07/03/2011

Denuncia choc di una volontaria militare «I superiori mi chiesero di fare orge»

Denuncia choc di una volontaria militare «I superiori mi chiesero di fare orge»

LE DENUNCE PRESENTATE ALLA LA PROCURA DI CATANIA E A QUELLA MILITARE DI NAPOLI. La donna racconta di diversi episodi di molestie sessuali - «Io, musulmana, costretta a partecipare a riti cattolici»

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24/02/2011

Londra dice sì all'estradizione di Assange

Londra dice sì all'estradizione di Assange

I suoi difensori temono che una volta in Svezia possa essere consegnato agli Usa. Il fondatore di WikiLeaks è accusato di abusi sessuali nei confronti di due donne. Ma ha già annunciato l'appello

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04/12/2010

Wikileaks, Assange tratta l'arresto con Scotland Yard

Wikileaks, Assange tratta l'arresto con Scotland Yard

Contatti tra gli avvocati e la polizia inglese. Proseguono le pressioni da tutto il mondo per fermare il sito. Negli Usa un avvertimento informale da Washington agli universitari: se postate in Rete i documenti riservati non lavorerete mai per il governo

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04/07/2010

Caltanissetta, in manette 83enne per abusi su tre bambine

Caltanissetta, in manette 83enne per abusi su tre bambine

Un anziano siciliano è stato arrestato con l’accusa di molestie sessuali su tre bambine di età inferiore di 10 anni. L’uomo avrebbe abusato delle piccole tra il 2002 e il 2010, accattivandosi la loro fiducia con piccoli regali

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Un 83enne di Mazzarino (Caltanissetta) è stato arrestato dai carabinieri per abusi su tre bambine di età inferiore ai 10 anni, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Gela Lirio Conti, su richiesta del pm Serafina Cannatà.

Le indagini hanno permesso di accertare che l'anziano, tra il 2002 e il 2010, aveva adescato le vittime inducendole ad avere rapporti sessuale nella propria abitazione. L'ultraottantenne era nel tempo riuscito a garantirsi la fiducia delle bimbe approfittando della loro ingenuità, regalando loro caramelle, soldi e giochi. Fondamentale per il buon esito delle indagini è stata la collaborazione  delle famiglie delle piccole vittime che hanno così supportato le figlie nella delicata fase di ricostruzione degli eventi, consentendo di fare piena luce sui fatti. L'ottantenne è stato rinchiuso nel carcere di Caltagirone


29/03/2010

Bolzano, arrestato l'aiuto parroco È accusato di abusi su 4 chierichetti

Bolzano, arrestato l'aiuto parroco È accusato di abusi su 4 chierichetti

 

I fatti sarebbero avvenuti tra il 2006 e il 2009. Un 28enne in manette a Varna. Sequestrati nella sua abitazione file, foto e video, di natura pedopornografica

 

BOLZANO - Un laico 28enne, responsabile dei chierichetti di Varna, un paesino di quattromila abitanti in valle Isarco, è stato arrestato con l'accusa di violenza sessuale su minori e di produzione e detenzione di materiale pedopornografico. L'aiuto parroco operava anche in altre associazioni giovanili del paese che si trova vicino Bressanone. L'inchiesta del commissariato di Bressanone, coordinata dal pm bolzanino Donatella Marchesini, è stata avviata lo scorso dicembre dopo la denuncia di una madre, alla quale si sono poi aggiunte quelle di altre tre mamme. Un appello è stato fatto dal pubblico ministero alle famiglie per segnalare eventuali casi di abusi sessuali.

MATERIALE PEDOPORNOGRAFICO - I fatti, contestati all'uomo, sono avvenuti tra il 2006 al 2009 e riguardano per il momento quattro ragazzini, tra 11 e 14 anni. L'arrestato si occupava delle attività giovanili anche all'interno delle sezioni locali del club alpino sudtirolese Alpenverein, dei vigili del fuoco volontari e della Caritas. Sul computer, sequestrato nell'abitazione dell'uomo, sono state rinvenute numerose foto e un filmato con esplicito contenuto pedopornografico. I file erano stati cancellati, quando l'uomo da voci di paese era venuto a conoscenza della denuncia a suo carico, ma sono stati ripristinati da periti informatici della procura di Bolzano. Le immagini sono state raccolte dall'uomo in varie occasioni, comprese i soggiorni estivi e le gite dei chierichetti. Il parroco di Varna, informato alcune settimane fa dalla procura sull'inchiesta in corso, ha immediatamente sospeso l'uomo da ogni attività. Il magistrato non esclude che il numero delle vittime possa salire, anche perché non tutti i bambini ritratti sulle foto e nel filmato sono stati identificati. Il pm ha perciò rivolto un appello alle famiglie coinvolte di segnalare eventuali abusi al commissariato di Bressanone oppure alla procura di Bolzano.

Redazione online


28/02/2010

Arrestato per stupro ex ballerino di "Amici"

Arrestato per stupro ex ballerino di "Amici"

 

VIOLENZA CARNALE. Catello Miotto, 25 anni, avrebbe violentato ubriaco la ex moglie di un amico. La donna era vicina di casa

 

Catello Miotto
Catello Miotto

VITERBO - In carcere con una accusa di stupro ai danni della ex moglie di un amico: è stato arrestato dai carabinieri Catello Miotto, 25 anni, che nel 2003 aveva partecipato come ballerino alla trasmissione di Maria De Filippi ’Amici’. Il giovane, originario di Napoli ma residente a Bagnaia, piccola frazione di Viterbo, era poi tornato a casa dove aveva aperto una scuola di ballo.

UBRIACO E MOLESTO - Ora la pesante accusa: il giovane avrebbe infatti violentato la ex moglie di un suo amico, di 33 anni, che si era fermata in casa dell’ex per accudire la figlia di 6 anni che vive con il padre, che abita nello stesso stabile di Miotto, al piano inferiore. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri Miotto avrebbe trascorso la serata proprio con l’amico quando, ’brillo’, gli è stato impedito di entrare in un locale dal buttafuori. Il giovane ha quindi deciso di tornare a casa, lasciando gli altri a divertirsi: arrivato nello stabile, anzichè salire nel suo appartamento avrebbe suonato a quello dell’amico, per fare quattro chiacchiere con la ex moglie di lui, che lo ha fatto entrare. Rendendosi conto che era ubriaco, la donna ha tentato di calmarlo, ma quando lui le ha fatto delle avances pesanti, che lei ha respinto, sarebbe scattata la violenza. La donna ha fatto resistenza, graffiandolo, ma lui l’ha condotta in camera da letto e stuprata, fatto confermato dai primi accertamenti medici sulla vittima. Nel frattempo è giunto l’ex marito che lo ha bloccato e ha chiamato i carabinieri. Il giovane è stato portato al carcere Mammagialla di Viterbo. (Fonte Apcom)


09/07/2009

«Ho portato i gelati»: entra in oratorio e molesta due bambine, arrestato

«Ho portato i gelati»: entra in oratorio e molesta due bambine, arrestato

 

Il pedofilo 59enne ha attirato due ragazzine di 9 e 10 anni nei bagni e le ha spogliate e palpate. E' successo nella chiesa di san Giuseppe dei Morenti, zona palmanova

 

 

La parrocchia di via Celentano (Newpress)
La parrocchia di via Celentano (Newpress)

MILANO - Si è introdotto in un oratorio, ha attirato una bambina di 10 anni nei bagni, l'ha fatta spogliare palpandola e masturbandosi di fronte a lei, e poi ha cercato di molestarne una seconda, di 9 anni, prima di essere costretto alla fuga dall'intervento degli educatori, attirati dalle grida di quest'ultima, che non è cascata nel tranello. L'uomo, un senza fissa dimora che ha 59 anni e precedenti per piccoli reati e per violenza sessuale, è stato arrestato nel primo pomeriggio dai carabinieri non lontano dalla parrocchia di San Giuseppe dei Morenti, che si trova in via Bernardo Celentano, in zona via Palmanova. E' stato portato nella caserma dove ha sede il Nucleo radiomobile dell'Arma.

LA CASSA DEI GELATI - Secondo il racconto degli educatori dell'oratorio, che nei mesi di luglio e agosto organizzano un centro estivo con molte decine di ragazzini, l'uomo ha approfittato di un approvvigionamento di gelati all'ora di pranzo per entrare. Ha visto il camion del fornitore parcheggiato di fronte all'entrata, senza il conducente, ha sottratto una cassetta di gelati e ha fatto finta di doverla consegnare al bar dell'oratorio, riuscendo così a superare la vigilanza all'ingresso. Con la scusa di farsi accompagnare al bagno, poi, dopo aver buttato i gelati, l'uomo ha molestato le bambine, di 9 e 10 anni, prima dell'intervento del responsabile del centro. Infine è scappato mentre altri tra i presenti chiamavano il 112, descrivendo, in particolare, che era vestito con una tuta. Una pattuglia dei carabinieri lo ha poi rintracciato dietro una siepe nel parco della Martesana.


05/03/2009

Minorenni ricattano 84enne dopo averlo ripreso al cellulare in giochi sessuali

Minorenni ricattano 84enne dopo averlo ripreso al cellulare in giochi sessuali

 

In un centro parrocchiale di Padova. I due ragazzi (15 e 16 anni) arrestati per estorsione, l'anziano denunciato per molestie su minori

 

PADOVA - Una brutta storia di sesso pedofilo, adescamento e ricatti in un centro parrocchiale di Padova. Due minorenni di 15 e 16 anni sono stati arrestati dai carabinieri per estorsione nei confronti di un 84enne, a sua volta denunciato per molestie sessuali su minori. I due ragazzini erano entrati in confidenza in un centro parrocchiale di Padova con l'anziano, che vive con la moglie. Dopo aver preso appuntamento a casa sua, lo hanno coinvolto in giochi sessuali ripresi con il telefonino.

RICATTO - Poi però i due giovani hanno minacciato di denunciare l'uomo se non avesse consegnato loro 50 mila euro. Dopo una prima consegna di 4 mila euro in contanti, l'anziano ha denunciato l'estorsione da parte dei due ragazzini ai carabinieri, i quali hanno teso una trappola alla coppia di adolescenti. All'appuntamento per la consegna di ulteriori 3 mila euro, l'anziano si è presentato dopo aver fatto fotocopiare le banconote dai carabinieri, che hanno filmato il passaggio del denaro e, successivamente, bloccato i due ragazzi.


09/11/2008

Hollywood, l'agente dei vip finisce nei guai

Hollywood, l'agente dei vip finisce nei guai

È manager di Brad Pitt & Angelina Jolie, Leonardo Di Caprio, Christina Aguilera. Todd Shemarya è accusato dalla ex assistente di molestie sessuali e di aver rubato regali destinati ai suoi clienti

 

 

Brad Pitt & Angelina Jolie
Brad Pitt & Angelina Jolie

 

 

LOS ANGELES - A Hollywood è considerato uno dei migliori agenti sulla piazza e tra i suoi clienti vanta personaggi come Brad Pitt & Angelina Jolie, Leonardo Di Caprio, Christina Aguilera. Tuttavia Todd Shemarya, cofondatore dell'omonima Todd Shemarya Associates, rischia di passare diversi mesi in galera e di perdere per sempre i suoi contratti milionari: la sua ex assistente Heather Devlin lo ha citato in tribunale e accusandolo di molestie sessuali e di aver abusato della fiducia dei suoi clienti più famosi. Il processo, iniziato il 4 novembre davanti alla Corte d'Appello di Los Angeles, sta appassionando i tabloid più patinati del mondo per i tanti particolari piccanti che emergono.

LE ACCUSE - La Devlin ha confessato che durante la loro collaborazione il suo ex agente l'avrebbe più volte insultata con commenti volgari di natura sessuale e avrebbe cercato d'intimorirla con battute razziste e blasfeme. Inoltre Shemarya avrebbe costretto la sua ex assistente a prendere appunti mentre egli sfilava davanti al suo staff completamente nudo o mentre stava in bagno, a guardare sul suo computer video porno in cui una donna aveva rapporti sessuali con un cavallo. Secondo le accuse della Devlin, l'agente non sarebbe stato cauto nemmeno con i suoi principali clienti. Li avrebbe ripetutamente insultati, avrebbe rubato diversi regali che venivano loro spediti ed erano immancabili i suoi giudizi negativi sulla loro vita privata. Shemarya si sarebbe appropriato di due orologi Cartier regalati a Brad Pitt e all'allora moglie Jennifer Aniston per darli a un suo amico come regalo di nozze. Inoltre avrebbe usato il nome del protagonista di Seven e Fight Club per ottenere sconti da TAG Heuer, una nota compagnia svizzera leader nel settore dell'orologeria di lusso e in alcuni outlet di Prada. Infine, continua l'accusa, avrebbe mostrato più volte al suo staff il numero censurato di Playgirl messo in vendita nell'agosto del 1997: qui comparivano foto nude di Brad Pitt e Shemarya avrebbe in varie occasioni ironizzato sulle misure del pene dell'attore. Un'altra celebre vittima degli insulti di Shemarya era Jennifer Aniston: l'avrebbe più volte chiamata «la prostituta Jen», mentre definiva l'istruttrice di yoga della Aniston «la sua fidanzata lesbica».

«CALUNNIE» - Da parte sua Shemarya nega tutte le accuse e si difende: «Sono calunnie completamente false» dichiara al quotidiano inglese The Independent il noto agente dei vip. «È solo una persona scontenta perché l'ho licenziata circa un anno fa. E adesso sta cercando di estorcermi denaro». A sua volta la Devlin nega le parole del suo ex principale e dichiara di essere stata licenziata dopo 6 anni di lavoro perché si era rifiutata di assecondare l'agente nelle sue ruberie e nei suoi loschi traffici. Il suo posto di lavoro sarebbe stato assunto più tardi dall'amante gay di Shemarya. L'ex collaboratrice ha anche dichiarato che nel corso degli anni Shemarya ha sempre offerto un trattamento preferenziale ai dipendenti gay che accettavano di andare a letto con lui. Keith A. Fink, avvocato della Devlin, ha così sintetizzato le accuse al New York Post: «La mia cliente è stata sottoposta a continue offese di natura sessuale, razziale e religiosa. Inoltre i vip clienti della società sono stati più volte ridicolizzati».

 


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