15/01/2010

Anche Hollywood si mobilita per Haiti

Anche Hollywood si mobilita per Haiti

 

Clooney ha annunciato una maratona tv di vip in onda il 22 gennaio sui canali Mtv. Il rapper Wyclef Jean ha raggiunto Port-au-Prince. Da Brad Pitt e Angelina Jolie un milione di dollari a Msf

 

Wyclef Jean all'aeroporto di Port-au-Prince (Ap)
Wyclef Jean all'aeroporto di Port-au-Prince (Ap)

HOLLYWOOD - Di fronte all'apocalisse di Haiti si mobilita lo star system di Hollywood. A guidare l'esercito dei vip impegnati c'è il rapper haitiano-americano Wyclef Jean, nipote dell'ambasciatore negli Usa Raymond Joseph, che ha raggiunto Port-au-Prince passando per Santo Domingo. «Questo è un inferno. Ora è il momento di agire» ha detto. Sul suo profilo di Twitter si legge che «sta distribuendo aiuti e valutando la situazione» e chiede a tutti di ricordare il popolo haitiano nelle preghiere. Jean ha lanciato una raccolta fondi attraverso il sito di Yele Haiti, l'associazione da lui fondata nel 2005 per sostenere progetti educativi e di sviluppo nel Paese: per donare 5 dollari basta inviare un sms. Il musicista ha raccolto 750 mila dollari in poche ore e annunciato di voler arrivare a un milione al giorno. Anche l'attore Matt Damon è a Port-au-Prince. Attivissimo Jimmy Jean-Louis di Heroes, originario di Haiti e fondatore nel 2008 della ong "Hollywood uniti per Haiti": la casa dove è cresciuto è completamente distrutta e l'attore ha detto di non riuscire a mettersi in contatto con i genitori.

CLOONEY E PITT - Brad Pitt e Angelina Jolie, attraverso la Jolie-Pitt Foundation, hanno messo un milione di dollari a disposizione di Medici senza Frontiere. George Clooney ha annunciato una maratona televisiva di vip che andrà in onda il 22 gennaio su tutti i canali della rete Mtv: l'attore ha fatto un appello a colleghi e amici perché partecipino alla trasmissione che sarà prodotta da Joel Gallen, già autore del telethon a reti unificate organizzato dopo l'11 settembre 2001. Altri hanno usato i social network per lanciare messaggi di solidarietà. L’attore e produttore Ben Stiller ha messo a disposizione la sua fondazione Stillerstrong.org: «La gente di Haiti ha bisogno ora del nostro aiuto e della nostra attenzione». Chris Martin, voce dei Coldplay, ha invitato a fare donazioni all’associazione inglese Oxfam: anni fa, spiega, ha visitato Haiti restando colpito «dall'estrema povertà e le brutali condizioni di vita». Demi Moore e il marito Ashton Kutcher hanno chiesto ai fan su Twitter di fare donazioni all'Unicef. Inviti in tal senso sono arrivati anche da Jennifer Lopez, Shakira, Scarlett Johansson, Kirstie Alley, Tory Spelling, Nicole Richie, Jessica Alba Paris Hilton, P. Diddy, Adam Lambert e Lindsay Lohan. Oprah Winfrey ha chiesto agli spettatori del suo programma di inviare aiuti alla Croce Rossa. L'attrice Alyssa Milano, ambasciatrice Unicef, ha usato il suo blog su The Huffington Post per spronare le grandi aziende americane a mobilitarsi, superando se possibile la sua donazione personale di 50mila dollari.

ALTRI APPELLI - Il gruppo di "Artisti per la pace e la giustizia", di cui fanno parte il regista Oliver Stone e gli attori Charlize Theron, James Franco e Josh Brolin, ha diramato un appello di solidarietà e sollecitato la raccolta di fondi per Haiti: «La distruzione è immensa nella più povera regione dell'emisfero occidentale. - si legge sul loro sito -. Le case sono distrutte, la gente lontana dai suoi cari, molti haitiani hanno disperato bisogno di cure mediche. Per favore fate la differenza donando attraverso il sito». Lance Armstrong ha annunciato che donerà 250mila dollari attraverso Livestrong, la sua fondazione per la lotta al cancro. Infine, la stessa first lady Michelle Obama ha fatto un appello ai connazionali perché partecipino alla campagna della Croce Rossa di donazione via sms che ha già raccolto quasi 6 milioni di dollari.

 

 

Redazione online


02/11/2009

Mtv sfida YouTube con 25 mila videoclip gratis su Internet

Mtv sfida YouTube con 25 mila videoclip gratis su Internet

 

L’iniziativa - E giovedì gli U2 «live» da Berlino. Dall’Orto: «Crisi? Noi investiamo»

 

Mtv sfida Inter­net. Chi ha più voglia di metter­si davanti al televisore nell’atte­sa che trasmettano il video del­la sua canzone preferita? Col computer oggi tutto è più velo­ce, al massimo un paio di clic di distanza. You­Tube, ad esempio, è uno sterminato archi­vio online dove si trova­no clip del momento, video vintage, chicche da collezionista. Dopo un tentativo andato a male con la piattafor­ma di contenuti on demand O verdrive (era troppo lenta e mac­chinosa) lanciata nel 2006, la ri­sposta del canale musicale arri­verà il 16 novembre con mtvmu­sic. com, un sito che renderà pubblica parte dell’archivio del­la rete: 16 mila video, che diven­teranno 25 mila entro fine an­no. Tutto gratis e tutto a richie­sta.

«YouTube oggi è qualcosa di enorme, che contiene tutto. Noi crediamo che nel tempo si tra­sformerà nel riferimento assolu­to per la comunicazione tra per­sone e che in altri settori a fare da guida ci saranno piattafor­me, come la nostra per la musi­ca, specifiche e dedicate», dice Antonio Campo Dall’Orto, vice­presidente di Mtv inter­national.

Il confronto è an­che sul terreno della legalità. Milioni di vi­deo su YouTube sono piratati, nel caso di Mtv tutto è in regola, con contratti firmati da tutte le case discografiche. «A noi interessa creare un mo­dello che sia sostenibile. Hulu (videoteca online di film e pro­grammi tv, ndr) ha circa 300 mi­lioni di utenti unici in un mese, YouTube ne fa miliardi. Però Hulu fa più ricavi», semplifica Campo Dall’Orto.

Cosa ci sarà dentro mtvmu­sic. com? Oltre ai videoclip, sia novità che brani d’archivio, ci sa­ranno anche centinaia di estrat­ti dai live prodotti da Mtv: «Co­me As You Are», presa dal miti­co «Unplugged» dei Nirvana del 1993; la prima esibizione italia­na dei Coldplay nel 2000 che suonarono per le telecamere di Mtv; un concerto di Ligabue del 2003; Elisa live al Colosseo per gli Ema del 2004; i Negramaro al­l’Mtv Day del 2005.

Nel 1981 Mtv fece partire i suoi programmi con la clip di «Video Killed the Radio Star», ovvero la tv ha ucciso le star del­la radio, dei Buggles. La canzone manifesto di oggi? «I Buggles eb­bero un significato simbolico forte perché raccontavano un cambiamento. Oggi non c’è un altro video che possa avere lo stesso ruolo. Mi immagino dieci persone che scelgono dieci vi­deo diversi». Fosse uno dei die­ci, lui che si godrebbe? «Il ricor­do di Michael Jackson fatto da Madonna e dalla sorella Janet agli ultimi Video Music Awards oppure, ma devo aspettare anco­ra qualche giorno, gli U2 alla Por­ta di Brandeburgo di Berlino».

Eh sì, il 5 novembre Bono e soci suoneranno davanti al mo­numento simbolo della capitale tedesca, lo stesso punto in cui ci fu la prima edizione dei premi nel 1994 (e quest’anno si celebra­no i 20 anni dalla caduta del mu­ro). In contemporanea, alla O2 Arena andrà in onda lo spettaco­lo condotto da Katy Perry. Kings of Leon e Lady Gaga sono i favo­riti con 5 candidature a testa, ci saranno performance di Green Day, Foo Fighters, Jay Z, Shakira e Tokio Hotel e fra i premiatori Monica Bellucci, Asia Argento, la top model Bar Refaeli, i Jonas Brothers e tanti altri. «Mi piace pensare che in un momento di crisi del business discografico gli artisti si siano stretti attorno a chi, come noi, investe ancora sulla musica. L’organizzazione dell’evento è stata all’insegna del meno bizze da star e più mu­sica. Bono ha detto di averne sentito il valore simbolico», ag­giunge Campo Dall’Orto.

Internet ucciderà le star dei video? Conclude il manager: «Per un paio d’anni le esclusive video sono andate tutte a my­space o altri siti. Pensavo che la partita per noi fosse persa. Ora torniamo noi ad averle. Negli ul­timi 5 anni, contrariamente a quanto si possa pensare, il con­sumo di tv dei ragazzi america­ni fra i 12 e i 24 anni è cresciuto. La tv ha un ruolo forte che va pe­rò reinterpretato. Le radio sono sopravvissute alla tv ripensan­dosi, lo stesso capiterà questa volta. E noi dovremo massimiz­zare sia un mezzo che l’altro, non si può più fare soltanto una cosa».

Andrea Laffranchi


17/09/2009

Obama contro il rapper Kanye West: «Agli Mtv Awards è stato uno stupido»

Obama contro il rapper Kanye West: «Agli Mtv Awards è stato uno stupido»

 

La frase, pronunciata in una pausa di un'intervista, finisce su twitter. L'Abc si scusa. Il presidente Usa critica la contestazione dell'artista, al premio assegnato alla cantante bianca Taylor Swift

 

WASHINGTON - Barack Obama ha definito «uno stupido» il rapper nero Kanye West, che è stato protagonista di un insolito incidente domenica sera agli MTV Video Music Awards: è salito sul palco, tra i fischi del pubblico, per contestare il premio vinto dalla giovane cantante bianca Taylor Swift.

INDISCREZIONE - Durante una pausa di una intervista alla CNBC, Obama, rispondendo ad una domanda, ha detto che il comportamento di West «era stato veramente non appropriato» e che si era comportato «come un jackass» (letteralmente asino). Il commento di Obama su West, che si è nel frattempo scusato con la Swift, è stato riferito da un giornalista della ABC sul Twitter. Poco dopo il reporter ha ritirato la frase rendendosi conto che Obama aveva parlato off-the-record. Ma ormai il commento era rimbalzato su Internet. La ABC si è poi scusata per avere reso pubblica la frase del presidente.

IL VIDEO


26/07/2009

Lo sciopero spegne le dirette Mtv

Lo sciopero spegne le dirette Mtv

 

La protesta - un’altra manifestazione contro i tagli. Saltano tre tg e un programma


MILANO — Lo sciopero spe­gne le dirette di Mtv Italia. Per la prima volta nella sua storia, la tv musicale ieri sera ha dovu­to cambiare palinsesto. Sono saltate tre edizioni dei telegior­nali flash e la trasmissione Hi­tlist Italia , nella sua versione estiva Hitlist summer song . I te­lespettatori, al posto della vj Va­lentina Correani, si sono trova­ti solo la compilation di video. Niente diretta per uno scio­pero di otto ore: un salto di qua­lità nella vertenza che, ormai da giorni, divide i lavoratori dal­l’azienda. Da un lato, i lavorato­ri accusano Mtv (di proprietà per il 51% del gruppo Telecom Italia Media, mentre il restante 49% è del colosso Usa Viacom) di essere diventata l’acronimo di «Manda Tutti Via», perché ci sono oltre 100 precari con con­tratti a termine e a progetto che rischiano di perdere il posto di lavoro. «Lavoratori — dice Co­stanza Longo, assistente alla re­gia e rappresentante sindacale — che in realtà sono legati a Mtv da moltissimi anni e avreb­bero ormai tutti i diritti di un’assunzione definitiva».

Dall’altra il direttore genera­le dell’azienda, Gian Paolo Ta­gliavia, risponde che «questi numeri non esistono. Gli esu­beri sono 35, di cui 21 sono contratti che scadono tra giu­gno, luglio e agosto, 14 si con­cluderanno invece entro mar­zo. Tutti gli altri sono contrat­ti flessibili, legati a produzio­ni ed eventi. In autunno, con la ripresa delle attività, si ridi­scuterà tutto».

Intanto, in campo scendono artisti e vj della rete. Rispon­dendo a un appello lanciato via blog, hanno dato la loro solida­rietà Victoria Cabello (ieri sera è arrivata la sua adesione alla lettera aperta dei lavoratori), Ambra Angiolini, Nicolas Vapo­ridis, Mimmo Calopresti, Paola Cortellesi, Neri Marcorè e volti storici di Mtv come Marco Mac­carini, Carlo Pastore, Alessan­dro Cattelan, Enrico Silvestrin, Carolina Di Domenico, Valenti­na Correani, Marco Cocci.

E poi Fabio Volo, che pro­prio ieri sera ha aderi­to alla protesta con un messaggio di soli­darietà: «In questo momento mi trovo al­l’estero, ma ho parla­to con qualcuno di voi e quello che ho sa­puto mi è bastato a re­galarmi una sensazio­ne di tristezza e al tem­po stesso di rabbia». Per poi concludere «spero che chi di dovere si ricordi che ci sono delle persone vere dietro a dei palinsesti».

Maurizio Pluda


15/10/2008

La Jena Pif diventa «Il Testimone»

La Jena Pif diventa «Il Testimone»

Torna su Mtv Italia il programma alla scoperta delle realtà nascoste del nostro Bel Paese. Ogni puntata sarà girata dallo stesso conduttore con il solo ausilio di una telecamerina

 

 

 

Pif con la sua telecamerina
Pif con la sua telecamerina
                                              

 

 

MILANO - Appuntamento tutti i mercoledì alle ore 21.30. Torna su Mtv Italia il programma di Pif alla scoperta delle realtà nascoste e curiose del nostro Bel Paese e non solo. Dopo aver abbandonato il vestito da «Iena», con cui si è fatto conoscere, Pif torna ad indossare i panni di reporter con la seconda edizione de «Il Testimone»: il programma che si propone, tralasciando i grandi fatti di cronaca e le prime pagine dei giornali, di raccontare il mondo e le realtà nascoste e dare voce a storie e vicende che spieghino la realtà del Bel Paese. La società raccontata nel programma sarà proposta da Pif senza filtri: ogni puntata, infatti, sarà girata dallo stesso conduttore con il solo ausilio di una telecamerina: la presa diretta permetterà al racconto di essere «caldo» e immediato.

MAFIA - Molte saranno le realtà che Pif mostrerà: in Sicilia, Pif incontrerà Sonia Alfano, figlia del professore assassinato dalla mafia nelle strade di Barcellona Pozzo di Gotto e altri figli di vittime innocenti. A Napoli invece Pif girerà tra cresime, battesimi e matrimoni al seguito dei cantanti neo-melodici, eredi della canzone napoletana classica e fenomeno unico nel panorama musicale italiano, capaci di radunare folle immense e di vendere un numero incalcolato di dischi. E ancora, indagherà sul mondo del fitness e delle palestre, cercando di rimettersi in forma con il suo personal trainer Daniele Secarecci seguendolo fino a Houston in Texas per le gare mondiali di culturismo. Pif andrà fino in Giappone per capire come funziona l’amore e il corteggiamento in Oriente.


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09/09/2008

MTV AWARDS, STAVOLTA BRITNEY FA IL PIENO

MTV AWARDS, STAVOLTA BRITNEY FA IL PIENO

1310795252.JPGDopo il flop dell'anno scorso la Spears torna a casa con ben tre riconoscimenti assegnati al brano «Piece of me». Miglior video musical, miglior video femminile e miglior video pop.  Britney Spears trionfa agli Mtv Awards 2008, dopo il flop dell'anno scorso (guarda il video). La cantante, che negli ultimi anni è salita alla ribalta della cronaca più per la sua vita sregolata che per i suoi dischi, si è aggiudicata, con «Piece of me», i riconoscimenti per il miglior video musical, il miglior video femminile e il miglior video pop (video). Si tratta del secondo singolo estratto da «Blackout», quinto album dell'artista bionda. Nel video lei interpreta diversi ruoli: c'è una Britney con caschetto biondo che canta davanti ai flash, una che balla dietro uno schermo colorato, una con pelliccia bianca, una che scrive con il rossetto la parola «sucker» («sfigato») sulla fronte di un paparazzo. GLI ALTRI PREMI - Al cantante statunitense Chris Brown è andato il premio di miglior video maschile con «With You». Miglior video rock «Shadow of the day» della rock band californiana Linkin Park, mentre il miglior video hip-hop è «Lollipop» del rapper statunitense Lil Waiyne. A «When I Grow Up» del gruppo pop dance femminile The Pussycat Dolls il riconoscimento di miglior dance video, mentre il miglior nuovo artista in video è il giovane gruppo pop punk tedesco Tokio Hotel.

 


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