29/06/2011
Napoli, De Magistris bloccò i fondi ma adesso come sindaco li rivuole
Napoli, De Magistris bloccò i fondi ma adesso come sindaco li rivuoleIn gennaio all’europarlamento pur di boicottare il governo riuscì a far approvare una risoluzione in cui chiedeva di congelare 145 milioni per l’emergenza rifiuti in Campania. Adesso come sindaco si batte per riaverli. Mentre la Ue minaccia sanzioni
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23/06/2011
Berlusconi: «Rifiuti, tocca di nuovo a me» E Bersani: il Pd propone un contro-piano. L'igienista Triassi: «Se non si tolgono i rifiuti, inagibili anche i quartieri»
Berlusconi: «Rifiuti, tocca di nuovo a me» E Bersani: il Pd propone un contro-piano. L'igienista Triassi: «Se non si tolgono i rifiuti, inagibili anche i quartieri»BREVE RIUNIONE ALLA CAMERA CON COSENTINO E IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA CESARO. Il premier: «Dovrò pensarci io ancora una volta visto che il sindaco de Magistris in 5 giorni non c'è riuscito». L'allarme sanitarioIl direttore del Dipartimento di Igiene ospedaliera: «Tra 36 ore bisognerà chiudere gli esercizi commerciali»
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13/08/2008
USA, NEWSWEEK ELOGIA SILVIO BERLUSCONI
USA, NEWSWEEK ELOGIA SILVIO BERLUSCONI
NEW YORK - «Nei suoi primi 100 giorni in carica, Silvio Berlusconi ha fatto l'impossibile: mettere ordine in questa nazione apparentemente ingovernabile»: così il settimanale americano Newsweek elogia i primi mesi del quarto governo Berlusconi, sottolineando soprattutto la risolutezza nella crisi dei rifiuti a Napoli e contro la criminalità. Secondo il giornale, il premier attualmente «gode di una sorta di luna di miele con l’elettorato».«SICUREZZA, ANCHE ECONOMICA» - «Gli italiani - prosegue l'analisi di Newsweek - chiedono sicurezza, economica e non solo. E Berlusconi gliela sta fornendo con il pugno di ferro in guanto di velluto, dispiegando migliaia di soldati in tutta Italia nel tentativo di usare la mano pesante contro l'immigrazione e la piccola criminalità». Secondo il settimanale questo potrebbe non bastare per risollevare il Paese, perché gli italiani «pagano le tasse più alte d'Europa e hanno i salari più bassi» e Berlusconi deve ancora trovare il modo di mantenere le sue promesse «di tagliare le tasse o stimolare la crescita».
IL NUOVO GOVERNO - Il settimanale ripercorre i gli atti dell'ultimo governo, dallo stato d'emergenza per combattere l'immigrazione clandestina, alla legge per la raccolta delle impronte digitali dei rom. Una manovra «ammorbidita da Berlusconi» di fronte all'opposizione di gruppi per i diritti umani e dell'Unione Europea. «Ma all'inizio di agosto, ha schierato migliaia di militari nelle strade italiane» prosegue il settimanale, che parla anche della legge sull'immunità alle alte cariche dello Stato, incluso lo stesso primo ministro. Una legge che avrebbe potuto sollevare un conflitto di interessi, ma gli italiani, critica il giornalista, «si sentono troppo poveri per prestarvi attenzione».
IL PIÙ POPOLARE D'EUROPA - Secondo Newsweek, la popolarità di Silvio Berlusconi è più alta dei suoi colleghi europei. «Berlusconi ha un'approvazione del 55%, superiore a quella di Gordon Brown in Gran Bretagna, Nicolas Sarkozy in Francia e Josè Luis Rodrìguez Zapatero in Spagna». Il complice di questo consenso sarebbe proprio l'opposizione, «impantanati nei loro bisticci».
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08/08/2008
IL CAV. VINCE LA BATTAGLIA DELLA MONNEZZA ED E' PRONTO PER ALITALIA
IL CAV. VINCE LA BATTAGLIA DELLA MONNEZZA ED E' PRONTO PER ALITALIADal presidente operaio a quello spazzino. Silvio Berlusconi ritorna a Napoli e per una volta dismessi i panni di presidente del consiglio imbraccia la ramazza e simbolicamente raccoglie le cartacce dalle strade del centro di Napoli. Un gesto, quello del premier, per confermare la necessità “di tenere strade, parchi e giardini puliti come le nostre case” ma anche per invitare i cittadini a “non abbassare la guardia” evitando così il rischio di un ritorno dell’emergenza.
Il premier è così ritornato, per la settima volta ed in poco meno di tre mesi di governo, a Napoli. Un impegno che aveva annunciato in campagna elettorale e che ha mantenuto. Nell’agenda del Cavaliere era fissato un briefing con gli uomini del sottosegretario Bertolaso per constatare la situazione e continuare nella strategia tracciata nei mesi scorsi. Ed infatti gli stessi presenti alla riunione riferiscono che si è preso atto che la “situazione non presenta criticità” e che “tutto va come stabilito finora”. Naturale che quindi i toni siano quelli di una decina di giorni fa, quando in una conferenza stampa proprio il premier annunciò la fine della fase critica dell’emergenza con la completa raccolta dalle strade di Napoli di tutti i rifiuti. Parole adesso confermate a distanza di qualche giorno e che il premier ripete davanti alle telecamere del Tg1, quasi a volerle evidenziare: “La fase acuta è alle spalle, in 58 giorni abbiamo rimosso più di 50mila tonnellate di rifiuti, che non si vedranno più”. Non basta perché il Cavaliere precisa inoltre che “la situazione si è normalizzata e ora si tratta di provvedere al completamento di 4 importanti termovalorizzatori. Il primo è già in fase di completamento”.
Tutto in regola, quindi. Nessun cambio nella tabella di marcia che anzi va avanti a conferma del buon lavoro svolto finora. Lavoro che inoltre come tiene a sottolineare lo stesso Berlusconi è stato portato avanti anche grazie alla collaborazione con le autorità locali. E chiudendo definitivamente le polemiche di “collaborazionismo” con il governatore Bassolino che più di qualche esponente locale del Pdl nelle scorse settimane aveva sollevato, spiega che con lui “abbiamo lavorato per il bene di Napoli e del Paese”.
Evidente, quindi, la soddisfazione del Cavaliere che però anche durante la trasferta napoletana non dimentica i problemi ed i temi nazionali. Su tutto la questione Alitalia chiarendo che “l’obiettivo è che l’Italia possa avere una sua compagnia di bandiera che faccia profitti”. In questo senso il premier ha spiegato che ci sono “soci e capitali” per il rilancio e che su questa base si sta trattando “l’alleanza con una compagnia straniera”. Parole di fiducia che però non escludono la possibilità di intervenire con tagli degli esuberi. Un taglio che per Berlusconi sarà ben diverso dall’intesa che era stata proposta da Air France: “Un’intesa che prevedeva 7mila esuberi mentre noi cercheremo di ridurli al minimo”.
Ma nell’orizzonte del premier ci sono anche i temi della politica e soprattutto la questione del dialogo con l’opposizione sulle riforme. Un clima sereno e di pacifico confronto che ieri lo stesso presidente Napolitano ha auspicato. Appello subito raccolto da Berlusconi il quale ha ribadito che “il suo auspicio è anche il mio” anche se non manca di far notare che “per avere un dialogo bisogna avere rispetto degli altri e comportamenti leali, finora non abbiamo verificato questo nell’opposizione”. Una ricerca del dialogo che però come avverte il premier non potrà frenare il cammino delle riforme: “Se l’opposizione cambierà atteggiamento ne saremo felici sennò andremo avanti per realizzare le riforme che abbiamo garantito agli elettori”. Comunque per il premier il sentore è quello che “non ci sarà nessun autunno caldo e le opposizioni possono fare anche le manifestazioni, ma se sono contro la finanziaria è come manifestare contro la grandine”.
Intanto però il Cavaliere guarda anche a quello che è stato fatto in questi primi tre mesi di governo, tracciando un bilancio positivo: “Avevamo promesso più sicurezza e abbiamo fatto dei provvedimenti che danno più sicurezza, che tengono sotto controllo l’immigrazione clandestina e che portano l’esercito del bene dei nostri militari ad essere, a contrapporsi tra il cittadino e l’esercito del male”. Impegni mantenuti, quindi, e che riguardano anche gli aiuti alle famiglie con l’abrogazione dell’Ici ma soprattutto il varo di una Finanziaria che come tiene a ribadire Berlusconi è “veramente rivoluzionaria perchè evita gli incrementi della spesa, taglia i privilegi, non comporta nessun aumento delle tasse, non mette le mani nelle tasche degli italiani”.
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