03/02/2010
Nexus One aggiunge il multitouch
Nexus One aggiunge il multitouch
SMARTPHONE. Un aggiornamento per il googlefonino rinnova la sfida contro Apple. Steve Jobs: «Vogliono uccidere l'iPhone»
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| Il telefonino Nexus One (Afp) |
MILANO - Al debutto, poche settimane fa, di Nexus One - lo smartphone prodotto da Google insieme alla taiwanese Htc - in molti erano rimasti delusi per l’assenza del multitouch, la funzionalità resa celebre dall’iPhone della rivale Apple che permette, per esempio, di pinzare una foto con due dita e ingrandirla. Adesso l’azienda di Mountain View è corsa ai ripari e ha appena rilasciato un aggiornamento di software che introduce questa funzionalità su tutti i Nexus One commercializzati negli Stati Uniti, oltre che sui modelli che arriveranno in Italia entro la primavera.
ARRIVA IL MULTITOUCH - D'ora in avanti dunque i possessori del Googlefonino potranno usare il multitouch sulle mappe, nella fotogallery e sul browser. Gli utenti ovviamente plaudono alla novità, anche se sono in molti a domandarsi perché questa funzionalità sia stata introdotta proprio ora. La spiegazione ufficiale di Google, riportata dal sito tecnologico ReadWriteWeb, è in buona sostanza che il Nexus One dispone delle capacità tecniche per utilizzare il multitouch senza che questo vada a detrimento della esperienza dell’utente. E che molti clienti hanno richiesto questo aggiornamento.
PERCHÉ ORA - Ma in rete le valutazioni di questa decisione sono più articolate. Secondo il sito TechCrunch, solitamente ben informato su simili vicende, l’arrivo del multitouch è l’ennesimo segnale che il gelo sceso nei rapporti tra Google e Apple si sta trasformando in una bufera.
Tra Cupertino e Mountain View ci sarebbe stato in passato un accordo informale (un cosiddetto gentleman’s agreement), secondo il quale la grande G avrebbe lasciato il multitouch alla Mela morsicata. Ma ora che l’amicizia si è rovinata in nome della competizione nel mercato degli smartphone, anche i vecchi patti possono saltare.
ADDIO AMICIZIA - A sentire le parole dette da Steve Jobs qualche giorno fa, sembrano lontani anni luce i tempi in cui Eric Schmidt, Ceo di Google, sedeva nel consiglio d’amministrazione della Apple (si è dimesso la scorsa estate). «Vogliono uccidere l’iPhone - ha tuonato il boss della Mela, riferendosi agli ex-amici -, ma non glielo permetteremo. In quanto al loro motto "non fare male"… è una sciocchezza». Altro che schermaglie in punta di fioretto. Queste sono ormai botte da orbi.
Carola Frediani
15:44 Scritto in HI-TECH | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: hi-tech, telefonia, nuovo cellulare, nexus 6, aggiornamento, software, multitouch, smartphone, google, googlefonino, polemiche, apple, steve jobs | OKNOtizie |
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07/01/2010
Nexus One gli eredi di Philip Dick contro Google
Nexus One gli eredi di Philip Dick contro Google
Nel romanzo da cui fu tratto blade runner aveva coniato il termine «Nexus 6». Il nome del nuovo telefonino viola le leggi sul copyright, secondo la figlia del noto scrittore di fantascienza
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| Il Nexus One in una foto pubblicata dal sito Usa Engadget |
Non è piaciuto agli eredi di Philip Dick il nome del nuovo superfonino di Google. Secondo Isa Dick Hackett, figlia del noto scrittore di fantascienza, Nexus One è un esplicito riferimento agli androidi Nexus 6 di cui parla il romanzo «Il cacciatore di android», libro del 1968 da cui è stata tratta la pellicola-cult Blade Runner.
VIOLAZIONE - «Si tratta di una chiara violazione delle leggi sul copyright», ha dichiarato Isa Dick Hacket, annunciando di aver già spedito a Google una lettera ufficiale in cui chiede di smettere di utilizzare il nome. «Google prima fa quello che vuole e poi si preoccupa delle conseguenze», ha spiegato Isa Dick Hackett a Wired , sottolineando che «si tratta di una questione di principio», dal momento che non ha ricevuto nemmeno una telefonata informale da parte di BigG.
DUBBI - Secondo gli eredi di Dick, la scelta del nome non lascia adito a dubbi. Nexus One monta infatti un sistema operativo Android, riferimento fin troppo esplicito ai personaggi del romanzo. Eppure, diversi esperti di proprietà intellettuale si dicono perplessi. Innanzitutto, il termine Nexus non è protetto da copyright: «Un personaggio di un libro non diventa automaticamente un marchio registrato», ha spiegato l'avvocato Marc Reiner al Wall Street Journal. C'è poi anche un altro problema: a differenza di nomi come Topolino o Indiana Jones, il termine Nexus viene correntemente usato in inglese con il significato di «rete», «connessione». Google potrebbe far leva su questa accezione per difendersi dagli eredi di Dick.
PRECEDENTI - Ci sono molti altri precedenti di nomi presi in prestito da romanzi per il lancio nuovo gadget elettronico. È il caso per esempio di Droid, il nuovo cellulare di Motorola, il cui nome deriva dalla saga Star Wars di George Lucas. Droid è da tempo un marchio registrato e il distributore statunitense ha presentato una legittima richiesta per l'utilizzo, ricevendo una risposta entusiasta da parte di Lucas: «Siamo davvero onorati che abbiate scelto il nome Droid». Anche a Google, forse, sarebbe bastata una cordiale telefonata agli eredi di Philip Dick per evitare ulteriori grane legali.
Nicola Bruno
15:21 Scritto in HI-TECH | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: hi-tech, telefonia, nuovo cellulare, nexus 6, violazione, copyright, denuncia, figlia, scrittore, fantascienza, philip dick, autore, romanzo | OKNOtizie |
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