03/06/2009

YouTube si adatta alla tv e diventa XL

YouTube si adatta alla tv e diventa XL

 

Si tratta di una versione ottimizzata per guardare i video sui grandi schermi televisivi

 

Ecco come si presenta la nuova interfaccia di YouTube
Ecco come si presenta la nuova interfaccia di YouTube

MILANO - Il grande salto dal pc alla tv: è quanto prova a fare YouTube. Il portale video di Google si arricchisce di un'interfaccia chiamata semplicemente «YouTube XL», dove la sigla XL sta, appunto, per extra-large. Si tratta di una versione ottimizzata per guardare i video sui grandi schermi televisivi. Lo scopo principale: imporre sempre più i video provenienti da internet anche nel salotto di casa. E, tenere testa all'agguerrito concorrente Hulu.

CARATTERISTICHE - YouTube.com/XL si differenzia dal tradizionale portale di YouTube.com soprattutto nell'interfaccia: semplificata, con una maggiore dimensione del testo, senza commenti o barre di scorrimento. Il che rende la navigazione senz'altro più agevole. YouTube XL assomiglia molto a YouTube TV, un'interfaccia di YouTube andata online a gennaio e pensata principalmente per gli appassionati delle consolle di Sony PlayStation 3 e Nintendo Wii (dotate di funzionalità di navigazione in Rete), desiderosi di vivere l'esperienza di gioco non più solo dallo schermo del portatile. La nuova versione, invece, funziona su qualsiasi browser e con ogni dispositivo connesso al web. Il servizio offerto è particolarmente interessante per i filmati ad alta definizione. Licenze e diritti, tuttavia, non permettono che su «YouTube extra large» siano presenti per il momento molti dei film e gli show proposti invece ancora dal portale tradizionale.

BATTAGLIA PER I VIDEO ONLINE - Le funzioni non sono state sacrificate: dal menù posto sulla sinistra è possibile consultare le differenti «classifiche», effettuare delle ricerche, scegliere la lingua o la regione geografica. E inoltre: a differenza della tv, YouTube XL non ha (per ora) pubblicità, anche se è ha già annunciato accordi con le grandi emittenti e gli studi cinematografici affinchè rendano disponibile il loro contenuto sul nuovo schermo extra-large. «La nuova funzione presentata dagli sviluppatori di YouTube è un ulteriore segno che la battaglia per i video online si combatte dal divano del salotto», scrive il portale «cnet.com». Infatti, la nuova applicazione di YouTube arriva ad una settimana dal lancio del client desktop del diretto rivale Hulu.com: il software per Mac e per pc consente agli utenti statunitensi di accedere ai contenuti del portale, specializzato in serie tv e totalmente gratuito, senza l’obbligo di doversi connettere al catalogo tramite un browser.

Elmar Burchia


10/03/2009

Windows versione 7.Ue

Windows versione 7.Ue
La Ue batte Microsoft: su Windows 7 si potrà «spegnere» Explorer, Dopo le multe pagate per il Media Player, il colosso corre ai ripari

 


image_thumb.pngIl cerchio si stava stringendo. Un po' troppo per pensare di trovare una qualche scappatoia. Anche perché a dar man forte alla Commissione Ue contro Microsoft - scatenata a suo tempo dai norvegesi del browser Opera - erano scesi in campo due nomi non da poco: Google e la Fondazione Mozilla, gli sviluppatori di Firefox, uniti dallo slogan "E' un vantaggio sleale". La lunga serie di audizioni sui supposti abusi di Microsoft legati all'inclusione in Windows sia di Internet Explorer sia del Media Player è sfociata a gennaio in una lettera nella quale l'Unione Europea spiegava che il colosso informatico ha violato le regole del Trattato Ue - abuso della posizione dominante (articolo 82) - per l'integrazione di Explorer in Windows.

Redmond incassa e decide che dal prossimo sistema operativo, l'atteso post-Vista Windows 7, sarà possibile "spegnere" Explorer con un semplice clic su una tabella (dalla quale potranno essere eliminati anche altri componenti, vedi la foto). Per il solito motto che sostiene che "prevenire è meglio che curare" (ed è anche meglio che dover pagare multe salate), il prossimo Os di Microsoft, da tempo in testing da parte di una grande comunità di utenti e atteso per la fine di quest'anno, arriverà dunque sempre con il browser "embedded", ma con la possibilità appunto di eliminarlo e utilizzare altri software per navigare. La notizia è partita da alcuni blog di betatester - da AeroXperience a Chris’ Repository of Knowledge - per, infine, approdare sul blog ufficiale di Redmond. Dove i commentatori si chiedono: "Sarà felice ora l'Unione Europea? E quelli di Opera e di Firefox?".