22/09/2010
Container con esplosivo: maxi-sequestro
Container con esplosivo: maxi-sequestroÈ del tipo «T4» ed era nascosto tra confezioni di latte in polvere. Intercettato nel porto di Gioia Tauro. Gli investigatori privilegiano la pista di uun traffico internazionale
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22/02/2010
Operazione antidroga dei Ros in alcune città italiane e straniere: 57 arresti
Operazione antidroga dei Ros in alcune città italiane e straniere: 57 arresti
Altri due blitz a caltagirone (42 fermi) e nel casertano (30 arresti). Il traffico di stupefacenti a Milano, Trento e Foggia era gestito dalla Sacra Corona Unita
MILANO - Maxioperazione dei carabinieri a Trento, Milano, Foggia e in altre località italiane ed estere, per l'esecuzione di 57 ordinanze di custodia cautelare emesse dal Gip di Trento su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia, per associazione finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Un traffico di droga che in Italia era gestito dalla Sacra Corona Unita.
MANDATI DI ARRESTO EUROPEO - Alcuni indagati sono raggiunti da un mandato di arresto europeo in Spagna, Francia e Belgio, mentre altre 13 persone sono state arrestate in flagranza. Una struttura transnazionale individuata dal ROS dei carabinieri e costituita da marocchini ed albanesi movimentava ingentissimi quantitativi di hashish dal Marocco, cocaina dall'Olanda ed eroina dai balcani in direzione dell'Italia, dove un pericoloso sodalizio affiliato alla Sacra Corona Unita brindisina smistava il narcotico nelle diverse Regioni. In particolare, nel capoluogo lombardo, l'organizzazione disponeva di una rete di appartamenti per occultare la droga e dare rifugio ai trafficanti stranieri.
OPERAZIONE NEL CATANESE - Sono invece 42 le persone indagate dalla Procura di Caltagirone nell'ambito di un'altra vasta operazione antidroga. Carabinieri della compagnia di Caltagirone hanno eseguito 21 ordinanze di custodia cautelare in carcere, 10 agli arresti domiciliari e undici obblighi di firma alla polizia giudiziaria. Gli arresti sono stati eseguiti a Caltagirone, Catania, Paternò, Piazza Armerina (Enna) e anche a Corsico (Milano), dove uno degli indagati si era trasferito da poche settimane.
ARRESTI NEL CASERTANO - Una trentina di presunti trafficanti di droga sono invece stati arrestati a Maddaloni (Caserta) dagli agenti della squadra mobile. I 30 indagati sarebbero appartenenti al clan Farina-Martino, egemone a Maddaloni e alleato della cosca dei casalesi. Sono accusati di associazione per delinquere finalizzata al traffico di droga con l'aggravante di avere agito con metodo mafioso e allo scopo di agevolare il clan di riferimento.
Redazione online
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11/03/2009
MAXISEQUESTRO DI PESCE IN TUTTA ITALIA
MAXISEQUESTRO DI PESCE IN TUTTA ITALIA
ROMA - Oltre 63 tonnellate di prodotto ittico proveniente dall'estero è stato sequestrato dalla Guardia Costiera nel corso di una maxi-operazione che si è svolta in tutta Italia e che si è conclusa oggi: numerose le irregolarità riscontrate nel corso dei 7.789 controlli effettuati, dalla frode in commercio al cattivo stato di conservazione dei prodotti. L'operazione 'Fly Fish' ha visto impegnati 2.222 uomini e donne dei 291 Comandi territoriali costieri delle Capitanerie di Porto che hanno passato al setaccio tutti i punti di importazione nazionale del pescato e i grossi centri di distribuzione: controllati aeroporti, magazzini di stoccaggio e scali portuali. Tra i prodotti sequestrati, circa 7.000 chili di novellame proveniente dall'area indo-pacifica destinato ad essere spacciato per il più pregiato novellame di sardina (bianchetto), e 1.200 chili di 'pesce topo', una rara specie dell'Atlantico settentrionale ancora priva della denominazione commerciale che ne consente la distribuzione sul mercato e che veniva invece venduto come 'cuoricini di merluzzo'.
"Grazie all'impegno della Capitanerie di Porto-Guardia Costiera oggi è stato impedito che sulle tavole degli italiani finissero oltre 63 tonnellate di prodotto ittico non certificato proveniente dall'estero". Così il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Luca Zaia, in una nota, commenta l'operazione "Fly Fish", conclusa oggi con il sequestro, in alcuni scali di importazione nazionale, di oltre 63 mila chilogrammi di prodotto ittico. 'Con questa operazione - continua il ministro Zaia - prosegue il nostro impegno per la tolleranza zero che abbiamo inaugurato in questi mesi a difesa del cittadino-consumatore.'' Nei 7789 controlli effettuati sono stati sequestrati 7000 chilogrammi di novellame (prodotto ittico sottomisura di cui è, pertanto, vietata la commercializzazione), proveniente dall'area indopacifica, destinato al mercato italiano, come fosse novellame di sardina, 1200 chilogrammi di pesce topo, rara specie dell'atlantico settentrionale, proveniente dai mari del nord, venduto come "cuoricini di merluzzo", specie ancora priva di "denominazione commerciale". Sono stati controllati aeroporti, magazzini di stoccaggio e scali portuali. 2.222 uomini e donne dei 291 Comandi territoriali costieri coinvolti. "I Contraffattori sappiano - ha concluso il ministro - che la tolleranza zero nei loro confronti non è un fatto episodico".
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