20/09/2011

Una bottiglia con acqua e candeggina per illuminare il buio di Manila

Una bottiglia con acqua e candeggina per illuminare il buio di Manila

TECNOLOGIA CONTRO LA POVERTA'. L'invenzione di un ingegnere del Mit è già stata installata sui tetti di 10 mila abitazioni senza luce delle Filippine.

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09/02/2011

Neopatentati, un anno di apprendistato

Neopatentati, un anno di apprendistato

Al via le nuove norme. Si possono guidare modelli con al massimo 70 kW di potenza. E velocità ridotta per il primo triennio

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14/01/2011

Apple cancella anche l'ultimo «bottone»

Apple cancella anche l'ultimo «bottone»

Obiettivo: realizzare il total touch grazie alle possibilità offerte dal sistema iOs 4.3. L'azienda di Steve Jobs pronta a togliere dai nuovi IPhone e iPad il tastino che rimanda all'home page

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18/10/2010

Comincia il Grande Fratello, il figlio di un camorrista nella casa

Comincia il Grande Fratello, il figlio di un camorrista nella casa

AL VIA L'11 EDIZIONE. Tra gli inquilini un gigolò e un cavaliere di Malta

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15/09/2010

Twitter cambia e diventa multimediale

Twitter cambia e diventa multimediale

Lo scopo è aumentare la vendita di spazi pubblicitari. Il sito del social network verrà presto diviso in due parti: da un lato i messaggini, dall'altra foto e video

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02/09/2010

Gelmini: "Impossibile assorbire 200mila precari".

Gelmini: "Impossibile assorbire 200mila precari".

Il ministro dell'Istruzione presenta tutte le novità dell'anno scolastico 2010-2011. "E' una riforma epocale" dice. E ancora: "Indispensabile un riequilibrio delle risorse".

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27/08/2010

In arrivo Diaspora, l'anti-Facebook

In arrivo Diaspora, l'anti-Facebook

LANCIO IL 15 SETTEMBRE. Nuovo social network ideato da 4 studenti Usa

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21/08/2010

La carica degli e-reader

La carica degli e-reader

SCHERMI DA SFOGLIARE. Dal nuovo Kindle all'Olipad: pregi e i difetti a confronto. La prossima sfida tra i tablet multimediali e i modelli "puri"

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08/08/2010

Lady Diana: un libro svela 500 nuove prove sulla sua morte

Lady Diana: un libro svela 500 nuove prove sulla sua morte

Lo scrittore australianao John Morgan pubblica un libro in cui rivela che importanti fatti dell'incidente in cui perse la vita l'ex moglie del principe Carlo furono tenuti nascosti

 

 

Nuove rivelazioni sulla morte di Lady Diana. Secondo quanto riporta il Daily Express nella sua versione online, ci sarebbero almeno 500 prove di rilevante importanza che sarebbero state volutamente nascoste durante il processo di Londra del 2008. Il quotidiano britannico riprende le indiscrezioni contenute nel libro 'Diana Inquest: The Documents The Jury Never Saw' dello scrittore australiano John Morgan. Tra le prove nascoste ci sarebbero le testimonianze del patologo francese Dominique Lecomte e del tossicologo Gilbert Pepin che analizzarono il corpo della principessa e che si rifiutarono di comparire in aula. Inoltre si afferma che i campioni di sangue prelevati dal corpo dell'autista per confermarne l'eccessivo tasso alcolico, sarebbero stati presi da un altro cadavere.

Morgan chiede una nuova inchiesta, che sia indipendente, condotta dalla Corte Internazionale di Giustizia, ma che venga fatta in Francia. Lady Diana mori' infatti in Francia e precisamente il 31 agosto di tredici anni fa in un incidente stradale sotto il tunnel dell'Alma a Parigi. Nell'incidente persero la vita anche il fidanzato, Dodi Al Fayed e l'autista della limousine, Henri Paul. "Nel mio libro vengono pubblicati piU' di 100 documenti importanti - ha spiegato Morgan al Daily Express - oltre ad una lista di altri 400 a cui la giuria avrebbe dovuto avere accesso se si voleva raggiungere un vero verdetto. Gli avvocati dicono che la giustizia e' cieca, ma ho le prove che sono stati i giurati ad essere stati bendati, visto che l'inchiesta ufficiale e' stata un'autentica farsa".


06/08/2010

Ecco la nuova Italia tra oriundi, sorprese e rivoluzionari

Ecco la nuova Italia tra oriundi, sorprese e rivoluzionari

Cesare Prandelli ha operato una netta chiusura con il passato a tal punto da convocare un solo reduce campione del mondo: De Rossi. Spazio ai giovani, alle sorprese come Lazzari e ad Amauri. E lì davanti i due bad boys Cassano e Balotelli

 

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Doveva essere rivoluzione e rivoluzione è stata. Prandelli ha mantenuto le promesse, e il coraggio di certo non gli è mancato. Le convocazioni del nuovo ct sono all'insegna del rinnovamento e dell'allegria. Nella lista dei 23 non c'è spazio per il passato, dei campioni del mondo l'unico superstite è De Rossi, delle scelte di Lippi solo qualche nome sparso qua e là. La rivoluzione d'altronde si fa con i rivoluzionari. E allora si riparte da Cassano e Balotelli. Dal sorriso sornione di chi non ha mai nascosto la sua incompatibilità con Lippi ed è pronto finalmente a prendersi la sua rivincita. Ma anche dal sorriso, ritrovato, di chi non sa dove giocherà domani, ma sa per certo dove sarà martedì sera: in Inghilterra si, ma a Londra, per l'amichevole contro la Costa d'Avorio, l'appuntamento con la sua prima maglia azzurra.

E a proposito di prime volte, ringrazia anche Amauri, che dopo l'avvio di stagione positivo con la Juve, avrà la chance di provare a convincere gli scettici. Con la sua convocazione Prandelli apre ufficialmente le porte della Nazionale agli oriundi. Le chiude invece, almeno per adesso a Gilardino, un giocatore che non a caso conosce molto bene. C'è bisogno di sperimentare e bisogna vedere all'opera nuovi giocatori. Ecco spiegate allora anche le scelte in difesa: Antonini, Cassani, Astori, Lucchini, Molinaro e Motta, al fianco dei confermati Chiellini e Bonucci. Novità anche in porta, dove, complice l'infortunio di Buffon, le seconde scelte di Lippi diventano le prime di Prandelli: Marchetti, Sirigu e la new entry Viviano avranno la loro chance in azzurro.


Chissà se ce l'avrà invece Pazzini, che proprio a causa del rapporto difficile con Prandelli aveva deciso di lasciare la Fiorentina per la Samp. Poteva diventare viola Giuseppe Rossi, un giocatore che il ct stima da sempre, e che ora ha riportato in Nazionale dopo l'esclusione mondiale, così come Borriello. Con loro, Quagliarella, Amauri, Cassano e Balotelli l'Italia proverà a tornare a stupire. Anche più di quanto non abbia già fatto Prandelli.