06/01/2010
L'ambulanza riparte con il portellone aperto: l'ammalato cade e muore
L'ambulanza riparte con il portellone aperto: l'ammalato cade e muore
Saranno acquisite le cartelle cliniche. La magistratura indaga sulla morte di un uomo 80 anni originario di Molfetta. L'episodio e il decesso a dicembre

BARI —L’ambulanza riparte con il portellone posteriore aperto, il paziente perde l’equilibrio e scivola verso l’asfalto. Cade dalla vettura, urta la testa e muore dopo l’ultimo tentativo dei medici del Policlinico di salvargli la vita in sala operatoria. Le responsabilità e i contorni della vicenda sono ancora poco chiari, ma questa è al momento la ricostruzione fatta dalla magistratura che indaga sulla morte di un anziano di 80 anni, residente a Bari ma originario di Molfetta. Il fascicolo è nelle mani del pm Ciro Angelillis, che ha dato mandato alla polizia giudiziaria di acquisire le cartelle cliniche dell’uomo e si accinge a nominare un medico legale per eseguire l’autopsia sul cadavere dell’anziano. L’80enne è morto poco prima di Natale, lo scorso 22 dicembre, dopo alcuni giorni di agonia post operatoria. Nonostante l’età e qualche piccolo problema, l’anziano godeva in generale di buona salute. Dopo il decesso, la famiglia dell’uomo ha presentato una denuncia in commissariato ed è stato aperto un fascicolo.
Sono stati già ascoltati i protagonisti della vicenda, le persone in qualche modo coinvolte nell’incidente che potrebbe aver causato la morte del paziente. Ovvero, l’autista dell’ambulanza del Policlinico, un ausiliare e un infermiere. Per adesso si tratta di una indagine conoscitiva, non ci sono quindi nomi iscritti nel registro degli indagati. Il pm ha deciso di attendere i risultati dell’autopsia prima di far partire eventuali avvisi di garanzia. Anche perché, al momento, non è semplice individuare le singole responsabilità: il magistrato, ad esempio, vuole capire se l’operazione chirurgica, alla quale è stato sottoposto l’80enne dopo la caduta, è stata eseguita con tutti i crismi o se, al contrario, possa aver contribuito a peggiorare il quadro clinico.
Stando alla denuncia presentata dai parenti e alle prime informazioni raccolte dagli inquirenti, i fatti si sarebbero svolti tra i primi giorni di dicembre e il 22 dello stesso mese, giorno del decesso. Ad inizio dello scorso mese, il quattro, l’anziano viene trasportato dai parenti al pronto soccorso del Policlinico per un edema in corso. Dopo una prima visita, i medici decidono di sottoporlo ad un esame più approfondito e dispongono una radiografia. Il paziente, quindi, viene fatto salire su un’ambulanza e trasferito a radiologia.
E’ a questo punto che le testimonianze diventano poco chiare e in parte si contraddicono tra loro. Secondo l’autista dell’ambulanza e l’ausiliario, l’80enne era molto irrequieto aveva rifiutato la carrozzella e si dimenava. Fatto sta che l’infermiere della clinica radiologica apre lo sportello del mezzo per far scendere l’uomo, ma l’ambulanza riparte improvvisamente. L’anziano perde l’equilibrio e cade sull’asfalto, urtando la testa. Le condizioni appaiono subito complicate, la botta provoca un importante trauma cranico. Il paziente viene portato in sala operatoria, la prognosi resta riservata. Fino al 22 dicembre, quando l’80enne muore. La polizia giudiziaria, ieri ha acquisito le cartelle cliniche, ma sarà fondamentale il risultato dell’autopsia. Nelle prossime ore sarà nominato il medico legale che dovrà eseguire l’esame.
Vincenzo Damiani
11:28 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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16/10/2009
Molfetta, anziana 90enne muore dopo scippo
Molfetta, anziana 90enne muore dopo scippo
I carabinieri, grazie alle immagini della telecamera di un esercizio commerciale, hanno arrestato due 18enni. La vittima dopo lo scippo aveva riportato gravi lesioni al cranio e al torace
I due presunti rapinatori
BARI - Non ce l'ha fatta la donna scippata alcuni giorni fa a Molfetta, in provincia di Bari. L'anziana Giulia Samarelli - 90 anni - era stata aggredita da due pregiudicati di 18 anni, Michele De Bari e Pietro Gadeleta, che inutilmente avevano cercato di strapparle dalle mani la borsetta contenente pochi spiccioli. Lo scippo non era andato a buon fine: la borsetta è rimasta sul selciato. Ma la 90enne cadendo rovinosamente a terra ha battuto la testa, riportando gravi lesioni al cranio e al torace.
IN OSPEDALE - È stata ricoverata all'ospedale di Andria dove era giunta da quello di Molfetta. Poi, l'anziana, aggravatasi nella notte, è stata trasferita a Foggia nel reparto pneumologia: qui è avvenuto il decesso. Aveva subito un intervento chirurgico ma le sue condizioni erano troppo gravi.
IN MANETTE - De Bari e Gadeleta, i due pregiudicati 18enni sono stati arrestati. Determinanti a incastrare i giovanissimi le immagini di alcune telecamere di sorveglianza installate in due differenti punti della strada che hanno consentito ai carabinieri di ricostruire la dinamica dell'accaduto e di identificare i responsabili. Il fascicolo ora è in mano al magistrato Buquicchio. A questo punto potrebbe cambiare il capo d'accusa per i due giovanissimi: da tentata rapina a omicidio preterintenzionale.
Angelo Alfonso Centrone
16:56 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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