stagione". Quarto il brasiliano: ''Il mio miglior risultato su questa pista''

 

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"Il secondo posto possiamo anche ritenerlo di fortuna, ma abbiamo un credito con la fortuna perché siamo stati spesso sfortunati durante la stagione". Così il pilota della Ferrari, lo spagnolo Fernando Alonso, ha commentato il secondo posto al Gp d'Ungheria dopo una bella lotta con le Red Bull. "Sono stato protagonista di una partenza super, ho superato Webber, ma non sono riuscito a superare Vettel pur andandoci molto vicino. Poi è stata una gara stressante dopo l'ingresso della safety car, ho cercato di andare subito ai box, c'era poco tempo a disposizione per decidere, ma l'importante era non fare errori e prendere penalità. E' stato un buon weeke end, il passo non era sufficiente, ma siamo stati 40 giri con Vettel dietro che era 1" più veloce di noi, il circuito in questo caso ci ha aiutato".

Felipe Massa è tornato sulla pista che nella passata stagione è stata teatro del brutto incidente che lo ha messo fuori causa
e alla fine è arrivato un quarto posto. "Un momento importante - spiega il brasiliano - il mio miglior risultato su questa pista e dopo quello che è successo lo scorso anno è stata una gara positiva per me. Le Red Bull volavano tanto, abbiamo avuto la fortuna della penalità di Sebastian ma loro erano di un altro pianeta. Novità per Spa? Abbiamo 4 settimane e si potranno portare cose nuove in pista. Speriamo di colmare il gap".



26/07/2010

Ferrari, doppietta e maximulta. Alonso vince, ma è polemica

Ferrari, doppietta e maximulta. Alonso vince, ma è polemica

A Hockenheim lo spagnolo riporta il Cavallino sul gradino più alto del podio. Massa viene sorpassato dal compagno di squadra: è polemica per un presunto ordine di scuderia e la Fia punisce il team con una multa di 100mila dollari e un deferimento

 

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Finalmente Ferrari, dopo un digiuno che perdurava ormai dalla prima gara del Mondiale, con la vittoria dello spagnolo in Bahrain, Fernando Alonso si è ripetuto a distanza di dieci gare, quattro mesi dopo. Un periodo interminabile per una scuderia abituata a vincere da ormai molti anni. Ma sul circuito di Hockenheim la Ferrari ha ritrovato il sorriso: Alonso ha tagliato per primo il traguardo precedendo il compagno di squadra Felipe Massa, sorpassato a pochi giri dal termine perché giudicato ''più lento'' dal suo team. Nonostante le polemiche per il sorpasso tra i due piloti della Rossa, il team di Maranello può festeggiare la seconda doppietta stagionale dopo quella messa a segno nella prima gara della stagione, l'81ma nella storia del Cavallino. Festa in parte rovinata dalla multa da 100mila dollari inflittagli dalla Fia per violazione delle regole sportive sul presunto ordine di scuderia che ha determinato il sorpasso di Alonso su Massa (art. 39) e dal deferimento al Consiglio Mondiale della Fia per ulteriori considerazioni da parte di questo (e sulla multa la Scuderia Ferrari ha fatto sapere che non presenterà appello). Nella classifica piloti Lewis Hamilton mantiene il comando, poi Button, Webber e Vettel. Alonso è sempre quinto, a quota 123 punti.

Sul terzo gradino del podio è salito il giovane tedesco della Red Bull, Sebastian Vettel. Ai piedi del podio le due McLaren di Lewis Hamilton e Jenson Button, quarto e quinto davanti alla Red Bull dell'australiano Mark Webber. Settimo posto per la Renault del polacco Robert Kubica, mentre le due Mercedes dei tedeschi Nico Rosberg e Michael Schumacher hanno chiuso rispettivamente in ottava e nona posizione. Chiude la ''top ten'' il russo Vitaly Petrov al volante della Renault.


14/06/2010

Gp Canada: nuova doppietta McLaren Hamilton-Button davanti ad Alonso

Gp Canada: nuova doppietta McLaren Hamilton-Button davanti ad Alonso

Massa: incidente alla prima curva con Liuzzi e poi con Schumacher. Secondo uno-due dopo Istanbul. Le Red Bull pagano i problemi con le gomme. Massa 15mo

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MONTREAL - Dopo un anno di stop per problemi di contratto, torna il Gp del Canada e viene stravinto dalle McLaren, alla seconda doppietta consecutiva dopo Istanbul con Lewis Hamilton davanti a Jenson Button. Terza la Ferrari di Fernando Alonso. Le Red Bull pagano i problemi con le gomme, ma riescono a giungere al quarto e quinto posto. Massa in ombra (15mo): il brasiliano è autore di due incidenti, con Liuzzi e poi con Schumacher.

LA GARA - Webber, che avrebbe dovuto partire in prima fila accando ad Hamilton, è stato retrocesso di cinque posizioni sulla griglia di partenza a causa della sostituzione del cambio. Dopo il via, alla prima curva c'è subito un contatto tra Massa e Liuzzi. Sia il pilota della Force India che quello della Ferrari sono dovuti rientrare ai box per cambiare il musetto. Buona partenza per la McLaren di Hamilton che dalla pole prende subito il comando del Gp del Canada davanti alla Red Bull di Sebastian Vettel e alla Ferrari di Alonso. Al cambio gomme, grande impresa dei meccanici di Maranello che riescono a far uscire Alonso prima di Hamilton: i due battagliano sulla corsia di rientro, e passa lo spagnolo che poi nel seguito della corsa deve ridare la posizione all'ex campione del mondo. Le Red Bull poco a poco cedono a causa dei problemi con le gomme e le McLaren volano verso il trionfo (seconda doppietta consecutiva, la terza in cinque gare), seguite dalla Ferrari di Alonso. I due Red Bull comunque terminano al quarto posto (Vettel) e quinto (Webber). Gara in ombra per Massa (15mo): dopo il contatto con Liuzzi, a dieci giri dalla fine ne ha un'altro con Schumacher nella lotta per un deludente nono posto. A punti anche Rosberg, Kubica, Buemi, Liuzzi e Sutil.

CLASSIFICA MONDIALE - Hamilton 109 punti, Button 106, Webber 103, Alonso 94, Vettel 90.

COMMENTI - Delusione in casa Ferrari. «Non sono contento, potevamo fare di più», ha affermato Stefano Domenicali, direttore sportivo delle Rosse, nonostante il terzo posto di Alonso. «Avevamo un passo di gara che ci avrebbe consentito di vincere, ma almeno siamo riusciti a dare un segnale. Resta comunque un grande rammarico, dovevamo fare più punti». «Devo dire d'aver avuto un supporto incredibile dai tifosi, la gara è stata dura ma sono riuscito a vincere. Sono orgoglioso della mia squadra», ha detto il vincitore Hamilton. Felice anche Button: «È stata una corsa difficile dove era difficile capire come gestire le gomme. Un'altra doppietta per la squadra, ma avrei preferito essere a parti invertite: io al posto di Hamilton». «Sapevamo che la McLaren e la Ferrari sarebbero state davanti ma abbiamo lottato fino alla fine», queste le parole di Mark Webber. Altro ritiro per Jarno Trulli. Per l'italiano della Lotus una stagione difficile: «Andavo bene, stavo recuperando ma ho avuto problemi idraulici, eletronici e di freni e sono stato costretto ad abbandonare. Sapevamo che era dura, ma succedono tutte a me», ha detto sconsolato l'abruzzese.

MULTA AD HAMILTON - Hamilton aveva ottenuto sabato la sua prima pole della stagione, ma subito dopo aver tagliato il traguardo, l'inglese è rimasto quasi del tutto all'asciutto, al punto da essere costretto a scendere dall'abitacolo e a spingere la monoposto, fino a quando non sono stati gli uomini della safety car, impietositi, a fermarsi e a dargli un passaggio fino ai box. Contrattempo che non ha fatto perdere comunque la pole al pilota McLaren. Il regolamento prevede che le monoposto debbano rientrare ai box entro un tempo ben definito e con un ben preciso quantitativo di benzina. Spegnendo il motore e spingendo la monoposto, Hamilton è riuscito a evitare di consumare benzina ma è stato multato per il ritardo con cui è rientrato ai box. «Ammonizione e ammenda di 10 mila dollari» hanno deciso i giudici canadesi.

 

Redazione online


13/06/2010

Gp Canada: pole a Hamilton (con multa) . Quarto Alonso

Gp Canada: pole a Hamilton (con multa) . Quarto Alonso

LE QUALIFICHE/Webber e Vettel secondo e terzo. Massa settimo. L'inglese fa il miglior tempo in pista ma resta quasi a secco e spegne il motore: sanzionato per il ritardo ai box.

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MONTREAL - Dopo un anno di stop per problemi di contratto, torna il Gp del Canada. E Lewis Hamilton conquista la pole, rimanendo quasi senza benzina. Sul circuito di Montreal il pilota britannico ha infatti ottenuto la sua prima pole della stagione facendo segnare il giro più veloce con il tempo di 1'15''105. Ma subito dopo aver tagliato il traguardo, l'inglese è rimasto quasi del tutto all'asciutto, al punto da essere costretto a scendere dall'abitacolo e a spingere la monoposto, fino a quando non sono stati gli uomini della safety car, impietositi, a fermarsi e a dargli un passaggio fino ai box. Contrattempo che non ha fatto perdere comunque la pole al pilota McLaren.

IL REGOLAMENTO E LA MULTA - Il regolamento prevede che le monoposto debbano rientrare ai box entro un tempo ben definito e con un ben preciso quantitativo di benzina. Spegnendo il motore e spingendo la monoposto, Hamilton è riuscito a evitare di consumare benzina ma è stato multato per il ritardo con cui è rientrato ai box. «Ammonizione e ammenda di 10 mila dollari» hanno deciso i giudici canadesi. Nessun riferimento, invece, da parte dei commissari alla quantità di benzina della McLaren.

BATTUTE LE RED BULL - Le qualifiche del Gp del Canada hanno visto per la prima volta le Red Bull fallire la pole, e le Ferrari confermare i progressi. Mark Webber, leader del mondiale, con il tempo di 1'15''373, partirà in prima fila accanto ad Hamilton, mentre il compagno di squadra Sebastian Vettel, terzo con il tempo di 1'15''420, sarà affiancato in seconda fila dalla Ferrari di Fernando Alonso, capace sul circuito di Montreal di un buon 1'15''435. Solo settimo, invece, Felipe Massa, che partirà in quarta fila accanto alla Renault di Robert Kucica, e subito dietro all'accoppiata Jenson Button (Mclaren) e Vitantonio Liuzzi (Toro Rosso). «Per me, per tutti noi, questa pole significa molto - ha commentato Hamilton -. E non è un problema se alla fine ho dovuto spingere la macchina. Chiamatela pure "celebrazione con spinta"».

«PORTA APERTA PER FINIRE SUL PODIO» - «Dopo le qualifiche di oggi posso dire che abbiamo una porta aperta almeno per finire sul podio» ha detto Alonso, che partirà dietro alle due Red Bull di Webber e Vettel. «Siamo soddisfatti delle prestazioni della macchina, potremo essere aggressivi» ha aggiunto lo spagnolo della Ferrari. Un'aggressività che invece non si potrà permettere Michael Schumacher. Il campione tedesco è stato eliminato nel corso della seconda sessione delle qualifiche, ottenendo alla fine solo il tredicesimo tempo con 1'16''492, a quasi un secondo da Hamilton. Schumacher è stato preceduto anche dalle due Williams di Rubens Barrichello e Nico Hulkenberg, partirà in settima fila. (Fonte Ansa)


28/01/2010

Si chiama F10 la Ferrari della rinascita «Torneremo vincenti con l'anima latina»

Si chiama F10 la Ferrari della rinascita «Torneremo vincenti con l'anima latina»

 

Montezemolo: «ha le caratteristiche per essere la monoposto del riscatto». La Rossa per la coppia Alonso-Massa. Lo spagnolo: «Un sogno». Il brasiliano: «Un ritorno speciale»

 

La nuova Ferrari F10 (Afp)
La nuova Ferrari F10 (Afp)

MILANO - Si chiama F10 la nuova Ferrari che correrà quest'anno nel campionato mondiale di Formula 1. Il nome della nuova Ferrari riprende la tradizione legata all'anno del debutto in gara. Il progetto, sigla interna 661, è l'interpretazione dei regolamenti dopo i chiarimenti forniti dalla Fia per quanto concerne il diffusore.

LE CARATTERISTICHE - La liberalizzazione di quell'area consente di ottenere potenzialmente grandi vantaggi in termini di prestazioni. Rispetto alla F60, la F10 è nata con l'obiettivo di massimizzare il rendimento aerodinamico del doppio diffusore. Gli attacchi del motore alla scocca sono stati modificati ed è stata rivista la forma della scatola del cambio e il disegno della sospensione posteriore. La parte anteriore è stata sensibilmente rialzata ed è scavata nella parte centrale, in modo da ottimizzare il flusso dell'aria. Altra importante novità è l'abolizione del rifornimento e la conseguente necessità di un serbatoio capace di contenere la quantità di carburante per terminare la gara su ogni circuito. La lunghezza della vettura è aumentata per alloggiare il nuovo serbatoio ma anche per installare radiatori più lunghi e stretti. La necessità di dover iniziare le gare con una vettura molto più pesante ha imposto una revisione dell'impianto frenante, in collaborazione con la Brembo. Per aumentare il livello di sicurezza sono state introdotte nuove prove di impatto per la centina dello schienale e per il serbatoio a pieno carico. È stato poi aggiornato il dado della ruota per aumentare la sicurezza in fase di rilascio vettura ai box. Tra le molte novità tecniche, anche l'aumento del peso minimo a 620 kg e pneumatici anteriori più stretti che dovevano incentivare l'utilizzo del Kers, sistema accantonato almeno per quest'anno. Oltre alle dimensioni ridotte, gli pneumatici 2010 avranno mescole e costruzioni diverse da quelle dello scorso anno e saranno provati solamente a partire dai test di febbraio, limitati a 15 giorni con una sola vettura in pista ciascuno.

COPPIA LATINA - Tanta attenzione sulla vettura, come sempre. Ma tanta anche per i piloti, coppia inedita con il «debuttante» Fernando Alonso, alla sua prima festa in rosso Ferrari, e il ritrovato Felipe Massa. Un'impronta «latina» che fa sognare i tifosi. Per lo spagnolo si è realizzato un sogno: «Per me è la prima volta con la Ferrari - spiega lo spagnolo - è molto emozionante. Ringrazio tutta la squadra che ha fatto un ottimo lavoro per costruire un sogno. Grazie anche agli sponsor e ai partner perchè c'è tanta passione. Noi siamo pronti a prenderci le responsabilità in pista e con Felipe saremo una squadra molto forte». Il brasiliano non può non ricordare la paura del recente passato e conta di esorcizzarla proprio tornando al volante della Rossa: «E' un grande piacere per me essere qui, una presentazione speciale dopo un anno difficile, un incidente. Sono felice, orgoglioso, con una voglia più grande di quella che ho sempre avuto. Spero che sia una macchina competitiva, che possiamo lottare per il titolo. Noi faremo di tutto per portare la Ferrari davanti».

MONTEZEMOLO: «NUOVO CICLO» - «Vogliamo tornare ad essere vincenti. Vogliamo tornare alla posizione che, sappiamo, deve essere della Ferrari». La F10, secondo il presidente della Ferrari Luca Cordero di Montezemolo, deve essere la monoposto del riscatto. «Siamo una squadra latina, che parla italiano, consapevole di rappresentare le eccellenze di uno straordinario paese, cui riesce tutto quando ha lo spirito di squadra. Nel nostro team lo spirito di squadra c'è, anche se è rinnovata perché un ciclo è finito e per fortuna è finito anche il 2009. La macchina ha in sè tutte le capacità degli uomini e delle donne della Ferrari per farne una monoposto vincente». Montezemolo ha poi citato i due piloti: «Felipe è più forte di prima, Ferdinando (il presidente lo ha chiamato proprio così ndr) ci ha battuto nel 2005 e nel 2006 con forza e capacità. E adesso siamo contenti di averlo qui perché è un ragazzo in gamba».

DOMENICALI: POTENZIALE GIUSTO - «Abbiamo tutto il potenziale per fare bene in una stagione che deve rappresentare il punto di svolta» dice Stefano Domenicali, team principal della Ferrari. «Abbiamo due nuovi piloti. Diamo il benvenuto a Fernando Alonso nella nostra famiglia. È due volte campione del mondo, si dice che non c'è due senza tre . Arriva con noi al momento giusto per tutti, con la voglia di fare bene e rinsalsando il concetto di squadra. E abbiamo il nuovo Felipe, dopo l'incidente drammatico della scorsa stagione in Ungheria. È diventato papà, ha tutto per dimostrare il pilota che è. Ha tutto per riprendere il cammino da dove il destino lo ha interrotto su quel rettilineo in Ungheria».

Questi i dati tecnici della nuova Ferrari F10
Autotelaio: In materiale composito a nido d'ape con fibra di carbonio. Cambio longitudinale Ferrari. Differenziale autobloccante. Comando semiautomatico sequenziale a controllo elettronico con cambiata veloce. Sette marce più retromarcia. Freni a disco autoventilanti in carbonio Brembo. Sospensioni indipendenti con puntone e molla di torsione anteriore/posteriore. Peso, con acqua, olio e pilota, 620 kg. Ruote BBS (anteriori e posteriori) 13".
Motore: Tipo 056, a 8 cilindri a V 90 gradi, 32 valvole. Blocco cilindri in alluminio, fusione in sabbia. Distribuzione pneumatica. Cilindrata totale 2398 cm3. Peso maggiore di 95 kg. Iniezione e accensione elettronica. Benzina Shell V-Power. Lubrificante Shell Helix Ultra.

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Redazione online


25/09/2009

Gli Usa: sventata «minaccia imminente»

Gli Usa: sventata «minaccia imminente»

 

A giudizio un 24enne di origine afgane: «Preparava attacco terroristico con armi di distruzione di massa», contatti con al qaeda ma alcuni particolari non sono ancora chiari

 

Najibullah Zazi (Afp)
Najibullah Zazi (Afp)

WASHINGTON – Le autorità federali americane hanno incriminato l’afghano Najbullah Zazi per un presunto complotto terroristico. L’autista di bus, residente a Denver (Colorado), avrebbe organizzato una cellula per eseguire attacchi con esplosivi simili a quelli usati a Madrid e Londra. L’uomo è stato arrestato insieme al padre e ad un complice (accusato di aver detto il falso), ma l’Fbi non ha escluso che nel network siano coinvolte altre persone. In base alle indagini Zazi era legato ad elementi che vivevano nell’area di New York. Per la magistratura l’estremista era pronto ad usare “una o più armi di distruzione di massa”.

AMMISSIONI - Durante le indagini Zazi ha ammesso di aver frequentato un “campo di addestramento di Al Qaeda in Pakistan” dove avrebbe imparato a preparare ordigni esplosivi. Un’affermazione tuttavia che ha bisogno di ulteriori riscontri. I funzionari dell’antiterrorismo vogliono capire se esistono davvero i legami con la rete eversiva e, in caso positivo, di che tipo. O se invece l’afghano fosse un terrorista fai-da-te, alla testa delle cosiddette “cellule spontanee”. L’inchiesta è stata in parte compromessa dalle rivalità tra l’Fbi e la polizia su come gestire il caso. Tanto è vero che un alto dirigente della sezione anti-terrorismo di New York è stato trasferito: aveva mostrato le foto dei sospettati ad un imam che ha subito avvisato gli indagati. Una fuga di notizie che ha forse permesso ai complici di Zazi di far sparire prove compromettenti. Un aspetto citato dagli inquirenti in risposta a quanti hanno sollevato dubbi sulla reale pericolosità del gruppo.

Guido Olimpio


03/09/2009

Ferrari, arriva Fisichella

Ferrari, arriva Fisichella

 

Il pilota romano guiderà l'auto di Massa al posto di Luca Badoer. Era in ballottaggio con Kubica, ma Maranello gli ha preferito l'italiano. Il pilota romano: «Era il mio sogno»

 

Giancarlo Fisichella sul podio nel Gp del Belgio (Reuters)
Giancarlo Fisichella sul podio nel Gp del Belgio (Reuters)

MARANELLO - Giancarlo Fisichella è il pilota scelto dalla Ferrari per sostituire l'infortunato Felipe Massa già dal Gp d'Italia a Monza. Il romano, dal prossimo gran premio di Monza, sarà il sostituto di Felipe Massa e prenderà il posto del collaudatore Luca Badoer dopo i suoi due deludenti Gp. Lo conferma la scuderia Force India, dalla quale proviene, che gli ha dato la liberatoria con effetto immediato. Il collaudatore di Maranello Luca Badoer, autore di due prove incolori (ultimo in entrambe le gare) ai Gp d'Europa e del Belgio verrà sostituito quindi già dal Gp di Monza.

BALLOTTAGGIO - Fisichella era in ballottaggio con il polacco della Bmw, Robert Kubica. Due giorni fa Vijay Mallya, patron della Force India, la squadra di Fisichella, aveva dichiarato convinto: «Fisichella stesso ha chiarito che non ha ricevuto alcun invito da parte di Ferrari ed è impaziente di guidare la Force India al Gp di Monza». Ma in realtà non era così e quindi il pilota romano si siederà al posto di guida dell'auto più ambita di tutta la F1.

CARRIERA - Fisichella, 36 anni, finora ha disputato 225 Gran Premi, con tre vittorie (Brasile 2003, Australia 2005 e Malaysia 2006), quattro pole position e due giri più veloci. Ha corso con Minardi, Jordan, Benetton, Sauber, Renault e Force India. Debuttò nel Gp d'Australia 1996 con la Minardi. La sua migliore stagione fu nel 2006, quando arrivò quarto nel mondiale alla guida della Renault. Prima del Gp del Belgio di domenica scorsa in cui è giunto secondo, non andava più a punti dal Gp del Giappone 2007 e non saliva più sul podio dal Gp nipponico dell'anno prima.

«ERA IL MIO SOGNO» - «È vero che è sempre stata la mia ambizione correre in Ferrari. Per questo sono molto grato a Vijay Mallya per avermi concesso questa opportunità» spiega Fisichella dopo la firma del contratto con Maranello. «Mallya - afferma Fisichella - è stato molto generoso ad aver consentito che questo sogno diventasse realtà. Dal canto mio spero di aver aiutato la Force India a crescere e ad essere al punto giusto per soddisfare le loro ambizioni. Ora sono un team competitivo e faccio loro tanti tanti auguri».


11/08/2009

Schumi rinuncia al ritorno in F1

Schumi rinuncia al ritorno in F1

 

La decisione annunciata sul sito ufficiale. Sarà Badoer a guidare la monoposto. Il pilota: «Ho fatto il possibile per i dolori al collo, ma non ha funzionato». Montezemolo: «Sono dispiaciuto»

 

Michael Schumacher (LaPresse)
Michael Schumacher (LaPresse)

MILANO - Niente da fare: il grande ritorno non ci sarà. Michael Schumacher non sostituirà Felipe Massa alla guida della Ferrari nelle prossime gare di Formula 1. Il pilota tedesco ha annunciato la sua decisione sul proprio sito ufficiale. «Ho fatto il possibile per il temporaneo ritorno. Con grande rammarico, non ha funzionato».

DOLORI - Il sette volte campione del mondo avrebbe dovuto salire al volante della Ferrari F60 a partire dal Gp d'Europa, in programma a Valencia il 23 agosto. «Ieri sera - dice Schumi - ho informato il presidente Luca di Montezemolo e il team manager Stefano Domenicali. Purtroppo, non sono in grado di sostituire Felipe». Colpa dei dolori al collo, conseguenza dell'incidente in moto del febbraio scorso. Schumacher scrive che «le fratture nell'area del collo e del capo purtroppo sono risultate troppo gravi. Non siamo riusciti a risolvere i problemi, con il dolore emerso dopo il test privato al Mugello. Dal punto di vista medico e terapeutico abbiamo provato di tutto».

GLI ULTIMI TEST - Il tedesco, che il 29 luglio aveva annunciato il clamoroso ritorno alle competizioni, è sceso in pista sul tracciato toscano lo scorso 31 luglio, quando ha provato una F2007. Con la monoposto utilizzata dal Cavallino nel Mondiale di 2 anni fa, Schumi ha completato 67 giri. «Dobbiamo vedere come reagiranno il mio corpo e i miei muscoli nei prossimi giorni», aveva detto dopo il collaudo. Alla fine della scorsa settimana, il pilota ha provato a testare la sua condizione per due giorni al volante dei kart sulla pista lombarda di Lonato. «Abbiamo avuto due ottime giornate sui Kart a Lonato. Braccia, torace, spalle, collo: un allenamento eccellente, senza dubbio», diceva Schumi. Evidentemente, il quadro è cambiato dopo le valutazioni delle ultime ore. Fino alla clamorosa rinuncia. Che ha costretto la Ferrari a un'improvvisa inversione di rotta: al posto di Michael, sarà Luca Badoer a guidare la monoposto nel gran premio d'Europa.

MONTEZEMOLO: «DISPIACIUTO» - «Sono molto dispiaciuto per il problema che impedirà a Michael di tornare a gareggiare» ha detto Luca di Montezemolo in una nota diffusa dalla casa di Maranello. «In questi giorni avevo potuto apprezzare il grande impegno e la straordinaria motivazione che lo animavano - ha detto ancora Montezemolo - e che avevano coinvolto il team e gli appassionati in tutto il mondo. Il suo ritorno avrebbe sicuramente fatto bene alla Formula 1 e sono certo che lo avremmo rivisto lottare per la vittoria. A nome della Ferrari e di tutti i suoi tifosi desidero ringraziarlo - ha proseguito Montezemolo - per il grande attaccamento alla squadra dimostrato in questa circostanza. D'accordo con Stefano Domenicali abbiamo quindi deciso di dare a Luca Badoer la possibilità di correre con la Scuderia dopo tanti anni di prezioso lavoro svolto nel ruolo di collaudatore».