05/08/2010

Mondiali di nuoto e abusi edilizi Citati Balducci e altri trentadue

Mondiali di nuoto e abusi edilizi Citati Balducci e altri trentadue

Sigilli all'impianto sportivo Aquaniene. Processo al via dal cinque aprile. A giudizio per i presunti abusi commessi nella realizzazione degli impianti sportivi anche Malagò

 

Angelo Balducci (Imagoeconomica)
Angelo Balducci (Imagoeconomica)

ROMA - Trentatre persone sono state citate a giudizio dalla Procura di Roma per i presunti abusi edilizi che avrebbero scandito la realizzazione degli impianti sportivi, piscine e altre strutture, in occasione dei mondiali di nuoto del 2009. Tra queste Angelo Balducci, già presidente del Consiglio superiore dei lavori pubblici, tuttora detenuto per la vicenda degli appalti G8, Claudio Rinaldi ex commissario straordinario per i mondiali di nuoto, Giovanni Malagò all'epoca presidente del comitato organizzatore dei mondiali. Il processo comincerà il 5 aprile 2011. Il reato contestato dai pm è di abusivismo edilizio. Nell'ambito dell'inchiesta, inoltre, è stato sequestrato l'impianto sportivo Aquaniene, che si trova a Roma nella zona dei Parioli. Nell'ambito dell'inchiesta erano già state sequestrate altre quattro strutture perlopiù realizzate nella Capitale in zone con vincoli paesaggistici. Si tratta del Salaria Sport Village, il Flaminio Sporting Club, il Gav Roma Natura e il Reale Circolo Canottieri Tevere. L'inchiesta sugli abusi ha finora accertato che il Circolo Aquaniene è stato realizzato ex novo e non ampliando gli impianti già preesistenti così come previsto da una delibera comunale del 2007.

GLI ALTRI IMPUTATI - Tra gli imputati figurano Simone Rossetti, gestore del Salaria Sport Village, il centro di benessere citato in alcune intercettazioni sul caso G8 riguardanti la posizione di Guido Bertolaso, e l'architetto Angelo Zampolini, già direttore dei lavori del Salaria nonchè uno dei principali indagati nella più ampia inchiesta nei cosiddetti «grandi eventi» finita al vaglio della Procura di Perugia, dopo il coinvolgimento dell'ex procuratore aggiunto di Roma Achille Toro. Copia degli atti dell'inchiesta dei pm romani è stata trasmessa alla Procura regionale della Corte dei conti come dalla stessa richiesta del 9 luglio scorso. Nell'ambito dell'indagine di Piazzale Clodio sono finiti sotto sequestro una decina di strutture, circoli ed impianti sportivi, oggetto di lavori in occasione della competizione sportiva del 2009. (Fonte Ansa)


22/07/2009

Martina Grimaldi è bronzo nel fondo

Martina Grimaldi è bronzo nel fondo

 

Oro alla britannica Payne, argento alla russa Seliverstova. Nella gara sui 10 km donne. «La mia medaglia per i militari caduti in pace»

 

 

 

Martina Grimaldi

 

OSTIA - Secondo bronzo per l'Italia ai mondiali di nuoto, pallanuoto e tuffi in corso di svolgimento a Roma. Dopo la medaglia martedì di Tania Cagnotto nel trampolino 3 metri, è giunto il terzo posto di Martina Grimaldi nella 10 km di fondo donne, che si è svolta nel mare di Ostia. L'oro è andato alla britannica Keri Anne Payne con il tempo di 2 ore, un minuto e 37"1, argento alla russa Ekaterina Seliverstova che ha battuto in un avvincente spint la Grimaldi. La russa Larisa Ilchenko, olimpionica a Pechino, si è ritirata dopo circa un’ora di gara per un infortunio. Tornata a riva in sella a una moto d’acqua, la russa si è sottoposta alle cure dello staff medico. Martedì, dopo l’argento conquistato nella 5 chilometri, la Ilchenko aveva lamentato un problema alla gamba sinistra.

GRIMALDI - Martina Grimaldi, nata a Bologna il 28 settembre 1988, è giunta decima a Pechino, è stata argento agli europei di Dubrovnik 2008 e oro alla coppa del mondo di Vienna 2007. «Sono contentissima, mi scendevano le lacrime mentre stavo arrivando al traguardo. Dedico questa medaglia a tutti i militari che sono caduti in missione di pace», ha detto al traguardo Martina Grimaldi, che gareggia per il gruppo Esercito. «Mi sono detta che dovevo arrivare al podio, non potevo mollare. Quando mi sono trovata un po' indietro, ho cercato sempre di recuperare e di tornare avanti nel gruppo. Questa medaglia mi regala tantissima gioia, serenità e sicurezza in vista della 25 km. Questo è il mio quarto Mondiale, non volevo che andasse male. In particolare, i risultati dello scorso anno mi avevano distrutto il morale. Stavolta ho tirato fuori la grinta, ci tenevo davvero a far bene. Ho fatto esperienza, in gara so cosa devo fare e posso prendere decisioni da sola. Oggi mi sentivo bene, volevo vivere questa gara da protagonista e ci sono riuscita».


12:18 Scritto in SPORT | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: sport, mondiali di nuoto, roma, bronzo, italia, grimaldi, 10 km, ostia, fondo | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

18/07/2009

Roma: cerimonia d'apertura dei mondiali di nuoto

Roma: cerimonia d'apertura dei mondiali di nuoto

 

Roma capitale del nuoto, la Pellegrini entra con la bandiera italiana e la consegna ai militari

 

La primatista mondiale di 200 e 400 stile libero Francesca Pellegrini porta la bandiera italiana (Ansa)

 

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha ufficialmente aperto i 13th FINA World Championships - Mondiali di Nuoto Roma09.

Con una cornice suggestiva fatta di colori e immagini riflesse si è aperta ufficialmente al foro italico la 13esima edizione dei mondiali di nuoto, alla cerimonia di apertura sono anche intervenuti alcuni ospiti tra i quali Claudio Baglioni che ha cantato l'inno dei mondiali da lui scritto e composto per l'occasione, il pianista Giovanni Allevi, il Presidente della Camera Gianfranco Fini ed il sottosegretario alla presidenza del consiglio Gianni Letta

 

Claudio Baglioni canta l'inno dei Mondiali, da lui composto (Ansa)

Claudio Baglioni canta l'inno dei Mondiali, da lui composto (Ansa)

 

Il pianista Giovanni Allevi entra in scena (Ansa)

Un momento dello spettacolo della cerimonia d'apertura (Eidon)

Un momento dello spettacolo della cerimonia d'apertura (Ipp)

 

Da destra a sinistra il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il presidente della Camera Gianfranco Fini (Benvegnù-Guaitoli))

Da destra a sinistra il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il presidente della Camera Gianfranco Fini