03/04/2012
Affonda l'auto: a marzo -27%
Affonda l'auto: a marzo -27%IL BILANCIO DELL'ULTIMO MESE. Come anticipato nell'ultimo mese crollo totale delle vendite
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02/01/2012
Un pugno di società controlla il mondo. Ecco la rete globale del potere finanziario
Un pugno di società controlla il mondo. Ecco la rete globale del potere finanziarioUna ricerca svizzera traccia il quadro delle relazioni tra grandi gruppi: meno di 150 multinazionali dettano le regole del mercato e strozzano la concorrenza: "Controllo sproporzionato, si rischiano ripercussioni disastrose". Unicredit nella top 50
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06/05/2011
Spiagge ai privati per 90 anni Gli ambientalisti: «Una vergogna»
Spiagge ai privati per 90 anni Gli ambientalisti: «Una vergogna»L'INDUSTRIA DEL TURISMO. Bufera per le norme contenute nel decreto sullo Sviluppo. Tremonti: «Le spiagge restano pubbliche»
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21/10/2010
Fiat: utile a 282 milioni nei primi 9 mesi
Fiat: utile a 282 milioni nei primi 9 mesiSi ipotizzano ora per l'anno in corso ricavi superiori ai 55 miliardi di euro. La casa automobilistica torinese rivede al rialzo tutti gli obiettivi 2010: l'indebitamento scenderà sotto i 4 miliardi
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27/07/2010
Cellulari e web 2.0: quando Google fa flop
Cellulari e web 2.0: quando Google fa flopNon solo successi. Ora il colosso di Mountain View deve fare i conti con i passi falsi. Da Nexus One, il telefonino ritirato dal mercato, a Knol (l’anti-Wikipedia): ecco tutti i prodotti di BigG che non ce l’hanno mai fatta
Era stato presentato come un SuperPhone, superiore ai concorrenti per prestazioni e programmi disponibili. Ma a meno di sei mesi dal lancio è stato improvvisamente ritirato dal negozio online. Il motivo? Agli utenti non è piaciuto, inutile quindi continuare con la produzione.
Il flop di Nexus One rappresenta un duro colpo per un’azienda abituata a mettere in fila un successo dietro l’altro. Scatenando ogni volta aspettative altissime nella stampa e tra gli appassionati di tecnologia, come forse solo Apple sa fare.
Se lo sbarco di Google nella telefonia mobile non è stato dei più fortunati (anche se, va sottolineato, il sistema operativo per smartphone Android continua ad andare a gonfie vele), non si tratta certo della prima volta che il colosso di Mountain View si trova a fare i conti prodotti ritirati e servizi che non ottengono il successo sperato.
Ricordate il lancio di Knol, l’enciclopedia collaborativa che avrebbe dovuto rappresentare una seria minaccia per Wikipedia? Qualcuno ne ha sentito più parlare? Anche qui erano bastati meno di sei mesi per capire che Wikipedia non era affatto in pericolo. La scelta di Mountain View di puntare tutto sull’autorevolezza dei singoli autori (e non sulle masse di utenti) non sembra aver ripagato in termini di numeri e qualità dei contributi.
E che dire di Lively? Presentato in piena euforia da mondi virtuali come il killer di Second Life ha avuto ben presto i giorni contati. All’epoca Google parlò di un semplice esperimento, ma è triste vedere quel “Goodbye” che ora campeggia sull’home-page del servizio. Anche perché tutti gli avatar in 3D e gli ambienti creati dagli utenti sono per sempre spariti dalla faccia del web.
La lista degli anti-(prodotti di successo altrui) è lunga. E così pure gli inevitabili flop: non sempre basta riprendere un’idea di successo, metterci il marchio Google e sperare in un boom. Si veda Answers, il servizio di domande e risposte generate dagli utenti che voleva contrastare l’inarrestabile Yahoo! Answers. Chiuso dopo cinque anni di scarsa partecipazione.
Stesso destino per Base, il negozio online che doveva servire a bloccare l’ascesa di eBay: è stato sospeso e rimpiazzato da un nuovo spazio.
Ci sono poi tutta una serie di servizi ancora attivi, ma del tutto marginali nell’economia del colosso di Mountain View. E’ il caso di Google Talk e il più recente Google Voice, che non sono mai diventati l’anti-Skype come detto all’inizio.
O ancora Checkout: non ce l’ha ancora fatta a rimpiazzare il più diffuso PayPal per i pagamenti online. Lo stesso vale per la suite di produttività aziendale Google Docs: per quanto apprezzata, non ha di certo soppiantato il pacchetto Office di Microsoft.
Insomma, sembrano finiti i tempi in cui l’azienda di Brin e Page era circondata da un’aurea di infallibilità, quando il lancio di ogni nuovo prodotto era temuto dai concorrenti e atteso con impazienza dagli utenti. Ma forse questo fa parte del Dna di un’azienda che ha fatto della beta perenne un marchio di fabbrica. E della cultura del rischio statunitense un mantra ricorrente: se non sbagli e non fallisci, non potrai mai battere i concorrenti.
Nicola Bruno
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24/03/2010
Berlusconi chiama Balotelli «Ha la faccia da rossonero»
Berlusconi chiama Balotelli «Ha la faccia da rossonero»
DERBY CON L'INTER PER MARIO. Ma Piersilvio frena: «È un grande ma il suo arrivo al Milan non è reale». Avanza la pista Arsenal
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| Mario Balotelli (Omega) |
MILANO - Mario Balotelli tra Milan, Inter e Arsenal. La mancata convocazione in Champions League contro il Chelsea ha scatenato una concatenazione imprevedibile di eventi che ha messo l’attaccante nerazzurro ancor più al centro della scena. Escluso dal tecnico Josè Mourinho anche per la gara di stasera a Livorno il caso-Balotelli si arricchisce di nuovi elementi. L'ultimo in ordine di tempo è l’intervento a Telelombardia del presidente del Milan, Silvio Berlusconi. «Non lo so, non lo dovete chiedere a me. Comunque Balotelli ha una faccia molto simpatica: una faccia rossonera», ha risposto a chi gli chiedeva se il giocatore dell'Inter Mario Balotelli, potrà indossare un giorno la maglia del Milan.
FEDE ROSSONERA? Martedì Supermario ha manifestato ancora una volta la sua fede rossonera nel siparietto, poco gradito ai nerazzurri con Striscia la Notizia, indossando la maglia dei «cugini». Il presidente dell’Inter non ha nascosto il suo disappunto per la situazione, ma ha anche spiegato che «sarà difficile» che si verifichi un passaggio del giocatore al Milan. Secondo i rumors di mercato se lo strappo con Mourinho non dovesse ricucirsi a fine stagione l’Inter potrebbe scegliere la pista inglese per arrivare ad uno scambio con il fantasista dell’Arsenal Cesc Fabregas. Mino Raiola, il nuovo agente del giocatore che ha già portato Zlatan Ibrahimovic al Barcellona, sarebbe stato avvistato già ieri a Londra. Balotelli piace anche a Manchester City e Chelsea, l’ultima parola potrebbe spettare proprio a Mourinho.
SCETTICO PIERSILVIO - Sulle voci di un possibile arrivo al Milan interviene il vicepresidente di Mediaset, Piersilvio Berlusconi, spiegando che «in termini di talento sarebbe interessante anche se non credo si possa realizzare. In ogni caso - ha sottolineato Piersilvio Berlusconi - Balotelli è un grande». Conversando con i giornalisti al termine di un incontro con gli analisti finanziari il figlio del patron del Milan Silvio Berlusconi ha poi smentito la possibilitá che la famiglia possa uscire dalla societá rossonera: «Il Milan -ha sottolineato Piersilvio Berlusconi- è una parte importante nel cuore di mio padre e quindi non credo che possa privarsene».
Redazione online
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02/02/2010
Auto, forte calo per gli ordini a gennaio «Senza incentivi il mercato non tiene»
Auto, forte calo per gli ordini a gennaio «Senza incentivi il mercato non tiene»Per il gruppo Fiat incremento del 30,4%, ma la raccolta ordini crolla del 50%. Le immatricolazioni registrano un'impennata del 30,22% rispetto allo scorso anno. «Grande portafoglio di inevasi»
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| (Ansa) |
MILANO - Gli incentivi alla rottamazione, pur scaduti a dicembre 2009, continuano a far volare il mercato dell'auto in Italia anche nel primo mese del 2010. A gennaio le immatricolazioni, ovvero le consegne di nuove vetture, hanno registrato un'impennata del 30,22% rispetto a gennaio 2009, raggiungendo le 206.341 unità (contro le 158.457 dell'anno passato). L'incremento è legato alla grande quantità di ordini del 2009 ancora inevasi. Le vetture ordinate entro il 31 dicembre 2009, infatti, potranno essere immatricolate fino al 31 marzo. Secondo un primo scambio di informazioni fra Anfia (associazione di costruttori nazionali) e Unrae (costruttori esteri) i nuovi ordinativi si attestano a circa 125mila unità. Nel frattempo però gli ordini di autovetture hanno subito a gennaio una flessione del 10% rispetto allo stesso mese del 2009.
PASSAGGI PROPRIETÀ - Il ministero dei Trasporti precisa inoltre che nel primo mese dell'anno sono stati registrati 329.371 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione di -10,75% rispetto all'anno scorso (369.051 trasferimenti). Il volume globale delle vendite (535.712 autovetture) ha dunque interessato per il 38,52% auto nuove e per il 61,48% auto usate.
GRUPPO FIAT - Per quanto riguarda il gruppo Fiat (che comprende i marchi Fiat, Lancia e Alfa Romeo) a gennaio le immatricolazioni sono state 66.081, con un incremento del 30,4%. La quota di mercato è salita al 32,03%, dal 31,99% di dicembre. In una nota il gruppo torinese fa però sapere che a gennaio Fiat Group Automobiles registra un calo nella raccolta ordini del 50% rispetto alla media dell'ultimo trimestre 2009. Stabile la quota di mercato, al 32%.
«MERCATO NON TIENE» - L'associazione delle industrie automobilistiche, Anfia, avverte che il mercato dell'auto registra un segno positivo grazie all'«ampio portafoglio ordini dei mesi scorsi», che per beneficiare degli incentivi dovranno tradursi in immatricolazioni entro marzo. Ma anche che il portafoglio di ordini inevasi potrà sostenere il mercato non oltre marzo: «Quando il portafoglio di inevasi verrà smaltito, senza un'uscita graduale dalla fase degli incentivi ci si può attendere un crollo del mercato - dice il presidente Eugenio Razelli -, confermato anche dall'attuale trend negativo degli ordini, in calo del 10% a confronto con un gennaio 2009 dagli ordini già bassissimi (-32,1%). In assenza di interventi, questo ci porterà verso la soglia di 1.700.000 unità immatricolate a fine anno».
Redazione online
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03/09/2009
Linea dura della Fifa contro il Chelsea: «Mercato vietato per tutto il 2010»
Linea dura della Fifa contro il Chelsea: «Mercato vietato per tutto il 2010»
Calcio e sanzioni. Il club inglese indusse nel 2007 Kakuta a rompere col Lens. Stop di 4 mesi per il calciatore
Linea dura della Fifa contro il Chelsea, che non potrà tesserare nuovi giocatori nelle prossime due sessioni di mercato. Il divieto di ingaggiare nuovi giocatori sia il prossimo gennaio che durante l'estate 2010 fa parte di una sentenza di condanna emessa dalla Fifa ai danni dei blues per aver «indotto» il francese Gael Kakuta a rompere il suo contratto con il Lens nel 2007. «Il Chelsea non potrà tesserare nuovi giocatori nelle prossime due sessioni di mercato», si legge sul sito della Fifa.
RISARCIMENTO E STOP DI 4 MESI PER KAKUTA - La Fifa ha esaminato il ricorso presentato dal Lens nei confronti del club inglese e di Kakuta. Il club francese chiedeva un risarcimento al giocatore (causa rottura unilaterale del contratto) e anche provvedimenti per il Chelsea, accusato di aver indotto il giocatore a rompere l'accordo che lo legava alla società transalpina e in entrambi i casi la Camera per la risoluzione delle controversie della Fifa ha dato ragione al Lens. Il giocatore è stato condannato a pagare un risarcimento di circa 850 mila euro e non potrà giocare per quattro mesi, mentre la società londinese, che per il momento non ha commentato la sentenza, non potrà fare mercato fino alla sessione di gennaio 2011 oltre a dover corrispondere un indennizzo di 150 mila euro al Lens.
16:31 Scritto in SPORT | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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29/07/2009
Obama: «Siamo vicini alla fine della crisi»
Obama: «Siamo vicini alla fine della crisi»
Il fallimento di general motors e chrysler «sarebbe stata una catastrofe», «Il mercato si è ripreso e il sistema finanziario non è più al collasso. Abbiamo salvato posti di lavoro»
| Barack Obama in Carolina del Nord (Afp) |
WASHINGTON- Barack Obama è ottimista: «Siamo vicini alla fine della recessione». Il presidente americano, in un incontro a Raleigh in Carolina del Nord, ha spiegato che questo è il risultato dei suoi sforzi per stimolare l'economia. «Il mercato si è ripreso e il sistema finanziario non rischia più il collasso. Stiamo perdendo posti di lavoro, a circa la metà del ritmo rispetto sei mesi fa». Obama ha anche difeso le scelte del governo di salvare Chrysler e Generl Motors perché «il loro fallimento sarebbe stato una catastrofe. Abbiamo salvato migliaia di posti di lavoro. E adesso ci aspettiamo i nostri soldi indietro».
LA RECESSIONE- E anche se si intravede uno spiraglio, Obama ha frenato comunque gli entusiasmi anche perché «tempi difficili per l'economia americana non sono finiti». E oltre alle case automobilistiche, il salvataggio delle banche è stato necessario per sbloccare la stretta del credito. Ma la fine di questo periodo è legato a doppio filo alla «sua» riforma sanitaria.
21:50 Scritto in ESTERI | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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16/07/2009
Calciomercato: Lucio va all'Inter
Calciomercato: Lucio va all'Inter
Colpo dei nerazzurri: il difensore brasiliano è stato ceduto dal Bayern Monaco. E si avvicina anche Hleb, per il nazionale verdeoro si prospetta un contratto triennale.
![]() |
| Il brasiliano Lucio (Ap) |
MILANO - Colpaccio a sorpresa dei nerazzurri. Lucio dice addio al Bayern Monaco e giocherà le prossime tre stagioni con l'Inter. L'annuncio è stato dato dal club bavarese in un comunicato sul suo sito. Il difensore brasiliano, 31 anni, ha ottenuto il via libera dal club tedesco e firmerà, secondo il Bayern Monaco, un triennale con il club nerazzurro.
LA CESSIONE - Il Bayern non ha diffuso alcuna notizia per quanto riguarda i termini economici della cessione. Il brasiliano lascia Monaco di Baviera dopo cinque stagioni e 144 presenze in Bundesliga corredate da sette reti.
MORATTI - «L'acquisto di Lucio? Non è ancora ufficiale». Il presidente dell'Inter Massimo Moratti, intercettato dai giornalisti all'uscita dagli uffici Saras, getta invece acqua sul fuoco a proposito dell'arrivo del difensore brasiliano. Il Bayern Monaco, però, come detto sopra, ha già ufficializzato la cessione del giocatore ai nerazzurri, sottolineando che Lucio firmerà con il club milanese un contratto triennale. «Da quello che so io non c'è ancora nulla di definitivo - ribadisce Moratti - se l'acquisto di Lucio significherebbe l'abbandono da parte della società della trattativa per Deco e Carvalho? Mi sembra chiaro che non possiamo prendere 40 giocatori», ha aggiunto Moratti.
HLEB - Ma Lucio poterebbe nonn essere l'unico colpo messo a segno oggi dai nerazzurri. Il centrocampista Aljaksandr Paulavic Hleb sarebbe ad un passo dall’Inter. Il giocatore bielorusso del Barcellona, come ha rivelato Sky Sport, sarebbe pronto ad arrivare a Milano, sponda nerazzurra, in prestito con diritto di riscatto. Il 28enne esterno in passato ha vestito anche le maglie di Arsenal, Stoccarda e Bate Borisov.
GENOA - Nuovi arrivi anche a Genova, sponda rossoblu. L'attaccante argentino Rodrigo Palacio è in arrivo infatti nei prossimi giorni. Lo annuncia la società sul sito ufficiale, spiegando che «è stato raggiunto un accordo di massima per l'acquisto del giocatore». La società rossoblù precisa inoltre che «la stella del Boca Juniors è attesa a Genova nei prossimi giorni». Nessun particolare sui termini dell'acquisto viene indicato dal Genoa. Indiscrezioni parlano comunque di un contratto pluriennale.
18:56 Scritto in SPORT | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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