29/09/2010

Frenata brusca del metrò, contusi Treno guasto, linea rossa nel caos

Frenata brusca del metrò, contusi Treno guasto, linea rossa nel caos

I treni sono rimasti fermi per circa un'ora, con pesanti disagi per i passeggeri. A San Babila il 118 è intervenuto per soccorrere alcuni passeggeri. Poco dopo problemi anche a Cairoli

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22/08/2009

Pensionata spinge l'amica sotto il metrò poi torna a casa a dormire: arrestata

Pensionata spinge l'amica sotto il metrò poi torna a casa a dormire: arrestata

 

NELLA STAZIONE METROPOLITANA DI PIRAMIDE. Sembrava un incidente, ma la vittima non è scivolata forse una lite all'origine del tentato omicidio

 

 

Carabinieri sul luogo del tentato omicidio nella stazione di Piramide
Carabinieri sul luogo del tentato omicidio nella stazione di Piramide

Sembrava un incidente, drammatico ma un incidente. Invece potrebbe trattarsi di tentato omicidio. Clamorosa svolta nelle indagini dei carabinieri sull'episodio che venerdì sera intorno alle 19 ha provocato l'interruzione del servizio sulla linea B della metropolitana di Roma: un'anziana donna era «caduta» sui binari alla stazione di Piramide. In realtà, secondo i militari della Stazione Roma Garbatella la pensionata sarebbe stata spinta da una sua amica,. che nella notte è stata arrestata.

TELECAMERE A CIRCUITO CHIUSO - La vittima, di una pensionata romana di 63 anni, era sulla banchina della metrò, poco prima delle 19,30, quando è caduta sui binari ed è stata investita da un convoglio della linea B, che viaggiava in direzione Rebibbia. I carabinieri hanno poi accertato la responsabilità di un’amica della vittima. Si tratta di una romana di 67 anni, anche lei pensionata, che è stata arrestata con l’accusa di tentato omicidio e si trova ora nel carcere di Rebibbia.
Sarebbe stata una lite tra le due anziane donne a provocare il gesto, che è stato scoperto grazie alla visione dei filmati registrati dal sistema di video sorveglianza della metro: nelle immagini si vede la donna arrestata giungere con la vittima sulla banchina e poi spingerla, facendola rovinare sui binari della linea ferroviaria, proprio nel momento in cui sopraggiungeva il convoglio.

A CASA COME OGNI SERA - L’autrice del folle gesto, è poi ritornata come ogni sera a casa sua, dove nella notte è stata rintracciata ed arrestata. La sua amica, ferita, è stata trasportata d’urgenza presso l’ospedale San Giovanni dove le sono state riscontrate fratture multiple su tutto il corpo e una gravissima contusione ad un piede. La donna è ricoverata in rianimazione e la prognosi rimane riservata.


08/05/2009

Fini e il metrò per milanesi «Offende la Costituzione»

Fini e il metrò per milanesi «Offende la Costituzione»

 

«Basta leggere la Carta per capire che proposte come quella non si fanno». Il presidente della Camera boccia la proposta della Lega: «Oltraggio alla dignità delle persone»

 

Gianfranco Fini (LaPresse)
Gianfranco Fini (LaPresse)

ROMA - Gianfranco Fini boccia la proposta del leghista Matteo Salvini di riservare alcuni vagoni del metrò alle donne e ai milanesi. «Offende la dignità delle persone e la Costituzione a prescindere dalla razza, dalla lingua e dalla religione» ha dichiarato il presidente della Camera venerdì mattina, durante un incontro presso la Fiera campionaria con alcuni studenti milanesi.

«PROPOSTE COME QUESTE NON SI FANNO» - «Basta leggere la Costituzione per capire che proposte come quella non si fanno», ha chiosato Fini dopo aver precisato che «il presidente della Camera ha il dovere di essere imparziale nel dibattito politico tra maggioranza e opposizione».

«DAL DDL TOLTE NORME ANTICOSTITUZIONALI» - «Dal ddl sulla sicurezza - ha aggiunto Fini - sono state tolte due norme perché incostituzionali». Solo qualche giorno fa governo e maggioranza ha fatto dietrofront sulla norma relativa ai "presidi spia" dopo i dubbi espressi dal numero uno di Montecitorio. «Le norme - ha spiegato Fini - sono state cancellate anche perché il presidente della Camera aveva espresso dei rilievi di incostituzionalità».

SALVINI ALL'ATTACCO - Intanto, all’indomani della proposta di riservare in metrò carrozze a milanesi e donne, il deputato della Lega Matteo Salvini torna all’attacco e nella sua rubrica su Affaritaliani.it - «Arancini Padani» - attacca Gianfranco Fini, riportando i malumori dei milanesi: «Il presidente della Camera ci ha rotto le balle». «Io votavo per Fini ma c’ha proprio rotto le balle con ’ste difese di clandestini, islamici e zingari», è l’eco - riferisce Salvini - che giunge dal banco di frutta e verdure regolarmente vendute «con tanto di scontrini fiscali, mica come quegli str.... (due abusivi che vendono limoni, carciofi, rapanelli e insalata) che non pagano una lira di tasse e mi portano via il lavoro».

REAZIONI - Nel frattempo alla bocciatura del presidente Fini sulla proposta di Salvini si aggiunge quella del presidente vicario del gruppo Pdl alla Camera, Italo Bocchino: «La proposta di Salvini o è una becera provocazione o è una bestialità politica» ha detto Bocchino. «Chi ha responsabilità nello stesso partito del ministro degli Interni farebbe bene ad essere prudente su questi argomenti». «Quella di Salvini - secondo il ministro Gianfranco Rotondi - è la stecca nel coro di un piano serio e articolato sull'immigrazione e sulla sicurezza che il governo sta mettendo attentamente in campo. È chiaro che nessuno pensa di prendere in considerazione quella che non è nemmeno una proposta ma una provocazione».


02/12/2008

Cascina Gobba, deraglia treno metropolitana

Cascina Gobba, deraglia treno metropolitana

Tra le cause segnalate, il probabile smottamento del terreno. L'incidente, che non ha provocato feriti, è avvenuto verso le 7.30, all'altezza di un cantiere per la sostituzione delle rotaie
 
 
 
 
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MILANO - Una carrozza della linea metropolitana verde è uscita dai binari intorno alle 7.30 di questa mattina, tra le stazioni di Vimodrone e Cascina Gobba. La circolazione è rimasta bloccata per circa mezz'ora, e poi ripristinata a binario unico dalle 8 del mattino, con conseguente diminuzione dei disagi per i passeggeri in attesa. Dalle 7.40 alle 10.30 è stato attivato un servizio sostitutivo di bus navetta tra le stazioni di Cascina Gobba - Vimodrone/Cologno.
L'incidente, avvenuto all'altezza della stazione Cascina Gobba,non ha provocato feriti. Secondo quanto riferito dall'Atm, il deragliamento è avvenuto verso le 7.30, in un tratto dove la circolazione dei treni avviene allo scoperto. Il primo carrello della quinta carrozza di un convoglio è deragliato quando è arrivato vicino a un'area di cantiere. A un primo esame, una porzione di rotaia in via di sostituzione è risultata danneggiata.
Tra le cause segnalate, il probabile smottamento del terreno, dovuto al maltempo di questi giorni, e la conseguente rottura della rotaia. Tecnici di Atm sono al lavoro sul posto per ripristinare al più presto e per individuare le cause del guasto. Nella zona è attivo un cantiere per la sostituzione dell’armamento finanziato dal piano investimenti Atm, nell'ambito degli interventi urgenti programmati dall'azienda per l'ammodernamento delle infrastrutture.


27/11/2008

«Al Qaeda vuole colpire il metrò di Ny»

«Al Qaeda vuole colpire il metrò di Ny»

L'allarme lanciato dall'Fbi: «credibile ma priva di riscontri concreti». Secondo gli investigatori i terroristi starebbero progettando un attentato per il perido delle feste natalizie

 

 

Una stazione del metrò di New York (Emblema)
Una stazione del metrò di New York

 

 

 

NEW YORK - L’Fbi ha messo in guardia contro un possibile attentato terroristico di Al Qaeda a New York, nella stagione delle vacanze natalizie. Un memo interno dell’Fbi, ottenuto dall’Associated Press, parla di una minaccia «credibile ma priva di riscontri concreti» contro il sistema metropolitano della città. Militanti di Al Qaeda ne avrebbero discusso alla fine di settembre.

UTILIZZO DI KAMIKAZE - Secondo il rapporto dell’Fbi il complotto avrebbe previsto l’utilizzo di kamikaze o di esplosivi sulla rete metropolitana di New York e nel sistema ferroviario locale. Non ci sono dettagli concreti per confermare che questo complotto sia mai andato oltre il livello delle intenzioni - «il grado di auspicio» si legge nel memo, che usa un linguaggio particolarmente esplicito - ma l’allerta è giustificato dal timore che l’attentato possa essere condotto nella prossima stagione delle vacanze natalizie». Il memo porta la data del 25 novembre. I servizi segreti e il dipartimento di sicurezza interna sono al lavoro per chiarire se esiste un reale pericolo. Messaggi di allerta sono stati diffusi, nell’ora di punta della mattina, sulla metropolitana di New York, mettendo in guardia i passeggeri da qualsiasi attività o atteggiamento sospetto, con particolare attenzione a pacchi e bagagli abbandonati.