20/11/2011
«Società e posti di lavoro ai figli: così pagavano i politici»
«Società e posti di lavoro ai figli: così pagavano i politici»Tre arresti nel caso Enav. Indagato il tesoriere Udc. Il Pm: versati 200mila euro. Le accuse: con la valigetta nell'ufficio dei centristi. Matteoli, Brancher e Tremonti referenti dell'ad
17:08 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: cronaca, finanziamenti illecito partiti, inchiesta enav, mazzette, tangenti, udc, casini | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
18/09/2011
Sistema Sesto? Conti esteri, appalti e corruzione Di Caterina svela: a Penati diedi 3 milioni di euro
Sistema Sesto? Conti esteri, appalti e corruzione Di Caterina svela: a Penati diedi 3 milioni di euroIntervista di Lucia Annunziata all'imprenditore indagato dalla procura di Monza per tangenti: l'ex presidente della provincia "aveva quattrini a Montecarlo, Dubai, in Sud Africa"
17:37 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: filippo penati, piero di caterina, area ex falck, milano serravalle, cronaca, sistema sesto, di caterina, corruzione, mazzette | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
06/10/2010
Big Pharma, accuse di corruzione "Pagano tangenti anche in Italia"
Big Pharma, accuse di corruzione "Pagano tangenti anche in Italia"Inchiesta del dipartimento di giustizia. "Dalle industrie farmaceutiche mazzette a politici, funzionari e medici di tutto il mondo"
15:21 Scritto in ESTERI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: esteri, usa, new york, inchiesta, dipartimento di giustizia, industri farmaceutiche, tangenti, politici, professionisti, mazzette, funzionari, medici, governanti | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
15/10/2009
Palazzo Chigi querela il Times «L'Italia non ha dato soldi ai talebani»
Palazzo Chigi querela il Times «L'Italia non ha dato soldi ai talebani»
Il quotidiano aveva accusato l'Italia di foraggiare i ribelli. Ma da Kabul: «Non è possibile». La presidenza del consiglio: nessuna lamentela formale da parte della Casa Bianca. La Russa: li quereliamo
![]() |
| Il quartier generale italiano della missione Isaf a Herat (Ansa) |
ROMA - Palazzo Chigi smentisce seccamente l’articlo del Times secondo il quale i servizi segreti italiani avrebbero pagato le milizie talebane per mantenere calma la regione afgana di Sarobi e utilizzato una tattica simile anche a Herat. E il ministro La Russa, che bolla il contenuto di quel pezzo come «spazzatura», annuncia che l'esecutivo presenterà una querela contro il quotidiano britannico.
«MAI PAGATO» - «Il governo Berlusconi - si precisa in una nota della Presidenza del Consiglio - non ha mai autorizzato né consentito alcuna forma di pagamento di somme di danaro in favore di membri dell’insorgenza di matrice talebana in Afghanistan, né ha cognizione di simili iniziative attuate dal precedente governo». Nella nota «si esclude altresì che l'ambasciatore degli Stati Uniti a Roma abbia, all'inizio del mese di giugno 2008, inoltrato al governo italiano un formale reclamo da parte del suo Paese in relazione ad ipotetici pagamenti in favore dell'insorgenza talebana».
«NUMEROSI ATTACCHI CONTRO DI NOI» - A riprova di ciò, si afferma nella nota, «è sufficiente ricordare che soltanto nella prima metà dell'anno 2008 i contingenti italiani schierati in Afghanistan hanno subito numerosi attacchi e, specificamente nell'area del distretto di Surobi, il 13 febbraio 2008, nel corso di uno di questi è rimasto ucciso il sottotenente Francesco Pezzulo. Nonostante le difficoltà ambientali, l'opera del contingente italiano è comunque proseguita in linea con le indicazioni fornite dal governo sulla base degli impegni assunti a livello internazionale, conseguendo unanime consenso in ambito Nato e da parte dei Paesi alleati». In proposito, continua la nota, «è utile altresì evidenziare che, come si rileva anche da agenzie di stampa dell'epoca, l'operato della Fob (Forward operational base) nel distretto di Surobi è stato oggetto di apprezzamento e riconoscimenti in ambito Isaf e, in particolare, da parte del generale Usa David McKiernan, all'epoca comandante in capo delle forze Nato in Afghanistan, il quale ha sottolineato "i risultati ottenuti dal contingente italiano, in particolare nel distretto di Surobi". Con la costruzione di ponti, pozzi, scuole ed aiuti all'agricoltura, questa zona, rurale prima dell'arrivo degli italiani, è diventata un modello da seguire per l'Isaf. Parimenti, nel periodo indicato - conclude la nota - numerose sono state le manifestazioni di gratitudine e riconoscenza per il contributo offerto dall'intelligence italiana, riconosciuta capace di fornire un supporto informativo estremamente tempestivo e contestualizzato a favore di tutte le forze Isaf».
![]() |
| Il ministro La Russa durante una visita in Afghanistan, lo scorso luglio (Ansa) |
LA RUSSA: «SPAZZATURA» - Come detto, il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, non ha intenzione di lasciar correre sull'accaduto. «Le informazioni date oggi dal Times con parole nemmeno di probabilità ma di certezza - ha spiegato a margine del consiglio dei ministri - sono assolutamente spazzatura e come tali vanno considerate. Ho dato incarico al mio capo di Gabinetto di procedere ad affidare ai legali il compito di denunciare il Times. Vediamo chi ha la potestà di farlo, se il mio dicastero o il governo, ma questa è la mia valutazione». «La notizia in base alla quale pagavamo i talebani per non essere attaccati - ha proseguito il ministro - è offensiva per i nostri morti e per i nostri militari. Nessun organo dello Stato ha mai operato come dice il Times. E per questo ritengo odioso che un giornale che sta operando con un sentimento di anti-italianità abbia dato una notizia senza verificarla. Non fa onore alla testata».
ANCHE KABUL DIFENDE L'ITALIA - Una difesa dell'operato degli italiani arriva anche da Kabul. «Non è possibile. Non è vero» ha commentato Fawzia Koofi, vice presidente della Wolesi Jirga, la camera bassa del Parlamento afghano. «In Afghanistan - ha affermato la Koofi in un colloquio con Adnkronos International - circolano molte accuse tra le forze Nato, con i Paesi che puntano il dito uno contro l'altro. Solitamente si tratta di accuse prive di fondamento». In un momento delicato per il Paese che deve ancora conoscere i risultati definitivi delle elezioni presidenziali del 20 agosto, secondo la vice presidente della Wolesi Jirga, «non è il caso che all'interno della comunitá internazionale si inizi con un meccanismo di accuse uno contro l'altro». «Simili atteggiamenti - prosegue - non contribuirebbero a migliorare la situazione».
16:55 Scritto in POLITICA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: times, querelato, governo, quotidiano, accuse, italia, foraggiare, mazzette, taangenti, ribelli | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
19/10/2008
Truccate le graduatorie a Napoli: mazzette per supplenze
Truccate le graduatorie a Napoli: mazzette per supplenzeNel capoluogo campano 60 persone denunciate. C'era un vero e proprio tariffario
NAPOLI- Sessanta persone sono state denunciate nell'ambito di un'inchiesta che ha scoperto la manomissione degli archivi informatici del Provveditorato agli Studi di Napoli. Le graduatorie - secondo quanto riferisce Il Mattino - sarebbero state truccate per favorire un gruppo di docenti nell'attribuzione di incarichi e supplenze: per ottenere questo risultato sarebbero state pagate mazzette.
C'ERA UN TARIFFARIO - Esisteva, secondo l'informativa trasmessa dalla Guardia di Finanza alla Procura della Repubblica di Napoli, un vero e proprio tariffario, a seconda che si trattasse di elementari o medie. Corruzione e falso i reati per i quali si indaga. L'inchiesta si è avvalsa della denuncia, tra le altre, della direzione scolastica regionale della Campania. Secondo il direttore scolastico campano, Alberto Bottino, gli hacker sarebbero esterni al Provveditorato, i docenti «disonesti» individuati ed isolati. L'inchiesta mira però ad accertare anche l'eventuale esistenza di una talpa all'interno degli uffici.
12:35 Scritto in SCUOLA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: scuola, graduatorie, napoli, supplenze, mazzette, provveditorato, studi | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook







