28/10/2009
Per conquistare gli smartphone, Google rilancia con Android 2.0
Per conquistare gli smartphone, Google rilancia con Android 2.0
L'atteso Android 2.0 è infine arrivato e porta con sé numerose innovazioni e migliorie. Il nuovo sistema operativo debutterà sul Motorola Droid e affila le armi con il nuovo SDK per gli sviluppatori
Google ha da poco confermato l'arrivo dell'atteso Android 2.0. La nuova versione del sistema operativo per smartphone, battezzata Eclair, introduce numerose implementazioni tese a semplificare l'esperienza d'uso degli utenti e a rendere più stabile e veloce l'esecuzione delle principali attività. Salvo cambiamenti di programma, Android 2.0 compirà il proprio debutto sul nuovo Droid di Motorola atteso per le prime settimane del mese di novembre.
Grazie alla nuova versione, il sistema operativo open source sviluppato da Mountain View si arricchisce di nuove funzionalità, che potrebbero consentire di estendere il proprio bacino di utenti. Eclair include un nuovo sistema per la gestione dei contatti, "Quick Contact", concepito per semplificare la comunicazione e lo scambio di informazioni con i nominativi presenti nella rubrica del telefono. Quando viene selezionato un utente, tale funzionalità offre un menu molto intuitivo contenente una serie di icone legate alle modalità di comunicazione disponibili per quel dato nominativo, come email, sistemi di messaggistica istantanea, SMS, eccetera. Analogamente ad altre funzionalità del sistema operativo, tale opzione è "aperta" e potrà essere utilizzata dagli sviluppatori di terze parti per realizzare le loro applicazioni.
Gli sviluppatori hanno poi prestato particolare attenzione alla tastiera virtuale per l'inserimento dei testi attraverso schermi sensibili al tocco. Le nuove implementazioni sono tese a rendere più semplice e precisa la digitazione delle lettere tramite un design rivisto della tastiera. Il dizionario interno è inoltre in grado di memorizzare le parole maggiormente utilizzate e i nomi dei contatti presenti in rubrica, offrendo correzioni istantanee per ridurre il numero di refusi.
Anche l'interfaccia del browser è stata sensibilmente rivista nel nuovo Android 2.0. L'applicativo per navigare online offre una barra degli indirizzi in grado di fornire suggerimenti sulle URL e sui termini di ricerca. Il browser supporta nativamente gli standard HTML5 e sfrutta alcune API per la geolocalizzazione e i tag da inserire nei file video. Infine, gli sviluppatori hanno reso più semplici e immediate le operazioni di zoom in e zoom out, utili per consultare con maggiore rapidità e precisione le pagine web, come richiesto nel corso degli ultimi mesi dagli utenti.
Android 2.0 introduce alcune innovazioni anche sul fronte della gestione dei propri account. La nuova versione del sistema operativo consente di amministrare account multipli attraverso un unico dispositivo. Una caratteristica molto importante che permette di utilizzare e sincronizzare più indirizzi di posta elettronica e le opzioni collegate con un'unica soluzione. La casella dei messaggi ricevuti può essere impostata per gestire in automatico la corrispondenza, presentandola in un'unica schermata e semplificando così l'accesso ai propri messaggi di posta elettronica. Una soluzione che si potrebbe rivelare molto utile specialmente nel comparto business per la gestione degli account privati e di lavoro.
Il team di sviluppo di Android 2.0 ha poi compiuto numerosi passi avanti sul fronte della connettività, migliorando la gestione dei dispositivi Bluetooth, una funzionalità fino a ora un poco trascurata nel sistema operativo made in Mountain View. Il nuovo OS supporta pienamente il formato Bluetooth 2.1 e fornisce una serie di strumenti per gli sviluppatori di terze parti interessati a inserire funzionalità wireless nei loro applicativi. Le applicazioni compatibili con Android 2.0 saranno in grado di attivare in automatico il Bluetooth dello smartphone sul quale sono installate, mettersi alla ricerca di altri dispositivi e inviare e ricevere dati senza particolari richieste di interazione da parte dell'utente. Tale caratteristica consentirà lo sviluppo di nuove soluzioni software per rendere possibile una maggiore comunicazione peer-to-peer tra due dispositivi e lo sviluppo di nuove applicazioni da condividere.
Anche la gestione delle risorse grafiche è stata sensibilmente rivista. L'interfaccia del nuovo sistema operativo è in grado di adattarsi facilmente alle differenti risoluzioni dei display degli smartphone, una caratteristica che dovrebbe scongiurare particolari problemi di compatibilità. Android 2.0 porta con sé anche alcune novità tese a migliorare la gestione dell'accelerazione hardware per offrire immagini e animazioni maggiormente fluide e definite. La nuova versione del sistema operativo comprende una nuova funzionalità di ricerca per ritrovare rapidamente gli MMS e gli SMS desiderati. Il calendario per la gestione degli appuntamenti è stato sensibilmente rivisto e offre migliori possibilità di sincronizzazione con gli altri dispositivi.
Contestualmente alla presentazione della versione 2.0 di Android, gli sviluppatori del sistema operativo per gli smartphone hanno anche introdotto il supporto per il nuovo OS nell'Android SDK. Ciò consentirà ai developer di terze parti di prendere dimestichezza con Eclair e di iniziare a sviluppare nuove applicazioni compatibili con le innovazioni da poco introdotte.
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21/10/2009
Italia fanalino di coda in Europa per investimenti nell'Information Technlogy
Italia fanalino di coda in Europa per investimenti nell'Information Technlogy
Indagine condotta su circa 1.200 Pmi italiane dall’Osservatorio Ict Pmi School of Management del Politecnico di Milano. Ma le cose migliorano grazie a un numero crescente di imprese che utilizza in modo "evoluto" sia l’infrastruttura Ict, sia il parco applicativo
MILANO - L’Italia è fanalino di coda in Europa per investimenti nell’Information Communication Technology (Ict), ma le cose stanno migliorando grazie a un numero crescente di imprese che utilizza in modo "evoluto" sia l’infrastruttura Ict, sia il parco applicativo. E’ quanto emerso dall’indagine condotta su circa 1.200 Pmi italiane dall’Osservatorio Ict Pmi School of Management del Politecnico di Milano, illustrata in occasione della presentazione della 46esima edizione di Smau in programma a Fieramilano dal 21 al 23 ottobre.
«Da un lato abbiamo i numeri, che ci dicono che l’Italia è fanalino di coda per investimenti ICT in Europa, dall’altro però abbiamo un mercato Italia che sia per la composizione frammentata che lo contraddistingue, sia per la propensione dell’imprenditore italiano in contesti di crisi a razionalizzare gli investimenti e fare sistema per mettere a fattore comune le esperienze, fanno sì che le imprese italiane possano vedere nella crisi un’opportunità per riemergere con successo e non un contesto in cui paralizzarsi», ha dichiarato Pierantonio Macola, ad di Smau.
Il responsabile della ricerca su Ict e Pmi del Politecnico di Milano, Raffaele Balocco ha invece sottolineato che «negli ultimi due anni abbiamo assistito ad un aumento del livello di maturità Ict delle Pmi italiane». In particolare «le imprese "lungimiranti" che stanno utilizzando in modo "evoluto", sia l’infrastruttura Ict che il parco applicativo sono passate dal 12% al 17%, mentre si è ridotta dal 42% al 34% la percentuale di imprese "immature"». Segnale che «in media, la sensibilità delle Pmi italiane rispetto all’utilizzo delle Ict è cresciuto negli ultimi anni», ha dichiarato Balocco. Ma nel 2009 la crisi ha fatto sentire i suoi effetti con «solo il 38% delle Pmi analizzate che ha dichiarato l’intenzione di sviluppare progetti Ict nel 2010 rispetto a una percentuale che due anni fa superava il 50%» ha aggiunto Balocco. Quanto alla "maturità" Ict delle piccole medie imprese, l’indicatore in una scala da 0 a 100 misurava 40 nel 2007 è salito a 49 nel 2009. A livello geografico, la Lombardia con un valore di 63 è la regione fra quelle analizzate con il più alto livello di maturità Itc, seguita da Veneto (62) e Emilia Romagna (59), più arretrata la Puglia (37).
Durante la presentazione di Smau 2009 si è svolta anche la premiazione dei 13 progetti vincitori della prima edizione nazionale del "Premio Innovazione Ict", un riconoscimento per imprese e pubbliche amministrazioni che hanno investito nel settore per potenziare il business e ridurre i costi.
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