19/07/2010

Marrazzo farà inchieste per Rai 3 ma non tornerà a condurre

Marrazzo farà inchieste per Rai 3 ma non tornerà a condurre

L'ex governatore del lazio dopo lo scandalo su droga e trans. Rizzo Nervo, membro della commissione di Vigilanza: «Piero vuole tornare a fare il giornalista»

 

L'ex governatore del Lazio Piero Marrazzo (Graffiti)
L'ex governatore del Lazio Piero Marrazzo (Graffiti)

ROMA - Piero Marrazzo vuole tornare a fare il giornalista. E presto, il desiderio dell'ex governatore del Lazio, costretto alle dimissioni dopo lo scandalo su droga e trans, diverrà realtà. Lo rivela Nino Rizzo Nervo intervenendo nel programma televisivo di Klaus Davi in onda su YouTube. «Marrazzo tornerà a realizzare documentari e inchieste, ma la sua intenzione non è quella di tornare a condurre» ha precisato il membro della Commissione di Vigilanza della Rai.

«L'HO VISTO TRE VOLTE NEGLI ULTIMI MESI» - «Ho incontrato Marrazzo, credo tre volte, negli ultimi mesi - racconta Rizzo Nervo -. Conoscevo ed ero amico anche di suo padre insieme al quale ho più volte lavorato sulle inchieste di mafia quando vivevo a Palermo. Piero è un bravissimo giornalista. Quando ero direttore del TG3, unificato con la TGR, lo nominai caporedattore regionale a Firenze e risolse una situazione difficile. No, non tornerà a condurre. La sua vicenda personale lo ha molto provato, ma vuole giustamente tornare a fare il giornalista. Ha delle ottime idee sulla realizzazione di alcune inchieste e pensa anche alla realizzazione di alcuni documentari e ne ha già parlato con il direttore di Raitre». (Fonte Ansa)


29/09/2009

LItalia secondo la Lega Nord

LItalia secondo la Lega Nord

 

Renzo Bossi. Bocciato 3 volte. Stipendio da 12000 euro al mese.

 

renzo bossi 242x300 Renzo Bossi. Bocciato 3 volte. Stipendio da 12000 euro al mese.

 

 

Meritocrazia. Questa la parola d’ordine della scuola Gelminiana.

Ecco qui un curriculum di tutto rispetto:
-Bocciato tre volte all’esame di stato
-Inventore e promotore di “Rimbalza il clandestino”

Con un curriculum del genere penso che 12.000 euro al mese siano più che meritati. Che poi questo illuminato sia figlio del Senatùr Umbero Bossi è ovviamente una coincidenza.

Daltronde la Lega, si sa, è sempre stata contraria all’odioso nepotismo di “Roma Ladrona” ed assolutamente estranea al clientelismo tipico della cara e vecchia Dc.

Che poi il neo-diplomato Renzo Bossi sia stato nominato membro di un “osservatorio” dell’Expo di Milano e portaborse del parlamentare leghista Francesco Speroni, ovviamente è solo il frutto di un sistema meritocratico in cui solo i figli dei più meritevoli emergono.

Daltronde la famiglia Bossi ha sempre sfornato talenti. Nel 2004 Franco Bossi (il fratello) e Riccardo Bossi (il figlio primogenito) furono assunti presso il Parlamento europeo con la qualifica di assistenti accreditati.

In particolare Franco Bossi, una preparazione ce l’aveva, sapeva tutto di valvole, canne, pistoni, bronzine, guarnizioni, pompe ad acqua; competenze necessarie a Strasburgo.

Quindi cari plurilaureati 30enni, che dovete vivere con 1000 euro al mese, non lamentatevi se questa “trota” (così lo definisce affettuosamente il papà) guadagnerà 12 volte di più; lui se li è guadagnati, non è mica da tutti farsi bocciare tre volte alla maturità!

Fonte: www.atomodelmale.it


01/05/2009

A DUE ANNI QI COME QUELLO DI EINSTEIN

A DUE ANNI QI COME QUELLO DI EINSTEIN

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LONDRA - Una bambina di Londra di appena due anni e quattro mesi è diventata il membro più giovane della Mensa, l'associazione internazionale dei cervelloni, con un quoziente intellettivo di 156, appena più basso di quello di Einstein, che si dice fosse circa di 160. E' Elise Tan Roberts, vive a Edmonton, nord di Londra e sa già recitare l'alfabeto, contare fino a 20 in inglese e a 10 in spagnolo, capisce la differenza tra i tre tipi di triangoli e conosce svariate capitali del mondo. Quando a cinque mesi Elise, nata il 16 dicembre 2006, ha detto la sua prima parola e a 18 ha imparato a contare fino a 20, i genitori, Louise e Edward, hanno capito che la piccola era diversa dagli altri bambini. Elise è stata valutata dalla professoressa Joan Freeman, esperta in psicologia dell'educazione, secondo cui il grande dono della bimba è nella sua capacità mnemonica. "Non è solo molto intelligente - ha detto Freeman - questa bimba ha un vero e proprio dono".