15/04/2009

I genitori: «Scuole non sicure» E il sindaco di Isernia le chiude

I genitori: «Scuole non sicure» E il sindaco di Isernia le chiude

 

La protesta dopo il sisma in Abruzzo perché le aule non sarebbero a norma. Il primo cittadino alla ricerca di altri locali dove sistemare duemila ragazzi fino alla fine dell'anno

 

Il centro storico di Isernia (www.viaggiomolise.it)
Il centro storico
di Isernia (www.viaggiomolise.it)

 

 

 

 

 

ISERNIA - La tragedia di S. Giuliano di Puglia ed ora il terremoto dell'Aquila fanno crescere la paura ad Isernia, dove il sindaco è stato costretto a chiudere, mercoledì e giovedì, le scuole di proprietà comunale per le proteste dei genitori che reclamavano edifici sicuri. La decisione è stata presa dopo una giornata di riunioni con tecnici e cittadini.

AULE A NORMA - Mercoledì e giovedì le materne, le elementari e le medie di Isernia prolungheranno le vacanze pasquali per consentire la sistemazione delle aule in strutture a norma. Secondo i genitori, gli stabili fino ad oggi utilizzati non avrebbero tutti i requisiti di sicurezza, come accertato anche dalle perizie tecniche avviate dopo il sisma abruzzese. Da qui la decisione del primo cittadino, Gabriele Melogli di prendere tempo per reperire altri locali dove sistemare circa duemila ragazzi fino alla fine dell'anno scolastico. La decisione è stata presa dal sindaco dopo una lunga riunione con un comitato di genitori. «I tecnici non hanno riscontrato danni agli edifici - ha spiegato Melogli - ma le scuole non rispettano la nuova normativa antisismica essendo state costruite prima dell’entrata in vigore delle nuove leggi».


13/04/2009

Onna, le case anti-sismiche che hanno resistito

Onna, le case anti-sismiche che hanno resistito

 

Le poche abitazioni anti-sismiche non hanno ceduto alla violenza del terremoto di lunedì scorso

 

Questa casa, a Onna, ha resistito al violento sisma che ha devastato l'Abruzzo nonostante si trovasse sopra la faglia che ha spaccato il terreno. Da una vecchia fornace fu ristrutturata in abitazione seguendo rigorosamente le norme antisimiche. I danni riguardano solo il comignolo e i vasi di fiori esterni (Simeone)

Questa casa, a Onna, ha resistito al violento sisma che ha devastato l'Abruzzo nonostante si trovasse sopra la faglia che ha spaccato il terreno. Da una vecchia fornace fu ristrutturata in abitazione seguendo rigorosamente le norme antisimiche. I danni riguardano solo il comignolo e i vasi di fiori esterni (Simeone)

 

Il proprietario di questa casa, sempre a Onna, ha raccontato a Sky che la sua famiglia si è salvata perché, dopo la scossa di mezzanotte che ha preceduto il sisma devastante, ha deciso di trasferirsi nella nuova abitazione nonostante non fosse ancora completa: la vecchia casa è andata completamente distrutta, loro si sono salvati (Graffiti)

Il proprietario di questa casa, sempre a Onna, ha raccontato a Sky che la sua famiglia si è salvata perché, dopo la scossa di mezzanotte che ha preceduto il sisma devastante, ha deciso di trasferirsi nella nuova abitazione nonostante non fosse ancora completa: la vecchia casa è andata completamente distrutta, loro si sono salvati (Graffiti)

Un'altra casa rimasta intatta a Onna (Massimo Abordi)

Un'altra casa rimasta intatta a Onna (Massimo Abordi)

 

(Simeone)(Simeone)(Simeone)(Simeone)